Scheda codice guasto · Preriscaldamento diesel

Codice guasto P066E: comando della candeletta del cilindro 3 troppo basso

Risposta immediata

P066E significa che sul canale della candeletta del cilindro 3 viene rilevato un livello troppo basso: primo sospetto, una dispersione verso massa, sul suo filo o nella candeletta. Avviamenti a freddo più lunghi; a motore avviato la marcia resta in genere normale. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo, a motore freddo e spento: leggere il canale 3 durante la richiesta di preriscaldamento, rispetto ai canali 2 e 4, con sonde posate a quadro spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Con una centralina candelette elettronica, la candeletta del cilindro 3 ha il proprio canale di potenza. Per regolare cilindro per cilindro, Bosch misura a parte la corrente e la tensione di ogni candeletta e ne calcola la resistenza, immagine della sua temperatura. Come riferimento, la normativa OBD californiana richiede il monitoraggio della corrente e della caduta di tensione e, quando la progettazione lo consente, un codice che nomini la candeletta in avaria. Su Autel e Snap-on, P066E si legge «Cylinder 3 Glow Plug Control Circuit Low».

Un livello basso significherebbe che la centralina legge sul canale 3 una tensione o una corrente inferiori a quanto richiede il suo comando; il suo criterio è proprio: schema e documentazione del costruttore fanno fede. Il testo californiano annovera cortocircuito verso massa e tensione alta tra i guasti di circuito di un organo comandato, senza codice obbligatorio per ciascuno. Riferimento di elettrotecnica generale: la ricerca parte da una dispersione verso massa, sul filo del canale 3 o nella candeletta; secondo la centralina, anche un’interruzione potrebbe portare a questo codice. Da distinguere: P066F (stesso canale, livello alto), P0673 (circuito aperto di questa candeletta), P066C e P067A (livello basso dei cilindri 2 e 4).

  • Bosch cita candelette da 4,4, 7 o 11 V; Pico vieta di provarle sotto una tensione applicata direttamente: danno irreversibile. Mai ponticellare il filo della candeletta.
  • Secondo Pico Technology, una candeletta lavora tra 850 e 1 100 °C: dopo una richiesta di preriscaldamento o una prova motore, si attende che si raffreddi, e si collega o scollega solo a quadro spento.
  • Pico cita sistemi rapidi che non si attivano sopra i 9 °C ambiente, soglia propria del costruttore: misurare a motore freddo o con il test attuatori.

Sintomi possibili

  • Avviamento a freddo più lungo, avviamento normale a motore caldo
  • Fumo e battiti nei primi secondi a freddo
  • Nessun sintomo avvertito finché le temperature sono miti
  • Spia motore o spia del preriscaldamento accesa, secondo il veicolo
  • P066F, P0673 o P067A memorizzati contemporaneamente
  • Candeletta 3 con esagono schiacciato, terminale piegato o rigonfiamento allo smontaggio

