Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0016: correlazione albero motore-albero a camme A, bancata 1

Risposta immediata

P0016 significa che la centralina non ritrova l’albero a camme A della bancata 1, in genere l’aspirazione, all’angolo previsto rispetto all’albero motore. Le cause: una misura falsata, un variatore di fase che non ritorna a riposo o una distribuzione sfasata. Primi controlli, rapidi: un rumore di catena all’avviamento a freddo, l’olio, gli interventi recenti. Poi confrontare all’oscilloscopio i segnali dell’albero motore e dell’albero a camme con una rilevazione di riferimento: predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, ripristinare la configurazione prevista e osservare i segnali nello stato di funzionamento richiesto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, prima di qualsiasi smontaggio. Il solo codice non autorizza a circolare: con rumore di distribuzione, mancate accensioni, avviamento difficoltoso o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 7 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La centralina conosce l’angolo dell’albero motore grazie alla ruota fonica del relativo sensore, una corona dentata che porta un riferimento, e la posizione di ciascun albero a camme grazie alla ruota fonica montata sull’albero: i due sensori lavorano insieme per individuare la posizione del manovellismo. A motore acceso, misura l’angolo che separa un riferimento dell’albero A dal riferimento dell’albero motore e lo confronta con il valore atteso, con il variatore di fase a riposo o in una posizione comandata nota. P0016 viene memorizzato quando questo angolo esce dalla finestra ammessa. Per convenzione, l’albero A è l’albero di aspirazione, in mancanza l’albero sinistro o anteriore visto dal posto di guida; la bancata 1 è quella del cilindro n. 1.

La finestra ammessa e le condizioni del test dipendono da ciascun costruttore e sono raramente pubblicate. La normativa OBD II californiana, citata qui come riferimento, esige in linea di principio, sui motori a fasatura variabile azionati da catena o cinghia, di rilevare uno sfasamento di un solo dente tra albero a camme e albero motore.

  • La centralina non vede la catena: confronta due segnali. Lo scostamento può quindi derivare dalla meccanica (distribuzione, variatore di fase che non ritorna in battuta) come dalla misura (ruota fonica danneggiata o montata male, sensore, cablaggio).
  • Alcune centraline apprendono questo scostamento: dopo la sostituzione di un sensore, di un albero o della distribuzione, applicare la procedura di apprendimento del costruttore quando esiste.
  • Codici da leggere insieme a questo: P0017 (albero B della stessa bancata), P0011 e P0012 (fasatura di aspirazione troppo anticipata o troppo ritardata), P0008 (sistema di posizione del motore, bancata 1) e i codici di circuito dei sensori (P0335 per l’albero motore, P0340-P0344 per l’albero a camme).

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta senza alcun disturbo di guida
  • Rumore di pochi secondi lato distribuzione all’avviamento a freddo
  • Avviamento lungo, motore che gira con il motorino di avviamento prima di partire
  • Minimo irregolare, mancate accensioni, funzionamento a strappi
  • Modalità di emergenza o spegnimento nei casi marcati
  • Guasto comparso subito dopo un intervento sulla distribuzione, sulla testata o sul cablaggio motore

