Scheda codice guasto · Rete multiplexata (CAN)
Codice guasto U0024: linea (−) del bus CAN bassa velocità interrotta
Risposta immediata
U0024 significa che un modulo ha rilevato un’interruzione della linea (−), in genere CAN-L, del bus CAN bassa velocità che collega soprattutto moduli di comfort e di carrozzeria. Quando questo bus è del tipo tollerante ai guasti, continua su un solo filo e il codice può essere l’unico segno. Il solo codice non autorizza a proseguire. Spia dei freni, dello sterzo o dell’airbag, quadro spento, luci, indicatori di direzione o tergicristalli fuori servizio: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, poi il carro attrezzi. In caso di dubbio richieda assistenza. Primo controllo: leggere tutti i moduli e rilevare CAN-L all’oscilloscopio in due punti, predisponendo sonde e collegamenti a veicolo fermo e quadro spento, poi eseguendo la misura a bus sveglio.
Cosa controlla la centralina
Il bus CAN bassa velocità scambia dati più lentamente del bus rapido: fino a 125 kbit/s secondo Pico Technology, che precisa che i bus del gruppo motopropulsore critici per la sicurezza sono sempre rapidi. Exxotest cita 100 kbit/s su Fiat, 125 kbit/s su Mercedes e PSA; sull’architettura PSA che descrive, un bus lento serve la carrozzeria (devioluci, sensore di pioggia e di luminosità, allarme), un altro il comfort (quadro strumenti, climatizzazione, schermo, alzacristalli). Kvaser chiama «low-speed CAN» lo strato tollerante ai guasti della norma ISO 11898-3. I suoi due fili non hanno i livelli del bus rapido: Exxotest descrive per il CAN LS un accesso in corrente, e non in tensione come per il CAN HS; la documentazione del veicolo fornisce i livelli attesi. La linea (−) della denominazione è in genere CAN-L; lo schema del costruttore fa fede.
Quando una linea è interrotta, la comunicazione continua: Pico Technology descrive, su alcuni bus, un passaggio su una sola linea, e NI un ripiego su un solo filo. Il modulo che rileva l’interruzione memorizza U0024, talvolta senza altre segnalazioni. I suoi criteri appartengono al costruttore. U0021 riguarda la stessa interruzione sulla linea (+), U0006 sul bus rapido.
- Nessuna misura dei 60 Ω del bus rapido (Pico Technology): su questo bus ogni modulo ha le proprie terminazioni, una per linea (NI).
- Bus in stand-by: i livelli si leggono solo a bus svegliato; Exxotest descrive uno stand-by comandato dalla centralina di servizio.
- Un gateway può separare questo bus dalla presa: misurare al connettore di un modulo individuato sullo schema (Pico Technology).
Sintomi possibili
- Nessun sintomo avvertito, codice memorizzato in uno o più moduli
- Moduli di comfort assenti a tratti allo strumento di diagnosi
- Climatizzazione bloccata su regolazione manuale, schermo senza informazioni
- Guasto comparso dopo lo smontaggio di una porta, di un rivestimento o del cruscotto
- Codici associati: U0021, U0140, U0164, U0155
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore di modulo ricollegato maleIndizioCodice comparso dopo lo smontaggio di una porta, di una console o dell’autoradio; moduli della stessa zona coinvolti. | Leggere tutti i moduli, annotare quali memorizzano U0024 e quali non rispondono più, poi collocarli sullo schema del bus lento. Quadro spento: ricontrollare i connettori toccati durante l’intervento, innesto bloccato, terminale CAN-L in sede.AttesoConnettori bloccati, terminali CAN-L inseriti; tutti i moduli del bus lento rispondono dopo un ciclo di quadro. | Nessun intervento recente e connettori della zona bloccati. |
| Controllo n. 02 | Interruzione localizzata tra due punti del busIndizioCodice attivo, moduli presenti; nessuna segnalazione del cliente, oppure una sola funzione di comfort non funzionante. | Bus svegliato, quadro acceso: oscilloscopio su CAN-H e CAN-L, massa di carrozzeria, al connettore di un primo modulo, poi di un secondo situato dall’altro lato sullo schema, esclusa la centralina airbag. Predisporre sonde e collegamenti a veicolo fermo e quadro spento, poi eseguire la misura a bus sveglio, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Confrontare i due punti, come in un caso pubblicato da Pico Technology.AttesoCAN-L trasmette le stesse trame di CAN-H, in modo speculare, nei due punti di misura. | CAN-L identica e attiva alle due estremità del bus lento. |