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P066E, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Alimentazione e massa della centralinaIndizioPiù canali bassi contemporaneamente, P066C o P067A presenti, batteria debole, motorino di avviamento lento anche fuori stagione fredda.A quadro spento, multimetro ai morsetti della batteria: circa 12,5 V, riferimento Denso. Poi, durante la richiesta di preriscaldamento, confrontare l’ingresso di potenza della centralina con la batteria e rilevare la caduta di tensione sulla sua massa, con sonde posate a quadro spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoBatteria intorno a 12,5 V a riposo; ingresso della centralina alla tensione della batteria durante la richiesta; massa senza caduta di tensione rilevante.Canali 2 e 4 normali, ingresso della centralina stabile durante la richiesta.
Controllo n. 02Presa e capocorda della candeletta 3IndizioGuasto comparso dopo uno smontaggio della candeletta 3; cappuccio fessurato, terminale piegato verso la testata.Candeletta raffreddata, quadro spento: rimuovere la presa della candeletta 3 e cercarvi ruggine, corrosione o gioco (Denso); BorgWarner collega un terminale piegato a un serraggio eccessivo o a un attrezzo inadeguato. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoCappuccio senza fessure, terminale dritto e lontano dalla testata, nessuna traccia di ossido né di surriscaldamento.Presa integra, canale 3 isolato dalla massa muovendo il filo.
Controllo n. 03Candeletta di preriscaldamento del cilindro 3IndizioTensione del canale 3 che crolla alla richiesta mentre i canali 2 e 4 tengono; candeletta 3 recente.Candeletta raffreddata, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, presa rimossa: con l’ohmetro, dal terminale della candeletta 3 a una massa motore, deducendo i puntali (Denso), poi stesse letture ai cilindri 2 e 4. Confrontare i codici ricambio: secondo Pico, due tipi si confondono a occhio.AttesoCandeletta 3 nello stesso ordine di grandezza delle candelette 2 e 4, un solo codice ricambio sul motore.Candelette 2, 3 e 4 con resistenze vicine, stesso codice ricambio.
Controllo n. 04Dispersione verso massa sul filo 3IndizioCandeletta 3 simile alle vicine, codice memorizzato; isolante del filo 3 intaccato da una fascetta o dalla testata.A quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, scollegare la centralina e la candeletta 3: resistenza tra il filo del canale 3, identificato dal suo pin sullo schema, e la massa, flettendo il cablaggio in corrispondenza di ogni fascetta; poi continuità fino al capocorda. Dopo un cortocircuito, NGK chiede di riparare il cablaggio prima di cambiare la candeletta.AttesoOhmetro in circuito aperto tra filo e massa, anche con cablaggio flesso; continuità elettrica conforme fino al capocorda.Filo 3 isolato dalla massa in ogni punto, cablaggio flesso.
Controllo n. 05Uscita della centralina dedicata al cilindro 3IndizioFilo e candeletta 3 corretti, canale 3 sempre basso; centralina sostituita in una riparazione recente.A quadro spento, posizionare la pinza amperometrica e la sonda di tensione sul filo del canale 3; avviare poi una richiesta di preriscaldamento o un test attuatori e registrare le due grandezze all’oscilloscopio (test Pico), quindi ripetere il rilevamento sui fili 2 e 4. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoDurante il comando, tensione e corrente del canale 3 al livello dei canali 2 e 4.Canale 3 allo stesso livello dei canali 2 e 4.
Controllo n. 06Candeletta 3 deformata o danneggiata dal suo cilindroIndizioCandeletta 3 smontata con esagono schiacciato, tubo che tocca il corpo, fusa o circondata da un rigonfiamento.A motore freddo e spento, candeletta smontata: BorgWarner collega un tubo che tocca il corpo a un serraggio eccessivo, BERU una candeletta deformata da un attrezzo inadeguato a un cortocircuito tra corpo e dado tondo. Rigonfiamento: olio in camera, tenuta del pistone del cilindro 3 da controllare (BorgWarner) secondo il metodo del costruttore; fusione: iniettore del cilindro 3 (BERU, BorgWarner).AttesoCandeletta soltanto usurata; sede del cilindro 3 pulita; tenuta e iniettore del cilindro 3 conformi alla documentazione.Candeletta smontata senza deformazione, fusione né rigonfiamento.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: A motore freddo: leggere P066E, il suo stato e i suoi freeze frame, nonché i codici del preriscaldamento e dell’iniezione di tutti i cilindri.

    Se conforme P066E senza altri codici: rilevare il canale 3 durante una richiesta di preriscaldamento.

    Se non conforme Più canali bassi, P0670, P0683 o P0684: prima alimentazione, massa e presa della centralina. P0203 o P0269: vedere anche l’iniezione del cilindro 3.

  2. Passaggio 2: A quadro spento, pinza e sonda sul filo della candeletta 3; richiesta di preriscaldamento: tensione e corrente, confrontate con quelle dei fili 2 e 4. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.

    Se conforme Stessi valori: guasto intermittente, seguire il canale 3 muovendo delicatamente il suo cablaggio a distanza dalla candeletta, a motore spento.

    Se non conforme Tensione crollata o corrente fuori misura: togliere il quadro e, a candeletta raffreddata, misurare la candeletta 3.

  3. Passaggio 3: Candeletta raffreddata, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, presa rimossa: resistenza della candeletta 3 verso massa, senza i puntali, rispetto alle candelette 2 e 4.

