Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0015: albero a camme di scarico in ritardo rispetto alla posizione obiettivo (bancata 1)

Risposta immediata

P0015 significa che l’albero a camme di scarico della bancata 1 resta più in ritardo della posizione richiesta: è stato ritardato troppo, oppure non ritorna abbastanza rapidamente verso l’anticipo, che su molti motori è la sua posizione di riposo. Il solo codice non autorizza a proseguire. Poiché il variatore di fase è azionato dall’olio motore, primo controllo: livello dell’olio e codici o spia di pressione dell’olio, poi pressione al manometro a motore caldo. Vengono poi l’elettrovalvola di scarico e il suo filtro a reticella, la misura e la fasatura di base, e per ultimo il variatore di fase. Con spia o codice di pressione dell’olio, rumori nuovi o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 6 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La centralina confronta costantemente la posizione obiettivo della fasatura dell’albero a camme di scarico della bancata 1 con la sua posizione reale, ricavata dai segnali del sensore dell’albero a camme e del sensore dell’albero motore. P0015 viene memorizzato quando il valore reale resta più in ritardo della posizione obiettivo oltre uno scostamento e una durata propri della centralina; l’elenco dei codici generici HELLA lo riporta come «albero di scarico troppo in ritardo, bancata 1». La normativa OBD II californiana, citata qui come riferimento, fa monitorare la fasatura variabile in base allo scostamento dalla posizione obiettivo e alla rapidità di risposta.

Riferimento generale, da confermare con la documentazione del veicolo: su molti motori il variatore di fase di scarico riposa e si blocca in anticipo. La centralina lo ritarda con l’olio motore, che l’elettrovalvola invia al variatore attraverso canali diversi (HELLA). Anche il ritorno verso l’anticipo richiede olio in pressione, spesso aiutato da una molla, poiché l’attrito della distribuzione tende a frenare l’albero, quindi a ritardarlo. Un albero che resta in ritardo tradisce così spesso una pressione dell’olio insufficiente, un’elettrovalvola rimasta in posizione di ritardo oppure un variatore di fase che non ritorna al suo finecorsa.

  • Lo scostamento si rileva a motore caldo, pressione stabilizzata: l’olio caldo, più fluido, mette in evidenza perdite interne di lubrificazione (pompa usurata, giochi dei supporti usurati) che un controllo a freddo lascia passare.
  • Uno scostamento presente già all’avviamento e identico a tutti i regimi orienta piuttosto verso la misura o la fasatura di base della distribuzione, soprattutto se è accompagnato da P0017.
  • P0014 e P0015 che si alternano nel corso delle prove indicano un albero che supera la posizione obiettivo in un senso e poi nell’altro: risposta lenta o instabile del variatore di fase, piuttosto che un albero bloccato.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Minimo irregolare, soprattutto a motore caldo
  • Spia o codice di pressione dell’olio associato
  • Motore meno pronto in ripresa
  • Codice memorizzato senza sintomi avvertiti

