Scheda codice guasto · Rete multiplexata (CAN)
Codice guasto U0025: linea (−) del bus CAN bassa velocità troppo bassa
Risposta immediata
U0025 significa che un modulo ha rilevato la linea (−) del bus CAN bassa velocità, in genere CAN-L, restare troppo bassa, come se fosse a contatto con la massa. Su un bus tollerante ai guasti, gli scambi possono continuare sull’altro filo, senza sintomi. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e a velocità moderata. Spia di frenata, di sterzo o di airbag, quadro spento, luci, indicatori di direzione o tergicristalli fuori servizio: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, poi il carro attrezzi. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza. Primo controllo: leggere tutti i moduli, poi, con il bus sveglio, confrontare CAN-L e CAN-H all’oscilloscopio al connettore di un modulo del bus lento. Posare le sonde a quadro spento e osservare poi a bus sveglio, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. La misura all’oscilloscopio è un’operazione distinta dalla misura di resistenza con l’ohmmetro, che si esegue soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.
Cosa controlla la centralina
Sul bus CAN bassa velocità, quello dei moduli di comfort e di carrozzeria, la velocità non supera 125 kbit/s (Pico Technology). Nella versione tollerante ai guasti (ISO 11898-3) continua a funzionare con un filo interrotto, collegato a massa o al positivo (Kvaser). I suoi livelli di riposo e di trama non sono quelli del bus veloce: li fornisce la documentazione del veicolo. Una CAN-L rimasta troppo bassa mentre CAN-H porta ancora le trame indica in genere un contatto con la massa. La linea (−) della denominazione è in genere CAN-L; fa fede lo schema del costruttore.
Exxotest annovera il cortocircuito verso massa tra i guasti di linea che il CAN LS rileva, seguiti da una modalità degradata su un solo filo. Il bus continua quindi a funzionare, ma senza riserva. U0025 viene memorizzato secondo criteri propri del costruttore. Codici vicini: U0022 (linea (+) bassa), U0026 e U0027 (CAN-L alta, o collegata a CAN-H), U0007 (CAN-L bassa sul bus veloce, che, secondo Exxotest, non tollera alcun guasto di linea).
- Traccia piatta al potenziale della massa su CAN-L, con bus sveglio e CAN-H ancora attiva: contatto franco con la massa.
- Ohmmetro: soltanto su un tronco con i moduli scollegati (Pico Technology); se collegati, le loro terminazioni falsano la lettura (NI). La misura di resistenza va eseguita a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; è un’operazione distinta dalla misura in tensione o all’oscilloscopio, che si esegue invece a bus sveglio, con sonde posate a quadro spento.
- Il bus lento non arriva sempre alla presa, una gateway può separarlo: misurare al connettore di uno dei suoi moduli (Pico Technology), posando le sonde a quadro spento e osservando a bus sveglio, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Sintomi possibili
- Nessun sintomo avvertito, codice memorizzato da più moduli di comfort
- Funzioni di comfort che si disinseriscono sugli avvallamenti o all’apertura di una porta
- Alzacristalli, chiusura centralizzata o climatizzatore che rispondono a intermittenza
- Guasto comparso dopo il montaggio di un accessorio o di un autoradio
- Codici associati: U0022, U0140, U0164, U0155
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Filo CAN-L schiacciato durante un rimontaggioIndizioCodice comparso dopo lo smontaggio di un autoradio, di un rivestimento di porta o della plancia. | Leggere tutti i moduli e annotare quelli che memorizzano U0025. Quadro spento: riprendere una per una le zone smontate, viti dei rivestimenti, clip, supporti metallici della plancia, alla ricerca di una guaina incisa. Snap-on descrive, su un bus a velocità media, un filo del bus premuto contro un supporto dietro l’autoradio.AttesoNessun filo schiacciato né guaina forata; CAN-L di nuovo attiva, con bus sveglio. | Zone smontate intatte e trame presenti su CAN-L, con bus sveglio. |
