Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0019: correlazione tra albero motore e albero a camme B (scarico) fuori tolleranza, bancata 2
Risposta immediata
P0019 segnala, su un motore a V o boxer, che l’albero a camme B della bancata 2, in genere lo scarico, non è nell’angolo previsto rispetto all’albero motore. La combinazione dei codici guida la diagnosi: con P0018 è sospetto il comando della bancata 2; con P0016–P0018 un fattore comune come l’olio; da solo, l’albero di scarico della bancata 2 e la sua misura. Primo controllo: livello e aspetto dell’olio, che comanda i fasatori, poi i connettori della bancata 2. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza rumore di distribuzione, un breve tragitto verso l’officina a velocità moderata è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Con rumore di distribuzione, minimo irregolare, olio lattiginoso o livello del liquido di raffreddamento in calo, surriscaldamento, fumo o spia motore lampeggiante: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. In caso di fumo, spegnere il motore ed evitare fonti di innesco.
Cosa controlla la centralina
La centralina confronta la posizione dell’albero B della bancata 2 con il riferimento dell’albero motore e verifica che resti entro la tolleranza prevista. Per convenzione B indica l’albero di scarico, in mancanza l’albero destro o posteriore visto dal posto di guida, e la bancata 2 la fila opposta al cilindro n. 1. La lista dei codici generici HELLA riporta P0019 come «correlazione tra posizione dell’albero motore e posizione dell’albero a camme, bancata 2, sensore B». Le soglie di rilevamento non sono pubblicate in modo generale e dipendono dalla centralina.
Questo codice esiste solo su un motore a due bancate in cui è misurato ogni albero di scarico. Il suo valore diagnostico dipende soprattutto da ciò che lo accompagna:
- P0019 con P0018: entrambi gli alberi della bancata 2 sono sfasati, pista del comando proprio di questa bancata (catena, tenditore, guide, pignoni) o di un montaggio della distribuzione sfasato.
- P0016–P0019 insieme: quattro alberi interessati, pista di un fattore comune: l’olio che comanda tutti i fasatori, il riferimento dell’albero motore, una catena primaria comune.
- P0019 da solo: sensore, ruota fonica o elemento di riferimento, elettrovalvola o fasatore dell’albero di scarico della bancata 2, oppure il collegamento che lo comanda dall’albero di aspirazione sui motori in cui una catena secondaria collega i due alberi di una stessa bancata (V6 Toyota del caso di studio Pico Technology).
- I codici P0390–P0394 riguardano il circuito del sensore B della bancata 2: si trattano prima, perché falsano la misura.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Ticchettio o battito di distribuzione, soprattutto all’avviamento
- Minimo irregolare
- Olio molto scuro, denso o dall’aspetto lattiginoso al controllo
- Altri codici di correlazione presenti (P0016, P0017, P0018)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Olio: livello, stato, contaminazioneIndizioOlio molto scuro, denso o emulsionato, cambio olio superato, più codici di correlazione contemporaneamente. | Controllare livello e aspetto dell’olio all’astina e sotto il tappo di riempimento, confrontare con l’olio prescritto, annotare la data del cambio olio. Un olio lattiginoso all’astina fa sospettare liquido di raffreddamento (un semplice deposito sotto il tappo può derivare dalla condensa nei tragitti brevi): controllare il livello della vaschetta di espansione a motore freddo e, se la contaminazione si conferma, cercare l’origine della perdita interna prima di qualsiasi componente di fasatura.AttesoOlio di aspetto normale, conforme alla prescrizione, livello del liquido di raffreddamento stabile. | Olio sano e nessuna perdita di liquido inspiegata. |
| Controllo n. 02 | Connettore e cablaggio del sensore B della bancata 2IndizioGuasto intermittente, cablaggio manipolato o esposto al calore dello scarico. | Scollegare, ispezionare terminali e guarnizione, verificare i fissaggi del cablaggio e la sua distanza dalle parti calde. Terminali o connettori ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore sano e bloccato, cablaggio ben fissato. | Cablaggio integro, guasto invariato. |
| Controllo n. 03 | Sensore o elemento di riferimento dell’albero B della bancata 2IndizioCodice di circuito del sensore B della bancata 2 associato (P0390–P0394), angolo che varia senza motivo. | Oscilloscopio: albero motore, albero B della bancata 2 e albero A della stessa bancata come riferimento; forma d’onda completa, alimentazione (dell’ordine di 5 V su un sensore a effetto Hall secondo HELLA, valore del costruttore da confermare) e massa del sensore, stato della ruota fonica o dell’elemento di riferimento. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento secondo la procedura del costruttore, poi osservare il segnale durante il funzionamento previsto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoForma d’onda completa, angolo stabile e conforme alla stessa bancata di un motore sano. | Segnale pulito e angolo conforme. |