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0016, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Olio: livello, viscosità, anzianitàIndizioTagliando superato, olio nero o con viscosità non prescritta, rumore breve all’avviamento.Livello su terreno piano, aspetto, specifica dell’olio confrontata con il manuale, data dell’ultimo cambio. Un variatore di fase idraulico è azionato dall’olio motore: troppo denso, troppo usurato o in quantità insufficiente, lo fa reagire male, soprattutto all’avviamento.AttesoLivello corretto, olio pulito e conforme alle specifiche del costruttore.Livello e caratteristiche dell’olio conformi, con alimentazione idraulica del variatore di fase verificata se il guasto persiste; un olio recente da solo non prova la sua pressione né la sua circolazione.
Controllo n. 02Connettori invertiti o inseriti male dopo un interventoIndizioGuasto comparso subito dopo uno smontaggio del cablaggio, della testata o della distribuzione; minimo instabile.Confrontare ogni connettore di elettrovalvola e di sensore con lo schema, compreso il colore dei fili: due connettori vicini della stessa forma possono essere invertiti al rimontaggio. Scollegare, ispezionare i terminali, ricollegare fino allo scatto. Un terminale ossidato si sostituisce secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoOgni connettore sul proprio componente, bloccato, senza terminali rientrati né tracce di ossidazione.Collegamento conforme allo schema e codice che ritorna dopo la cancellazione.
Controllo n. 03Misura falsata: ruota fonica dell’albero A, sensore, cablaggioIndizioCodice di circuito del sensore dell’albero a camme associato (P0340-P0344), valore che salta da una rilevazione all’altra.Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, poi osservare all’oscilloscopio i due segnali nello stato di funzionamento previsto (test guidato Pico Technology), confrontati con una rilevazione di riferimento dello stesso motore, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Su un sensore a effetto Hall, controllare alimentazione, massa e segnale quadrato con lo strumento previsto, mai il sensore stesso con l’ohmetro, e mai l’ohmetro su un circuito alimentato: HELLA avverte che lo strumento può distruggerlo. Verificare la distanza tra sensore e ruota fonica e lo stato della ruota fonica: un dente piegato o rotto cancella una parte del motivo.AttesoMotivo completo con fronti netti, identico al riferimento.Motivo completo e identico al riferimento, alimentazione e massa conformi.
Controllo n. 04Bloccaggio o comando del variatore di fase associato all’albero AIndizioScostamento soprattutto al minimo o subito dopo l’avviamento, talvolta senza altri disturbi; possibile P0011 o P0012.Test attuatori seguendo la posizione dell’albero A, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; poi, secondo il motore, a motore spento e freddo, smontaggio ed esame dell’elettrovalvola di fasatura (o della vite-valvola centrale) e dei componenti che portano l’olio al variatore di fase: filtri, valvola di ritegno, guarnizioni.AttesoElettrovalvola integra e libera, filtro pulito e intatto, alimentazione dell’olio né ostruita né con perdite; variatore di fase che ritorna alla posizione di riposo.Componenti intatti e fase dell’albero A al minimo conforme al valore del costruttore, con valore comandato e reale concordanti.
Controllo n. 05Tenditore, guide, catena o cinghiaIndizioRumore all’avviamento a freddo che cessa in pochi secondi, scostamento che aumenta con il chilometraggio.A motore spento e freddo, valutare l’allungamento della catena e la corsa del tenditore secondo il metodo del costruttore, poi esaminare le guide. Su una cinghia, controllare tensione, denti e stato dei rulli.AttesoTenditore nel suo campo, guide senza usura anomala, catena o cinghia entro la tolleranza.Tenditore, guide e catena conformi al metodo del costruttore.
Controllo n. 06Fasatura di base sfasata: dente saltato o errore di montaggioIndizioGuasto netto e permanente, avviamento difficoltoso, talvolta dopo un intervento.Verificare la fasatura alle posizioni di riferimento e con gli attrezzi adatti al motore. Se la distribuzione è saltata o se è possibile un contatto pistoni-valvole, non azionare il motore con il motorino di avviamento per misurare le compressioni: stabilire prima se la rotazione è sicura e ricercare eventuali danni. Cercare anche la causa dello sfasamento.AttesoFasatura conforme alle posizioni di riferimento previste per questo motore; non confondere riferimenti fissi e maglie colorate di montaggio.Fasatura conforme al controllo ripetuto e angolo dinamico normale.
Controllo n. 07Pignone o rullo usurato: scostamento di qualche gradoIndizioScostamento lieve ma permanente, riferimenti di fasatura apparentemente allineati.Confrontare lo scostamento di fase con un riferimento dello stesso motore nelle stesse condizioni di comando, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore se la prova avviene su strada, senza lettura da parte del conducente; poi esaminare i componenti meccanici e la loro lubrificazione se lo scostamento è confermato. Un caso particolare non fissa né soglie né componenti da sostituire per gli altri motori.AttesoAngoli identici a quelli del motore di riferimento, rilevazione dopo rilevazione.Nessuno scostamento rispetto al riferimento su più rilevazioni a caldo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere tutti i codici, il loro stato e i freeze frame (regime, temperatura). Annotare gli interventi recenti sul motore.

    Se conforme P0016 da solo, senza rumori né sospetto di distribuzione danneggiata: verificare l’olio e i collegamenti prima di una messa in moto controllata.

