Scheda codice guasto · Miscela aria-carburante

Codice guasto P0171: miscela troppo povera (bancata 1)

Risposta immediata

P0171 significa che la centralina deve aggiungere più carburante di quanto le sue correzioni consentano per mantenere la miscela corretta: rileva troppa aria, o carburante insufficiente. Possono subentrare mancate accensioni e perdita di potenza. Primo controllo: leggere le correzioni della carburazione allo strumento di diagnosi, con veicolo fermo e strumento fissato, al minimo e poi a regime stabilizzato intorno ai 2 500 giri/min, nelle condizioni previste dal costruttore. Su un motore con debimetro, correzioni elevate al minimo e inferiori salendo di regime: cercare un ingresso d’aria; correzioni elevate a tutti i regimi: debimetro o alimentazione del carburante. Il solo codice non autorizza a proseguire: con mancate accensioni, motore irregolare o perdita netta di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La centralina dosa il carburante in base all’aria misurata, poi corregge continuamente grazie alla sonda lambda a monte per mantenere una miscela stechiometrica (lambda 1). Utilizza due correzioni: un correttore carburazione a breve termine (STFT), che reagisce istante per istante, e un correttore carburazione a lungo termine (LTFT), memorizzato per compensare le derive durature.

P0171 viene memorizzato quando la correzione, soprattutto quella a lungo termine, supera in arricchimento il limite fissato dal costruttore: la centralina non è più in grado di compensare. La normativa OBD II californiana, citata qui come riferimento, ne fa uno dei suoi criteri di guasto del sistema di alimentazione (l’adattamento ha consumato tutto il margine consentito dal costruttore), accanto a criteri basati sulle emissioni.

  • Correzione positiva: la centralina aggiunge carburante, rileva una miscela povera.
  • Su un motore con debimetro, una deriva soprattutto al minimo, che si attenua salendo di regime, indica un ingresso d’aria: il suo effetto pesa meno quando la portata d’aria aumenta. Una deriva a tutti i regimi indica piuttosto il debimetro, l’alimentazione o gli iniettori.
  • Su un motore senza debimetro, che calcola l’aria in base alla pressione di aspirazione, questa distinzione non si applica così com’è: seguire la procedura del costruttore.
  • Bancata 1: la fila di cilindri che contiene il cilindro n. 1; P0174 segnala la stessa cosa sulla bancata 2.
  • Cancellare i codici può azzerare le correzioni apprese (Ross-Tech lo segnala sui VAG): annotarle prima.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Minimo instabile o che oscilla
  • Esitazione o vuoto in accelerazione
  • Mancate accensioni, codici P0300 e successivi associati
  • Fischio di aspirazione a motore acceso

