Scheda codice guasto · Preriscaldamento diesel

Codice guasto P067A: comando della candeletta del cilindro 4 troppo basso

Risposta immediata

P067A significa che il canale della candeletta del cilindro 4 viene rilevato a un livello troppo basso: si sospetta innanzitutto un passaggio verso massa, sul suo filo o nella candeletta. Avviamenti a freddo più lunghi; una volta avviato, il motore in genere funziona. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza avviamenti difficili, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano, avviamento che non riesce o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo, a motore freddo: il canale 4 sotto comando, confrontato con il canale 3. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; la registrazione sotto comando è un’operazione distinta. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Su un diesel il cui preriscaldamento passa da una centralina elettronica, la candeletta del cilindro 4 dispone di un’uscita separata, il suo canale. Secondo Bosch, la regolazione cilindro per cilindro presuppone una misura individuale della corrente e della tensione di ogni candeletta, da cui la sua resistenza e quindi la sua temperatura. A titolo di riferimento, l’OBD californiano deve monitorare corrente e caduta di tensione, individuare la candeletta difettosa quando la progettazione lo consente e, dall’anno modello 2010, rilevare una singola candeletta fuori dai limiti del costruttore. Autel e Snap-on indicano per P067A « Cylinder 4 Glow Plug Control Circuit Low ».

Questo codice segnalerebbe un canale 4 la cui tensione o corrente restano al di sotto di quanto attende la centralina durante il comando; la regola di rilevamento è propria della centralina, e lo schema come la documentazione del costruttore la precisano. La normativa californiana annovera cortocircuito verso massa e tensione alta tra i guasti di circuito di un organo comandato, senza esigere un codice per guasto. Riferimento generale: si cerca innanzitutto un passaggio verso massa, sul filo del canale 4 o nella candeletta; secondo la centralina, anche un’interruzione può essere classificata qui. Da non confondere con P067B (stesso canale, livello alto), P0674 (circuito aperto di questa candeletta) e P066E (cilindro 3, livello basso).

  • Candeletta da 4,4, 7 e 11 V presso Bosch; Pico avverte che una corrente non regolata le danneggia in modo definitivo: mai ponticellare il filo della candeletta, mai collegare una candeletta alla batteria.
  • Pico Technology colloca il funzionamento delle candelette tra 850 e 1 100 °C: dopo un comando o una prova motore, lasciar raffreddare prima di qualsiasi contatto; collegare e scollegare a quadro spento, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
  • Su un sistema rapido, Pico descrive un’alimentazione modulata a impulsi e candelette disabilitate durante l’avviamento: il canale 4 si registra all’oscilloscopio durante il preriscaldamento, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento; la registrazione sotto comando è un’operazione distinta. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Sintomi possibili

  • Avviamento lungo a freddo, poi motore normale a caldo
  • Fumo e funzionamento irregolare subito dopo un avviamento a freddo
  • Nessun sintomo avvertito con temperature miti
  • Spia del preriscaldamento o spia motore accesa, secondo il modello
  • Presenti anche P067B, P0674 o P066E
  • Codice comparso dopo uno smontaggio della candeletta 4 o un intervento sui suoi fili

