Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0017: correlazione albero motore e albero a camme B (scarico) fuori tolleranza, bancata 1
Risposta immediata
P0017 indica che l’albero a camme B della bancata 1, in genere quello di scarico, non viene rilevato all’angolo previsto rispetto all’albero motore. Primo passo: verificare se è accompagnato da P0016. I due insieme orientano verso ciò che è comune alla bancata, catena, tenditore o riferimento dell’albero motore; P0017 da solo, verso l’albero di scarico stesso: sensore e ruota fonica, elettrovalvola e fasatore se comandato, collegamento tra gli alberi. Olio e connettori si controllano prima di qualsiasi smontaggio. Il solo codice non autorizza a proseguire: con rumore di battito, minimo molto instabile, avviamento difficoltoso o spia lampeggiante, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, a velocità moderata e con motore regolare, senza situazioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. In caso di dubbio richiedere soccorso.
Cosa controlla la centralina
La centralina rapporta la posizione dell’albero a camme B a quella dell’albero motore e verifica che l’angolo ottenuto resti entro una finestra, con albero a riposo o in una posizione comandata nota. Per convenzione, l’albero B è l’albero di scarico, in mancanza l’albero destro o posteriore visto dal posto di guida; la bancata 1 porta il cilindro n. 1. L’elenco dei codici generici HELLA riporta P0017 «correlazione tra posizione dell’albero motore e posizione dell’albero a camme, bancata 1, sensore B». La finestra ammessa e le condizioni del test dipendono da ciascun costruttore e sono raramente pubblicate.
L’architettura del motore cambia la lettura del codice:
- Albero di scarico fisso (fasatura variabile solo in aspirazione): nulla lo sposta volontariamente. Uno scostamento deriva allora dalla misura (sensore, ruota fonica, cablaggio) o dalla trasmissione (catena, pignone, collegamento con l’albero di aspirazione).
- Albero di scarico fasato: lo scostamento può anche derivare da un fasatore che non ritorna alla posizione di riposo. Riferimento generale, da confermare con la documentazione del veicolo: su molti motori questa posizione di riposo è l’anticipo, dove il fasatore si blocca a motore spento.
- Scarico comandato dall’aspirazione: su alcuni motori una catena secondaria collega l’albero di aspirazione all’albero di scarico della stessa bancata (V6 Toyota dello studio di caso Pico Technology). Un difetto di questo collegamento sfasa soltanto l’albero B; un’usura a monte, sulla trasmissione comune, sfasa entrambi gli alberi della bancata, come in questo studio di caso.
- P0014 e P0015 segnalano una fasatura di scarico che non segue la propria prescrizione; P0016 riguarda l’albero A della stessa bancata; P0365–P0369, il circuito del sensore B. Leggerli insieme a P0017 orienta tutta la diagnosi.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, talvolta senza disturbi di guida
- Minimo instabile, soprattutto a motore caldo su alcuni motori
- Breve rumore di battito lato distribuzione all’avviamento a freddo
- Avviamento difficoltoso quando un difetto elettrico interessa anche altri sensori
- Altri codici di fasatura presenti contemporaneamente (P0014, P0015, P0016)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Olio esausto o fuori specifica, difetto che compare a caldoIndizioMotore con scarico fasato; difetto o minimo instabile soprattutto a motore caldo, cambio olio datato, olio con viscosità diversa da quella prescritta. | Livello, aspetto e specifica dell’olio rispetto al manuale, data del cambio olio; rilevare la fase dell’albero B a motore freddo, poi a caldo, soltanto durante prove consentite e sicure, con dati registrati o affidati a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.AttesoOlio conforme e fase stabile a qualsiasi temperatura. | Olio conforme e difetto identico a freddo e a caldo. |