| Controllo n. 02 | CAN-L a contatto con la massaIndizioCAN-L fissa al potenziale della massa all’oscilloscopio mentre CAN-H porta ancora le trame. | Svegliare il bus, quadro acceso o porta aperta. Posare le sonde a quadro spento, poi osservare: oscilloscopio canale A su CAN-L, canale B su CAN-H, massa presa sulla carrozzeria, al connettore di un modulo del bus lento, sonde ad alta impedenza. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Confrontare con i livelli della documentazione del veicolo.AttesoCAN-L che commuta in modo speculare a CAN-H a ogni trama, ai livelli della documentazione, mai piatta al potenziale della massa. | CAN-L attiva in modo speculare a CAN-H, con bus sveglio. |
| Controllo n. 03 | Tronco che presenta il contattoIndizioCAN-L bassa confermata su un bus lento che collega numerosi moduli di comfort. | Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore: aprire un connettore di giunzione, scollegare i moduli del tronco isolato, poi misurare con l’ohmmetro CAN-L verso massa, soltanto sul circuito disalimentato e isolato. Un caso pubblicato da Pico Technology mostra questa separazione tramite connettori di giunzione.AttesoCAN-L senza collegamento con la massa su ogni tronco isolato, con moduli scollegati. | Nessun tronco isolato mostra CAN-L collegata alla massa. |
| Controllo n. 04 | Filo sfregato all’ingresso di una portaIndizioGuasto all’apertura di una porta, sugli avvallamenti o premendo su un rivestimento; moduli di porta in avaria. | Snap-on annovera l’ingresso del cablaggio nelle porte tra le zone in cui i guasti di cablaggio sono più frequenti. Veicolo fermo, quadro acceso, bus sveglio: seguire CAN-L all’oscilloscopio aprendo la porta e piegando il soffietto; poi, quadro spento, scollegare una porta alla volta prima di rileggere.AttesoCAN-L senza cadute verso la massa durante l’apertura di ogni porta. | CAN-L stabile porta per porta, con soffietti manipolati. |
| Controllo n. 05 | Connettore umido o terminale in corto verso massaIndizioTracce d’acqua, verde rame o terminale piegato vicino a una massa; guasto dopo un lavaggio o una pioggia. | Quadro spento: aprire i connettori del tronco, ispezionare il terminale CAN-L e quelli di massa vicini. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore. Poi, quadro acceso, freno tirato, seguire CAN-L muovendo il connettore.AttesoTerminali asciutti, diritti e separati; CAN-L insensibile alla manipolazione del connettore. | Connettori asciutti e sani, CAN-L stabile alla loro manipolazione. |
| Controllo n. 06 | Modulo che porta CAN-L verso massaIndizioCablaggio isolato dalla massa, ma CAN-L cade non appena un determinato modulo viene ricollegato. | Quadro spento, cablaggio del tronco sano: ricollegare i moduli uno per uno; dopo ciascuno, svegliare il bus e verificare se CAN-L resta attiva. Pico annovera il ricetrasmettitore tra i guasti possibili di un modulo. Airbag e pretensionatori: nessuno scollegamento né misura, procedura del costruttore.AttesoCAN-L resta attiva, senza cadere verso massa, a ogni modulo ricollegato. | Tutti i moduli ricollegati, CAN-L sempre attiva: tornare al cablaggio. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere tutti i moduli: chi memorizza U0025, attivo o storico, con quali altri codici e quali freeze frame?
Se conforme Codice solo storico, bus completo: cancellare, ciclo di quadro, rileggere; codice ricomparso: osservare CAN-L.
Se non conforme U0025 attivo: svegliare il bus prima di misurare. Anche U0022: pensare prima alle masse e a un connettore allagato.
Passaggio 2: Quadro spento, svegliare il bus lento, aprendo per esempio una porta come fa Exxotest, oppure mettere il quadro; individuare sullo schema un connettore di modulo accessibile.
Se conforme Moduli svegli e punto di misura individuato: osservare CAN-L.