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0015, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Livello dell’olio basso o allarme di pressione dell’olioIndizioCodice di pressione dell’olio (P0524 o altro), spia di pressione fugace al minimo a caldo, motore che consuma olio.Motore spento su terreno pianeggiante: livello all’astina. Leggere tutti i codici, compresi quelli del sensore o del pressostato di pressione dell’olio, e chiedere se la spia si è accesa durante la marcia.AttesoLivello corretto, nessun codice né spia di pressione dell’olio.Livello conforme e nessun allarme di pressione.
Controllo n. 02Pressione dell’olio insufficiente a motore caldoIndizioScostamento di fasatura che aumenta man mano che il motore si scalda, soprattutto al minimo.Installare un manometro sul circuito di lubrificazione, nel punto previsto dal costruttore, a motore spento; l’olio può essere bollente: guanti e occhiali. Rilevare la pressione al minimo e poi a regime sostenuto una volta che l’olio è in temperatura, e confrontarla con i valori del costruttore. Durante la misura a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Se è bassa, cercare la causa nel circuito di lubrificazione: pescante intasato, pompa usurata, valvola di scarico bloccata, olio troppo fluido o diluito.AttesoPressione entro i valori del costruttore a ogni regime, stabile.Pressione conforme a caldo, dal minimo al regime sostenuto.
Controllo n. 03Elettrovalvola di scarico rimasta in posizione di ritardo: detriti, cassetto, filtro a reticellaIndizioPressione dell’olio conforme, ma posizione reale oltre il ritardo richiesto a regime stabilizzato; detriti nell’olio o nel filtro a reticella.Comando seguito all’oscilloscopio (test guidato Pico Technology) e test attuatori osservando il ritorno dell’albero verso l’anticipo, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi smontaggio: cassetto che scorre liberamente, filtro a reticella, guarnizioni. Se si trovano detriti: cercarne l’origine nel circuito di lubrificazione (coppa, pescante) prima di rimontare.AttesoAlbero che ritorna verso l’anticipo appena il comando lo richiede, cassetto libero, filtro a reticella pulito.Elettrovalvola pulita e reattiva, scostamento invariato.
Controllo n. 04Misura o fasatura di base fuori tolleranzaIndizioP0017, codice del sensore «B» (da P0365 a P0369), battito in testa all’avviamento, scostamento costante a qualsiasi regime.Segnali dell’albero motore e dell’albero di scarico all’oscilloscopio, con sonde predisposte a motore fermo e albero a riposo, confrontati con una rilevazione di riferimento (test guidato Pico Technology); sensore, cablaggio e ruota fonica o elemento di riferimento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. In caso di scostamento: tenditore, guide, catena e riferimenti con gli attrezzi del costruttore.AttesoRelazione conforme tra i segnali, fasatura di base corretta.Fasatura e misura conformi, scostamento che varia con il comando.
Controllo n. 05Variatore di fase di scarico che non ritorna all’anticipoIndizioPressione, elettrovalvola e fasatura conformi; l’albero resta in ritardo quando la posizione obiettivo ritorna verso il riposo, oppure batte brevemente all’avviamento perché non si blocca.Secondo il metodo del costruttore: seguire al test attuatori il ritorno dell’albero verso l’anticipo, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi controllare il variatore di fase smontato (bloccaggio a riposo, molla di richiamo se presente, rotazione, tenuta) e i componenti che gli portano l’olio.AttesoVariatore di fase che ritorna decisamente al finecorsa di anticipo e vi si blocca.Variatore di fase conforme: riprendere le rilevazioni a caldo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici e i freeze frame: comando dell’elettrovalvola (P0013, P2090, P2091), sensore «B» (da P0365 a P0369), P0017, pressione dell’olio (P0524), e P0014 o P0025 presenti contemporaneamente.

    Se conforme P0015 da solo, senza allarme olio: controllare il livello e poi la pressione.

    Se non conforme Codice o spia di pressione dell’olio: far girare il motore il meno possibile e misurare la pressione prima di tutto (passo 2). Codici di comando o di sensore: trattarli per primi. Anche P0025: cercare una causa comune alle due bancate, olio e pressione in testa (passo 2). Anche P0014: risposta instabile del variatore di fase, stesso ordine di controllo a partire dal passo 2.

  2. Passaggio 2: Livello dell’olio, poi pressione al manometro a motore caldo, a più regimi, confrontata con i valori del costruttore; durante la misura a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Pressione conforme: confrontare posizione obiettivo e valore reale.

    Se non conforme Trattare la lubrificazione (pescante, pompa, valvola di scarico, olio) prima di qualsiasi intervento sulla fasatura, poi nuova misura a caldo e validazione (passo 6).

  3. Passaggio 3: Motore caldo, regime stabilizzato e poi variazioni di regime: posizione obiettivo e posizione reale dell’albero di scarico, e il suo ritorno verso l’anticipo al test attuatori, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Il valore reale segue: difetto legato alle condizioni. Riprodurre quelle dei freeze frame soltanto se consentito dal costruttore e senza segni di pericolo, monitorando anche la pressione dell’olio; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Il valore reale resta in ritardo: controllare l’elettrovalvola.

  4. Passaggio 4: Elettrovalvola di scarico: comando all’oscilloscopio, smontaggio, cassetto, filtro a reticella, guarnizioni; durante il test attuatori non forzare e tenere le mani lontane dal meccanismo durante il movimento, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Elettrovalvola sana: controllare la misura, la fasatura di base e il variatore di fase.

    Se non conforme Sostituire l’elettrovalvola, guarnizioni nuove, dopo aver trovato l’origine degli eventuali detriti, poi validazione (passo 6); codice che ritorna: controllare misura, fasatura e variatore di fase (passo 5).

  5. Passaggio 5: Segnali dell’albero motore e dell’albero di scarico confrontati con un riferimento, con sonde predisposte a motore fermo, fasatura di base, poi variatore di fase e la sua alimentazione dell’olio; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Tutto conforme: riprendere le rilevazioni a caldo, una misura è sfuggita. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Riparare la distribuzione o sostituire il variatore di fase secondo la procedura del costruttore, fasatura controllata al rimontaggio, poi validazione (passo 6).

