Scheda codice guasto · Accensione e combustione
Codice guasto P0300: mancate accensioni su più cilindri
Risposta immediata
P0300 significa che la centralina conta mancate accensioni senza poterle attribuire a un solo cilindro: più cilindri sono interessati, oppure la mancata accensione non è localizzabile. Con la spia lampeggiante le mancate accensioni sono abbastanza numerose da danneggiare il catalizzatore: ridurre subito regime e velocità e far controllare senza attendere; se il lampeggio persiste o il motore trema forte, fermarsi appena possibile in sicurezza, richiedere assistenza e far trainare il veicolo con il carro attrezzi. Primo controllo: contatori delle mancate accensioni per cilindro e correzioni della miscela allo strumento di diagnosi, poi candele e bobine. Mancate accensioni distribuite su tutti i cilindri orientano prima di tutto verso una causa comune: aria, carburante, accensione.
Cosa controlla la centralina
La centralina rileva una mancata accensione dal suo effetto sulla rotazione dell’albero motore: ogni combustione produce un impulso, una mancata accensione lo sopprime e l’albero motore rallenta brevemente. Segue queste variazioni di velocità grazie al sensore di regime, attribuisce ogni impulso a un cilindro e conta le mancate accensioni. Le sue soglie variano con il regime, il carico e la temperatura del motore.
Sono sorvegliati due livelli. Il primo: mancate accensioni sufficienti a superare i limiti di emissioni; la spia si accende fissa una volta confermato il guasto, in genere al ciclo di marcia successivo. Il secondo: mancate accensioni sufficienti a far surriscaldare il catalizzatore; la spia lampeggia finché le mancate accensioni durano. In Europa il regolamento ONU n° 83 impone in questo secondo caso un segnale particolare della spia, per esempio un lampeggio. A titolo di riferimento, la normativa OBD II californiana valuta il primo livello a blocchi di 1 000 giri e il secondo a blocchi di 200 giri.
- P0300 viene memorizzato quando più cilindri hanno mancate accensioni, oppure quando la centralina non riesce a indicare il cilindro. Una mancata accensione localizzata produce P0301, P0302 e così via; i due tipi di codici possono coesistere.
- Un segnale di regime disturbato può sembrare una mancata accensione: sensore o elemento di riferimento sporchi, strada molto dissestata, cambio marcia, intervento dell’antipattinamento. I costruttori prevedono condizioni in cui la sorveglianza viene sospesa.
- I contatori delle mancate accensioni per cilindro, quando lo strumento di diagnosi li visualizza (parametri in tempo reale o risultati dei test a bordo, detti « mode 06 », secondo il veicolo), dicono se le mancate accensioni sono distribuite o concentrate: è il primo criterio di selezione. Riferimenti: mancate accensioni distribuite su tutti i cilindri, cercare una causa comune (aria, carburante, alimentazione delle bobine, segnale di regime); mancate accensioni su due cilindri, pensare a ciò che condividono (bobina doppia) o a ciò che li separa (guarnizione della testata tra due cilindri vicini).
Sintomi possibili
- Spia motore che lampeggia durante le mancate accensioni, poi spesso resta accesa fissa
- Motore che trema al minimo, strappi in accelerazione
- Perdita di potenza, riprese fiacche
- Odore di carburante allo scarico
- Battiti in aspirazione o allo scarico
- Consumi in aumento
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Carburante: qualitàIndizioMancate accensioni comparse subito dopo un rifornimento, carburante di origine dubbia, errore di carburante possibile. | Interrogare sull’ultimo rifornimento, prelevare un campione: aspetto, presenza di acqua o di depositi.AttesoCarburante conforme, limpido, senza acqua. | Rifornimento abituale e campione pulito. |
| Controllo n. 02 | Accensione: candele, bobine, cappucciIndizioMancate accensioni sotto carico o a caldo, candele oltre la scadenza, cappucci incrinati, olio nelle sedi delle candele; mancate accensioni su due cilindri alimentati dalla stessa bobina doppia. | A motore spento e freddo, smontare ed esaminare le candele (distanza degli elettrodi, usura, depositi, olio), ispezionare bobine e cappucci, controllare l’alimentazione e la massa comuni delle bobine con misura di tensione a quadro acceso, tenendo conto che continuità e resistenza si misurano soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Sul cilindro con il maggior numero di mancate accensioni, invertire la bobina e poi la candela con un cilindro sano e vedere se la mancata accensione segue il pezzo; una bobina doppia si scambia, quando è possibile, con un’altra bobina doppia.AttesoCandele conformi e omogenee, bobine sane; la mancata accensione non segue alcun pezzo. | Dopo lo scambio, la mancata accensione resta sullo stesso cilindro e le candele sono sane. |