Se non conforme Bus che non si sveglia: controllare prima l’alimentazione e la massa della centralina che gestisce lo standby.
Passaggio 3: Oscilloscopio su CAN-L e CAN-H, massa di carrozzeria, al connettore di un modulo del bus lento, con bus sveglio; sonde posate a quadro spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme CAN-L attiva in modo speculare a CAN-H: guasto intermittente; aprire le porte e piegare i soffietti sotto osservazione.
Se non conforme CAN-L piatta al potenziale della massa: cercare il tronco in causa, con batteria scollegata.
Passaggio 4: Batteria scollegata: connettori di giunzione aperti uno per uno, moduli del tronco scollegati, CAN-L misurata verso massa.
Se conforme Nessun tronco collegato alla massa: ricollegare i moduli uno per uno.
Se non conforme Tronco individuato: seguirlo fino al filo o al connettore guasto.
Passaggio 5: Tronco individuato: ingressi delle porte, zone smontate, supporti metallici, connettori umidi, veicolo fermo.
Se conforme Cablaggio intatto: ricollegare i moduli uno per uno.
Se non conforme Filo sfregato o terminale ossidato: riparare secondo il metodo del costruttore, proteggere il cablaggio, cancellare, validare su un percorso vario.
Passaggio 6: Ricollegamento dei moduli uno per uno a quadro spento, poi bus sveglio ogni volta; nulla su airbag né pretensionatori, procedura del costruttore.
Se conforme CAN-L resta attiva con tutti i moduli: il contatto è nel cablaggio, tornarvi. Se il difetto si manifesta solo in marcia, valutare una prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati con lo strumento fissato o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente durante la guida. In caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Un solo modulo fa cadere CAN-L: rivedere la sua presa e la sua massa. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire quel modulo, poi programmarlo con la batteria mantenuta da un alimentatore stabilizzato.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il modulo che ha scritto U0025 mentre un filo CAN-L sfrega all’ingresso di una porta; il modulo nuovo rileva la linea altrettanto bassa.
Misurare CAN-L verso massa con l’ohmmetro con i moduli collegati: la lettura passa attraverso le loro terminazioni; Pico misura un bus senza terminazione solo dopo aver scollegato i suoi moduli.
Valutare CAN-L con i riferimenti del bus veloce: questo bus tollerante ai guasti ha livelli propri, da ricavare dalla documentazione del veicolo.
Cancellare il codice perché tutto funziona: su un solo filo, il bus lento non ha più riserva contro un secondo guasto.
Collegare CAN-L alla massa o a un’alimentazione per vedere quale modulo reagisce: solo misure a alta impedenza, mai ponticelli.
Restituire il veicolo appena il bus torna durante lo smontaggio: nel caso Snap-on bastava premere sulla plancia per far sparire il guasto, senza riparare nulla.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua verso l’officina soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e a velocità moderata. Annoti se i guasti compaiono all’apertura di una porta, sui dossi o dopo la pioggia, e segnali un’autoradio o un accessorio installato di recente. Se si accende una spia dei freni, dello sterzo o dell’airbag, se il quadro si spegne, o se luci, indicatori di direzione o tergicristalli smettono di funzionare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, poi faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su U0025.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca U0025 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Bus svegliato, a quale tensione si mantiene CAN-L a riposo, e scende durante le trame?
- Batteria scollegata e moduli del tronco scollegati, quale tronco mantiene CAN-L collegata alla massa?
- Il guasto cambia quando si apre una porta, si piega un soffietto o si preme su una guarnizione?
- Un’autoradio, un accessorio o una guarnizione sono stati installati o smontati prima della comparsa del codice?
Domande frequenti su U0025
Si può guidare con U0025?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e a velocità moderata: su un bus tollerante ai guasti, gli scambi possono continuare sull’altro filo. Spia dei freni, dello sterzo o dell’airbag accesa, quadro spento, luci, indicatori di direzione o tergicristalli fuori servizio: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, poi il traino con carro attrezzi, perché il bus ha perso la sua riserva. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.