  6. Passaggio 6: Validazione: cancellare i codici guasto secondo la procedura prevista, eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Leggere il risultato del test a bordo (modo 6 dell’OBD) quando lo strumento di diagnosi lo visualizza.

    Se conforme Test superato, pressione dell’olio stabile: riparazione validata.

    Se non conforme Tornare alla misura della pressione dell’olio a caldo (passo 2).

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare un’elettrovalvola o un variatore di fase nuovi su un motore la cui pressione dell’olio crolla a caldo; non faranno meglio dei vecchi.

  • Continuare a circolare con un codice o una spia di pressione dell’olio in aggiunta a P0015.

  • Sostituire un’elettrovalvola piena di detriti senza cercare da dove provengono: ritorneranno dallo stesso circuito.

  • Misurare la pressione dell’olio a freddo: i difetti di lubrificazione si rivelano a olio caldo.

  • Concludere con una sola rilevazione al minimo: il ritardo comandato e il ritorno verso l’anticipo si valutano anche durante le variazioni di regime.

Codici associati

È un automobilista?

Controlli prima il livello dell’olio, a motore spento e su terreno pianeggiante. Se la spia della pressione dell’olio si accende, anche solo brevemente, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e non riparta: faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Senza allarme olio, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza forte carico; segnali in officina ogni rumore nuovo comparso dall’accensione della spia. In caso di dubbio si fermi e richieda assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0015.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0015 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Un codice o una spia della pressione dell’olio accompagnano P0015?
  2. Quale pressione dell’olio misura a motore caldo, al minimo e a regime elevato?
  3. Quale scostamento rileva tra valore richiesto e posizione reale dell’albero di scarico a regime stabilizzato?
  4. Compare anche P0014, il che orienterebbe verso una risposta lenta anziché un blocco?

Domande frequenti su P0015

Si può circolare con un codice P0015?

Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di spia o codice di pressione dell’olio, di rumori nuovi o di funzionamento irregolare, senza forte carico. Se compare una spia o un codice di pressione dell’olio, anche fugace, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza: faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio richieda soccorso.

Quale rapporto c’è tra P0015 e la pressione dell’olio?

Il variatore di fase di scarico è azionato dall’olio motore, anche per tornare verso l’anticipo, la sua posizione di riposo su molti motori. Una pressione troppo bassa a caldo, un pescante intasato o detriti nell’elettrovalvola possono lasciarlo in ritardo. Da qui l’ordine: prima la pressione, poi la fasatura.

P0014 e P0015 contemporaneamente: che cosa significa?

Un albero trovato ora troppo in anticipo, ora troppo in ritardo non segue la propria richiesta in modo stabile: la supera, poi la manca. Pensi a una risposta lenta o irregolare del variatore di fase, spesso legata all’olio o a un’elettrovalvola pigra, anziché a un albero bloccato.

Occorre sostituire la pompa dell’olio?

Non subito. Serve prima una pressione misurata a caldo al di fuori dei valori del costruttore, poi occorre escludere ciò che la fa calare senza che la pompa sia usurata: livello basso, olio inadeguato o diluito, pescante intasato, valvola di scarico bloccata. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0015; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0015: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Diciture di P0015 («Exhaust Camshaft Position Timing - Over-Retarded (Bank 1)»), di P0025 (bancata 2), di P0524 (pressione dell’olio troppo bassa), di P0013, P2090 e P2091 (comando dell’attuatore dell’albero di scarico) e dei codici del sensore «B» (P0365-P0369).

    Consultata il

  3. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Monitoraggio della fasatura variabile: scostamento dalla richiesta e risposta lenta (sezione (e)(13)).

    Consultata il

  4. HELLASHORT INFO : control valve camshaft adjustment (nuova scheda)

    Elettrovalvola di fasatura variabile regolata elettricamente dalla centralina, che trasmette la pressione dell’olio al variatore di fase attraverso canali diversi e modifica così la posizione dell’albero a camme.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)

    Controllo all’oscilloscopio del comando dell’elettrovalvola di fasatura (tensione commutata e rapporto ciclico) sul filo commutato lato massa, motore al minimo e poi facendo variare il regime; durante la prova a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCrankshaft position vs. camshaft position (nuova scheda)

    Confronto dei segnali di albero motore e albero a camme all’oscilloscopio con un riferimento per verificare la fasatura relativa; cause di uno scostamento: catena o cinghia, tenditori, fasatura variabile, ruote foniche o elementi di riferimento.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.