Scheda codice guasto · Accensione e combustione

Codice guasto P0314: mancate accensioni su un solo cilindro, cilindro non identificato

Risposta immediata

P0314 segnala mancate accensioni limitate a un solo cilindro, senza che la centralina indichi quale. Non tutti i costruttori lo utilizzano e i suoi criteri di rilevamento dipendono dalla centralina. Il lavoro inizia quindi dal risalire al cilindro: contatori delle mancate accensioni per cilindro se lo strumento di diagnosi li visualizza, esame comparato delle candele, rilevamenti dell’accensione all’oscilloscopio. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, poi eseguire i rilevamenti tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Verifichi anche perché l’attribuzione è fallita: segnale dell’albero motore o dell’albero a camme disturbato, apprendimento della ruota fonica non eseguito quando il costruttore lo prevede. Il solo codice non autorizza a proseguire: con spia lampeggiante, motore che vibra forte o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto con la sola spia fissa, motore che gira quasi normalmente, senza vibrazioni forti e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La normativa OBD II californiana, citata qui come riferimento, chiede alla centralina di identificare il cilindro che manca. Ammette un codice generico quando il costruttore dimostra che, in determinate condizioni di funzionamento, il cilindro non può essere identificato in modo affidabile. P0314 risponde a questo caso quando è in causa un solo cilindro: la sua dicitura normalizzata descrive una mancata accensione su un solo cilindro, senza precisare quale, mentre P0300 copre le mancate accensioni distribuite su più cilindri o non attribuite.

Per attribuire una mancata accensione, la centralina misura il rallentamento dell’albero motore dopo ogni accensione e lo associa al cilindro in fase di combustione grazie ai riferimenti del sensore dell’albero motore e del sensore dell’albero a camme. Tutto ciò che disturba questa misura falsa l’attribuzione, o addirittura crea false mancate accensioni: segnale del sensore disturbato, ruota fonica i cui piccoli difetti di dentatura non sono compensati, regime elevato in cui l’effetto di una mancata accensione sulla rotazione diventa più difficile da isolare. Alcune centraline apprendono questi difetti della ruota fonica; il codice generico P0315 segnala che questo apprendimento non è stato eseguito.

  • Riferimento normativo: quando oltre il 90 % delle mancate accensioni rilevate interessa un solo cilindro, la normativa californiana autorizza il costruttore a memorizzare il codice di quel cilindro anziché il codice delle mancate accensioni multiple.
  • La dicitura orienta verso una causa locale: candela, bobina, iniettore, ingresso d’aria o compressione di un cilindro, e non verso una causa comune a tutto il motore.
  • I contatori delle mancate accensioni per cilindro, quando lo strumento di diagnosi li visualizza (parametri in tempo reale o risultati dei test a bordo, detti «mode 06», secondo i veicoli), sono spesso il mezzo più rapido per risalire al cilindro.

Sintomi possibili

  • Vibrazione regolare al minimo, motore che sembra girare con un cilindro in meno
  • Spia motore fissa, lampeggiante se le mancate accensioni diventano numerose
  • Perdita di potenza moderata, riprese meno pronte
  • Odore di carburante incombusto allo scarico
  • Nessun codice di cilindro (da P0301 a P0312) memorizzato contemporaneamente

