Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0014: albero a camme di scarico troppo in anticipo o fuori prescrizione (bancata 1)

Risposta immediata

P0014 significa che l’albero a camme di scarico della bancata 1 è più in anticipo della prescrizione della centralina o, secondo il costruttore, che la sua fasatura non segue la richiesta. Su molti motori questo albero è in posizione di riposo in anticipo e la centralina lo ritarda a carico parziale: il codice indica quindi un albero che non si allontana abbastanza dalla posizione di riposo. Il solo codice non autorizza a proseguire. Ordine di controllo: codici associati, olio, sensore e ruota fonica o elemento di riferimento, fasatura di base, elettrovalvola di scarico e il suo filtro a rete, poi il variatore di fase. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza rumore di distribuzione né spia di pressione dell’olio, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se compare un rumore di distribuzione, si accende la spia di pressione dell’olio, la spia motore lampeggia o il minimo diventa instabile con vuoti in accelerazione: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 7 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La centralina fissa una prescrizione di fasatura per l’albero a camme di scarico della bancata 1, in base a regime, carico e temperatura, e calcola la sua posizione reale confrontando il segnale del sensore dell’albero a camme con quello dell’albero motore. Su una fasatura idraulica pilota un’elettrovalvola che, secondo HELLA, trasmette la pressione dell’olio al variatore di fase attraverso canali diversi e fa così ruotare l’albero rispetto al suo pignone. Per convenzione l’albero «B» è l’albero di scarico, in mancanza l’albero destro o posteriore visto dal posto di guida; la bancata 1 porta il cilindro n. 1.

Riferimento generale, da confermare con la documentazione del veicolo: su molti motori il variatore di scarico riposa e si blocca in anticipo, posizione che chiude presto le valvole di scarico e limita l’incrocio. La centralina lo ritarda, soprattutto a carico parziale, per mantenere una parte di gas combusti nel cilindro: questa ricircolazione interna riduce gli ossidi di azoto. Su questi motori un albero trovato più in anticipo della prescrizione è quindi, esclusi difetti di misura o di fasatura, un albero che non è stato ritardato a sufficienza.

L’elenco dei codici generici HELLA riporta P0014 come «albero di scarico troppo in anticipo, bancata 1»; la dicitura normalizzata completa vi aggiunge «o prestazione del sistema», per cui, secondo il costruttore, il codice può riguardare anche una fasatura di scarico che non mantiene la prescrizione. Lo scostamento tollerato e la sua durata sono propri di ogni centralina. La normativa OBD II californiana, citata qui come riferimento, valuta la fasatura variabile in base allo scostamento dalla prescrizione e alla velocità di risposta.

  • Poiché il ritardo di scarico è comandato soprattutto a carico parziale, una rilevazione al solo minimo può non mostrare nulla: registrare prescrizione e valore reale durante la marcia, a motore caldo, soltanto in una prova autorizzata e sicura, con i dati registrati o affidati a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
  • I codici del circuito di comando dell’elettrovalvola (P0013, P2090, P2091), quelli del sensore dell’albero «B» (P0365-P0369) e la correlazione P0017 falsano il comando o la misura: si trattano prima.
  • Su un motore a due bancate, P0024 rileva lo stesso problema alla bancata 2. Entrambi insieme orientano verso una causa comune, l’olio in primo luogo.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Esitazioni o vuoti in accelerazione
  • Minimo meno regolare
  • Codice memorizzato senza alcun sintomo avvertito
  • Codice P0024 associato su un motore a due bancate