| Controllo n. 03 | Modulo di passaggio scollegato o ossidatoIndizioPiù moduli segnalati dallo stesso lato; bus cablato di modulo in modulo sullo schema. | Su un cablaggio in cui i moduli servono da passaggio, Exxotest ricorda che un difetto di connessione su uno ne mette in avaria diversi altri. Quadro spento: aprire il connettore di questo modulo, ispezionare i terminali CAN-L di ingresso e di uscita; terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore.AttesoTerminali CAN-L di ingresso e di uscita diritti, puliti e serrati; CAN-L attiva da entrambi i lati. | Connettori di passaggio integri e CAN-L presente da entrambi i lati. |
| Controllo n. 04 | Filo CAN-L interrotto nel cablaggioIndizioCablaggio tirato in un passaggio porta, schiacciato sotto un sedile o riparato dopo un urto. | Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore: aprire i connettori di giunzione del tratto, scollegare i suoi moduli, poi misurare la continuità di CAN-L da uno all’altro, schema alla mano, sollecitando il cablaggio. Eseguire la misura di continuità soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; Pico misura con l’ohmetro solo un bus con i moduli scollegati. La misura di tensione o di corrente è un’operazione distinta, che si esegue alimentata.AttesoContinuità elettrica conforme di CAN-L su ogni tratto, stabile quando si piega il cablaggio. | Ogni tratto di CAN-L continuo, con cablaggio sollecitato. |
| Controllo n. 05 | Contatto intermittente con i movimenti della carrozzeriaIndizioCodice che ritorna a tratti, dopo una strada dissestata, l’apertura di una porta o un cambio di temperatura. | Quadro acceso, bus svegliato, veicolo fermo e freno tirato: seguire CAN-L all’oscilloscopio manipolando uno alla volta connettori e passaggi del cablaggio. Predisporre sonde e collegamenti a veicolo fermo e quadro spento, poi eseguire la misura a bus sveglio, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. In un caso pubblicato da Pico Technology, una presa inserita male interrompeva il bus solo sugli avvallamenti o quando la scocca fletteva.AttesoTraccia di CAN-L senza interruzioni durante la manipolazione di ogni connettore e di ogni passaggio. | CAN-L stabile durante la manipolazione di ogni punto del tratto. |
| Controllo n. 06 | Interfaccia di un modulo in avariaIndizioCablaggio continuo e connettori integri, ma un modulo memorizza da solo U0024 o resta muto. | Quadro acceso: alimentazione e massa del modulo in caduta di tensione, poi, quadro spento, scollegare solo questo modulo e rileggere il bus e i codici degli altri. Centralina airbag e pretensionatori: mai scollegati né misurati, procedura del costruttore.AttesoAlimentazione e massa senza caduta rilevante; il codice resta legato a questo solo modulo, bus integro per il resto. | Il codice si sposta o persiste senza questo modulo collegato. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere tutti i moduli: chi memorizza U0024, attivo o storico, chi manca, con quali altri codici e quali freeze frame?
Se conforme Codice solo storico, bus completo: cancellare, ripetere un ciclo di quadro, rileggere; codice ricomparso: osservare CAN-L.
Se non conforme U0024 attivo: individuare il bus lento sullo schema. Anche U0021: cercare prima un connettore aperto sulle due linee.
Passaggio 2: Schema alla mano: tipo del bus lento, moduli che collega, cablaggio a stella o di modulo in modulo, punto di accesso fuori dal gateway.
Se conforme Bus a due fili individuato: scegliere due moduli distanti per l’oscilloscopio.
Se non conforme Bus a filo unico o accesso introvabile: fare riferimento allo schema e alla documentazione del costruttore per questa rete.