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0314, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Segnale di regime o di fase degradatoIndizioCodice del sensore dell’albero motore o dell’albero a camme associato, codice P0315, regime visualizzato instabile, intervento recente sul volano motore, sulla distribuzione o sulla centralina.Rilevare i codici associati. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, poi visualizzare insieme i segnali dell’albero motore e dell’albero a camme all’oscilloscopio, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Verificare se il costruttore prevede un apprendimento dopo la sostituzione del sensore, del volano motore o della centralina e se è stato eseguito.AttesoSegnali puliti e ben sincronizzati tra loro, apprendimento eseguito se previsto.Segnali conformi e apprendimento eseguito: il fallimento dell’attribuzione dipende dalle condizioni di funzionamento, non dai sensori.
Controllo n. 02Candela di un cilindroIndizioUna candela che si distingue dalle altre all’esame: elettrodo usurato, depositi, olio, isolante incrinato.Smontare e allineare tutte le candele nell’ordine dei cilindri per confrontarle. Se una si distingue, scambiarla con quella di un cilindro sano e rileggere i contatori.AttesoCandele omogenee, con la distanza corretta, senza depositi anomali.Tutte le candele identiche e in buono stato.
Controllo n. 03Bobina o cappuccio di un cilindroIndizioCappuccio incrinato, traccia di arco sul corpo della bobina, olio o acqua in un solo pozzetto.Ispezionare bobine e pozzetti a motore fermo. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, poi confrontare all’oscilloscopio il comando e la tensione secondaria cilindro per cilindro, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Scambiare la bobina sospetta con una vicina.AttesoRilevamenti secondari comparabili su tutti i cilindri, pozzetti asciutti.Nessun cilindro si distingue all’oscilloscopio.
Controllo n. 04Ingresso d’aria in corrispondenza di un cilindroIndizioMinimo irregolare che migliora sotto carico, guarnizione del collettore o del condotto di aspirazione sospetta da un lato.Prova con generatore di fumo approvato per il circuito di aspirazione, solo sul sistema interessato: raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, pressione di prova ammessa dal veicolo e istruzioni dell’apparecchio; mai aria compressa né ossigeno. Osservare ogni condotto e la guarnizione del collettore.AttesoNessun fumo alla guarnizione né ai raccordi.Aspirazione a tenuta alla prova con fumo.
Controllo n. 05Iniettore di un cilindroIndizioCandela di un solo cilindro anormalmente asciutta e chiara, o al contrario bagnata; odore di carburante.Predisporre a motore fermo la pinza amperometrica e i collegamenti, poi confrontare all’oscilloscopio le correnti di comando degli iniettori durante il comando previsto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Controllare poi portata e tenuta secondo il metodo del costruttore; scambiare l’iniettore sospetto quando è possibile.AttesoComandi identici, portate e tenuta entro la tolleranza.Iniettori omogenei sia nel comando sia nella portata.
Controllo n. 06Compressione di un cilindroIndizioCandela unta, rumore di battito, mancata accensione che non segue nessun componente scambiato.Prova di compressione su tutti i cilindri, con iniezione disabilitata secondo la procedura del costruttore, veicolo immobilizzato e nessuno esposto agli organi mobili; il motore può avviarsi durante la prova. Poi prova di tenuta sul cilindro debole per localizzare la perdita (valvola, segmenti, guarnizione della testata).AttesoCompressioni omogenee, perdite basse e uguali.Compressioni e tenuta omogenee.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici associati, i freeze frame (dati congelati) e, se lo strumento di diagnosi li visualizza, i contatori delle mancate accensioni per cilindro.

    Se conforme Un cilindro emerge nettamente: concentrare i controlli su di esso.

    Se non conforme Nessun cilindro emerge, oppure codici del sensore dell’albero motore, dell’albero a camme o P0315: controllare prima i segnali.

  2. Passaggio 2: Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, poi visualizzare i segnali dell’albero motore e dell’albero a camme all’oscilloscopio, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; apprendimento della ruota fonica se il costruttore lo prevede.

    Se conforme Segnali conformi: risalire al cilindro tramite i componenti.

    Se non conforme Riparare il sensore, la ruota fonica o ripetere l’apprendimento: la prossima mancata accensione potrà così essere attribuita.

  3. Passaggio 3: Esame comparato delle candele a motore fermo, ispezione dei pozzetti e rilevamenti dell’accensione secondaria cilindro per cilindro, con sonde predisposte a motore fermo e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Un cilindro si distingue: scambiare prima la bobina e poi la candela di quel cilindro con un vicino.

    Se non conforme Nulla si distingue: cercare un ingresso d’aria locale, confrontare i comandi degli iniettori, poi controllare le compressioni (ultimo passo).

  4. Passaggio 4: Scambio sul cilindro individuato, poi nuova prova soltanto nelle condizioni consentite e sicure, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente durante la guida, e rileggere i contatori.

    Se conforme La mancata accensione segue il componente: sostituirlo e cercare perché ha ceduto.

    Se non conforme La mancata accensione resta sul cilindro: controllare la tenuta dell’aspirazione, l’iniettore, poi la compressione.

  5. Passaggio 5: Compressione e tenuta del cilindro sospetto, con iniezione disabilitata secondo la procedura del costruttore, veicolo immobilizzato e nessuno esposto agli organi mobili; il motore può avviarsi durante la prova.

    Se conforme Tutto conforme: valutare le condizioni del guasto (regime, carico, temperatura) soltanto con prove consentite dal costruttore e senza segni di pericolo, registrando i contatori; non provocare volontariamente condizioni pericolose. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Riparare la causa meccanica, poi controllare il catalizzatore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire tutte le bobine «per sicurezza» quando è in causa un solo cilindro, senza averlo identificato.

  • Trattare P0314 come un P0300 cercando una causa comune a tutto il motore: la dicitura orienta verso un solo cilindro.

  • Scollegare bobine a motore acceso per trovare il cilindro: HELLA mette in guardia da qualsiasi contatto con il circuito ad alta tensione a motore acceso, e Delphi ricorda che una tensione secondaria che sale troppo può perforare l’isolante della bobina.