| Controllo n. 03 | Ingresso d’aria in aspirazioneIndizioMinimo instabile, correzioni della miscela elevate al minimo che diminuiscono salendo di regime, codice P0171. | Ispezionare tubi, raccordi, guarnizione del collettore, sfiato dei vapori d’olio e valvola di spurgo del canister; prova con generatore di fumo solo sui sistemi che usano questa architettura, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, fumo a bassa pressione secondo le istruzioni dell’apparecchio, mai aria compressa né ossigeno.AttesoAspirazione a tenuta, correzioni della miscela moderate al minimo. | Nessuna perdita alla prova con fumo e correzioni normali al minimo. |
| Controllo n. 04 | Ricircolo dei gas (EGR) che non chiudeIndizioSu un motore che ne è dotato: minimo irregolare a motore caldo, mancate accensioni che si attenuano sotto carico, codice EGR associato. | Test attuatori della valvola, con le mani lontane durante il movimento e senza forzare, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; segnale di retroazione della posizione alla chiusura, ispezione della sede.AttesoValvola che chiude in modo netto e resta a tenuta. | Valvola a tenuta in posizione chiusa, oppure motore senza EGR esterna. |
| Controllo n. 05 | Alimentazione del carburante e iniettoriIndizioMancate accensioni sotto carico o a freddo, correzioni della miscela elevate a tutti i regimi, codice di pressione del carburante. | Misurare pressione e portata di alimentazione (e pressione del rail su un’iniezione diretta) esclusivamente con il kit dedicato e la procedura prevista per il sistema, senza improvvisare tappi o modifiche alle tubazioni ad alta pressione, poi provare gli iniettori secondo il metodo del costruttore: portata, tenuta.AttesoPressione e portata conformi, iniettori omogenei e a tenuta. | Alimentazione conforme sotto carico e iniettori nella tolleranza. |
| Controllo n. 06 | Sensore di regime ed elemento di riferimentoIndizioMancate accensioni contate senza che il motore ne dia l’impressione, regime visualizzato instabile, sensore sporco o danneggiato. | Ispezionare sensore, connettore ed elemento di riferimento; rilevare il segnale all’oscilloscopio, con le sonde posate a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Verificare se il costruttore prevede un apprendimento dopo la sostituzione del sensore, del volano o della centralina.AttesoSegnale regolare, senza disturbi né anomalie dell’elemento di riferimento rispetto alla configurazione prevista dal costruttore; apprendimento eseguito se previsto. | Segnale pulito e mancate accensioni confermate dal comportamento del motore. |
| Controllo n. 07 | Meccanica: compressione, tenuta, distribuzioneIndizioMancate accensioni persistenti nonostante accensione e carburante conformi, candele sporche d’olio, codice di correlazione tra albero a camme e albero motore; mancate accensioni concentrate su due cilindri vicini, talvolta con abbassamento del livello del liquido di raffreddamento. | Prova di compressione, con iniezione disabilitata secondo la procedura del costruttore (o compressione dinamica) e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, prova di tenuta dei cilindri, controllo della fasatura della distribuzione a motore spento secondo il costruttore. Valori di compressione bassi su due cilindri adiacenti orientano verso la guarnizione della testata che li separa; se il livello del liquido di raffreddamento scende, cercare anche gas di combustione nel liquido.AttesoCompressioni omogenee, perdite di tenuta basse e uguali, fasatura conforme. | Compressioni omogenee e fasatura conforme. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici associati, i freeze frame (dati congelati: regime, carico, temperatura) e i contatori delle mancate accensioni per cilindro se lo strumento di diagnosi li visualizza.
Se conforme P0300 da solo: controllare il carburante e le correzioni della miscela.
Se non conforme Codici di miscela (P0171), di pressione del carburante (P0087), di sensore di regime o di correlazione tra albero a camme e albero motore: trattarli per primi, possono spiegare le mancate accensioni.
Passaggio 2: Ultimo rifornimento e campione di carburante, poi correzioni della miscela al minimo e a regime stabilizzato più elevato, con il motore in moto e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Carburante sano e correzioni moderate: controllare l’accensione.
Se non conforme Carburante dubbio: svuotare il circuito secondo il costruttore. Correzioni elevate al minimo: cercare un ingresso d’aria; elevate ovunque: controllare l’alimentazione.
Passaggio 3: A motore spento e freddo: candele, bobine e cappucci, con scambio sui cilindri con il maggior numero di mancate accensioni.