Passaggio 3: Bus svegliato, quadro acceso: CAN-H e CAN-L all’oscilloscopio al connettore di due moduli distanti sullo schema. Predisporre sonde e collegamenti a veicolo fermo e quadro spento, poi eseguire la misura a bus sveglio, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme CAN-L attiva e speculare nei due punti: manipolare connettori e cablaggio sotto osservazione.
Se non conforme CAN-L attiva solo da un lato: l’interruzione si trova tra questi due punti.
Passaggio 4: Tra questi punti: connettori di giunzione e moduli di passaggio, quadro spento, terminali CAN-L ispezionati.
Se conforme Connettori integri: misurare la continuità di CAN-L.
Se non conforme Terminale arretrato o ossidato: sostituire il terminale secondo il metodo del costruttore, cancellare, rileggere il bus.
Passaggio 5: Batteria scollegata, connettori di giunzione aperti e moduli del tratto scollegati: continuità di CAN-L, cablaggio sollecitato. Eseguire la misura di continuità soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione o di corrente è un’operazione distinta, che si esegue alimentata.
Se conforme Filo continuo ovunque: controllare alimentazione e massa del modulo che rileva l’interruzione.
Se non conforme Tratto aperto: riparare secondo il metodo del costruttore senza srotolare la coppia, cancellare, poi validare soltanto con una prova consentita dal costruttore e a veicolo idoneo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 6: Modulo interessato, escluso l’airbag: alimentazione e massa in caduta di tensione, poi scollegato da solo, quadro spento, bus riletto.
Se conforme Tutto conforme: valutare la registrazione del bus soltanto se consentita dal costruttore e a veicolo idoneo, senza segnali di pericolo, nelle condizioni dei freeze frame, con strumento fissato e senza toccare nulla; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Codice legato a questo solo modulo, cablaggio e alimentazioni conformi: la sua interfaccia diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituire questo modulo, poi programmarlo con tensione stabilizzata.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il modulo che ha scritto U0024 mentre CAN-L è interrotta in un passaggio porta; il modulo nuovo rileva la stessa interruzione.
Concludere che il bus è a posto perché tutti i moduli rispondono: su un bus tollerante ai guasti la comunicazione prosegue su un solo filo.
Cercare 60 Ω tra CAN-H e CAN-L come sul bus veloce: qui ogni modulo ha le proprie terminazioni (NI).
Leggere le tensioni del bus in stand-by: i livelli valgono solo a bus sveglio, con quadro acceso o porta aperta, poiché Exxotest ricorda che una buona diagnosi richiede una rete che comunica.
Ponticellare CAN-L o iniettare una tensione per far reagire un modulo: solo strumenti di misura ad alta impedenza, mai ponticelli.
Restituire il veicolo dopo una sola prova conclusiva: nel caso Pico l’interruzione compariva solo sugli sconnessi, ai cambi di temperatura o quando la scocca lavorava.
Codici associati
È un automobilista?
Proceda soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza segnali di pericolo, limitandosi al percorso verso l’officina: il bus può continuare su un solo filo. Annoti ciò che ha preceduto il guasto: porta o rivestimento smontati, urto, accessorio installato. Se si accende una spia di frenata, di sterzo o dell’airbag, se il quadro si spegne, oppure se luci, indicatori di direzione o tergicristalli smettono di funzionare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, poi faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio si fermi e richieda assistenza. Non faccia cancellare il codice senza ricerca: ritorna.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su U0024.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca U0024 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quali moduli memorizzano U0024 e quali non rispondono più, sullo schema del bus lento?
- A bus sveglio, CAN-L trasporta le stesse trame di CAN-H al connettore di due moduli distanti?
- Il bus è cablato da modulo a modulo, e quale si trova tra i due punti di misura?
- Una porta, una consolle o un accessorio sono stati smontati o installati prima della comparsa del codice?
Domande frequenti su U0024
Si può guidare con U0024?
Il solo codice non autorizza a guidare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza segnali di pericolo, limitandosi al percorso verso l’officina: questo bus può continuare su un solo filo. Spia di frenata, di sterzo o dell’airbag accesa, quadro spento, luci, indicatori di direzione o tergicristalli fuori servizio: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, poi faccia trainare il veicolo con carro attrezzi, perché un secondo guasto può far tacere il bus. In caso di dubbio si fermi e richieda assistenza.
