Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione

Codice guasto P0203: guasto del circuito dell'iniettore del cilindro 3

Risposta immediata

P0203 significa che la centralina rileva un'anomalia elettrica sul comando dell'iniettore del cilindro 3: filo interrotto, contatto verso massa, connettore difettoso, bobina danneggiata o uscita della centralina. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l'officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Mancate accensioni, motore che trema, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: annotare i codici presenti; poi, a motore spento e con quadro spento, misurare la tensione della batteria con sonde collegate a motore spento, e in un secondo momento esaminare il connettore dell'iniettore del cilindro 3. Sostituire l'iniettore senza misure può lasciare il guasto in essere.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La centralina apre ogni iniettore facendo passare una corrente nella sua bobina o nel suo elemento piezoelettrico, tramite un'uscita dedicata a quel cilindro, e controlla come reagisce il circuito. Nell'iniezione indiretta benzina commuta il lato massa dell'iniettore; l'energia immagazzinata nella bobina ritorna all'apertura sotto forma di un picco di tensione, talvolta limitato da un diodo; una breve interruzione della sua ricaduta, quando l'ago ritorna sulla sua sede, indica secondo Pico Technology un movimento normale. Nell'iniezione diretta benzina la tensione viene rilevata durante l'apertura per accelerare l'ago. Sugli iniettori Bosch a elettromagnete di common rail, Pico Technology indica 50-90 V. Ciò che la centralina confronta: il comando richiesto e la risposta elettrica misurata sul circuito.

P0203 riguarda l'iniettore del cilindro 3. Su questo cilindro, P0267 e P0268 distinguono un livello basso del circuito e un livello alto del circuito, P0269 il contributo, P0303 le mancate accensioni; P0200 riguarda un circuito senza cilindro designato, P2146 e seguenti l'alimentazione comune di un gruppo di iniettori. Come riferimento, la normativa OBD californiana ammette, per un attuatore la cui risposta non è controllabile, una sorveglianza della continuità e dei cortocircuiti, con un solo codice possibile per più guasti.

  • Qual è il cilindro 3? Secondo il costruttore: la sua documentazione fornisce la numerazione e il pin della centralina che comanda questo iniettore.
  • Il controllo di una bobina classica non si applica a una bobina di common rail a bassa resistenza, né a un iniettore piezoelettrico.
  • Un codice che riguarda solo il cilindro 3 indica innanzitutto il suo circuito: connettore, fili, iniettore, uscita di comando.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, lampeggiante quando le mancate accensioni sono numerose
  • Minimo instabile, motore che vibra
  • Avviamento più lungo, accelerazioni fiacche
  • Consumo più elevato, emissioni in aumento
  • Possibili codici associati: P0303 (mancate accensioni del cilindro 3), P0267 o P0268, P0200, P2146, P0562