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0171, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Ingresso d’aria non misurato all’aspirazioneIndizioSu un motore con debimetro, correzione elevata al minimo che diminuisce salendo di regime; fischio, minimo instabile.Ispezionare manicotti, raccordi, guarnizione del collettore, tubo di depressione del servofreno e sfiato dei vapori d’olio. Eseguire la prova con generatore di fumo soltanto sul sistema di aspirazione interessato, a motore spento, con raccordi predisposti secondo il costruttore, apparecchio e fluido approvati e pressione di prova ammessa dal veicolo; non collegare direttamente l’aria compressa d’officina e non usare ossigeno.AttesoAspirazione a tenuta alla prova con fumo.Nessuna perdita e correzione al minimo normale.
Controllo n. 02Valvola di spurgo del canister bloccata apertaIndizioCorrezione che varia bruscamente quando lo spurgo è attivo, codice del circuito dei vapori di benzina.Test attuatori dell’elettrovalvola di spurgo senza forzare, tenendo le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; poi isolare la linea di spurgo secondo la procedura del costruttore, con raccordi predisposti a motore spento, e osservare la correzione al minimo.AttesoElettrovalvola a tenuta a riposo; isolare la linea di spurgo non modifica la correzione.Elettrovalvola a tenuta e correzione invariata con la linea di spurgo isolata.
Controllo n. 03Ingresso d’aria allo scarico prima della sonda a monteIndizioPerdita udibile a freddo, guarnizione del collettore, sonda serrata male.Ispezione a motore spento e freddo, poi a caldo, dal collettore fino alla sonda a monte; eventuale prova con generatore di fumo lato scarico soltanto se lo strumento e la procedura del costruttore lo consentono, con pressione ammessa dal veicolo e senza aria compressa né ossigeno.AttesoNessun ingresso d’aria prima della sonda.Linea a tenuta a monte della sonda, sia a freddo sia a caldo.
Controllo n. 04Misura dell’aria: debimetro che sottostima (o sensore di pressione di aspirazione sui motori senza debimetro)IndizioCorrezione elevata a tutti i regimi (motore con debimetro), mancanza di potenza, sensore sporco o connettore ossidato.Controllare connettore, alimentazione e segnale del sensore (connettore ossidato: sostituirlo secondo la procedura del costruttore, una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza); confrontare il valore letto con il valore di riferimento del costruttore; su un motore con debimetro, rilevare il carico calcolato e le correzioni durante un’accelerazione a pieno carico con un rapporto basso, soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo e su una strada adatta, senza provocare volontariamente una perdita di potenza o un altro evento pericoloso. Se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.AttesoMisura plausibile al minimo e in carico. Riferimento Dorman per un motore con debimetro: a pieno carico, un carico calcolato sotto il 70-80% con correzioni che arricchiscono indica il debimetro; un carico basso con correzioni normali orienta piuttosto verso un’aspirazione o uno scarico che respirano male.Misura conforme al minimo e carico calcolato normale a pieno carico.
Controllo n. 05Alimentazione del carburante: pressione e portataIndizioCorrezione elevata a tutti i regimi che peggiora in carico, sonda a monte che resta povera in forte accelerazione invece di tornare rapidamente verso il lato ricco, codice di pressione del carburante.Misurare la pressione di alimentazione e la portata, non solo la pressione; controllare filtro e pompa. Predisporre raccordi e strumenti a motore spento, usando esclusivamente il kit dedicato e le pressioni previste dal costruttore; non improvvisare tappi o modifiche alle tubazioni in pressione. Su un’iniezione diretta, rilevare anche la pressione del rail con la strumentazione prevista.AttesoPressione e portata conformi alla documentazione, anche in carico.Pressione e portata conformi in carico.
Controllo n. 06Iniettori sporchiIndizioCorrezione che peggiora con il regime, mancate accensioni su uno o più cilindri.Prova di equilibratura o di portata degli iniettori secondo la procedura del costruttore, con il kit dedicato previsto per il sistema; non alimentare direttamente gli iniettori e non improvvisare raccordi sulle tubazioni in pressione.AttesoPortate omogenee e entro la tolleranza.Iniettori conformi alla prova.
Controllo n. 07Sonda lambda a monteIndizioSegnale lento, fisso o spostato, riscaldamento in avaria, depositi sulla sonda.Controllare riscaldamento, alimentazione e segnale; predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi verificare la reazione a un arricchimento netto e al rilascio dell’acceleratore a motore acceso, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoSonda che reagisce rapidamente e nettamente alle variazioni di carburazione. Riferimenti HELLA, da confermare con la documentazione del veicolo: sonda a salto che oscilla tra 0,1 e 0,9 V circa, dell’ordine di 0,5-4 Hz intorno ai 2 500 giri/min, riscaldamento da 2 a 14 Ω. Una sonda a banda larga non commuta in questo modo: la centralina sfrutta la sua corrente di pompaggio, leggere piuttosto il valore di lambda.Reazione rapida e coerente, senza deriva.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici e freeze frame, poi correttore carburazione a breve termine (STFT) e a lungo termine (LTFT) (la loro somma dà la correzione totale), a motore caldo, al minimo e poi a regime stabilizzato intorno ai 2 500 giri/min, su ogni bancata, con veicolo fermo e strumento fissato.

    Se conforme Solo P0171. Su un motore con debimetro: deriva concentrata al minimo, iniziare dall’aspirazione; deriva a tutti i regimi, iniziare dalla misura dell’aria e dall’alimentazione. Senza debimetro: seguire la procedura del costruttore.