Perché tutto funziona mentre il codice è presente?
Perché il bus CAN a bassa velocità può essere di tipo tollerante ai guasti: Pico Technology descrive il passaggio su una sola linea quando l’altra è interrotta, e NI un ripiego su un solo filo dopo un’interruzione o un cortocircuito su una delle linee.
U0024, U0021 o U0006: quale differenza?
U0024 riguarda la linea (−), in genere CAN-L, del bus a bassa velocità; U0021 la linea (+), in genere CAN-H, dello stesso bus; U0006 la linea (−) del bus veloce, che non sopravvive a un’interruzione. Tutti e tre si controllano sul filo indicato dallo schema.
Perché non misurare alla presa di diagnosi?
Perché una passerella può separare questo bus dalla presa: Pico Technology ricorda che in tal caso la presa non serve come punto di accesso per provare il cablaggio del bus. Misuri al connettore di due moduli del bus lento, distanti tra loro sullo schema: un’interruzione si vede confrontando le loro tracce.
Occorre sostituire il modulo che ha scritto U0024?
Non prima di aver seguito CAN-L tra due punti, i suoi connettori e i suoi tronchi. Il modulo che rileva l’interruzione in genere non è quello che la presenta: un modulo nuovo montato sullo stesso cablaggio registrerà lo stesso codice.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto standardizzati, compresi i codici di rete generici U0xxx come U0024; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (descrizione di U0024: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)
Descrizione generica di U0024 (Low Speed CAN Communication Bus (-) open) e dei codici vicini U0021 (linea + interrotta), U0006, U0140, U0155 e U0164.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizione, pagina stampata 112: U0024, Low Speed CAN Communication Bus (-) Open, descrizione concordante con la lista HELLA.
Consultata il
Pico TechnologyCAN bus physical layer (AGT-126) (nuova scheda)
Bus lenti fino a 125 kbit/s, bus critici per la sicurezza del gruppo motopropulsore sempre veloci, circa 60 ohm tra le linee del bus veloce; passaggio su una sola linea in caso di interruzione di CAN-L o di CAN-H su alcuni bus; passerella che impedisce di provare dalla presa; misura di resistenza solo con moduli scollegati su un bus senza terminazione; interruzioni delle linee e dei collegamenti; punte perforanti e coppia non intrecciata.
Consultata il
KvaserCAN Physical Layers (nuova scheda)
Livello ISO 11898-3, tollerante ai guasti, detto anche «low-speed CAN»: la trasmissione prosegue con un filo interrotto o a massa o a positivo; fino a 125 kbit/s; terminazione non sempre richiesta su questo tipo di bus.
Consultata il
NI (National Instruments)CAN Physical Layer and Termination Guide (nuova scheda)
Riferimento generale di un produttore di interfacce CAN: bus a bassa velocità tollerante ai guasti limitato a 125 kbit/s, ripiego su una sola linea, resistenza di terminazione in ogni modulo, una per CAN_H e una per CAN_L.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Multiplexage CAN HS, CAN LS, LIN (guide de l’utilisateur MT-CAN-LIN-BSI) (nuova scheda)
Documento didattico: velocità del CAN LS, 100 kbit/s (Fiat) e 125 kbit/s (Mercedes, PSA), e accesso in corrente del CAN LS, pagina 8 (accesso in tensione del CAN HS, pagina 7); comunicazione della rete necessaria alla diagnosi, pagina 10; moduli che fungono da passaggio, un guasto di connettività ne mette più di uno in errore, pagina 7; modalità degradata su un solo filo e stand-by comandato dalla centralina di servizio, pagina 10; bus carrozzeria e comfort e i loro moduli, pagine 27, 28, 34, 35 e 55.
Consultata il
Pico TechnologyMazda 3 | Communications fault (nuova scheda)
Caso di studio: connettori di giunzione per isolare tronchi durante le misure; presa non inserita a fondo in un anello della rete che interrompeva il bus sugli sconnessi, ai cambi di temperatura o quando la scocca lavorava.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