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0203, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Alimentazione della centralina e dell'iniettoreIndizioCodice P0562, batteria che fatica all'avviamento, guasto comparso dopo una batteria scarica, altre centraline coinvolte.Sonde collegate a motore spento, cavi e mani lontani dal ventilatore e dalla cinghia: tensione della batteria a riposo, poi durante l'avviamento. Caduta di tensione sotto carico su fusibili, relè, alimentazioni e masse della centralina (schema). Iniezione indiretta: quadro spento, scollegare il connettore del cilindro 3; poi, con quadro acceso e connettore scollegato, misurare l'alimentazione lato cablaggio rispetto al cilindro 2. La misura di tensione è un'operazione distinta dalle misure di resistenza e continuità, che si eseguono soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.AttesoTensione che non crolla all'avviamento, cadute trascurabili, stessa alimentazione lato cablaggio sui cilindri 2 e 3.Alimentazioni e masse misurate conformi, avviamento compreso.
Controllo n. 02Connettore dell'iniettore del cilindro 3 non ben fissatoIndizioGuasto comparso dopo interventi sulla parte alta del motore, blocco non innestato, guarnizione spostata, traccia di olio o carburante nel connettore.Quadro spento e tempo di scarica del costruttore rispettato: controllare blocco, guarnizione e terminali del connettore del cilindro 3 e del pin corrispondente sulla centralina; provare ogni alveolo con un terminale di prova. Contatto ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore.AttesoConnettore asciutto, blocco innestato, alveoli che trattengono saldamente il terminale di prova.Nessun terminale allentato né ossidato tra iniettore del cilindro 3 e centralina.
Controllo n. 03Circuito del cilindro 3 interrotto o verso massaIndizioGuasto che va e viene con il calore o gli urti, guaina segnata da uno sfregamento, cablaggio uscito dai suoi fissaggi.Quadro spento: seguire sullo schema i fili che collegano l'iniettore del cilindro 3 alla centralina. Connettori scollegati alle due estremità e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare la continuità di ogni filo, circa 0 Ω secondo HELLA, con criterio distinto dall'isolamento verso massa e verso i fili dell'iniettore del cilindro 2 e degli altri, muovendo delicatamente il cablaggio. La misura di tensione o di corrente è un'operazione separata, che si esegue alimentata.AttesoContinuità prossima a 0 Ω, isolamento elevato verso massa e verso i fili degli altri iniettori.Nessuna interruzione né dispersione, anche muovendo il cablaggio.
Controllo n. 04Iniettore del cilindro 3 difettosoIndizioCircuito esterno sano, P0203 da solo o con P0303, misure di questo iniettore diverse da quelle del cilindro 2 e degli altri.Iniettore scollegato, fuori tensione secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza della bobina e, con criterio distinto, l'isolamento verso il corpo, confrontati con l'iniettore del cilindro 2 e con gli altri. HELLA indica, per un iniettore elettromagnetico classico, circa 15 Ω e oltre 30 MΩ; Delphi misura anche l'induttanza delle bobine di common rail; un iniettore piezoelettrico segue il metodo del fornitore dell'equipaggiamento. Non applicare il controllo della bobina a un iniettore piezoelettrico.AttesoValori conformi alla documentazione del veicolo, prossimi a quelli dell'iniettore del cilindro 2.Bobina conforme e isolata dal corpo, alla temperatura del guasto.
Controllo n. 05Stadio di comando del cilindro 3 nella centralinaIndizioCircuito e iniettore conformi, comando assente sul cilindro 3 fin dall'avviamento, gli altri cilindri pilotati normalmente.Se la procedura del costruttore lo consente: pinza amperometrica posata a motore spento su un filo del cilindro 3, materiale che sopporta la tensione, cavi, pinza e mani lontani dal ventilatore e dalla cinghia. Veicolo fermo, misura di corrente alimentata al minimo, in accelerazione e al rilascio (metodo Pico Technology), curva rispetto al cilindro 2; questa misura è distinta dalle misure di resistenza e continuità, che si eseguono a circuito disalimentato. Altrimenti, test della centralina con lo strumento del costruttore.AttesoCurva del cilindro 3 identica per forma e durata a quella del cilindro 2.Comando del cilindro 3 presente e simile agli altri al minimo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Annotare tutti i codici con il loro stato, i freeze frame (dati congelati), la tensione della batteria, il regime e la temperatura al momento della comparsa.

    Se conforme P0203 da solo, o con P0267, P0268 o P0303: controllare l'alimentazione elettrica.

    Se non conforme P0200, P2146, P0562 o guasto interno della centralina: trattarli per primi, riguardano una parte condivisa.

  2. Passaggio 2: Batteria a riposo e all'avviamento, sonde collegate a motore spento, cavi lontani dalle parti mobili, poi fusibili, relè, alimentazioni e masse della centralina misurati sotto carico. Le misure di resistenza e continuità si eseguono soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione è un'operazione distinta.

    Se conforme Alimentazione corretta: ispezionare il connettore del cilindro 3.

    Se non conforme Ripristinare l'alimentazione o la massa, cancellare i codici guasto della funzione. Eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  3. Passaggio 3: Tempo di scarica rispettato, quadro spento: connettore dell'iniettore del cilindro 3 e pin corrispondente sulla centralina.

    Se conforme Connettore in buono stato: misurare il circuito del cilindro 3.

    Se non conforme Sostituire i terminali o il connettore difettoso, cancellare i codici guasto della funzione. Eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  4. Passaggio 4: Circuito del cilindro 3 scollegato alle due estremità e disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità, con criterio distinto dall'isolamento verso massa e verso i fili degli altri iniettori.

    Se conforme Circuito sano: misurare l'iniettore del cilindro 3.