    Se conforme Letture vicine: controllare l’isolamento del filo 3.

    Se non conforme Scostamento netto: cambiare il set, smontare a motore freddo senza forzare, sede del cilindro 3 controllata (BorgWarner), avvitamento a mano poi alla coppia (NGK). Rigonfiamento: tenuta del cilindro 3; fusione: il suo iniettore.

  4. Passaggio 4: A quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, centralina e candeletta 3 scollegate: isolamento del filo 3 rispetto alla massa flettendo il cablaggio, poi continuità.

    Se conforme Filo isolato e continuo: passare all’uscita della centralina del cilindro 3.

    Se non conforme Dispersione verso massa o interruzione: individuare il punto, riparare, allontanare il filo da ciò che lo ha danneggiato, poi nuova richiesta.

  5. Passaggio 5: Prese ricollegate, strumenti posizionati a quadro spento, poi richiesta di preriscaldamento: tensione e corrente del canale 3, rispetto ai canali 2 e 4. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.

    Se conforme Canale 3 al livello delle sue vicine: ricreare a freddo le condizioni dei freeze frame, cablaggio mosso delicatamente lontano dalla candeletta, a motore spento.

    Se non conforme Canale 3 basso con filo e candeletta sani: centralina in causa. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire la centralina secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare una candeletta nuova sul cilindro 3 mentre il suo filo toccava la massa sotto una fascetta; una misura di isolamento, con centralina candelette e candeletta scollegate, lo avrebbe evidenziato.

  • Controllare l’isolamento del filo 3 senza scollegare la candeletta: questa collega normalmente il canale alla massa e l’ohmetro non dimostra più nulla.

  • Individuare il cilindro 3 a occhio: la posizione delle candelette varia secondo il modello (Denso); lo schema del costruttore indica la posizione del n. 3 e il relativo pin.

  • Collegare la candeletta 3 alla batteria, montata o smontata, per vederla scaldare: Pico annovera questa prova tra le cause di guasto.

  • Leggere l’ohmetro senza sottrarre i cordoni: Denso misura prima i cordoni con le punte unite; con 0,2 Ω di cordoni, i suoi 0,9 Ω letti diventano 0,7 Ω.

  • Forzare una candeletta 3 grippata: una volta raggiunta la coppia, BERU avverte che può rompersi nella testata. Fermarsi e seguire, a motore freddo e spento, il metodo di smontaggio dell’equipaggiamento o del costruttore, senza mai alimentarla con un filo separato.

Codici associati

È un automobilista?

Il cilindro 3 del Suo diesel non è più ben preriscaldato: si aspetti un avviamento più lungo e un po’ di fumo con il freddo. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Faccia controllare prima delle gelate e non insista sul motorino di avviamento, la batteria si scaricherebbe. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Segnali in officina ogni candeletta smontata di recente.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P066E.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P066E nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Con il filo del canale 3 scollegato alle due estremità, l’ohmetro resta aperto verso la massa?
  2. In fase di richiesta di preriscaldamento, che cosa danno tensione e corrente del canale 3 rispetto ai canali 2 e 4?
  3. È presente un codice della candeletta 3 (P066F, P0673), del cilindro 4 (P067A) o dell’iniezione del cilindro 3?
  4. La candeletta 3 smontata presentava una deformazione, una fusione o un rigonfiamento?

Domande frequenti su P066E

Si può circolare con un codice P066E?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forzare il motorino di avviamento. Preveda il controllo prima delle gelate. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

P066E, P066F o P0673: che cosa si cerca?

Questi tre codici riguardano la candeletta del cilindro 3. P066E, canale troppo basso: una dispersione verso massa, sul filo o nella candeletta. P066F, canale troppo alto: un conduttore alimentato o un’uscita che non si apre più. P0673: circuito aperto. Fa fede la dicitura dello strumento.

Occorre sostituire la candeletta del cilindro 3?

Non prima di aver misurato l’isolamento del suo filo, con centralina candelette e candeletta scollegate: una dispersione del filo verso massa produce questo codice anche con una candeletta sana, e NGK fa riparare prima il cablaggio. Se la candeletta è difettosa, Denso consiglia di sostituire l’intera serie.