| Controllo n. 04 | Elettrovalvola o fasatore di scarico della bancata 2IndizioMotore con scarico fasato; guasto isolato su questo albero, sensibile alla temperatura. | Test attuatori seguendo la posizione reale, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; comando seguito all’oscilloscopio (test guidato Pico Technology). Per lo smontaggio e il controllo dell’elettrovalvola (cassetto, filtro a rete, detriti), arrestare il motore e attendere il raffreddamento necessario; poi ritorno del fasatore alla posizione di riposo secondo il metodo del costruttore.AttesoL’albero segue il comando e ritorna al riposo in modo netto. | Comando e ritorno conformi, componenti puliti. |
| Controllo n. 05 | Comando della bancata 2: tenditore, guide, catenaIndizioP0018 presente anch’esso, rumore di catena, scostamento che aumenta. | A motore spento e freddo, controllare tenditore, guide e catena della bancata 2 secondo il metodo del costruttore; su un motore in cui lo scarico è comandato dall’aspirazione, controllare anche la catena secondaria o il pignone che collega i due alberi. Non avviare il motore con la distribuzione aperta per questa ispezione.AttesoTenditore in appoggio, guide integre, catena entro la tolleranza. | Comando conforme. |
| Controllo n. 06 | Catena montata con un dente di scartoIndizioGuasto comparso dopo una riparazione della distribuzione, P0018 talvolta associato. | Verificare la fasatura ai riferimenti, oppure contando le maglie tra i riferimenti quando il costruttore lo prescrive. Le maglie colorate non restano in corrispondenza dei riferimenti una volta che il motore ha girato: non affidarvisi a posteriori.AttesoRiferimenti allineati e, se del caso, numero di maglie conforme. | Fasatura conforme sulla catena interessata. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici: P0019 da solo, con P0018, o con P0016–P0018? Trattare prima un codice di circuito del sensore B (P0390–P0394).
Se conforme P0019 da solo: albero di scarico della bancata 2 e la sua misura.
Se non conforme Con P0018: comando della bancata 2. Con i quattro codici: prima olio e fattore comune.
Passaggio 2: Olio e liquido di raffreddamento: aspetto, livello, data del cambio olio, storico dei rabbocchi.
Se conforme Olio sano: passare ai valori misurati.
Se non conforme Olio usurato: cambio olio con l’olio prescritto, poi eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Olio contaminato: cercare l’origine della contaminazione prima di qualsiasi sostituzione di componente di fasatura.
Passaggio 3: Strumento di diagnosi, motore caldo: fase dell’albero B della bancata 2, valore target e posizione reale. Strumento fissato e nessuna lettura da parte del conducente; eventuale secondo operatore dedicato. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Valori conformi: guasto intermittente. Riprodurre le condizioni dei freeze frame soltanto se consentito dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Scostamento confermato: misura all’oscilloscopio.
Passaggio 4: Oscilloscopio: albero motore, alberi A e B della bancata 2, fasatura variabile al riposo, confrontati con la stessa bancata di un motore sano. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento secondo la procedura del costruttore; durante il funzionamento tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Forme d’onda complete, solo l’albero B sfasato: elettrovalvola, fasatore o collegamento tra gli alberi (passo 5).
Se non conforme Forma d’onda incompleta o irregolare: sensore B, ruota fonica o elemento di riferimento, cablaggio. Entrambi gli alberi della bancata 2 sfasati: tenditore, guide, catena, montaggio (passo 5).
Passaggio 5: A motore spento e freddo, controllo del componente individuato: elettrovalvola e fasatore, oppure comando e fasatura ai riferimenti.
Se conforme Componente sano: riprendere la misura a caldo, un valore è sfuggito. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Sostituire il componente in causa e rifasare secondo la procedura del costruttore, poi validazione (passo 6).
Passaggio 6: Dopo la riparazione: cambio olio se l’olio era contaminato, cancellazione dei codici guasto secondo la procedura, poi eventuale prova a freddo e a caldo soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se conforme Codice assente su più cicli: riparazione validata.
Se non conforme Tornare alle misure comparate (passo 4).
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire elettrovalvole o fasatori mentre l’olio è usurato o contaminato; i componenti nuovi lavorano nello stesso olio.