    Se non conforme Riparare il tratto danneggiato, fissarlo lontano da spigoli e calore, cancellare i codici guasto della funzione. Eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  5. Passaggio 5: Iniettore del cilindro 3 scollegato e fuori tensione secondo la procedura del costruttore: resistenza della bobina e, con criterio distinto, isolamento verso il corpo; induttanza su common rail a elettromagnete, confrontati con il cilindro 2. Non applicare il controllo della bobina a un iniettore piezoelettrico.

    Se conforme Misure conformi: verificare il comando della centralina.

    Se non conforme Guasto accertato: motore spento, circuito depressurizzato, sostituire l'iniettore con il suo codice di correzione se il sistema lo richiede. Misura ambigua: senza smontare l'iniettore, passare al controllo del suo comando.

  6. Passaggio 6: Se la procedura lo consente: comando del cilindro 3, pinza o oscilloscopio collegati a motore spento secondo il fornitore dell'equipaggiamento, confrontato con il cilindro 2, materiale che sopporta la tensione, cavi lontani dal ventilatore.

    Se conforme Comandi identici: guasto intermittente. Riprendere connettore e circuito soltanto con le condizioni di prova consentite dal costruttore e senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Comando assente o anomalo con un circuito esterno conforme: lo stadio di comando del cilindro 3 diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c'è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far verificare questo stadio secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire l’iniettore del cilindro 3 senza controllare la continuità e l’isolamento dei suoi fili, quando basta un filo sfregato contro uno spigolo per generare P0203.

  • Contare i cilindri dalla cinghia o dal volano motore senza documentazione: la numerazione è stabilita dal costruttore e l’iniettore misurato rischia di non essere quello del cilindro 3.

  • Scollegare un iniettore piezoelettrico con il motore acceso: Pico Technology mette in guardia contro il blocco di una valvola in posizione aperta, l’iniezione continua e la rottura del motore.

  • Collegare l’iniettore alla batteria o a una lampada per farlo funzionare: non lo si alimenta mai direttamente; si collega solo lo strumento dell’equipaggista, secondo il suo metodo.

  • Allentare un raccordo per verificare l’arrivo di carburante: P0203 si diagnostica con misure elettriche. Se diventa necessaria un’apertura: motore spento, depressurizzazione secondo il metodo del costruttore, nessuna fiamma né scintilla, locale ventilato.

  • Montare un iniettore nuovo sul cilindro 3 di un common rail senza registrare il suo codice di correzione: Pico Technology richiede questa programmazione a ogni montaggio e, alla comparsa di mancate accensioni, la verifica del codice attribuito a ciascun cilindro.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l'officina e a velocità ridotta, con motore regolare. Mancate accensioni, motore che trema, spia che lampeggia, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Non scollegare alcuna presa degli iniettori: la tensione può essere pericolosa. Precisi in officina se il difetto è permanente o compare solo a caldo.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0203.

Revisione in Italia

Per i motori ad accensione comandata, le disfunzioni significative rilevate tramite OBD rientrano nella voce 8.2.1.2, lettera d), dell’Allegato I del D.M. 214/2017, come aggiornato, e sono classificate come carenze gravi. Per i motori diesel, i controlli delle emissioni fanno riferimento alle voci 8.2.2.1 e 8.2.2.2: il criterio della voce 8.2.1.2, lettera d), non va trasferito automaticamente. Quando prevista per il veicolo, la verifica MIL/OBD resta applicabile secondo il relativo campo di applicazione. Il solo codice guasto non permette di prevedere l’esito della revisione. Per i veicoli soggetti alla procedura Scantool OBD — categorie M1, M2 e N1, comprese M1G e N1G, entro l’ambito di massa fino a 3,5 t e con prima immatricolazione dal 1° settembre 2009 compreso — si applicano le verifiche della spia MIL e la lettura OBD previste dalla procedura, con esclusione dei veicoli interamente elettrici (circolari MIT 33287/2023 e 37795/2023). In caso di esito Revisione ripetere senza sospensione, occorre ripristinare l’efficienza, documentare la riparazione e ripresentare il veicolo entro un mese. Il termine non autorizza a circolare con il difetto non riparato. Se è disposta la sospensione, valgono le specifiche limitazioni dell’art. 9, comma 3; non è consentita la normale circolazione. Una prova OBD registrata come incompleta non equivale a una revisione conclusa con esito favorevole (circolare MIT 31250/2026).