Perché P066E ritorna con una candeletta nuova?

O il filo del canale 3 presenta ancora una dispersione verso massa, o quella nuova si è deformata al montaggio: BERU collega un esagono danneggiato a un utensile inadeguato, BorgWarner un terminale piegato a un serraggio eccessivo. NGK fa avvitare la candeletta a mano, poi serrarla alla coppia.

P066E e P067A insieme: da dove iniziare?

Canali 3 e 4 bassi insieme: controllare prima ciò che condividono, batteria, ingresso e massa della centralina candelette, presa o tratto di cablaggio comune, prima di qualsiasi smontaggio della candeletta.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P066E; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P066E: vedi gli elenchi Autel e Snap-on).

    Consultata il

  2. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 46: P066E, «Cylinder 3 Glow Plug Control Circuit Low»; P066F (stesso canale, livello alto), P066C (cilindro 2), P067A (cilindro 4), P0673 «Cylinder 3 Glow Plug Circuit/Open».

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Dicitura di P066E, «Cylinder 3 Glow Plug Control Circuit Low», concorde con l’elenco Autel; codici vicini P066F, P0673, P067A, P0380, P0670, P0683, P0684, P0203 (iniettore del cilindro 3) e P0269 (contributo del cilindro 3).

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (f)(15.2.2)(A): cortocircuito verso massa e tensione alta tra i difetti di circuito di un’uscita, senza obbligo di un codice distinto per ciascuno; (f)(15.2.2)(C): corrente e caduta di tensione delle candelette monitorate, codice che identifica la candeletta in avaria quando la progettazione lo consente.

    Consultata il

  5. Bosch MobilityGlow control unit (nuova scheda)

    Regolazione cilindro per cilindro: misura individuale della corrente e della tensione di ogni candeletta per calcolarne la resistenza; candelette da 4,4, 7 e 11 V.

    Consultata il

  6. BERUAll about glow plugs (Technical Information n° 04) (nuova scheda)

    Documento del costruttore ospitato da un distributore, a integrazione: motore che si avvia con clima mite con una candeletta fuori servizio, emissioni in aumento e battiti possibili; esagono danneggiato da un utensile inadeguato, candeletta deformata in cortocircuito con il dado tondo; candeletta fusa da iniettori sporchi o che gocciolano; candeletta che può rompersi oltre la coppia.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyGlow plug (voltage and current) (nuova scheda)

    Pinza amperometrica e sonda di tensione sul filo di una sola candeletta, all’oscilloscopio; sistemi rapidi inattivi sopra 9 °C secondo il costruttore; tipi difficili da distinguere a occhio; mai tensione applicata direttamente, danno irreversibile; 12 V applicati fuori dalla centralina tra le cause di guasto.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyGlow plug supply system (current) (nuova scheda)

    Candelette previste per funzionare tra 850 e 1 100 °C; qualsiasi difetto del preriscaldamento impedisce la rigenerazione del filtro antiparticolato.

    Consultata il

  9. DENSO AftermarketHow to diagnose faulty glow plugs in 10 steps (nuova scheda)

    Batteria prossima a 12,5 V a motore spento; posizione delle candelette variabile secondo la marca e il modello; connettori esaminati (ruggine, corrosione, gioco); resistenza in sede verso massa, cordoni sottratti (0,9 Ω meno 0,2 Ω); valori simili tra le candelette; serie completa da sostituire.

    Consultata il

  10. NGK (Niterra)Glow Plugs - Construction & Technical Information (nuova scheda)

    Cortocircuito: riparare il cablaggio danneggiato prima di sostituire la candeletta; candeletta avvitata a mano, poi serrata alla coppia specificata.

    Consultata il

  11. BorgWarner (BERU)Troubleshooting - Glow Plugs (nuova scheda)

    Terminale piegato, esagono danneggiato o tubo a contatto con il corpo: serraggio eccessivo o utensile inadeguato, filettatura e calamina della sede da controllare; rigonfiamento: olio nella camera, tenuta dei pistoni da controllare; candeletta fusa o perforata: getto di iniezione irregolare.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.