Se conforme Accensione sana, la mancata accensione non segue alcun pezzo: controllare l’aspirazione.
Se non conforme Sostituire il pezzo che la mancata accensione ha seguito e cercare perché ha ceduto (olio nella sede della candela, distanza degli elettrodi fuori tolleranza).
Passaggio 4: Aspirazione con generatore di fumo a bassa pressione secondo le istruzioni dell’apparecchio, raccordi predisposti a motore spento e mai aria compressa né ossigeno, sfiato dei vapori d’olio, spurgo del canister e chiusura della valvola EGR sui motori che ne sono dotati.
Se conforme Aspirazione a tenuta e valvola EGR che chiude: controllare alimentazione e iniettori.
Se non conforme Riparare, cancellare i codici guasto della funzione, poi prova nelle condizioni dei freeze frame solo se la circolazione è sicura e autorizzata, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Passaggio 5: Pressione e portata di alimentazione con il kit dedicato e la procedura prevista per il sistema, poi iniettori.
Se conforme Conformi: controllare il segnale di regime e la meccanica.
Se non conforme Trattare l’organo in causa, poi nuova prova.
Passaggio 6: Segnale del sensore di regime con le sonde posate a motore spento, poi compressione con iniezione disabilitata, tenuta dei cilindri e fasatura della distribuzione a motore spento.
Se conforme Tutto conforme: il guasto può essere intermittente. Riprodurre le condizioni dei freeze frame (freddo, carico, regime) e rileggere i contatori solo se la circolazione è sicura e autorizzata, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Riparare la causa meccanica, oppure trattare il sensore di regime ed eseguire l’apprendimento se previsto, poi controllare il catalizzatore: mancate accensioni prolungate possono averlo danneggiato.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Per motorizzazione
Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.
| Motorizzazione | Cosa sapere | Fonte |
|---|---|---|
| Benzina a iniezione diretta VAG (TSI, TFSI) | La guida di diagnosi di Ross-Tech, editore di uno strumento di diagnosi specializzato VAG, cita i depositi di incrostazioni sulle valvole di aspirazione come frequenti sui motori a iniezione diretta, insieme alla tenuta degli iniettori, quando le mancate accensioni compaiono all’avviamento a freddo e poi si attenuano. Cita anche il degasaggio dei vapori d’olio e la valvola di spurgo del canister tra le infiltrazioni d’aria, e raccomanda la permutazione di bobine, candele e iniettori e poi le prove di compressione prima di qualsiasi sostituzione. | wiki.ross-tech.com (nuova scheda) |
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire tutte le candele e le bobine su un P0300 senza aver letto le correzioni della miscela né cercato un ingresso d’aria comune a tutti i cilindri.
Cambiare le candele senza cercare perché non hanno funzionato correttamente: NGK lo ricorda, una candela che provoca mancate accensioni è spesso il sintomo di un altro problema, che tornerà.
Continuare a circolare con la spia lampeggiante per « riprodurre il guasto »: il catalizzatore si surriscalda nel frattempo.
Far girare a lungo il motore con il motorino di avviamento, per esempio per una prova di compressione, senza disabilitare l’iniezione secondo la procedura del costruttore: il carburante incombusto arriva al catalizzatore.
Cancellare il codice prima di aver annotato i freeze frame e i contatori: si perdono regime, carico e temperatura del guasto.
Dimenticare il catalizzatore dopo la riparazione: mancate accensioni prolungate possono averlo danneggiato, e un P0420 può seguire.
Codici associati
È un automobilista?
Se la spia motore lampeggia, riduca subito la velocità e il regime: le mancate accensioni sono abbastanza numerose da danneggiare il catalizzatore. Se il lampeggio continua o se il motore trema forte, si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con il carro attrezzi invece di insistere. Con la spia fissa e il motore che gira quasi normalmente, e soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e se la guida resta sicura, raggiunga un’officina a velocità moderata. Annoti quando compaiono le mancate accensioni (a freddo, in salita, dopo un rifornimento).
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0300.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0300 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Secondo i contatori, le mancate accensioni sono distribuite su tutti i cilindri o concentrate su uno o due?
- Compaiono a freddo, a caldo, al minimo o sotto carico?
- Quanto valgono le correzioni della miscela al minimo e a regime stabilizzato più elevato?
- Che cosa è già stato sostituito (candele, bobine, iniettori) e la mancata accensione ha cambiato cilindro da allora?
Domande frequenti su P0300
Si può circolare con un codice P0300?