U0025, U0022 o U0007: cosa misurare?
U0025 riguarda la linea (−), in genere CAN-L, del bus lento, rimasta bassa; U0022 la linea (+) dello stesso bus; U0007 la linea (−) del bus veloce. I livelli del bus lento non sono quelli del bus veloce: fa fede la documentazione del veicolo.
Perché il guasto va e viene?
Perché un filo denudato tocca la lamiera solo quando si apre una porta, un dosso scuote il cablaggio o si preme su una guarnizione. Snap-on descrive un bus tornato sotto la semplice pressione di una mano sulla plancia. Osservi CAN-L mentre sollecita ogni zona.
Bisogna scollegare la batteria per cercare il cortocircuito?
Per l’ohmmetro sì, secondo la procedura del costruttore, e con i moduli del tronco scollegati, altrimenti la lettura passa attraverso le loro terminazioni: la misura di resistenza si esegue soltanto a circuito disalimentato e isolato. Per l’oscilloscopio, al contrario, il bus deve essere svegliato: sonde posate a quadro spento, poi osservazione a quadro acceso, o porta aperta, come fa Exxotest.
Il modulo che ha scritto U0025 è guasto?
Nulla lo prova: segnala una linea troppo bassa, non ciò che la tira verso la massa. Un modulo è sospetto solo se, cablaggio isolato dalla massa, CAN-L ricade nel momento in cui viene ricollegato solo lui.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici rete generici U0xxx come U0025; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (denominazione di U0025: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)
Denominazione generica di U0025 (Low Speed CAN Communication Bus (-) low) e dei codici vicini U0022, U0026, U0027, U0007, U0140, U0155 e U0164.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizione, pagina stampata 112: U0025, Low Speed CAN Communication Bus (-) Low, denominazione concordante con la lista HELLA.
Consultata il
Pico TechnologyCAN bus physical layer (AGT-126) (nuova scheda)
Bus lenti fino a 125 kbit/s; stato del bus portato dalla differenza di tensione tra CAN-L e CAN-H; cortocircuiti di una linea verso massa; gateway che impedisce di testare dalla presa; misura di resistenza solo con moduli scollegati su un bus senza terminazione; guasti del ricetrasmettitore dei moduli.
Consultata il
KvaserCAN Physical Layers (nuova scheda)
Strato ISO 11898-3, tollerante ai guasti, detto anche « low-speed CAN »: la trasmissione continua con un filo interrotto, collegato a massa o al positivo; fino a 125 kbit/s.
Consultata il
NI (National Instruments)CAN Physical Layer and Termination Guide (nuova scheda)
Riferimento generale di un costruttore di interfacce CAN: bus a bassa velocità tollerante ai guasti di una singola linea, con ripiego su una sola linea, resistenza di terminazione in ogni modulo, una per CAN_H e una per CAN_L.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Multiplexage CAN HS, CAN LS, LIN (guide de l’utilisateur MT-CAN-LIN-BSI) (nuova scheda)
Documento didattico, pagina 10: il CAN LS rileva i cortocircuiti verso massa o verso positivo e passa in modalità degradata su un solo filo; comunicazione della rete necessaria per la diagnosi; pagina 91: risveglio della rete CAN a quadro spento, aprendo una porta per esempio.
Consultata il
Snap-onTechnical Topics (nuova scheda)
Sezione « Case Study – Volvo XC60 Medium Speed CAN Bus failure »: bus a velocità media vicino alla massa, ingresso dei cablaggi nelle porte tra le zone di guasto del cablaggio più comuni, porte scollegate una alla volta, guasto mascherato da una mano sulla plancia, filo in contatto con un supporto dietro l’autoradio.
Consultata il
Pico TechnologyMazda 3 | Communications fault (nuova scheda)
Caso di studio: connettori di giunzione che isolano parti del circuito durante le misure di resistenza.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