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0014, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Olio: livello, specifica, statoIndizioCodice comparso dopo un cambio olio o un rabbocco, cambio olio superato, livello basso, olio nero o con viscosità diversa da quella prescritta.Livello all’astina su terreno piano, motore spento; codice e viscosità dell’olio confrontati con il manuale; quantità versata e data dell’ultimo cambio olio.AttesoLivello tra i riferimenti, olio pulito e conforme alle specifiche del costruttore.Olio conforme e recente, codice che ritorna dopo la cancellazione.
Controllo n. 02Sensore dell’albero a camme di scarico, cablaggio o ruota fonica o elemento di riferimentoIndizioCodici P0365-P0369 o P0017, posizione reale che salta nei dati, scostamento identico qualunque sia il carico.Connettore e cablaggio: fili interrotti, isolamento, terminali ossidati (sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza). Predisporre sonde e collegamenti a motore spento. Misurare poi l’alimentazione del sensore nella configurazione prevista, circa 5 V secondo HELLA, valore del costruttore da confermare; la misura di segnale all’oscilloscopio è un’operazione distinta, con sonde predisposte a motore spento e rilevazione nello stato di funzionamento previsto: segnale quadra e netta su un sensore a effetto Hall. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Controllare distanza dalla ruota fonica o elemento di riferimento e stato di quest’ultimo.AttesoSegnale netto e regolare, elemento di riferimento integro, sensore alla distanza corretta.Segnale conforme a una rilevazione di riferimento dello stesso motore.
Controllo n. 03Fasatura di base dell’albero di scarico: catena, tenditore, riferimentiIndizioP0017 associato, rumore di catena all’avviamento a freddo, intervento recente sulla distribuzione.Confrontare all’oscilloscopio i segnali dell’albero motore e dell’albero di scarico con una rilevazione di riferimento, albero in posizione di riposo (test guidato Pico Technology), predisponendo sonde e collegamenti a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. In caso di scostamento, controllare tenditore, guide, allungamento della catena e riferimenti con gli attrezzi del costruttore, a motore spento e freddo.AttesoRelazione fissa e conforme tra i due segnali, catena e tenditore entro la tolleranza.Fasatura di base conforme.
Controllo n. 04Elettrovalvola di scarico: cassetto che si blocca o filtro a rete intasatoIndizioScostamento che compare solo a carico parziale, quando è richiesto il ritardo; codice intermittente o legato alla temperatura; olio carico di depositi.Comando dell’elettrovalvola seguito all’oscilloscopio durante variazioni di regime (test guidato Pico Technology) e test attuatori osservando la posizione reale, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; poi smontaggio a motore spento: cassetto, filtro a rete, guarnizioni. Su un motore a due bancate con elettrovalvole di scarico identiche, scambiarle aiuta a localizzare il difetto, purché il metodo del costruttore lo consenta: se l’elettrovalvola è difettosa, il codice cambia bancata (P0024).AttesoComando che varia con il regime, albero che segue il ritardo richiesto, cassetto libero, filtro a rete pulito.Elettrovalvola reattiva, filtro a rete pulito e codice rimasto alla bancata 1 dopo un’eventuale permuta.
Controllo n. 05Alimentazione dell’olio al variatore di fase: componente mancante o danneggiatoIndizioCodice comparso dopo lo smontaggio della testata, degli alberi o del variatore di fase; detriti trovati nell’elettrovalvola.A motore spento e freddo, verificare secondo la documentazione del costruttore i componenti che portano l’olio al variatore di scarico: boccole, guarnizioni, filtri a rete, valvola di non ritorno quando presente; condotti liberi.AttesoComponenti presenti e integri, passaggi liberi.Circuito di alimentazione completo e pulito.
Controllo n. 06Variatore di fase di scarico che non si allontana dalla battuta di anticipoIndizioOlio, misura, elettrovalvola e fasatura conformi; l’albero resta in anticipo quando è comandato il ritardo.Secondo il metodo del costruttore: risposta dell’albero al test attuatori, a motore caldo, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; poi controllo del variatore smontato a motore spento (sbloccaggio, rotazione su tutta la corsa, molla di richiamo se presente, tenuta). Su una fasatura a comando elettrico, controllare l’attuatore e il suo circuito.AttesoVariatore che si sblocca appena arriva l’olio e mantiene il ritardo comandato.Variatore conforme: riprendere le rilevazioni a carico parziale.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici e i freeze frame: comando dell’elettrovalvola (P0013, P2090, P2091), sensore «B» (P0365-P0369), P0017, risposta lenta (P000B) e, su un motore a due bancate, P0024.

    Se conforme P0014 da solo: controllare l’olio.