    Se non conforme Codici di circuito dei sensori: trattarli per primi, falsano la misura. P0017 o P0008 in più: pensare a ciò che è comune alla bancata 1 (distribuzione, riferimento dell’albero motore). Motore che non si avvia più o che batte forte: non insistere con il motorino di avviamento e controllare direttamente la fasatura di base (passo 6).

  2. Passaggio 2: Motore spento: livello e stato dell’olio, connettori delle elettrovalvole e dei sensori secondo lo schema. Se la rotazione è ritenuta sicura, osservare l’avviamento a freddo senza prolungare un rumore anomalo.

    Se conforme Niente di anomalo: passare ai valori misurati.

    Se non conforme Rumore: controllare tenditore e catena prima di circolare ulteriormente (passo 5). Olio o collegamento in causa: correggere e cancellare i codici; poi valutare un breve tragitto soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza rumori né irregolarità, per permettere alla centralina di rieseguire il controllo. Codice assente: riparazione validata. Codice che ritorna: passare al passo 3. In caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

  3. Passaggio 3: Con lo strumento di diagnosi, motore caldo al minimo: fase dell’albero A, valore comandato e posizione reale, confrontati con i valori del costruttore.

    Se conforme Valori conformi: guasto intermittente. Riprodurre le condizioni dei freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e rispettando i limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e arrestarsi al primo sintomo serio.

    Se non conforme Scostamento confermato: distinguere la misura dalla meccanica.

  4. Passaggio 4: Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, poi confrontare contemporaneamente i segnali di albero motore e albero a camme A con un riferimento dello stesso motore, nello stesso stato di comando dei variatori di fase, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Non generalizzare a tutti i motori un metodo che prevede di scollegare le elettrovalvole.

    Se conforme Stessi angoli del riferimento: cercare lato variatore di fase (bloccaggio, alimentazione dell’olio) e nel cablaggio, nelle condizioni del guasto.

    Se non conforme Motivo incompleto: ruota fonica o sensore. Angolo scostato: passare alla distribuzione.

  5. Passaggio 5: A motore spento e freddo, tenditore, guide, catena o cinghia secondo il metodo del costruttore.

    Se conforme Distribuzione in ordine: controllare la fasatura di base.

    Se non conforme Sostituire il gruppo usurato, poi verificare la fasatura.

  6. Passaggio 6: Verificare la fasatura di base alle posizioni di riferimento e con gli attrezzi adatti, dopo aver stabilito che la rotazione può avvenire senza rischio meccanico.

    Se conforme Fasatura corretta: esaminare pignoni, rulli e variatore di fase, pezzo per pezzo. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

    Se non conforme Fasatura scostata: immobilizzare il motore e ricercare la causa e i possibili danni prima di qualsiasi riavvio. Su un motore in cui pistoni e valvole possono entrare in contatto, verificare che la rotazione sia sicura prima di un controllo dinamico.

  7. Passaggio 7: Validazione: cancellare i codici, eseguire l’apprendimento se il costruttore lo richiede, poi valutare la prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme Controllo di correlazione eseguito senza ritorno del codice, angoli conformi: riparazione validata.

    Se non conforme Tornare ai rilevamenti confrontati con il riferimento.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire sensore o variatore di fase senza confrontare i segnali con un riferimento dello stesso motore. Con sensori nuovi può persistere uno scostamento meccanico.

  • Sostituire il sensore dell’albero a camme o la centralina senza aver osservato la forma del segnale: una ruota fonica danneggiata, montata male o troppo distante dal sensore falsa la misura allo stesso modo.

  • Confondere i riferimenti di montaggio con le posizioni di riferimento del controllo: rispettare quelle previste per il motore e non forzare la rotazione in caso di sospetto contatto meccanico.

  • Provare un sensore a effetto Hall con l’ohmetro: la tensione dell’apparecchio può distruggerlo.

  • Circolare con un rumore di distribuzione sperando che sparisca: se la catena salta ancora, i danni possono raggiungere la testata.

Codici associati

È un automobilista?

