Scheda codice guasto · Preriscaldamento diesel
Codice guasto P067A: comando della candeletta del cilindro 4 troppo basso
Risposta immediata
P067A significa che il canale della candeletta del cilindro 4 viene rilevato a un livello troppo basso: si sospetta innanzitutto un passaggio verso massa, sul suo filo o nella candeletta. Avviamenti a freddo più lunghi; una volta avviato, il motore in genere funziona. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza avviamenti difficili, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano, avviamento che non riesce o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo, a motore freddo: il canale 4 sotto comando, confrontato con il canale 3. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; la registrazione sotto comando è un’operazione distinta. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Cosa controlla la centralina
Su un diesel il cui preriscaldamento passa da una centralina elettronica, la candeletta del cilindro 4 dispone di un’uscita separata, il suo canale. Secondo Bosch, la regolazione cilindro per cilindro presuppone una misura individuale della corrente e della tensione di ogni candeletta, da cui la sua resistenza e quindi la sua temperatura. A titolo di riferimento, l’OBD californiano deve monitorare corrente e caduta di tensione, individuare la candeletta difettosa quando la progettazione lo consente e, dall’anno modello 2010, rilevare una singola candeletta fuori dai limiti del costruttore. Autel e Snap-on indicano per P067A « Cylinder 4 Glow Plug Control Circuit Low ».
Questo codice segnalerebbe un canale 4 la cui tensione o corrente restano al di sotto di quanto attende la centralina durante il comando; la regola di rilevamento è propria della centralina, e lo schema come la documentazione del costruttore la precisano. La normativa californiana annovera cortocircuito verso massa e tensione alta tra i guasti di circuito di un organo comandato, senza esigere un codice per guasto. Riferimento generale: si cerca innanzitutto un passaggio verso massa, sul filo del canale 4 o nella candeletta; secondo la centralina, anche un’interruzione può essere classificata qui. Da non confondere con P067B (stesso canale, livello alto), P0674 (circuito aperto di questa candeletta) e P066E (cilindro 3, livello basso).
- Candeletta da 4,4, 7 e 11 V presso Bosch; Pico avverte che una corrente non regolata le danneggia in modo definitivo: mai ponticellare il filo della candeletta, mai collegare una candeletta alla batteria.
- Pico Technology colloca il funzionamento delle candelette tra 850 e 1 100 °C: dopo un comando o una prova motore, lasciar raffreddare prima di qualsiasi contatto; collegare e scollegare a quadro spento, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
- Su un sistema rapido, Pico descrive un’alimentazione modulata a impulsi e candelette disabilitate durante l’avviamento: il canale 4 si registra all’oscilloscopio durante il preriscaldamento, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento; la registrazione sotto comando è un’operazione distinta. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Sintomi possibili
- Avviamento lungo a freddo, poi motore normale a caldo
- Fumo e funzionamento irregolare subito dopo un avviamento a freddo
- Nessun sintomo avvertito con temperature miti
- Spia del preriscaldamento o spia motore accesa, secondo il modello
- Presenti anche P067B, P0674 o P066E
- Codice comparso dopo uno smontaggio della candeletta 4 o un intervento sui suoi fili
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Batteria, ingresso di potenza e massa della centralinaIndizioP066E o altri canali bassi contemporaneamente, batteria a fine vita, motorino di avviamento lento con temperature miti. | Quadro spento, multimetro sulla batteria: Denso assume circa 12,5 V come riferimento. Poi, con preriscaldamento comandato, rilevare la tensione all’ingresso di potenza della centralina e quella della batteria, e la caduta di tensione tra la massa della centralina e il polo negativo; la misura sotto comando è un’operazione distinta dalla predisposizione a quadro spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCirca 12,5 V a motore spento; ingresso della centralina uguale alla batteria sotto comando; caduta bassa sulla massa. | Canale 3 normale e ingresso della centralina stabile sotto comando. |
| Controllo n. 02 | Capocorda e cappuccio della candeletta 4IndizioCodice comparso dopo uno smontaggio della candeletta 4 o del suo cablaggio; cappuccio incrinato, terminale storto. | Quadro spento, candeletta raffreddata: togliere il cappuccio della candeletta 4, controllare isolante, terminale e dado, ricercare ruggine e gioco (Denso); terminale storto: serraggio eccessivo, secondo BorgWarner. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoIsolante senza fessure, terminale ben diritto e distante da qualsiasi massa, dado serrato. | Cappuccio integro e canale 4 isolato, con cablaggio mosso. |