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P067A, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Batteria, ingresso di potenza e massa della centralinaIndizioP066E o altri canali bassi contemporaneamente, batteria a fine vita, motorino di avviamento lento con temperature miti.Quadro spento, multimetro sulla batteria: Denso assume circa 12,5 V come riferimento. Poi, con preriscaldamento comandato, rilevare la tensione all’ingresso di potenza della centralina e quella della batteria, e la caduta di tensione tra la massa della centralina e il polo negativo; la misura sotto comando è un’operazione distinta dalla predisposizione a quadro spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCirca 12,5 V a motore spento; ingresso della centralina uguale alla batteria sotto comando; caduta bassa sulla massa.Canale 3 normale e ingresso della centralina stabile sotto comando.
Controllo n. 02Capocorda e cappuccio della candeletta 4IndizioCodice comparso dopo uno smontaggio della candeletta 4 o del suo cablaggio; cappuccio incrinato, terminale storto.Quadro spento, candeletta raffreddata: togliere il cappuccio della candeletta 4, controllare isolante, terminale e dado, ricercare ruggine e gioco (Denso); terminale storto: serraggio eccessivo, secondo BorgWarner. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoIsolante senza fessure, terminale ben diritto e distante da qualsiasi massa, dado serrato.Cappuccio integro e canale 4 isolato, con cablaggio mosso.
Controllo n. 03Candeletta di preriscaldamento del cilindro 4IndizioCanale 4 che cala durante il comando mentre il canale 3 si mantiene; candeletta 4 sostituita da poco.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; candeletta 4 raffreddata e senza cappuccio: multimetro dal terminale a una massa motore, sottraendo la resistenza dei cordoni (Denso), poi lettura identica sulla candeletta 3. Leggere entrambi i codici ricambio: Pico avverte che l’occhio non sempre distingue i tipi. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCandelette 3 e 4 con resistenza simile e stesso codice ricambio.Candeletta 4 prossima alla candeletta 3, codice ricambio identico.
Controllo n. 04Filo del canale 4 a contatto con la massaIndizioCandeletta 4 corretta al multimetro, codice permanente; isolante del filo 4 perforato vicino a una fascetta o a un supporto.Quadro spento, centralina e candeletta 4 scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura: multimetro tra il filo del canale 4, individuato dal suo pin sullo schema, e la massa, muovendo delicatamente il cablaggio a tratti; poi continuità fino al capocorda. NGK fa riparare un cablaggio danneggiato da un cortocircuito prima di sostituire la candeletta. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoMultimetro in circuito aperto verso la massa in qualsiasi posizione del cablaggio; continuità elettrica conforme fino al capocorda.Filo 4 isolato dalla massa, con cablaggio mosso a tratti.
Controllo n. 05Uscita della centralina per il cilindro 4IndizioCandeletta e filo 4 integri, canale 4 basso a ogni comando; centralina sostituita di recente.Quadro spento, installare pinza amperometrica e sonda di tensione sul filo del canale 4; poi comando di preriscaldamento o test attuatori con lo strumento di diagnosi: tensione e corrente registrate all’oscilloscopio (metodo Pico), e stessa registrazione sul canale 3; la registrazione sotto comando è un’operazione distinta dalla predisposizione a quadro spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoDurante il comando, canale 4 alla tensione del canale 3, con una corrente dello stesso ordine.Canale 4 simile al canale 3 in tensione e in corrente.
Controllo n. 06Candeletta 4 danneggiata al montaggio o dal suo cilindroIndizioCandeletta 4 smontata con esagono segnato, terminale rotto, fusa o con un rigonfiamento.Esaminare la candeletta smontata a motore freddo: BorgWarner attribuisce esagono danneggiato, terminale piegato o tubo a contatto con il corpo a un serraggio eccessivo o a un attrezzo inadeguato; BERU descrive una candeletta deformata in cortocircuito con il dado rotondo. Rigonfiamento: olio nella camera, tenuta del pistone del cilindro 4 da controllare (BorgWarner); fusione: iniettore del cilindro 4. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCandeletta soltanto usurata; sede, tenuta e iniettore del cilindro 4 conformi alla documentazione.Candeletta 4 intatta: né segni, né fusione, né rigonfiamento.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Motore freddo: registrare P067A, il suo stato e i suoi freeze frame, poi i codici di preriscaldamento e di iniezione di tutti i cilindri.

    Se conforme P067A da solo: registrare il canale 4 durante un comando.

    Se non conforme Più canali bassi, P0670, P0683 o P0684: prima batteria, massa e connettore della centralina. P0204 o P0272: controllare anche l’iniezione del cilindro 4.

  2. Passaggio 2: Quadro spento, pinza e sonda sul filo della candeletta 4; comando di preriscaldamento: tensione e corrente, poi stesse rilevazioni sul filo 3; la registrazione sotto comando è un’operazione distinta dalla predisposizione a quadro spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Canali 4 e 3 simili: guasto intermittente, sorvegliare il canale 4 agitando delicatamente il suo cablaggio a distanza dalla candeletta, motore spento e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se non conforme Canale 4 che cala o corrente distante dal canale 3: togliere il quadro, lasciar raffreddare, poi misurare la candeletta 4. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

  3. Passaggio 3: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; candeletta 4 raffreddata e senza cappuccio: resistenza verso la massa, cordoni sottratti, confrontata con la candeletta 3; esagono e terminale esaminati. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Letture simili, candeletta intatta: controllare l’isolamento del filo 4.

