Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0018: correlazione albero motore e albero a camme A (aspirazione) fuori tolleranza, bancata 2
Risposta immediata
P0018 riguarda i motori a due bancate di cilindri: l’albero a camme A della bancata 2, in genere l’aspirazione, non si trova all’angolo atteso rispetto all’albero motore. La bancata 2 è quella che non porta il cilindro n. 1: sbagliare lato fa perdere ore. Primo controllo, gli altri codici: con P0016 pensi a ciò che è comune alle due bancate; da solo, all’elettrovalvola, al variatore di fase e alla catena della bancata 2. L’olio si verifica subito. Il solo codice non autorizza a proseguire: con rumore di catena, mancate accensioni, avviamento laborioso, vibrazioni forti o spia lampeggiante, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
Su un motore a V o a cilindri contrapposti, ogni bancata ha i propri alberi a camme e i relativi sensori, mentre l’albero motore resta il riferimento unico. Per ogni albero, la centralina misura l’angolo tra la sua ruota fonica o elemento di riferimento e il riferimento dell’albero motore e lo confronta con il valore previsto. P0018 riguarda l’albero A della bancata 2: per convenzione A indica l’aspirazione, in mancanza l’albero sinistro o anteriore visto dal posto di guida; la bancata 1 è quella del cilindro n. 1, la bancata 2 l’altra. La lista dei codici generici HELLA riporta P0018 come «correlazione tra posizione dell’albero motore e posizione dell’albero a camme, bancata 2, sensore A».
La finestra ammessa e le condizioni del test sono proprie di ogni costruttore e raramente pubblicate: valutare lo scostamento con i valori della documentazione del veicolo, non con quelli di un altro motore.
- Un guasto del sensore o della ruota fonica dell’albero motore falserebbe entrambe le bancate: un difetto limitato alla bancata 2 orienta verso i suoi componenti.
- Secondo l’architettura, la bancata 2 ha la propria catena, oppure condivide con la bancata 1 una catena primaria che aziona i due alberi di aspirazione, con ogni bancata dotata in proprio solo di una catena secondaria verso il proprio albero di scarico (V6 Toyota del caso di studio Pico Technology).
- All’oscilloscopio, gli angoli si esprimono da un riferimento scelto e differiscono da una bancata all’altra per costruzione: si confronta la bancata 2 con la bancata 2 di un motore sano dello stesso codice, mai con la bancata 1. Con lo strumento di diagnosi si valuta soprattutto lo scostamento tra valore obiettivo e posizione reale di ogni albero.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, talvolta senza disturbi di guida
- Minimo irregolare o leggere vibrazioni
- Ticchettio lato distribuzione all’avviamento a freddo
- Avviamento più lungo del solito
- Difetto comparso dopo una riparazione della distribuzione
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Olio motore: quantità e qualitàIndizioCambio olio datato, livello basso, P0016 presente anche. | Livello su terreno piano, aspetto, olio conforme al manuale. L’olio comanda i variatori di fase di entrambe le bancate: un problema d’olio tocca in genere entrambi i lati.AttesoLivello e qualità conformi. | Olio conforme; difetto limitato alla bancata 2. |
| Controllo n. 02 | Cablaggio e connettori della bancata 2IndizioDifetto intermittente, cablaggio spostato durante una riparazione o che passa vicino a una fonte di calore. | Seguire il cablaggio dei sensori e delle elettrovalvole della bancata 2, scollegare, esaminare terminali e guarnizioni, verificare i fissaggi. Terminali o connettori ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza. Secondo la disposizione, questa bancata è talvolta la meno accessibile: l’ispezione del cablaggio precede ogni smontaggio.AttesoConnettori bloccati, terminali sani, cablaggio fissato lontano dalle parti calde. | Cablaggio integro e difetto che persiste con i connettori controllati. |
| Controllo n. 03 | Segnale dell’albero A della bancata 2IndizioCodice di circuito del sensore A della bancata 2 associato (P0345 a P0349), scostamento irregolare da una rilevazione all’altra. | Oscilloscopio: albero motore, albero A della bancata 2 e, come testimone, albero A della bancata 1, ciascuno rapportato al proprio riferimento. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Controllare l’alimentazione (dell’ordine di 5 V su un sensore a effetto Hall secondo HELLA, valore del costruttore da confermare), la massa e il segnale del sensore, lo stato e la distanza della ruota fonica o dell’elemento di riferimento. La misura di alimentazione e massa si esegue nella configurazione prevista, con sonde collegate a motore spento; le eventuali misure di resistenza o continuità si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, e restano operazioni distinte.AttesoSegnale completo e angolo identico a quello di un motore sano dello stesso codice. | Segnale pulito e angolo conforme al riferimento. |