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0203 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali altri codici sono memorizzati insieme a P0203: P0267, P0268, P0303, P0200, P2146 o P0562?
  2. Il motore è a iniezione indiretta, a iniezione diretta benzina o common rail, e i suoi iniettori sono a bobina o piezoelettrici?
  3. Quali valori di resistenza della bobina e di isolamento presenta l’iniettore del cilindro 3 rispetto a quello del cilindro 2?
  4. Il difetto è comparso dopo un intervento sulla parte alta del motore o dipende dalla temperatura?

Domande frequenti su P0203

Si può guidare con un codice P0203?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l'officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Mancate accensioni, motore che trema, spia che lampeggia, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire.

Occorre sostituire l’iniettore del cilindro 3?

Solo se le misure lo indicano: la presa, i fili e l’uscita della centralina danno lo stesso codice. Un iniettore common rail sostituito richiede la registrazione del suo codice di correzione. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

P0203, P0267 o P0268: quale leggere?

Questi tre codici riguardano il circuito dell’iniettore del cilindro 3. P0203 ne è la dicitura generale, P0267 precisa un livello basso del circuito, P0268 un livello alto del circuito. La centralina classifica il guasto secondo la propria strategia; le misure di continuità e di isolamento indicano dove si trova.

P0203 e P0303: quale legame?

P0303 riguarda le mancate accensioni sul cilindro 3. Se è presente anche P0203, l’iniettore di quel cilindro può essere comandato in modo errato: riparare prima il circuito, poi verificare che le mancate accensioni scompaiano. Senza P0203, P0303 orienta verso l’accensione, la miscela o la compressione.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati dei sistemi OBD, tra cui i codici generici P0xxx come P0203; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura di P0203 (circuito dell’iniettore, cilindro 3) e dei codici vicini: P0200, P0202, P0204, P0267 e P0268 (livello basso e alto del circuito, cilindro 3), P0269 (contributo), P0303 (mancate accensioni del cilindro 3), P2146, P0562.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: dicitura di P0203 concordante con quella di HELLA (pagina stampata 50).

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)

    Cause elettriche (bobina in cortocircuito, filo interrotto verso la centralina); assegnazione dei piedini sullo schema; continuità iniettore-centralina circa 0 Ω e controllo verso massa, da eseguire a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; bobina circa 15 Ω e oltre 30 MΩ verso il corpo, con criteri distinti e priorità ai valori del costruttore; confronto tra i cilindri; possibili danni al catalizzatore e al filtro antiparticolato.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyMPI injector voltage (nuova scheda)

    Iniezione indiretta benzina: commutazione dal lato massa di ciascun iniettore, picco di tensione all’interruzione, talvolta limitato da un diodo Zener, caduta talvolta brevemente interrotta dalla chiusura dell’ago; tensione potenzialmente pericolosa; P0203 tra i codici associati.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyGDI injector voltage (nuova scheda)

    Iniezione diretta benzina: tensione rilevata durante l’apertura; alimentazione e massa commutata individuate nei dati del costruttore; interruzioni, cortocircuiti, resistenze parassite e difetti interni della centralina.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyCRD (Bosch) solenoid injector (nuova scheda)

    Tensioni di commutazione da 50 a 90 V; corrente rilevata con pinza amperometrica al minimo, in accelerazione e al rilascio; strumentazione con tenuta in tensione adeguata a quella del circuito.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyCRD (Bosch) piezo injector (nuova scheda)

    Non scollegare mai un iniettore piezoelettrico con il motore acceso (iniezione continua, rottura del motore); codice di correzione da programmare a ogni montaggio e da verificare per ciascun cilindro in caso di mancate accensioni.

    Consultata il

  9. DelphiHow to Use Delphi’s Electronic Injector Kit (nuova scheda)

    Bobine del common rail: resistenza bassa, induttanza da misurare, interruzione, cortocircuito interno, isolamento verso il corpo; confronto di ogni iniettore con gli altri; strumento non utilizzabile sugli iniettori piezoelettrici.

    Consultata il

  10. DelphiTips and guidance for testing the fuel injection system (nuova scheda)

    Prima ispezione visiva (connettori danneggiati, componente scollegato); resistenza confrontata con i dati del veicolo; codici P0201-P0208 legati a un iniettore preciso.

    Consultata il

  11. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Attuatori (sezioni e.15.2.2 e f.15.2.2): in assenza di controllo funzionale, continuità e difetti di circuito, senza codice distinto richiesto per ogni tipo di difetto.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.