Scheda codice guasto · Accensione e combustione

Codice guasto P0300: mancate accensioni su più cilindri

Risposta immediata

P0300 significa che la centralina conta mancate accensioni senza poterle attribuire a un solo cilindro: più cilindri sono interessati, oppure la mancata accensione non è localizzabile. Con la spia lampeggiante le mancate accensioni sono abbastanza numerose da danneggiare il catalizzatore: ridurre subito regime e velocità e far controllare senza attendere; se il lampeggio persiste o il motore trema forte, fermarsi appena possibile in sicurezza, richiedere assistenza e far trainare il veicolo con il carro attrezzi. Primo controllo: contatori delle mancate accensioni per cilindro e correzioni della miscela allo strumento di diagnosi, poi candele e bobine. Mancate accensioni distribuite su tutti i cilindri orientano prima di tutto verso una causa comune: aria, carburante, accensione.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La centralina rileva una mancata accensione dal suo effetto sulla rotazione dell’albero motore: ogni combustione produce un impulso, una mancata accensione lo sopprime e l’albero motore rallenta brevemente. Segue queste variazioni di velocità grazie al sensore di regime, attribuisce ogni impulso a un cilindro e conta le mancate accensioni. Le sue soglie variano con il regime, il carico e la temperatura del motore.

Sono sorvegliati due livelli. Il primo: mancate accensioni sufficienti a superare i limiti di emissioni; la spia si accende fissa una volta confermato il guasto, in genere al ciclo di marcia successivo. Il secondo: mancate accensioni sufficienti a far surriscaldare il catalizzatore; la spia lampeggia finché le mancate accensioni durano. In Europa il regolamento ONU n° 83 impone in questo secondo caso un segnale particolare della spia, per esempio un lampeggio. A titolo di riferimento, la normativa OBD II californiana valuta il primo livello a blocchi di 1 000 giri e il secondo a blocchi di 200 giri.

  • P0300 viene memorizzato quando più cilindri hanno mancate accensioni, oppure quando la centralina non riesce a indicare il cilindro. Una mancata accensione localizzata produce P0301, P0302 e così via; i due tipi di codici possono coesistere.
  • Un segnale di regime disturbato può sembrare una mancata accensione: sensore o elemento di riferimento sporchi, strada molto dissestata, cambio marcia, intervento dell’antipattinamento. I costruttori prevedono condizioni in cui la sorveglianza viene sospesa.
  • I contatori delle mancate accensioni per cilindro, quando lo strumento di diagnosi li visualizza (parametri in tempo reale o risultati dei test a bordo, detti « mode 06 », secondo il veicolo), dicono se le mancate accensioni sono distribuite o concentrate: è il primo criterio di selezione. Riferimenti: mancate accensioni distribuite su tutti i cilindri, cercare una causa comune (aria, carburante, alimentazione delle bobine, segnale di regime); mancate accensioni su due cilindri, pensare a ciò che condividono (bobina doppia) o a ciò che li separa (guarnizione della testata tra due cilindri vicini).

Sintomi possibili

  • Spia motore che lampeggia durante le mancate accensioni, poi spesso resta accesa fissa
  • Motore che trema al minimo, strappi in accelerazione
  • Perdita di potenza, riprese fiacche
  • Odore di carburante allo scarico
  • Battiti in aspirazione o allo scarico
  • Consumi in aumento