    Se non conforme Trattare prima i codici di comando e di sensore. P0017 associato: fasatura di base in priorità (passo 4). P0014 e P0024 insieme: cercare una causa comune alle due bancate, l’olio in primo luogo.

  2. Passaggio 2: Olio: livello, specifica, viscosità, data dell’ultimo cambio olio.

    Se conforme Olio conforme: rilevare prescrizione e valore reale durante una prova autorizzata e sicura, a motore caldo, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Cambio olio con l’olio prescritto, cancellazione, poi prova fino a che la centralina abbia ripetuto il suo controllo della fasatura, soltanto se consentita dal costruttore e in condizioni sicure, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Codice che ritorna: rilevare prescrizione e valore reale (passo 3).

  3. Passaggio 3: Motore caldo, a carico parziale stabilizzato e poi durante variazioni di regime, soltanto in una prova autorizzata e sicura: prescrizione e posizione reale dell’albero di scarico, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se conforme Il valore reale segue: difetto legato alle condizioni; riprodurre quelle dei freeze frame soltanto in una prova autorizzata e sicura, senza provocare volontariamente condizioni pericolose, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore.

    Se non conforme Il valore reale resta in anticipo: controllare la misura e la fasatura di base.

  4. Passaggio 4: Segnali dell’albero motore e dell’albero di scarico all’oscilloscopio, albero in posizione di riposo, confrontati con una rilevazione di riferimento; predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; stato dell’elemento di riferimento.

    Se conforme Relazione conforme e segnale pulito: controllare l’elettrovalvola.

    Se non conforme Segnale difettoso: trattare sensore, cablaggio o elemento di riferimento. Scostamento: tenditore, guide, catena e riferimenti con gli attrezzi del costruttore, poi validazione (passo 7).

  5. Passaggio 5: Elettrovalvola di scarico: comando all’oscilloscopio, test attuatori senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento, smontaggio a motore spento, cassetto e filtro a rete; permuta tra bancate solo se il metodo del costruttore la prevede.

    Se conforme Elettrovalvola sana, o codice rimasto alla bancata 1 dopo la permuta: controllare l’alimentazione dell’olio e il variatore di fase.

    Se non conforme Sostituire l’elettrovalvola con il codice ricambio di scarico previsto, guarnizioni nuove. Filtro a rete intasato: trattarlo secondo il metodo del costruttore e cercare l’origine dei depositi. Poi validazione (passo 7).

  6. Passaggio 6: Componenti di alimentazione dell’olio del variatore di fase, poi variatore di fase di scarico, secondo il metodo del costruttore, a motore spento e freddo.

    Se conforme Tutto conforme: riprendere i rilevamenti in carico parziale, una misura è sfuggita. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Sostituire il componente in causa, controllare la messa in fase al rimontaggio, poi validazione (passo 7).

  7. Passaggio 7: Validazione: cancellare i codici, guidare nelle condizioni di rilevamento (motore caldo, carico parziale) soltanto in una prova autorizzata e sicura, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Poi leggere il risultato del test a bordo (modo 6 dell’OBD) quando lo strumento di diagnosi lo visualizza.

    Se conforme Test superato, codice assente: riparazione validata.

    Se non conforme Registrare valore di comando e valore reale durante la prova, in condizioni autorizzate e sicure e con la lettura affidata a un secondo operatore, e tornare all’elettrovalvola (passo 5).

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il variatore di fase di scarico mentre l’elettrovalvola si bloccava, il suo filtro era intasato o l’olio non era quello prescritto.

  • Rilevare i valori al solo minimo: il ritardo di scarico viene comandato soprattutto in carico parziale, e un albero rimasto in anticipo passa inosservato.

  • Scambiare l’elettrovalvola di scarico con quella di aspirazione per «provare»: non sono necessariamente identiche, e uno scambio si effettua solo tra componenti con la stessa funzione, quando il metodo del costruttore lo autorizza.

  • Rimontare un’elettrovalvola senza le guarnizioni nuove imposte dal costruttore: un’elettrovalvola che perde sulla sua sede lascia il variatore di fase senza pressione sufficiente.

