Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione

Codice guasto P0202: guasto del circuito dell’iniettore del cilindro 2

Risposta immediata

P0202 significa che la centralina rileva un guasto elettrico nel circuito che comanda l’iniettore del cilindro 2: interruzione, cortocircuito, connettore, bobina o uscita di comando. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e assenza di mancate accensioni, motore che vibra, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo. In presenza di mancate accensioni, motore che vibra, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: leggere tutti i codici e la tensione della batteria, con sonde collegate a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; poi, a motore spento e quadro spento, ispezionare il connettore dell’iniettore del cilindro 2. Il filo o la centralina possono generare questo codice anche con un iniettore efficiente.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Ogni iniettore dispone della propria uscita di comando nella centralina, che monitora in permanenza il circuito elettrico corrispondente. Nell’iniezione indiretta a benzina l’iniettore riceve l’alimentazione e la centralina chiude il suo circuito verso massa per aprirlo; all’apertura del circuito la bobina libera un picco di tensione elevata, il cui ritorno talvolta mostra un breve gradino quando l’ago si richiude, segno di un movimento normale secondo Pico Technology. Nell’iniezione diretta a benzina la centralina applica una tensione più elevata durante l’apertura, poi una tensione di mantenimento più bassa. Per gli iniettori Bosch a elettromagnete del common rail, Pico Technology cita una tensione di commutazione da 50 a 90 V e un’energia in parte prelevata da condensatori. La centralina confronta il comando che emette con il comportamento elettrico del circuito che risponde.

P0202 riguarda l’iniettore del cilindro 2. I codici vicini: P0264 e P0265 precisano un livello basso o alto del circuito su questo stesso cilindro, P0266 il suo contributo, P0302 le sue mancate accensioni; P0200 non indica alcun cilindro, P2146 e i codici successivi riguardano l’alimentazione condivisa di un gruppo di iniettori. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede di rilevare interruzioni e cortocircuiti di un attuatore quando la sua risposta non può essere controllata, senza un codice per tipo di guasto.

  • Il n. 2 segue la numerazione del costruttore: la sua documentazione indica dove si trova questo cilindro e quale pin della centralina comanda il suo iniettore.
  • Le misure dipendono dalla tecnologia: bobina classica, bobina del common rail a bassa resistenza, elemento piezoelettrico.
  • Un guasto sul solo cilindro 2 orienta verso il suo connettore, i suoi due fili, il suo iniettore e la sua uscita di comando.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, che lampeggia se le mancate accensioni diventano importanti
  • Funzionamento irregolare, vibrazioni al minimo
  • Avviamento difficoltoso, mancanza di potenza
  • Aumento dei consumi, risultati delle emissioni scadenti
  • Possibili codici associati: P0302 (mancate accensioni del cilindro 2), P0264 o P0265, P0200, P2146, P0562