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0300, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Carburante: qualitàIndizioMancate accensioni comparse subito dopo un rifornimento, carburante di origine dubbia, errore di carburante possibile.Interrogare sull’ultimo rifornimento, prelevare un campione: aspetto, presenza di acqua o di depositi.AttesoCarburante conforme, limpido, senza acqua.Rifornimento abituale e campione pulito.
Controllo n. 02Accensione: candele, bobine, cappucciIndizioMancate accensioni sotto carico o a caldo, candele oltre la scadenza, cappucci incrinati, olio nelle sedi delle candele; mancate accensioni su due cilindri alimentati dalla stessa bobina doppia.A motore spento e freddo, smontare ed esaminare le candele (distanza degli elettrodi, usura, depositi, olio), ispezionare bobine e cappucci, controllare l’alimentazione e la massa comuni delle bobine con misura di tensione a quadro acceso, tenendo conto che continuità e resistenza si misurano soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Sul cilindro con il maggior numero di mancate accensioni, invertire la bobina e poi la candela con un cilindro sano e vedere se la mancata accensione segue il pezzo; una bobina doppia si scambia, quando è possibile, con un’altra bobina doppia.AttesoCandele conformi e omogenee, bobine sane; la mancata accensione non segue alcun pezzo.Dopo lo scambio, la mancata accensione resta sullo stesso cilindro e le candele sono sane.
Controllo n. 03Ingresso d’aria in aspirazioneIndizioMinimo instabile, correzioni della miscela elevate al minimo che diminuiscono salendo di regime, codice P0171.Ispezionare tubi, raccordi, guarnizione del collettore, sfiato dei vapori d’olio e valvola di spurgo del canister; prova con generatore di fumo solo sui sistemi che usano questa architettura, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, fumo a bassa pressione secondo le istruzioni dell’apparecchio, mai aria compressa né ossigeno.AttesoAspirazione a tenuta, correzioni della miscela moderate al minimo.Nessuna perdita alla prova con fumo e correzioni normali al minimo.
Controllo n. 04Ricircolo dei gas (EGR) che non chiudeIndizioSu un motore che ne è dotato: minimo irregolare a motore caldo, mancate accensioni che si attenuano sotto carico, codice EGR associato.Test attuatori della valvola, con le mani lontane durante il movimento e senza forzare, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; segnale di retroazione della posizione alla chiusura, ispezione della sede.AttesoValvola che chiude in modo netto e resta a tenuta.Valvola a tenuta in posizione chiusa, oppure motore senza EGR esterna.
Controllo n. 05Alimentazione del carburante e iniettoriIndizioMancate accensioni sotto carico o a freddo, correzioni della miscela elevate a tutti i regimi, codice di pressione del carburante.Misurare pressione e portata di alimentazione (e pressione del rail su un’iniezione diretta) esclusivamente con il kit dedicato e la procedura prevista per il sistema, senza improvvisare tappi o modifiche alle tubazioni ad alta pressione, poi provare gli iniettori secondo il metodo del costruttore: portata, tenuta.AttesoPressione e portata conformi, iniettori omogenei e a tenuta.Alimentazione conforme sotto carico e iniettori nella tolleranza.
Controllo n. 06Sensore di regime ed elemento di riferimentoIndizioMancate accensioni contate senza che il motore ne dia l’impressione, regime visualizzato instabile, sensore sporco o danneggiato.Ispezionare sensore, connettore ed elemento di riferimento; rilevare il segnale all’oscilloscopio, con le sonde posate a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Verificare se il costruttore prevede un apprendimento dopo la sostituzione del sensore, del volano o della centralina.AttesoSegnale regolare, senza disturbi né anomalie dell’elemento di riferimento rispetto alla configurazione prevista dal costruttore; apprendimento eseguito se previsto.Segnale pulito e mancate accensioni confermate dal comportamento del motore.
Controllo n. 07Meccanica: compressione, tenuta, distribuzioneIndizioMancate accensioni persistenti nonostante accensione e carburante conformi, candele sporche d’olio, codice di correlazione tra albero a camme e albero motore; mancate accensioni concentrate su due cilindri vicini, talvolta con abbassamento del livello del liquido di raffreddamento.Prova di compressione, con iniezione disabilitata secondo la procedura del costruttore (o compressione dinamica) e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, prova di tenuta dei cilindri, controllo della fasatura della distribuzione a motore spento secondo il costruttore. Valori di compressione bassi su due cilindri adiacenti orientano verso la guarnizione della testata che li separa; se il livello del liquido di raffreddamento scende, cercare anche gas di combustione nel liquido.AttesoCompressioni omogenee, perdite di tenuta basse e uguali, fasatura conforme.Compressioni omogenee e fasatura conforme.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici associati, i freeze frame (dati congelati: regime, carico, temperatura) e i contatori delle mancate accensioni per cilindro se lo strumento di diagnosi li visualizza.

    Se conforme P0300 da solo: controllare il carburante e le correzioni della miscela.

    Se non conforme Codici di miscela (P0171), di pressione del carburante (P0087), di sensore di regime o di correlazione tra albero a camme e albero motore: trattarli per primi, possono spiegare le mancate accensioni.

  2. Passaggio 2: Ultimo rifornimento e campione di carburante, poi correzioni della miscela al minimo e a regime stabilizzato più elevato, con il motore in moto e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Carburante sano e correzioni moderate: controllare l’accensione.

    Se non conforme Carburante dubbio: svuotare il circuito secondo il costruttore. Correzioni elevate al minimo: cercare un ingresso d’aria; elevate ovunque: controllare l’alimentazione.

  3. Passaggio 3: A motore spento e freddo: candele, bobine e cappucci, con scambio sui cilindri con il maggior numero di mancate accensioni.