| Controllo n. 02 | Connettori e terminali: sensore B, elettrovalvola, centralinaIndizioP0017 tra più codici di sensori e attuatori, spia intermittente, difetto comparso dopo un intervento sul cablaggio. | A motore spento e quadro spento, con alimentazione disinserita secondo la procedura del costruttore, scollegare i connettori del sensore B, dell’elettrovalvola di scarico e, se sono presenti più codici elettrici, della centralina; esaminare ogni terminale sotto una lampada: ossidazione verde, olio, liquido di raffreddamento, terminale arretrato. Terminali o connettori ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. La presenza di liquido in un connettore impone di risalire all’origine.AttesoTerminali puliti e asciutti, ben trattenuti nella loro sede, connettori bloccati. | Nessuna traccia di ossidazione né di fluido, e P0017 isolato. |
| Controllo n. 03 | Segnale dell’albero B: sensore, ruota fonica, cablaggioIndizioCodice di circuito del sensore B associato (P0365–P0369), scostamento che cambia da una rilevazione all’altra. | Predisporre sonde e collegamenti a motore spento, lontano da organi mobili e superfici calde, poi registrare all’oscilloscopio il segnale B insieme a quello dell’albero motore (test guidato Pico Technology). Su un sensore a effetto Hall: alimentazione, dell’ordine di 5 V secondo HELLA (valore esatto presso il costruttore), massa, segnale quadrato. Verificare lo stato della ruota fonica e la sua distanza dal sensore.AttesoSequenza completa, fronti netti, posizione stabile rispetto all’albero motore. | Segnale conforme al riferimento del motore. |
| Controllo n. 04 | Elettrovalvola di scarico o valvola centrale che si bloccaIndizioMotore con scarico fasato; P0014 o P0015 associato; difetto che compare a caldo. | Test attuatori seguendo la posizione reale dell’albero B, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; comando seguito all’oscilloscopio (test guidato Pico Technology), poi smontaggio a motore spento e freddo secondo il metodo del costruttore: cassetto, filtro a rete, detriti.AttesoCassetto libero, albero che segue il comando e poi ritorna a riposo. | Albero che segue chiaramente il comando, organo pulito. |
| Controllo n. 05 | Fasatore di scarico che non ritorna a riposo, o alimentazione dell’olio incompletaIndizioScostamento costante al minimo con elettrovalvola efficiente; difetto comparso dopo lo smontaggio di un fasatore o della testata. | Secondo il metodo del costruttore: fase dell’albero B al minimo confrontata con il valore prescritto, soltanto durante prove consentite e sicure, con dati registrati o affidati a un secondo operatore; poi bloccaggio del fasatore, molla di richiamo se presente, e i componenti che gli portano l’olio (boccole, manicotti, guarnizioni): presenti e integri.AttesoFase entro la tolleranza, ritorno netto alla posizione di riposo, alimentazione dell’olio completa. | Fase conforme sia a riposo sia sotto comando, componenti di alimentazione in sede. |
| Controllo n. 06 | Trasmissione dell’albero B: tenditore, guide, catena o collegamento tra gli alberiIndizioRumore di battito all’avviamento, P0016 talvolta presente anch’esso, scostamento che aumenta. | A motore spento e freddo, controllare tenditore, guide e catena secondo il metodo del costruttore, poi la fasatura di base con gli attrezzi, dopo più giri del motore eseguiti solo secondo la procedura prevista. Su un motore in cui lo scarico è comandato dall’albero di aspirazione, controllare anche la catena secondaria o i pignoni che collegano i due alberi.AttesoTenditore in appoggio, guide integre, catena entro la tolleranza, riferimenti allineati. | Trasmissione conforme e fasatura di base corretta. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici: P0017 da solo, con P0016, con P0014 o P0015, oppure in mezzo a numerosi codici elettrici?
Se conforme P0017 da solo: pista dell’albero B.
Se non conforme Con P0016: cercare un elemento comune alla bancata (distribuzione, albero motore). Con P0014 o P0015: comando dell’albero di scarico. Con numerosi codici elettrici: prima connettori e alimentazione della centralina.