Cambiare un olio emulsionato senza cercare da dove viene il liquido di raffreddamento.
Affidarsi alle maglie colorate una volta che il motore ha girato: non restano in corrispondenza dei riferimenti. La fasatura si verifica ai riferimenti o contando le maglie, secondo il metodo del costruttore.
Trattare P0019 isolatamente quando sono presenti anche P0016–P0018.
Cercare l’albero B sulla bancata sbagliata: la bancata 2 è quella che non porta il cilindro n. 1.
Codici associati
È un automobilista?
Controlli il livello dell’olio motore a motore spento, su terreno piano, e segnali all’officina un ticchettio, un olio anormalmente scuro o lattiginoso, o rabbocchi recenti di liquido di raffreddamento. Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con motore regolare e senza rumore di distribuzione, limitandosi al tragitto verso l’officina e a velocità moderata. Con olio lattiginoso, livello del liquido di raffreddamento in calo, rumore di distribuzione o minimo irregolare, non prosegua e richieda assistenza. In caso di surriscaldamento, spia della temperatura, fumo o spia motore lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e non apra mai il circuito di raffreddamento caldo; richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0019.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0019 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Sono presenti P0016, P0017 o P0018 insieme a P0019?
- Qual è l’aspetto dell’olio, e il livello del liquido di raffreddamento diminuisce?
- Questo motore ha una fasatura variabile allo scarico sulla bancata 2, e come è comandato questo albero?
- La distribuzione è stata smontata di recente e il calettamento è stato verificato sui riferimenti?
Domande frequenti su P0019
Si può circolare con un codice P0019?
Il solo codice non autorizza a circolare. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza rumore di distribuzione, un breve tragitto verso l’officina a velocità moderata è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se l’olio appare contaminato, se il livello del liquido di raffreddamento scende, se compare un rumore di distribuzione o un minimo irregolare, oppure in caso di surriscaldamento, fumo o spia motore lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza prima di proseguire. In caso di fumo, spenga il motore ed eviti fonti di innesco. In caso di dubbio, richieda soccorso.
P0019 e P0018 insieme: che cosa significa?
Che entrambi gli alberi della bancata 2 risultano fuori fase. Un solo variatore di fase lato scarico non lo spiega: l’ipotesi è l’azionamento di quella bancata, tenditore, guide, catena, oppure un montaggio spostato di un dente.
Quale rapporto c’è tra l’olio e la fasatura?
La fasatura variabile funziona con l’olio motore: un olio esausto, troppo denso, diluito o contaminato da liquido di raffreddamento altera elettrovalvole e variatori di fase, talvolta su più alberi contemporaneamente. Per questo va controllato prima di qualsiasi sostituzione di componenti.
Occorre smontare la distribuzione per confermare?
Non come primo passo. Una misura all’oscilloscopio degli alberi della bancata 2, confrontata con la stessa bancata di un motore sano, indica se è fuori fase un solo albero o l’intera bancata, e quindi quale parte smontare.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici P0xxx come P0019; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0019: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione di P0019 («Crankshaft Position - Camshaft Position Correlation - Bank 2 Sensor B») e dei codici vicini P0009, P0016, P0017, P0018; codici di circuito del sensore B della bancata 2 (da P0390 a P0394).
Consultata il
Pico TechnologyCrankshaft position vs. camshaft position (nuova scheda)
Confronto dei segnali di albero motore e albero a camme con un riferimento e cause dello scostamento: catena o cinghia, rulli e tenditori, fasatura variabile, ruote foniche o elementi di riferimento; codici da P0390 a P0394.
Consultata il
Pico TechnologyToyota Camry (import) : camshaft correlation error (quad cam engine) (nuova scheda)
Misura dei quattro alberi di un V6 confrontata bancata per bancata con un motore di riferimento; catena secondaria tra aspirazione e scarico della stessa bancata.
Consultata il
HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)
Controllo di un sensore dell’albero a camme: stato e connettori; continuità elettrica e isolamento soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, come misura distinta dall’alimentazione; alimentazione di circa 5 V secondo il costruttore, misurata nello stato di alimentazione previsto; segnale quadrato all’oscilloscopio con sonde predisposte a motore spento; distanza dalla ruota fonica o dall’elemento di riferimento.
Consultata il
Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)
Controllo all’oscilloscopio del comando dell’elettrovalvola di fasatura (tensione commutata e rapporto ciclico), motore al minimo e poi variando il regime.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