| Controllo n. 03 | Candeletta di preriscaldamento del cilindro 4IndizioCanale 4 che cala durante il comando mentre il canale 3 si mantiene; candeletta 4 sostituita da poco. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; candeletta 4 raffreddata e senza cappuccio: multimetro dal terminale a una massa motore, sottraendo la resistenza dei cordoni (Denso), poi lettura identica sulla candeletta 3. Leggere entrambi i codici ricambio: Pico avverte che l’occhio non sempre distingue i tipi. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCandelette 3 e 4 con resistenza simile e stesso codice ricambio. | Candeletta 4 prossima alla candeletta 3, codice ricambio identico. |
| Controllo n. 04 | Filo del canale 4 a contatto con la massaIndizioCandeletta 4 corretta al multimetro, codice permanente; isolante del filo 4 perforato vicino a una fascetta o a un supporto. | Quadro spento, centralina e candeletta 4 scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura: multimetro tra il filo del canale 4, individuato dal suo pin sullo schema, e la massa, muovendo delicatamente il cablaggio a tratti; poi continuità fino al capocorda. NGK fa riparare un cablaggio danneggiato da un cortocircuito prima di sostituire la candeletta. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoMultimetro in circuito aperto verso la massa in qualsiasi posizione del cablaggio; continuità elettrica conforme fino al capocorda. | Filo 4 isolato dalla massa, con cablaggio mosso a tratti. |
| Controllo n. 05 | Uscita della centralina per il cilindro 4IndizioCandeletta e filo 4 integri, canale 4 basso a ogni comando; centralina sostituita di recente. | Quadro spento, installare pinza amperometrica e sonda di tensione sul filo del canale 4; poi comando di preriscaldamento o test attuatori con lo strumento di diagnosi: tensione e corrente registrate all’oscilloscopio (metodo Pico), e stessa registrazione sul canale 3; la registrazione sotto comando è un’operazione distinta dalla predisposizione a quadro spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoDurante il comando, canale 4 alla tensione del canale 3, con una corrente dello stesso ordine. | Canale 4 simile al canale 3 in tensione e in corrente. |
| Controllo n. 06 | Candeletta 4 danneggiata al montaggio o dal suo cilindroIndizioCandeletta 4 smontata con esagono segnato, terminale rotto, fusa o con un rigonfiamento. | Esaminare la candeletta smontata a motore freddo: BorgWarner attribuisce esagono danneggiato, terminale piegato o tubo a contatto con il corpo a un serraggio eccessivo o a un attrezzo inadeguato; BERU descrive una candeletta deformata in cortocircuito con il dado rotondo. Rigonfiamento: olio nella camera, tenuta del pistone del cilindro 4 da controllare (BorgWarner); fusione: iniettore del cilindro 4. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCandeletta soltanto usurata; sede, tenuta e iniettore del cilindro 4 conformi alla documentazione. | Candeletta 4 intatta: né segni, né fusione, né rigonfiamento. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Motore freddo: registrare P067A, il suo stato e i suoi freeze frame, poi i codici di preriscaldamento e di iniezione di tutti i cilindri.
Se conforme P067A da solo: registrare il canale 4 durante un comando.
Se non conforme Più canali bassi, P0670, P0683 o P0684: prima batteria, massa e connettore della centralina. P0204 o P0272: controllare anche l’iniezione del cilindro 4.
Passaggio 2: Quadro spento, pinza e sonda sul filo della candeletta 4; comando di preriscaldamento: tensione e corrente, poi stesse rilevazioni sul filo 3; la registrazione sotto comando è un’operazione distinta dalla predisposizione a quadro spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Canali 4 e 3 simili: guasto intermittente, sorvegliare il canale 4 agitando delicatamente il suo cablaggio a distanza dalla candeletta, motore spento e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se non conforme Canale 4 che cala o corrente distante dal canale 3: togliere il quadro, lasciar raffreddare, poi misurare la candeletta 4. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Passaggio 3: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; candeletta 4 raffreddata e senza cappuccio: resistenza verso la massa, cordoni sottratti, confrontata con la candeletta 3; esagono e terminale esaminati. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Letture simili, candeletta intatta: controllare l’isolamento del filo 4.