Passaggio 2: Identificare l’architettura: l’albero di scarico è fasato su questo motore, e come è comandato?
Se conforme Fasato: elettrovalvola, fasatore e olio fanno parte delle cause.
Se non conforme Fisso: limitarsi alla misura (sensore, ruota fonica) e alla trasmissione dell’albero.
Passaggio 3: Olio e connettori, poi fase dell’albero B al minimo, a motore freddo e poi caldo, soltanto durante prove consentite e sicure, con dati registrati o affidati a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se conforme Olio e connettori sani, fase conforme: difetto intermittente; riprodurre le condizioni dei freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose, con dati registrati o letti da un secondo operatore e arresto al primo sintomo serio.
Se non conforme Olio o terminali difettosi: trattarli, poi nuova prova a freddo e a caldo soltanto se consentita e sicura, con dati registrati o letti da un secondo operatore. Scostamento di fase confermato: controllare il segnale.
Passaggio 4: Oscilloscopio: sonde e collegamenti predisposti a motore spento, lontano da organi mobili e superfici calde; segnale B e albero motore, fasatura variabile a riposo, confronto con una rilevazione di riferimento dello stesso motore.
Se conforme Sequenza e angolo conformi: scarico fasato, cercare lato comando (passo 5); scarico fisso, difetto intermittente; riprodurre le condizioni dei freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose, con dati registrati o letti da un secondo operatore e arresto al primo sintomo serio.
Se non conforme Sequenza incompleta: sensore o ruota fonica. Angolo sfasato: su uno scarico fasato, verificare prima che il fasatore ritorni e mantenga la posizione di riposo (passo 5), poi la trasmissione (passo 6); su uno scarico fisso, direttamente la trasmissione.
Passaggio 5: Comando: test attuatori senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; smontaggio dell’elettrovalvola o della valvola centrale a motore spento e freddo, bloccaggio del fasatore e componenti di alimentazione dell’olio.
Se conforme Comando sano: controllare la trasmissione.
Se non conforme Sostituire l’organo difettoso secondo il metodo del costruttore, poi nuova prova rilevando la fase dell’albero B a caldo soltanto se consentita e sicura, con dati registrati o letti da un secondo operatore; codice che ritorna: controllare la trasmissione (passo 6).
Passaggio 6: Trasmissione: a motore spento e freddo, tenditore, guide, catena o collegamento tra gli alberi, fasatura di base con gli attrezzi dopo più giri del motore eseguiti solo secondo la procedura prevista.
Se conforme Tutto conforme: riprendere le rilevazioni a caldo soltanto durante prove consentite e sicure, con dati registrati o letti da un secondo operatore; una misura è sfuggita. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Ripristinare la trasmissione, rimettere in fase secondo la procedura del costruttore, poi prova di convalida soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose, con dati registrati o letti da un secondo operatore e arresto al primo sintomo serio; se il codice ritorna: riprendere il confronto all’oscilloscopio (passo 4).
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il sensore B o l’elettrovalvola quando P0017 compare insieme a una serie di codici elettrici; una causa comune (terminali ossidati o sporchi, massa, alimentazione della centralina) spiega meglio questo quadro, e nessun componente nuovo la corregge.
Pulire un terminale ossidato invece di sostituirlo secondo il metodo del costruttore, quando questi non ne autorizza la pulizia: il difetto può ripresentarsi in modo intermittente.
Trattare P0017 come P0016: su un motore con scarico fisso, elettrovalvola e variatore di fase dello scarico non esistono.
Rimontare un variatore di fase senza i suoi componenti di alimentazione dell’olio (anello, manicotto, guarnizioni).
Sostituire un tenditore bloccato senza esaminare guide e pignoni: una catena che ha battuto può averli danneggiati.
Codici associati
È un automobilista?