    Se non conforme Scostamento marcato o candeletta deformata: sostituire il set, smontaggio a motore freddo senza forzare, sede del cilindro 4 controllata, avvitamento a mano poi alla coppia (NGK). Rigonfiamento: tenuta del cilindro 4; fusione: il suo iniettore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

  4. Passaggio 4: Quadro spento, centralina e candeletta 4 scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura: isolamento del filo 4 verso la massa muovendo delicatamente il cablaggio, poi continuità fino al capocorda. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Filo isolato e continuo: controllare l’uscita della centralina per il cilindro 4.

    Se non conforme Passaggio verso massa: trovare il punto, rifare l’isolante o il filo, poi nuovo comando. Filo interrotto: ripararlo.

  5. Passaggio 5: Connettori ricollegati, strumenti posati a quadro spento, poi comando di preriscaldamento: canale 4 confrontato con il canale 3; la registrazione sotto comando è un’operazione distinta dalla predisposizione a quadro spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Canale 4 al livello del canale 3: ricreare a freddo le condizioni dei freeze frame, cablaggio mosso delicatamente lontano dalla candeletta, motore spento e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se non conforme Canale 4 sempre basso con candeletta e filo integri: centralina in causa. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: montare una centralina nuova, secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la candeletta del cilindro 4 mentre il suo filo sfrega contro una massa; una misura di isolamento, con centralina candelette e candeletta scollegate, lo avrebbe evidenziato.

  • Misurare l’isolamento del filo 4 con la candeletta collegata: la candeletta collega normalmente il canale alla massa e la lettura non chiarisce nulla.

  • Contare da soli i cilindri per individuare il n. 4: Pico fa identificare il circuito in base ai dati del costruttore, il cui schema indica la posizione e il pin.

  • Non sottrarre i cordoni: Denso rileva la loro resistenza con le punte a contatto; nel suo esempio, 0,9 Ω letti e 0,2 Ω dei cordoni danno 0,7 Ω.

  • Giudicare il canale 4 senza comando in corso: Pico cita sistemi rapidi inattivi sopra i 9 °C ambiente, secondo il costruttore. Misurare a motore freddo o durante il test attuatori.

  • Insistere su una candeletta 4 che oppone resistenza: superata la coppia prescritta, BERU avverte che può rompersi. Fermarsi; lo smontaggio si riprende a motore freddo, secondo il metodo del produttore del componente o del costruttore, senza mai alimentare la candeletta con un filo separato. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Codici associati

È un automobilista?

Con il freddo, il Suo diesel impiegherà più tempo ad avviarsi: la candeletta del cilindro 4 non riceve più la corrente necessaria. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo; con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile. Preveda il controllo prima della stagione fredda e limiti le lunghe prove con il motorino di avviamento, che scaricano la batteria. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano, avviamento che non riesce o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Indichi all’officina le candelette già sostituite.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P067A.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P067A nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Durante un comando, quale tensione e quale corrente rileva sui fili delle candelette 4 e 3?
  2. Con centralina candelette e candeletta 4 scollegate, l’ohmetro trova un passaggio tra il filo del canale 4 e la massa?
  3. P067A si accompagna a P067B, P0674, P066E o a un codice di iniezione del cilindro 4?
  4. La candeletta 4 è stata smontata di recente, e il suo esagono, il suo terminale e la sua punta erano integri?

Domande frequenti su P067A

Si può circolare con un codice P067A?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forzare l’avviamento; con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile. Preveda comunque il controllo prima della stagione fredda. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano, avviamento che non riesce o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

P067A, P067B o P0674: quale differenza?

I tre codici riguardano la candeletta del cilindro 4. P067A, canale troppo basso: un passaggio verso la massa, sul filo o nella candeletta. P067B, canale troppo alto: un conduttore alimentato sul filo, oppure un’uscita che non si apre più. P0674: circuito aperto. La dicitura dello strumento indica la scelta della centralina candelette.

La candeletta del cilindro 4 è per forza la causa?