Se non conforme Scostamento marcato o candeletta deformata: sostituire il set, smontaggio a motore freddo senza forzare, sede del cilindro 4 controllata, avvitamento a mano poi alla coppia (NGK). Rigonfiamento: tenuta del cilindro 4; fusione: il suo iniettore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Passaggio 4: Quadro spento, centralina e candeletta 4 scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura: isolamento del filo 4 verso la massa muovendo delicatamente il cablaggio, poi continuità fino al capocorda. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Filo isolato e continuo: controllare l’uscita della centralina per il cilindro 4.
Se non conforme Passaggio verso massa: trovare il punto, rifare l’isolante o il filo, poi nuovo comando. Filo interrotto: ripararlo.
Passaggio 5: Connettori ricollegati, strumenti posati a quadro spento, poi comando di preriscaldamento: canale 4 confrontato con il canale 3; la registrazione sotto comando è un’operazione distinta dalla predisposizione a quadro spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Canale 4 al livello del canale 3: ricreare a freddo le condizioni dei freeze frame, cablaggio mosso delicatamente lontano dalla candeletta, motore spento e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se non conforme Canale 4 sempre basso con candeletta e filo integri: centralina in causa. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: montare una centralina nuova, secondo il metodo del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la candeletta del cilindro 4 mentre il suo filo sfrega contro una massa; una misura di isolamento, con centralina candelette e candeletta scollegate, lo avrebbe evidenziato.
Misurare l’isolamento del filo 4 con la candeletta collegata: la candeletta collega normalmente il canale alla massa e la lettura non chiarisce nulla.
Contare da soli i cilindri per individuare il n. 4: Pico fa identificare il circuito in base ai dati del costruttore, il cui schema indica la posizione e il pin.
Non sottrarre i cordoni: Denso rileva la loro resistenza con le punte a contatto; nel suo esempio, 0,9 Ω letti e 0,2 Ω dei cordoni danno 0,7 Ω.
Giudicare il canale 4 senza comando in corso: Pico cita sistemi rapidi inattivi sopra i 9 °C ambiente, secondo il costruttore. Misurare a motore freddo o durante il test attuatori.
Insistere su una candeletta 4 che oppone resistenza: superata la coppia prescritta, BERU avverte che può rompersi. Fermarsi; lo smontaggio si riprende a motore freddo, secondo il metodo del produttore del componente o del costruttore, senza mai alimentare la candeletta con un filo separato. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Codici associati
È un automobilista?
Con il freddo, il Suo diesel impiegherà più tempo ad avviarsi: la candeletta del cilindro 4 non riceve più la corrente necessaria. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo; con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile. Preveda il controllo prima della stagione fredda e limiti le lunghe prove con il motorino di avviamento, che scaricano la batteria. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano, avviamento che non riesce o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Indichi all’officina le candelette già sostituite.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P067A.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P067A nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Durante un comando, quale tensione e quale corrente rileva sui fili delle candelette 4 e 3?
- Con centralina candelette e candeletta 4 scollegate, l’ohmetro trova un passaggio tra il filo del canale 4 e la massa?
- P067A si accompagna a P067B, P0674, P066E o a un codice di iniezione del cilindro 4?
- La candeletta 4 è stata smontata di recente, e il suo esagono, il suo terminale e la sua punta erano integri?
Domande frequenti su P067A
Si può circolare con un codice P067A?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forzare l’avviamento; con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile. Preveda comunque il controllo prima della stagione fredda. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano, avviamento che non riesce o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
P067A, P067B o P0674: quale differenza?
I tre codici riguardano la candeletta del cilindro 4. P067A, canale troppo basso: un passaggio verso la massa, sul filo o nella candeletta. P067B, canale troppo alto: un conduttore alimentato sul filo, oppure un’uscita che non si apre più. P0674: circuito aperto. La dicitura dello strumento indica la scelta della centralina candelette.
La candeletta del cilindro 4 è per forza la causa?