Con la sola spia fissa e il motore che gira quasi normalmente, un tragitto a velocità moderata fino all’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e se la guida resta sicura: nessun segnale rassicurante autorizza da solo a proseguire. Con la spia lampeggiante: è il segnale che la normativa europea prevede quando le mancate accensioni rischiano di danneggiare il catalizzatore. Riduca subito regime e velocità; se il lampeggio persiste, si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con il carro attrezzi.
Quale differenza tra P0300 e P0301?
P0301 indica una mancata accensione localizzata sul cilindro 1 (P0302 sul cilindro 2, e così via). P0300 viene memorizzato quando più cilindri hanno mancate accensioni, oppure quando la centralina non riesce ad attribuire la mancata accensione a un cilindro preciso.
Bisogna cambiare tutte le candele?
Solo se sono a scadenza o danneggiate. Su un P0300, mancate accensioni distribuite su tutti i cilindri orientano prima di tutto verso una causa comune: ingresso d’aria, carburante (qualità, pressione), accensione comune (candele tutte a scadenza, alimentazione delle bobine). Cambiare le candele può migliorare le cose per un po’ senza trattare la causa.
Il catalizzatore ha subito danni?
È possibile se il motore ha circolato a lungo con mancate accensioni, soprattutto con la spia lampeggiante. Dopo la riparazione, sorvegliare la comparsa di un P0420 e il comportamento delle sonde lambda.
Il codice ritorna mentre il motore gira regolare: mancata accensione falsa?
È possibile. La centralina deduce le mancate accensioni dalle variazioni di velocità dell’albero motore: un segnale di regime disturbato (sensore o elemento di riferimento sporchi, apprendimento previsto dal costruttore ma non eseguito dopo una sostituzione) può farne contare a torto. Rilevare il segnale all’oscilloscopio, con le sonde posate a motore spento, e le condizioni dei freeze frame prima di concludere. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi P0300 e i codici di mancate accensioni per cilindro; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, in vigore.
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione generica di P0300 e dei codici per cilindro (P0301, P0302…).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sorveglianza delle mancate accensioni (sezione e.3): mancate accensioni distruttive per il catalizzatore valutate su 200 giri, mancate accensioni inquinanti su 1 000 giri, spia che lampeggia durante le mancate accensioni, codice multi-cilindro, sospensione su strada dissestata o cambio marcia; codice in attesa poi confermato al ciclo successivo (d.2.2).
Consultata il
Union européenne (EUR-Lex), JO L 42 du 15 février 2012Règlement n° 83 de la CEE-ONU, annexe 11 : systèmes d’autodiagnostic (OBD) (nuova scheda)
Segnale particolare della spia, per esempio un lampeggio, quando le mancate accensioni rischiano di danneggiare il catalizzatore (allegato 11, § 3.5.2); codice distinto « mancata accensione singola o multipla » (§ 3.6.2).
Consultata il
Ross-TechMisfire Diagnosis (gasoline engines) (nuova scheda)
Rilevamento tramite le variazioni di velocità dell’albero motore, soglie variabili con carico, regime e temperatura; P0300 e codici per cilindro; cause per famiglia; scambio dei pezzi, compressione, tenuta.
Consultata il
NGK Spark Plugs (article publié sur ngk.com)Diagnosing a cylinder misfire (nuova scheda)
Isolamento del cilindro, scambio di bobina e poi di candela, lettura dell’aspetto delle candele, controllo degli iniettori.
Consultata il
NGK Spark Plugs (article publié sur ngk.com)What causes engine misfires? (nuova scheda)
Una candela che provoca mancate accensioni è spesso il sintomo di un altro problema; cause di accensione, di alimentazione e meccaniche (candele sporche d’olio, compressione).
Consultata il
HELLA Tech WorldIgnition coil: checking, measuring, faults (nuova scheda)
Sintomi e cause di guasto delle bobine; disabilitare l’iniezione secondo la procedura del costruttore durante le prove con il motorino di avviamento per proteggere il catalizzatore.
Consultata il
Delphi TechnologiesWhat are the symptoms of a bad crankshaft sensor? (nuova scheda)
Sensore di regime guasto o sporco: mancate accensioni, avviamento difficoltoso; controllo visivo e all’oscilloscopio.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Troubleshooting in exhaust gas recirculation system (2) (nuova scheda)
Valvola EGR che resta aperta: strappi, minimo irregolare.
Consultata il
Walker (Tenneco)What causes a catalytic converter to fail (nuova scheda)
Surriscaldamento e fusione del catalizzatore causati dalle mancate accensioni.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 28 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