No: un filo che tocca la massa dà questo codice con una candeletta in buono stato. Misuri il suo isolamento, con centralina candelette e candeletta scollegate, prima di acquistare qualsiasi cosa. Se la candeletta è difettosa, Denso consiglia il set completo, e BERU osserva che le candelette raggiungono in genere il limite di usura a breve distanza.

Perché P067A ritorna dopo la sostituzione della candeletta?

Il filo del canale 4 tocca forse ancora la massa, oppure la candeletta nuova si è deformata al serraggio: BERU collega un esagono danneggiato a un utensile inadeguato. NGK fa avvitare la candeletta a mano prima del serraggio alla coppia prescritta.

Il motore si avvia bene con temperature miti: P067A è grave?

Sì. BERU spiega che un diesel si avvia con una candeletta fuori servizio finché fa mite, con più emissioni e talvolta battiti; alle prime gelate l’avviamento diventa difficile. Faccia misurare il canale 4 prima dell’inverno.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P067A; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P067A: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).

    Consultata il

  2. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 46: P067A, «Cylinder 4 Glow Plug Control Circuit Low»; P067B (stesso canale, livello alto), P066E (cilindro 3), P0674 «Cylinder 4 Glow Plug Circuit/Open».

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Dicitura di P067A, «Cylinder 4 Glow Plug Control Circuit Low», concorde con l’elenco Autel; codici vicini P067B, P0674, P066E, P0380, P0670, P0683, P0684, P0204 (iniettore del cilindro 4) e P0272 (contributo del cilindro 4).

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (f)(15.2.2)(A): cortocircuito verso massa e tensione alta tra i difetti di circuito di un’uscita, senza codice distinto richiesto per ciascuno; (f)(15.2.2)(C): corrente e caduta di tensione delle candelette, codice che identifica la candeletta difettosa quando è possibile, rilevamento di una singola candeletta fuori dai limiti del costruttore a partire dall’anno modello 2010.

    Consultata il

  5. Bosch MobilityGlow control unit (nuova scheda)

    Misura individuale della corrente e della tensione di ogni candeletta per calcolarne la resistenza, legata alla sua temperatura; candelette da 4,4, 7 e 11 V.

    Consultata il

  6. BERUAll about glow plugs (Technical Information n° 04) (nuova scheda)

    Documento del produttore ospitato da un distributore, in complemento: avviamento con temperature miti con una candeletta fuori servizio, emissioni aumentate e possibili battiti, avviamento difficile alle prime gelate; candelette che raggiungono in genere il limite di usura a breve distanza; esagono danneggiato da un utensile inadeguato, candeletta deformata in cortocircuito con il dado tondo; candeletta che può rompersi oltre la coppia prescritta.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyGlow plug (voltage and current) (nuova scheda)

    Circuito identificato in base ai dati del costruttore; pinza e sonda sul filo di una sola candeletta, all’oscilloscopio; tensione modulata a impulsi e candelette disabilitate durante l’avviamento, sistemi inattivi sopra i 9 °C secondo il costruttore; tipi impossibili da distinguere a occhio; corrente non regolata: danno irreversibile.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyGlow plug supply system (current) (nuova scheda)

    Candelette tra 850 e 1 100 °C; emissioni elevate e funzionamento irregolare a freddo tra i sintomi; difetto del preriscaldamento che impedisce la rigenerazione del filtro antiparticolato.

    Consultata il

  9. DENSO AftermarketHow to diagnose faulty glow plugs in 10 steps (nuova scheda)

    Batteria prossima a 12,5 V a motore spento; connettori esaminati (ruggine, gioco); resistenza in sede verso la massa, cordoni sottratti (0,9 Ω meno 0,2 Ω); candelette di uno stesso motore con valori simili; sostituzione dell’intero set.

    Consultata il

  10. NGK (Niterra)Glow Plugs - Construction & Technical Information (nuova scheda)

    Cortocircuito: cablaggio danneggiato da riparare prima di sostituire la candeletta; avvitamento a mano, poi serraggio alla coppia specificata.

    Consultata il

  11. BorgWarner (BERU)Troubleshooting - Glow Plugs (nuova scheda)

    Esagono, terminale piegato o rotto, tubo a contatto con il corpo: serraggio eccessivo o utensile inadeguato; rigonfiamento: olio nella camera, tenuta dei pistoni da controllare; candeletta fusa o perforata: getto di iniezione irregolare.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.