| Controllo n. 04 | Elettrovalvola di fasatura dell’aspirazione della bancata 2IndizioP0018 da solo o con un codice di fasatura dell’aspirazione della bancata 2 (P0021, P0022); motore che gira normalmente. | Test attuatori seguendo la posizione dell’albero A della bancata 2, comando seguito all’oscilloscopio (test guidato Pico Technology), senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; poi smontaggio a motore spento: elettrovalvola integra, distributore scorrevole libero, filtro pulito, nessun detrito nella sede.AttesoElettrovalvola integra, distributore libero, albero che segue il comando e poi torna a riposo. | Componente integro e albero A che torna alla sua posizione di riposo. |
| Controllo n. 05 | Variatore di fase dell’aspirazione della bancata 2IndizioElettrovalvola sana, scostamento presente soprattutto al minimo o all’avviamento. | Controllare il bloccaggio del variatore di fase e la sua ruota fonica o elemento di riferimento secondo il metodo del costruttore; confrontare con lo strumento di diagnosi, a motore caldo e veicolo fermo, valore obiettivo e posizione reale della bancata 2, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, poi il loro comportamento con quello della bancata 1.AttesoVariatore che si blocca a riposo, ruota fonica o elemento di riferimento piano e integro. | Variatore conforme e fase della bancata 2 entro la tolleranza. |
| Controllo n. 06 | Catena, tenditore e guide propri della bancata 2IndizioRumore di catena, P0019 o P0009 presente anche, scostamento che aumenta nel tempo. | A motore spento e freddo, controllare tenditore, guide e catena della bancata 2 secondo il metodo del costruttore. Un difetto condiviso dai due alberi della bancata 2 indica piuttosto questo azionamento che un variatore di fase.AttesoTenditore in appoggio, guide integre, catena entro la tolleranza. | Azionamento della bancata 2 conforme. |
| Controllo n. 07 | Montaggio della distribuzione sfasato di un denteIndizioDifetto comparso dopo un intervento sulla distribuzione. | A motore spento e freddo, controllare la fasatura secondo il metodo del costruttore: riferimenti allineati, o numero di maglie tra i riferimenti quando è prescritto. Leggere ogni riferimento ben di fronte: visto di sbieco, uno sfasamento di un dente può passare inosservato.AttesoRiferimenti allineati e, se previsto, numero di maglie conforme. | Fasatura conforme su ogni catena interessata. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Identificare la bancata 2 (lato opposto al cilindro n. 1, secondo la documentazione del motore) e rilevare tutti i codici.
Se conforme P0018 da solo: pista propria della bancata 2.
Se non conforme Con P0016: iniziare da ciò che è comune alle due bancate (albero motore, catena primaria, olio). Con P0019 o P0009: azionamento della bancata 2. Con P0345 a P0349: prima il circuito del sensore.
Passaggio 2: Olio, cablaggio e connettori della bancata 2.
Se conforme Niente di anomalo: rilevare i valori.
Se non conforme Correggere, cancellare e valutare un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Codice che ritorna: rilevare i valori (passo 3).
Passaggio 3: Strumento di diagnosi, motore caldo al minimo: fase dell’albero A della bancata 2, valore obiettivo e posizione reale, scostamento valutato secondo i valori del costruttore e confrontato con il comportamento della bancata 1.
Se conforme Fase conforme: difetto intermittente. Riprodurre le condizioni di rilevamento soltanto se consentito dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Scostamento confermato: misura comparativa.
Passaggio 4: Oscilloscopio: albero motore, albero A della bancata 2, albero A della bancata 1 come testimone, fasatura variabile a riposo; ogni bancata confrontata con la stessa bancata di un motore sano. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Angolo conforme: elettrovalvola e variatore di fase della bancata 2.
Se non conforme Segnale incompleto: sensore o ruota fonica. Angolo sfasato: azionamento della bancata 2 (passo 6).
Passaggio 5: Elettrovalvola e variatore di fase dell’aspirazione della bancata 2.
Se conforme Componenti sani: controllare catena, tenditore e guide della bancata 2.
Se non conforme Sostituire il componente difettoso, poi validazione (passo 7); codice che ritorna: controllare l’azionamento della bancata 2 (passo 6).
Passaggio 6: A motore spento e freddo, controllare catena, tenditore, guide della bancata 2 e fasatura ai riferimenti.