    Se non conforme Altri codici (debimetro, sonda, pressione del carburante, mancate accensioni): trattarli per primi. P0174 contemporaneo: cercare una causa comune alle due bancate.

  2. Passaggio 2: Tenuta dell’aspirazione con generatore di fumo a motore spento, solo sul sistema interessato, con apparecchio e pressione ammessi dal costruttore, senza aria compressa né ossigeno; linea di spurgo del canister isolata secondo la procedura.

    Se conforme Aspirazione a tenuta e correzione invariata con la linea di spurgo isolata: controllare lo scarico prima della sonda a monte.

    Se non conforme Perdita trovata o valvola di spurgo che perde: riparare, cancellare i codici guasto della funzione, poi rileggere le correzioni durante una prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  3. Passaggio 3: Tenuta dello scarico, dal collettore alla sonda a monte, a motore spento e freddo; eventuale prova a pressione ammessa dal costruttore, senza aria compressa né ossigeno.

    Se conforme Linea a tenuta: controllare la misura dell’aria.

    Se non conforme Riparare la perdita, poi rileggere le correzioni durante una prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  4. Passaggio 4: Plausibilità della misura dell’aria (debimetro, o sensore di pressione di aspirazione) al minimo e nelle sole condizioni di carico ammesse. La prova a pieno carico è ammessa soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; non cercare di provocare mancate accensioni o perdita di potenza. Se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.

    Se conforme Misura plausibile: controllare l’alimentazione del carburante.

    Se non conforme Controllare connettore e cablaggio, poi il sensore.

  5. Passaggio 5: Pressione e portata di alimentazione, in carico, con raccordi e strumenti predisposti a motore spento e pressioni previste dal costruttore; non improvvisare tappi o modifiche alle tubazioni in pressione.

    Se conforme Alimentazione conforme: controllare iniettori e sonda a monte.

    Se non conforme Filtro, pompa, regolatore: trattare la causa, poi nuova prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  6. Passaggio 6: Prova degli iniettori con il kit dedicato e la procedura prevista, senza alimentarli direttamente; poi reazione della sonda a monte a motore acceso, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Tutto conforme: usare le condizioni del freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose; il guasto può essere intermittente (perdita che si apre a caldo, pompa che si indebolisce in carico). Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Trattare l’iniettore o la sonda, ripristinare gli adattamenti se il costruttore lo prevede, poi prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
Benzina VAG (secondo Ross-Tech)Ross-Tech, produttore di uno strumento di diagnosi VAG, descrive su molte centraline VAG un adattamento della miscela in due valori: additivo, che corregge soprattutto al minimo e tipicamente tradisce un’infiltrazione d’aria non misurata, e moltiplicativo, che corregge a tutti i regimi e indica piuttosto un iniettore sporco o il debimetro. Valori positivi: la centralina arricchisce.wiki.ross-tech.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda lambda a monte su un P0171. Segnala una miscela povera, non ne è necessariamente la causa.

  • Sostituire il debimetro senza aver cercato un ingresso d’aria: entrambi impoveriscono la miscela, ma non agli stessi regimi.

  • Misurare la pressione della benzina senza misurare la portata: una pressione conforme non garantisce una portata sufficiente in carico.

  • Dimenticare lo spurgo del canister e lo sfiato dei vapori d’olio nella ricerca dell’ingresso d’aria.

  • Cancellare codici e adattamenti senza annotare le correzioni: si perde l’indizio che orienta verso il minimo o verso il carico.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza forte carico, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Una miscela troppo povera può provocare mancate accensioni. Se la spia inizia a lampeggiare, se il motore trema, presenta mancate accensioni o perde nettamente potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Segnali all’officina eventuali sibili a motore acceso e qualsiasi intervento recente sul motore.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0171.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0171 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali valori hanno il correttore carburazione a breve termine (STFT) e a lungo termine (LTFT) al minimo, poi a regime stabilizzato più elevato?
  2. Il difetto è presente a freddo, a caldo o soltanto sotto carico?
  3. Su un motore a due bancate è interessata anche la bancata 2 (P0174)?
  4. Che cosa è già stato sostituito o smontato su aspirazione e alimentazione?