  • Cancellare il codice prima di aver annotato i freeze frame: si perdono regime, carico e temperatura del guasto.

Codici associati

È un automobilista?

Il motore resta in genere utilizzabile, ma il solo codice non autorizza a proseguire. Si limiti a un breve tragitto verso l’officina, a velocità moderata e senza forzare, soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo. Indichi se la spia si è accesa dopo un cambio olio o un rabbocco, e in quali condizioni (avviamento, città, superstrada). Se si accende la spia di pressione dell’olio, se compare un rumore di distribuzione o se la spia motore lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Controlli il livello dell’olio motore a motore spento, su terreno pianeggiante.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0014.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0014 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. P0014 è da solo, o accompagnato da P0024, P0017, P000B o da un codice del sensore «B»?
  2. In carico parziale stabilizzato, motore caldo, quali sono il valore di comando e la posizione reale dell’albero di scarico?
  3. Il codice è comparso dopo un cambio olio, un rabbocco o un intervento sulla distribuzione?
  4. L’elettrovalvola di scarico è già stata sostituita, e il codice è cambiato da allora?

Domande frequenti su P0014

Si può guidare con un codice P0014?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza rumore di distribuzione né spia di pressione dell’olio, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se si accende la spia di pressione dell’olio, se compare un rumore di distribuzione, se la spia motore lampeggia o il minimo diventa instabile: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

Perché il difetto compare solo guidando?

Perché, su molti motori, la centralina ritarda l’albero di scarico soprattutto in carico parziale. Al minimo il valore di comando resta vicino al riposo, in anticipo: un albero che rifiuta di ritardare passa inosservato. Rilevi valore di comando e valore reale guidando, motore caldo, soltanto in una prova autorizzata e sicura, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

P0014 e P0024 contemporaneamente, che cosa indica?

Lo stesso riscontro sulle due bancate. Un guasto simultaneo da entrambi i lati è meno probabile di una causa condivisa: l’olio (livello, viscosità, stato) e il circuito che lo porta. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Occorre sostituire il variatore di fase di scarico?

Non come primo intervento. Olio, misura, elettrovalvola e relativo filtro si controllano più rapidamente e costano meno. Il variatore di fase si giudica solo una volta conformi questi punti, seguendo la risposta dell’albero al test attuatori a caldo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0014; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (definizione di P0014: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Definizione di P0014 («Exhaust Camshaft Position Timing - Over-Advanced (Bank 1)»), di P0024 (bancata 2), di P0013, P2090 e P2091 (comando dell’attuatore dell’albero di scarico, bancata 1) e dei codici del sensore dell’albero a camme «B» (da P0365 a P0369).

    Consultata il

  3. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Monitoraggio della fasatura variabile: scostamento dal valore di comando e risposta lenta (sezione (e)(13)).

    Consultata il

  4. HELLASHORT INFO : control valve camshaft adjustment (nuova scheda)

    Elettrovalvola della fasatura variabile comandata elettricamente dalla centralina, che trasmette la pressione dell’olio al variatore di fase attraverso canali diversi; una o più elettrovalvole secondo il motore; ricircolo interno dei gas che riduce gli ossidi di azoto.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)

    Controllo all’oscilloscopio del comando dell’elettrovalvola della fasatura (tensione commutata e rapporto ciclico) sul filo commutato lato massa, motore al minimo e poi facendo variare il regime, soltanto in una prova autorizzata e sicura, con i dati registrati o affidati a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCrankshaft position vs. camshaft position (nuova scheda)

    Confronto all’oscilloscopio dei segnali di albero motore e albero a camme, in gradi o in denti, con un riferimento; cause di uno scostamento: catena o cinghia, rulli e tenditori, fasatura variabile, ruote foniche o elementi di riferimento.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)

    Sensore a effetto Hall: controllo del cablaggio, dell’isolamento, dell’alimentazione (circa 5 V, secondo i dati del costruttore), del segnale quadrato all’oscilloscopio e della distanza dalla ruota fonica o dall’elemento di riferimento.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.