    Se conforme Accensione sana, la mancata accensione non segue alcun pezzo: controllare l’aspirazione.

    Se non conforme Sostituire il pezzo che la mancata accensione ha seguito e cercare perché ha ceduto (olio nella sede della candela, distanza degli elettrodi fuori tolleranza).

  4. Passaggio 4: Aspirazione con generatore di fumo a bassa pressione secondo le istruzioni dell’apparecchio, raccordi predisposti a motore spento e mai aria compressa né ossigeno, sfiato dei vapori d’olio, spurgo del canister e chiusura della valvola EGR sui motori che ne sono dotati.

    Se conforme Aspirazione a tenuta e valvola EGR che chiude: controllare alimentazione e iniettori.

    Se non conforme Riparare, cancellare i codici guasto della funzione, poi prova nelle condizioni dei freeze frame solo se la circolazione è sicura e autorizzata, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

  5. Passaggio 5: Pressione e portata di alimentazione con il kit dedicato e la procedura prevista per il sistema, poi iniettori.

    Se conforme Conformi: controllare il segnale di regime e la meccanica.

    Se non conforme Trattare l’organo in causa, poi nuova prova.

  6. Passaggio 6: Segnale del sensore di regime con le sonde posate a motore spento, poi compressione con iniezione disabilitata, tenuta dei cilindri e fasatura della distribuzione a motore spento.

    Se conforme Tutto conforme: il guasto può essere intermittente. Riprodurre le condizioni dei freeze frame (freddo, carico, regime) e rileggere i contatori solo se la circolazione è sicura e autorizzata, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Riparare la causa meccanica, oppure trattare il sensore di regime ed eseguire l’apprendimento se previsto, poi controllare il catalizzatore: mancate accensioni prolungate possono averlo danneggiato.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
Benzina a iniezione diretta VAG (TSI, TFSI)La guida di diagnosi di Ross-Tech, editore di uno strumento di diagnosi specializzato VAG, cita i depositi di incrostazioni sulle valvole di aspirazione come frequenti sui motori a iniezione diretta, insieme alla tenuta degli iniettori, quando le mancate accensioni compaiono all’avviamento a freddo e poi si attenuano. Cita anche il degasaggio dei vapori d’olio e la valvola di spurgo del canister tra le infiltrazioni d’aria, e raccomanda la permutazione di bobine, candele e iniettori e poi le prove di compressione prima di qualsiasi sostituzione.wiki.ross-tech.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire tutte le candele e le bobine su un P0300 senza aver letto le correzioni della miscela né cercato un ingresso d’aria comune a tutti i cilindri.

  • Cambiare le candele senza cercare perché non hanno funzionato correttamente: NGK lo ricorda, una candela che provoca mancate accensioni è spesso il sintomo di un altro problema, che tornerà.

  • Continuare a circolare con la spia lampeggiante per « riprodurre il guasto »: il catalizzatore si surriscalda nel frattempo.

  • Far girare a lungo il motore con il motorino di avviamento, per esempio per una prova di compressione, senza disabilitare l’iniezione secondo la procedura del costruttore: il carburante incombusto arriva al catalizzatore.

  • Cancellare il codice prima di aver annotato i freeze frame e i contatori: si perdono regime, carico e temperatura del guasto.

  • Dimenticare il catalizzatore dopo la riparazione: mancate accensioni prolungate possono averlo danneggiato, e un P0420 può seguire.

Codici associati

È un automobilista?

Se la spia motore lampeggia, riduca subito la velocità e il regime: le mancate accensioni sono abbastanza numerose da danneggiare il catalizzatore. Se il lampeggio continua o se il motore trema forte, si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con il carro attrezzi invece di insistere. Con la spia fissa e il motore che gira quasi normalmente, e soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e se la guida resta sicura, raggiunga un’officina a velocità moderata. Annoti quando compaiono le mancate accensioni (a freddo, in salita, dopo un rifornimento).

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0300.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0300 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Secondo i contatori, le mancate accensioni sono distribuite su tutti i cilindri o concentrate su uno o due?
  2. Compaiono a freddo, a caldo, al minimo o sotto carico?
  3. Quanto valgono le correzioni della miscela al minimo e a regime stabilizzato più elevato?
  4. Che cosa è già stato sostituito (candele, bobine, iniettori) e la mancata accensione ha cambiato cilindro da allora?

Domande frequenti su P0300

Si può circolare con un codice P0300?