Annoti se la spia si è accesa dopo un avviamento a freddo, un cambio olio o una riparazione, e se all’avviamento si sente un rumore di distribuzione. Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, in assenza di rumori, mancate accensioni, spia lampeggiante o avviamento difficoltoso, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza forzare. In caso di rumore persistente, mancate accensioni, spia lampeggiante, avviamento difficoltoso o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; faccia trainare il veicolo con carro attrezzi invece di circolare. Controlli il livello dell’olio su terreno piano, a motore spento, come indica il manuale.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0016.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0016 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Sente un rumore lato distribuzione nei primi secondi di un avviamento a freddo?
  2. Quale fase dell’albero a camme A rileva al minimo, a motore caldo, e quale scostamento tra valore richiesto e reale?
  3. P0017, P0011 o un codice del sensore dell’albero a camme accompagnano P0016?
  4. La distribuzione, la testata, un variatore di fase o il cablaggio motore sono stati smontati di recente?

Domande frequenti su P0016

Si può circolare con un codice P0016?

Il solo codice non autorizza a circolare. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con motore regolare e senza rumori, mancate accensioni né avviamento difficoltoso. In caso di rumore di distribuzione, mancate accensioni, avviamento difficoltoso o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza: una distribuzione che si scosta ancora può danneggiare il motore.

Occorre sostituire il sensore dell’albero a camme?

Non come primo intervento. P0016 indica che la relazione tra due segnali è errata, non che un sensore è guasto: i guasti di circuito del sensore dell’albero a camme hanno codici propri, da P0340 a P0344. Osservi prima la forma del segnale e lo stato della ruota fonica all’oscilloscopio. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Perché P0016 subito dopo la sostituzione della distribuzione?

Un riferimento può essere stato interpretato male, un connettore invertito o un componente rimontato male. Verifichi prima il montaggio e la fasatura con i riferimenti e gli attrezzi adatti. Se è possibile un contatto pistoni-valvole, non azioni il motorino di avviamento prima di aver stabilito che la rotazione è sicura. Un eventuale apprendimento non corregge una fasatura meccanica errata.

P0016 e P0017 insieme: cosa se ne deduce?

I due alberi della bancata 1 risultano scostati. La pista logica è ciò che hanno in comune: catena o cinghia, tenditore, guide, riferimento dell’albero motore, oppure l’olio che comanda i due variatori di fase. Un variatore di fase isolato spiega male uno scostamento che riguarda entrambi gli alberi, salvo che, su questo motore, l’albero di scarico sia trascinato dall’albero di aspirazione, a valle del suo variatore di fase.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Pagina ufficiale di presentazione della SAE J2012: portata generale della normalizzazione e degli intervalli dei codici. Questa pagina non riporta la denominazione individuale del codice di questa scheda e non ne costituisce la conferma.

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Denominazione generica di P0016 (correlazione tra albero motore e albero a camme, bancata 1, sensore A) e dei codici vicini P0008, P0011, P0012, P0017, P0335, P0340-P0344.

    Consultata il

  3. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(15.2.1)(C): monitoraggio dell’allineamento tra albero a camme e albero motore, rilevamento di uno scostamento di un dente sui motori a fasatura variabile comandati da catena o cinghia (normativa californiana).

    Consultata il

  4. Pico TechnologyCrankshaft position vs. camshaft position (nuova scheda)

    Confronto all’oscilloscopio dei segnali di albero motore e albero a camme, in gradi o in denti, con un riferimento; cause: catena o cinghia montata male, usurata o allungata, pulegge, rulli, tenditori, fasatura variabile, ruote foniche danneggiate o montate male.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)

    Sensori induttivi o a effetto Hall; la tensione di un ohmetro può distruggere un sensore a effetto Hall; sporcamento da particelle metalliche; distanza dalla ruota fonica e montaggio del sensore.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)

    Sensore dell’albero a camme a effetto Hall, che lavora con il sensore dell’albero motore; cause di guasto tra cui la ruota fonica rotta; controllo del cablaggio, dell’alimentazione e del segnale quadrato all’oscilloscopio, distanza dalla ruota fonica.

    Consultata il

  7. AutelPermanent DTC Guide — liste des codes génériques (nuova scheda)

    Elenco di codici del produttore di strumenti di diagnosi: conferma indipendente della denominazione generica di P0016. Non conferma causa, procedura né soglia di diagnosi.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.