No: un filo che tocca la massa dà questo codice con una candeletta in buono stato. Misuri il suo isolamento, con centralina candelette e candeletta scollegate, prima di acquistare qualsiasi cosa. Se la candeletta è difettosa, Denso consiglia il set completo, e BERU osserva che le candelette raggiungono in genere il limite di usura a breve distanza.
Perché P067A ritorna dopo la sostituzione della candeletta?
Il filo del canale 4 tocca forse ancora la massa, oppure la candeletta nuova si è deformata al serraggio: BERU collega un esagono danneggiato a un utensile inadeguato. NGK fa avvitare la candeletta a mano prima del serraggio alla coppia prescritta.
Il motore si avvia bene con temperature miti: P067A è grave?
Sì. BERU spiega che un diesel si avvia con una candeletta fuori servizio finché fa mite, con più emissioni e talvolta battiti; alle prime gelate l’avviamento diventa difficile. Faccia misurare il canale 4 prima dell’inverno.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P067A; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P067A: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 46: P067A, «Cylinder 4 Glow Plug Control Circuit Low»; P067B (stesso canale, livello alto), P066E (cilindro 3), P0674 «Cylinder 4 Glow Plug Circuit/Open».
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dicitura di P067A, «Cylinder 4 Glow Plug Control Circuit Low», concorde con l’elenco Autel; codici vicini P067B, P0674, P066E, P0380, P0670, P0683, P0684, P0204 (iniettore del cilindro 4) e P0272 (contributo del cilindro 4).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (f)(15.2.2)(A): cortocircuito verso massa e tensione alta tra i difetti di circuito di un’uscita, senza codice distinto richiesto per ciascuno; (f)(15.2.2)(C): corrente e caduta di tensione delle candelette, codice che identifica la candeletta difettosa quando è possibile, rilevamento di una singola candeletta fuori dai limiti del costruttore a partire dall’anno modello 2010.
Consultata il
Bosch MobilityGlow control unit (nuova scheda)
Misura individuale della corrente e della tensione di ogni candeletta per calcolarne la resistenza, legata alla sua temperatura; candelette da 4,4, 7 e 11 V.
Consultata il
BERUAll about glow plugs (Technical Information n° 04) (nuova scheda)
Documento del produttore ospitato da un distributore, in complemento: avviamento con temperature miti con una candeletta fuori servizio, emissioni aumentate e possibili battiti, avviamento difficile alle prime gelate; candelette che raggiungono in genere il limite di usura a breve distanza; esagono danneggiato da un utensile inadeguato, candeletta deformata in cortocircuito con il dado tondo; candeletta che può rompersi oltre la coppia prescritta.
Consultata il
Pico TechnologyGlow plug (voltage and current) (nuova scheda)
Circuito identificato in base ai dati del costruttore; pinza e sonda sul filo di una sola candeletta, all’oscilloscopio; tensione modulata a impulsi e candelette disabilitate durante l’avviamento, sistemi inattivi sopra i 9 °C secondo il costruttore; tipi impossibili da distinguere a occhio; corrente non regolata: danno irreversibile.
Consultata il
Pico TechnologyGlow plug supply system (current) (nuova scheda)
Candelette tra 850 e 1 100 °C; emissioni elevate e funzionamento irregolare a freddo tra i sintomi; difetto del preriscaldamento che impedisce la rigenerazione del filtro antiparticolato.
Consultata il
DENSO AftermarketHow to diagnose faulty glow plugs in 10 steps (nuova scheda)
Batteria prossima a 12,5 V a motore spento; connettori esaminati (ruggine, gioco); resistenza in sede verso la massa, cordoni sottratti (0,9 Ω meno 0,2 Ω); candelette di uno stesso motore con valori simili; sostituzione dell’intero set.
Consultata il
NGK (Niterra)Glow Plugs - Construction & Technical Information (nuova scheda)
Cortocircuito: cablaggio danneggiato da riparare prima di sostituire la candeletta; avvitamento a mano, poi serraggio alla coppia specificata.
Consultata il
BorgWarner (BERU)Troubleshooting - Glow Plugs (nuova scheda)
Esagono, terminale piegato o rotto, tubo a contatto con il corpo: serraggio eccessivo o utensile inadeguato; rigonfiamento: olio nella camera, tenuta dei pistoni da controllare; candeletta fusa o perforata: getto di iniezione irregolare.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