Domande frequenti su P0171

Si può circolare con P0171?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza forte carico. Una miscela troppo povera può provocare mancate accensioni: se la spia lampeggia, se il motore trema, presenta mancate accensioni o perde nettamente potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di dubbio richieda soccorso.

È la sonda lambda la causa?

Non in primo luogo: la sonda misura una miscela povera e la centralina arricchisce di conseguenza. Controllare prima le infiltrazioni d’aria non misurata, lo scarico a monte della sonda, il debimetro e l’alimentazione.

Perché confrontare il minimo con un regime più elevato?

Su un motore con debimetro un’infiltrazione d’aria non misurata pesa molto al minimo, quando la portata d’aria è bassa, e sempre meno salendo di regime. Un debimetro che sottostima, un’alimentazione insufficiente o iniettori sporchi falsano la miscela a tutti i regimi, spesso maggiormente sotto carico. Il confronto orienta i controlli. Su un motore senza debimetro seguire il metodo del costruttore.

P0171 e P0174 insieme: che cosa cambia?

Entrambe le bancate sono povere contemporaneamente: la causa è probabilmente comune (debimetro, alimentazione, infiltrazione d’aria nel tratto comune) e non specifica di una bancata.

Perché P0171 ritorna dopo la cancellazione?

Cancellare il codice non corregge la miscela. A seconda del veicolo, le correzioni apprese vengono azzerate e poi riapprese, oppure restano in memoria; in entrambi i casi il codice ritorna non appena la centralina esegue nuovamente il proprio controllo e le trova di nuovo al limite. Cercare la causa nell’ordine dell’albero decisionale di diagnosi: aspirazione, scarico a monte della sonda, misura dell’aria, alimentazione. Se tutto è conforme, prima di sostituire un componente verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0171; pagina ufficiale di presentazione della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (per la descrizione di P0171 vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0171 e dei codici vicini (P0172, P0174).

    Consultata il

  3. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Monitoraggio del sistema di alimentazione (sezione e.6), tra gli altri criteri: guasto oltre una soglia di emissioni (e.6.2.1) oppure quando l’adattamento ha esaurito tutto il margine consentito dal costruttore (e.6.2.2).

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Regolazione lambda 1, correzioni permanenti della miscela, cause di guasto e controllo della sonda (riscaldamento, segnale, tempo di risposta). Riferimenti generici: segnale da 0,1 a 0,9 V e frequenza di circa 0,5–4 Hz verso 2 500 giri/min (sonda a commutazione), riscaldamento da 2 a 14 Ω; sonda a banda larga gestita tramite la sua corrente di pompaggio.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldAir-mass sensor: function and troubleshooting (nuova scheda)

    Ruolo del debimetro nel calcolo del carburante, guasti e controlli (connettore, alimentazione, segnale).

    Consultata il

  6. Ross-TechFuel Trim Info (nuova scheda)

    Correzioni apprese additive (minimo, infiltrazione d’aria) e moltiplicative (tutti i regimi, iniettore otturato o debimetro) su numerose centraline VAG; segno delle correzioni; azzeramento alla cancellazione.

    Consultata il

  7. Ross-TechMisfire Diagnosis (gasoline engines) (nuova scheda)

    Cause di miscela povera: infiltrazioni d’aria tra cui lo sfiato dei vapori d’olio, valvola di spurgo del canister bloccata aperta, debimetro, alimentazione.

    Consultata il

  8. Dorman Products (ShopPress)Dealing with “System Lean” DTCs (nuova scheda)

    Su un motore con debimetro: correzione totale (breve più lungo termine) confrontata al minimo e verso 2 500 giri/min, prova con generatore di fumo, carico calcolato a pieno carico (sotto il 70–80 % con correzioni che arricchiscono: debimetro), sonda a monte che resta povera sotto carico, misura della portata di carburante e non soltanto della pressione.

    Consultata il

  9. Walker (Tenneco)Exhaust leak symptoms and repair (nuova scheda)

    Effetto delle piccole perdite allo scarico sulla lettura delle sonde lambda; ricerca a freddo e a caldo.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 28 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.