Annoti se il difetto compare a motore caldo, al minimo o all’avvio, e se si sente un battito metallico. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, a velocità moderata, con motore regolare e senza rumori anomali. In caso di battito metallico, minimo molto instabile, forti strappi, spegnimento, avviamento difficoltoso o spia lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza prima di ripartire: una catena allentata o un tenditore che non tiene più possono danneggiare la distribuzione. Controlli il livello dell’olio motore a veicolo in piano, a motore spento, e segua il manuale per l’olio da utilizzare.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0017.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0017 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- P0016, P0014 o P0015 sono memorizzati insieme a P0017, o con altri codici elettrici?
- Questo motore ha una fasatura variabile allo scarico, o solo all’aspirazione?
- Quale fase dell’albero B rileva al minimo, a freddo e poi a caldo?
- Un variatore di fase, la testata o la distribuzione sono stati smontati di recente?
Domande frequenti su P0017
Si può guidare con un codice P0017?
Il solo codice non autorizza a guidare senza condizioni. Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, a velocità moderata e con motore regolare, senza rumori anomali. In caso di battito metallico, minimo molto instabile, avvio difficoltoso o spia lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza: un tenditore difettoso può danneggiare altri componenti della distribuzione. In caso di dubbio richieda soccorso.
Qual è la differenza tra P0016 e P0017?
P0016 riguarda l’albero A della bancata 1, in genere l’aspirazione; P0017 l’albero B, in genere lo scarico. Presi singolarmente, ciascuno indica il proprio albero. Insieme, orientano verso un elemento comune: catena, tenditore, guide o riferimento dell’albero motore.
Il mio motore ha la fasatura variabile solo all’aspirazione: da dove viene P0017?
L’albero dello scarico si muove allora solo se la sua misura o la sua trasmissione si altera: sensore, ruota fonica o elemento di riferimento, catena o pignone, collegamento con l’albero di aspirazione. Elettrovalvola e variatore di fase dello scarico non sono in causa, poiché non esistono.
Perché il codice ritorna soprattutto a motore caldo?
L’olio caldo è più fluido: una pressione appena sufficiente a freddo può non esserlo più, e un’elettrovalvola o una valvola a vite il cui cassetto si impunta può bloccarsi a caldo. Rilevare la fase dell’albero B a freddo e poi a caldo, soltanto durante prove consentite e sicure, con dati registrati o affidati a un secondo operatore, permette di verificarlo. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0017; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0017: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura di P0017 («Crankshaft Position - Camshaft Position Correlation - Bank 1 Sensor B») e dei codici vicini P0013, P0014, P0015, P0016 e P0365-P0369.
Consultata il
Pico TechnologyCrankshaft position vs. camshaft position (nuova scheda)
Confronto all’oscilloscopio dei segnali dell’albero motore e dell’albero a camme con un riferimento; codici del sensore B P0365-P0369; cause di scostamento: catena o cinghia, rulli e tenditori, fasatura variabile, ruote foniche o elementi di riferimento.
Consultata il
Pico TechnologyToyota Camry (import) : camshaft correlation error (quad cam engine) (nuova scheda)
V6 2GR-FE: catena primaria dall’albero motore agli alberi di aspirazione, catene secondarie dall’aspirazione allo scarico di ciascuna bancata; P0016 e, a volte, P0017; scostamento sugli alberi di aspirazione e di scarico della bancata 1, causato dall’usura del pignone intermedio della catena.
Consultata il
HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)
Sensore a effetto Hall: alimentazione di circa 5 V secondo il costruttore, segnale quadrato, continuità, isolamento, distanza dalla ruota fonica o dall’elemento di riferimento.
Consultata il
Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)
Controllo all’oscilloscopio del comando dell’elettrovalvola di fasatura (tensione commutata e rapporto ciclico), al minimo e poi variando il regime, soltanto durante prove consentite e sicure, con dati registrati o affidati a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