Con la sola spia fissa e il motore che gira quasi normalmente, un tragitto a velocità moderata fino all’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e se la guida resta sicura: nessun segnale rassicurante autorizza da solo a proseguire. Con la spia lampeggiante: è il segnale che la normativa europea prevede quando le mancate accensioni rischiano di danneggiare il catalizzatore. Riduca subito regime e velocità; se il lampeggio persiste, si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con il carro attrezzi.

Quale differenza tra P0300 e P0301?

P0301 indica una mancata accensione localizzata sul cilindro 1 (P0302 sul cilindro 2, e così via). P0300 viene memorizzato quando più cilindri hanno mancate accensioni, oppure quando la centralina non riesce ad attribuire la mancata accensione a un cilindro preciso.

Bisogna cambiare tutte le candele?

Solo se sono a scadenza o danneggiate. Su un P0300, mancate accensioni distribuite su tutti i cilindri orientano prima di tutto verso una causa comune: ingresso d’aria, carburante (qualità, pressione), accensione comune (candele tutte a scadenza, alimentazione delle bobine). Cambiare le candele può migliorare le cose per un po’ senza trattare la causa.

Il catalizzatore ha subito danni?

È possibile se il motore ha circolato a lungo con mancate accensioni, soprattutto con la spia lampeggiante. Dopo la riparazione, sorvegliare la comparsa di un P0420 e il comportamento delle sonde lambda.

Il codice ritorna mentre il motore gira regolare: mancata accensione falsa?

È possibile. La centralina deduce le mancate accensioni dalle variazioni di velocità dell’albero motore: un segnale di regime disturbato (sensore o elemento di riferimento sporchi, apprendimento previsto dal costruttore ma non eseguito dopo una sostituzione) può farne contare a torto. Rilevare il segnale all’oscilloscopio, con le sonde posate a motore spento, e le condizioni dei freeze frame prima di concludere. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi P0300 e i codici di mancate accensioni per cilindro; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, in vigore.

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0300 e dei codici per cilindro (P0301, P0302…).

    Consultata il

  3. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sorveglianza delle mancate accensioni (sezione e.3): mancate accensioni distruttive per il catalizzatore valutate su 200 giri, mancate accensioni inquinanti su 1 000 giri, spia che lampeggia durante le mancate accensioni, codice multi-cilindro, sospensione su strada dissestata o cambio marcia; codice in attesa poi confermato al ciclo successivo (d.2.2).

    Consultata il

  4. Union européenne (EUR-Lex), JO L 42 du 15 février 2012Règlement n° 83 de la CEE-ONU, annexe 11 : systèmes d’autodiagnostic (OBD) (nuova scheda)

    Segnale particolare della spia, per esempio un lampeggio, quando le mancate accensioni rischiano di danneggiare il catalizzatore (allegato 11, § 3.5.2); codice distinto « mancata accensione singola o multipla » (§ 3.6.2).

    Consultata il

  5. Ross-TechMisfire Diagnosis (gasoline engines) (nuova scheda)

    Rilevamento tramite le variazioni di velocità dell’albero motore, soglie variabili con carico, regime e temperatura; P0300 e codici per cilindro; cause per famiglia; scambio dei pezzi, compressione, tenuta.

    Consultata il

  6. NGK Spark Plugs (article publié sur ngk.com)Diagnosing a cylinder misfire (nuova scheda)

    Isolamento del cilindro, scambio di bobina e poi di candela, lettura dell’aspetto delle candele, controllo degli iniettori.

    Consultata il

  7. NGK Spark Plugs (article publié sur ngk.com)What causes engine misfires? (nuova scheda)

    Una candela che provoca mancate accensioni è spesso il sintomo di un altro problema; cause di accensione, di alimentazione e meccaniche (candele sporche d’olio, compressione).

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldIgnition coil: checking, measuring, faults (nuova scheda)

    Sintomi e cause di guasto delle bobine; disabilitare l’iniezione secondo la procedura del costruttore durante le prove con il motorino di avviamento per proteggere il catalizzatore.

    Consultata il

  9. Delphi TechnologiesWhat are the symptoms of a bad crankshaft sensor? (nuova scheda)

    Sensore di regime guasto o sporco: mancate accensioni, avviamento difficoltoso; controllo visivo e all’oscilloscopio.

    Consultata il

  10. MS Motorservice (Pierburg)Troubleshooting in exhaust gas recirculation system (2) (nuova scheda)

    Valvola EGR che resta aperta: strappi, minimo irregolare.

    Consultata il

  11. Walker (Tenneco)What causes a catalytic converter to fail (nuova scheda)

    Surriscaldamento e fusione del catalizzatore causati dalle mancate accensioni.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 28 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.