  • Dimenticare perché l’attribuzione è fallita: un segnale dell’albero motore disturbato o un apprendimento mancante lascerà le prossime mancate accensioni non localizzate.

  • Far girare il motore con il motorino di avviamento, per esempio per una prova di compressione, senza disabilitare l’iniezione: il carburante incombusto finisce al catalizzatore.

  • Cancellare il codice prima di aver riletto i contatori per cilindro e annotato i freeze frame.

Codici associati

È un automobilista?

Se la spia lampeggia o se il motore vibra forte, riduca subito l’andatura e il regime, poi si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Con la sola spia fissa, motore che gira quasi normalmente e senza vibrazioni forti, un breve tragitto verso un’officina a velocità moderata è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda assistenza. Annoti quando compare la vibrazione (al minimo, sotto carico, a freddo, a caldo).

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0314.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0314 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Lo strumento di diagnosi visualizza contatori delle mancate accensioni per cilindro e uno di essi si distingue?
  2. Un codice del sensore dell’albero motore o dell’albero a camme, oppure un apprendimento mancante (P0315), accompagna P0314?
  3. A quale regime e sotto quale carico compaiono le mancate accensioni secondo i freeze frame (dati congelati)?
  4. Che cosa è già stato sostituito o scambiato, e il comportamento è cambiato da allora?

Domande frequenti su P0314

Qual è la differenza tra P0314 e P0300?

P0300 segnala mancate accensioni su più cilindri, o impossibili da attribuire; distribuite su tutti i cilindri, orientano verso una causa comune al motore. P0314 segnala mancate accensioni limitate a un solo cilindro non designato, il che orienta verso una causa locale: candela, bobina, iniettore, infiltrazione d’aria o compressione di quel cilindro.

Come individuare il cilindro in causa?

Il metodo più rapido: i contatori delle mancate accensioni per cilindro, quando lo strumento di diagnosi li visualizza. Altrimenti, confrontare le candele smontate a motore fermo, confrontare i rilevamenti dell’accensione secondaria all’oscilloscopio, con sonde predisposte a motore fermo, e utilizzare il test di disabilitazione cilindro per cilindro se lo strumento di diagnosi lo prevede. Lo scambio di un componente conferma poi la diagnosi.

Si può circolare con un codice P0314?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore che gira quasi normalmente e senza vibrazioni forti, un breve tragitto verso l’officina a velocità moderata è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, il motore vibra forte o perde potenza in modo marcato, riduca subito il regime, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, perché il catalizzatore può surriscaldarsi; in caso di dubbio richieda soccorso.

Perché alcuni veicoli non memorizzano mai questo codice?

Perché il suo impiego dipende dal costruttore. La normativa richiede di designare il cilindro con mancate accensioni e ammette un codice generale solo nelle condizioni in cui ciò non è possibile in modo affidabile; secondo la centralina (ECU), questo caso porta a P0314 o a P0300. P0314 compare solo sulle centraline programmate per distinguere una mancata accensione isolata non localizzata.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0314; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura dettagliata: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0314 (mancate accensioni su un solo cilindro, cilindro non precisato) e dei codici vicini (da P0300 a P0312, P0313, P0316); P0315, variazione del sistema di posizione dell’albero motore non appresa.

    Consultata il

  3. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): identificazione del cilindro con mancate accensioni, codice generale ammesso quando il cilindro non può essere identificato in modo affidabile, soglia del 90 % per un codice di cilindro (e.3.1.2 ed e.3.1.3).

    Consultata il

  4. Ross-TechMisfire Diagnosis (gasoline engines) (nuova scheda)

    Rilevamento delle mancate accensioni tramite le variazioni di velocità dell’albero motore; contatori delle mancate accensioni, scambio di candele, bobine e iniettori, prove di compressione e di tenuta, infiltrazioni d’aria all’aspirazione.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyCrankshaft and camshaft position (nuova scheda)

    Controllo della posizione relativa dei segnali dell’albero motore e dell’albero a camme.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyTrigger vs. secondary (1 cyl) (nuova scheda)

    Confronto del segnale di comando e della tensione secondaria su un cilindro.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyMulti-point injection: injector current (nuova scheda)

    Controllo del circuito di comando, del segnale e del meccanismo di un iniettore benzina multipoint.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldIgnition coil: checking, measuring, faults (nuova scheda)

    Avvertenza: non toccare il circuito ad alta tensione con il motore acceso; disabilitare l’iniezione durante le prove con il motorino di avviamento.

    Consultata il

  9. Delphi TechnologiesHow to service ignition coils (nuova scheda)

    Tensione secondaria troppo elevata che danneggia l’isolante della bobina; candela usurata o distanza tra gli elettrodi eccessiva come causa di sovraccarico.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.