Se conforme Tutto conforme: riprendere la misura comparativa a caldo, un valore è sfuggito. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Ripristinare l’azionamento e rifasare secondo la procedura del costruttore, poi validazione (passo 7).
Passaggio 7: Validazione: cancellare, apprendimento eventuale previsto dal costruttore, prova a freddo e poi a caldo soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se conforme Codice assente su più cicli: riparazione validata.
Se non conforme Tornare alla misura comparativa (passo 4).
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire l’elettrovalvola o il sensore della bancata 1 per errore di identificazione. La bancata 2 è quella che non porta il cilindro n. 1.
Confrontare all’oscilloscopio gli angoli della bancata 2 con quelli della bancata 1: differiscono per costruzione; solo la stessa bancata di un motore sano serve da riferimento.
Controllare il montaggio di una catena leggendo i riferimenti di sbieco: uno sfasamento di un dente può sfuggire all’occhio. Porsi ben di fronte e contare le maglie tra i riferimenti quando il costruttore lo prescrive.
Smontare la distribuzione prima di aver misurato: il confronto all’oscilloscopio dice se la meccanica è davvero in causa.
Codici associati
È un automobilista?
Segnali all’officina se la spia è comparsa dopo una riparazione del motore e se si sente un rumore di catena all’avviamento. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, con motore che gira regolare e senza rumori anomali. Se il motore si spegne, vibra fortemente, si avvia con difficoltà, perde potenza o se la spia lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Controlli il livello dell’olio motore a motore spento, su terreno pianeggiante.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0018.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0018 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Su questo motore, quale lato corrisponde alla bancata 2 e la marcatura è stata verificata nella documentazione?
- P0016, P0019 o P0009 sono memorizzati insieme a P0018?
- Quale fase dell’albero A della bancata 2 si rileva al minimo, rispetto a quella della bancata 1?
- La distribuzione è stata smontata o sostituita di recente?
Domande frequenti su P0018
Dove si trova la bancata 2?
È la fila di cilindri che non contiene il cilindro n. 1. La numerazione dei cilindri dipende dal costruttore: verificarla nella documentazione del motore prima di intervenire su un sensore o su un’elettrovalvola.
Si può guidare con un codice P0018?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, con motore che gira regolarmente e senza rumori anomali. In caso di rumore di catena, mancate accensioni, avviamento difficoltoso, vibrazioni forti o spia lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza prima di riprendere la marcia.
P0016 e P0018 insieme: occorre intervenire su entrambe le bancate?
Non necessariamente. Un difetto comune, come l’olio, il riferimento dell’albero motore o una catena primaria che aziona entrambe le bancate, li spiega meglio di due guasti separati. Misurare ogni bancata, confrontata con la stessa bancata di un motore sano, prima di smontare qualsiasi cosa.
Un motore a quattro cilindri in linea può visualizzare P0018?
Un motore in linea ha normalmente una sola bancata, la bancata 1. Se P0018 compare su un motore di questo tipo, verificare la definizione del costruttore e la centralina interrogata prima di trarre conclusioni.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici P0xxx come P0018; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0018: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura di P0018 («Crankshaft Position - Camshaft Position Correlation - Bank 2 Sensor A») e dei codici vicini P0009, P0016, P0019, P0021, P0022; codici di circuito del sensore A della bancata 2 (P0345-P0349).
Consultata il
Pico TechnologyCrankshaft position vs. camshaft position (nuova scheda)
Misura della posizione relativa dei segnali dell’albero motore e dell’albero a camme, in gradi o in denti, confrontata con i dati del costruttore o con un riferimento; codici P0335-P0349.
Consultata il
Pico TechnologyToyota Camry (import) : camshaft correlation error (quad cam engine) (nuova scheda)
V6 a quattro alberi: misura bancata per bancata, con fasatura variabile scollegata, confrontata con un motore di riferimento; catena primaria dall’albero motore agli alberi di aspirazione e catene secondarie per bancata.
Consultata il
HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)
Sensore a effetto Hall: alimentazione di circa 5 V secondo il costruttore, segnale quadrato, continuità, isolamento, distanza dalla ruota fonica o dall’elemento di riferimento. Le misure di continuità e isolamento si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, e restano separate dalla misura di alimentazione, che si esegue nella configurazione prevista con sonde collegate a motore spento.
Consultata il
Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)
Controllo all’oscilloscopio del comando dell’elettrovalvola di fasatura (tensione commutata e rapporto ciclico), al minimo e poi facendo variare il regime.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