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0202, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Tensione della batteria o masse della centralinaIndizioBatteria a fine vita, codice P0562, guasto comparso all’avviamento, più centraline in guasto contemporaneamente.Sonde collegate a motore spento, cordoni e mani lontani dalla cinghia e dal ventilatore: misurare la tensione della batteria a riposo e poi durante l’avviamento. Controllare fusibili e relè di alimentazione, poi alimentazioni e masse della centralina tramite caduta di tensione sotto carico (schema). Iniezione indiretta: a motore spento e quadro spento, scollegare il connettore; poi, a quadro acceso, misurare l’alimentazione lato cablaggio e confrontarla con quella dei cilindri 1 e 3. La misura di tensione è un’operazione distinta dall’ispezione e dalla misura di resistenza, che si eseguono a circuito disalimentato. Prima di scollegare o ricollegare, arrestare il motore e spegnere il quadro secondo la procedura del costruttore.AttesoNessun calo di tensione all’avviamento, cadute trascurabili, alimentazione identica lato cablaggio ai connettori dei cilindri 1, 2 e 3.Tensione e masse corrette, anche durante l’avviamento del motore.
Controllo n. 02Connettore dell’iniettore del cilindro 2IndizioSmontaggio recente di iniettori, collettore o coperchio punterie; fermo rotto, guarnizione assente, carburante o olio nel connettore.Quadro spento, poi trascorso il tempo di scarica previsto dal costruttore: ispezionare il connettore del cilindro 2 e il pin corrispondente sulla centralina, fermo, guarnizione e pin, poi verificare la forza di ritenzione di ogni alveolo con un terminale di prova. Pin ossidato: sostituzione secondo il metodo del costruttore.AttesoConnettore pulito, fermo in sede, ogni alveolo che trattiene saldamente il terminale di prova.Connettore e pin sulla centralina efficienti per il cilindro 2.
Controllo n. 03Fili del cilindro 2 interrotti, sfregati o in contattoIndizioCodice intermittente in funzione delle vibrazioni o della temperatura, guaina usurata vicino a un supporto o a uno spigolo, fascetta persa al rimontaggio.Quadro spento, motore fermo e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: individuare sullo schema i due fili che vanno dall’iniettore del cilindro 2 alla centralina. Connettori scollegati da entrambi i lati: continuità di ogni filo (circa 0 Ω secondo HELLA), poi isolamento verso massa e verso i fili dei cilindri vicini, muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoOgni filo prossimo a 0 Ω, nessun collegamento verso massa né verso un altro filo di iniettore.Misure stabili e conformi anche muovendo il cablaggio.
Controllo n. 04Bobina dell’iniettore del cilindro 2IndizioConnettore e fili efficienti, P0202 da solo o con P0302, valori di questo iniettore diversi dagli altri tre.Fuori tensione, motore fermo e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, iniettore scollegato: misurare la sua bobina e il suo isolamento verso il corpo, e confrontarli con i cilindri 1 e 3. Riferimenti HELLA per una bobina classica: circa 15 Ω, oltre 30 MΩ; common rail a elettromagnete: induttanza con tester Delphi, il multimetro non basta; piezoelettrico: metodo del fornitore dell’equipaggiamento.AttesoResistenza e isolamento nei valori del veicolo, scarto ridotto rispetto agli iniettori dei cilindri 1 e 3.Bobina conforme, senza collegamento verso il corpo, alla temperatura del guasto.
Controllo n. 05Uscita di comando del cilindro 2IndizioCircuito esterno e iniettore conformi, nessun comando sul cilindro 2 mentre gli altri sono pilotati.Se la procedura del costruttore lo consente: motore spento, chiudere la pinza amperometrica su un filo del cilindro 2; strumentazione idonea alla tensione; cavi, pinza e mani lontani dal ventilatore e dalla cinghia. Veicolo fermo, curva al minimo, in accelerazione e al rilascio (metodo Pico Technology), sovrapposta a quella del cilindro 1; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. In alternativa, strumento del costruttore.AttesoCurva del cilindro 2 con lo stesso andamento e la stessa durata di quella dei cilindri 1 e 3.Comando presente al minimo e sovrapponibile a quello del cilindro 1.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere tutti i codici, il loro stato e i freeze frame (dati congelati); rilevare tensione della batteria, temperatura e regime al momento della comparsa.

    Se conforme P0202 da solo, o con P0264, P0265 o P0302: verificare l’alimentazione elettrica.

    Se non conforme P0200, P2146, P0562 o codice interno della centralina: risolverli prima, la causa è comune a più circuiti.

  2. Passaggio 2: Batteria a riposo e all’avviamento, sonde collegate a motore spento, cordoni lontani dagli organi mobili; poi fusibili, relè, alimentazioni e masse della centralina sotto carico.

    Se conforme Alimentazione corretta: passare al connettore del cilindro 2.

    Se non conforme Correggere l’alimentazione o la massa difettosa, cancellare i codici, provare nelle condizioni dei freeze frame.

  3. Passaggio 3: Quadro spento, tempo di scarica trascorso: connettore dell’iniettore del cilindro 2 e pin corrispondente sulla centralina.

    Se conforme Connettore efficiente: misurare i due fili del cilindro 2.

    Se non conforme Sostituire pin o connettore danneggiati, cancellare i codici, nuova prova.

  4. Passaggio 4: Due fili del cilindro 2, connettori scollegati, motore fermo e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità, isolamento verso massa e verso i fili degli altri iniettori.

    Se conforme Fili conformi: misurare l’iniettore del cilindro 2.

    Se non conforme Riparare il filo difettoso, allontanarlo da spigoli e parti calde, cancellare i codici, nuova prova.

  5. Passaggio 5: Iniettore del cilindro 2 scollegato, motore fermo e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: scegliere il controllo in base alla tecnologia. Bobina classica: resistenza e isolamento verso il corpo; common rail a elettromagnete: induttanza; piezoelettrico: esclusivamente metodo e strumento approvati per quel tipo. Confrontare con i cilindri 1 e 3.

    Se conforme Valori conformi e simili: controllare il comando della centralina.

    Se non conforme Scarto netto: sostituire l’iniettore a motore spento, circuito depressurizzato, codice di correzione programmato se il sistema lo richiede. Scarto dubbio: lasciare l’iniettore in sede e controllarne il comando.

  6. Passaggio 6: Se la procedura lo consente: comando del cilindro 2 sovrapposto a quello del cilindro 1, pinza o oscilloscopio collegati a motore spento secondo il fornitore dell’equipaggiamento, strumentazione idonea alla tensione, cavi lontani dal ventilatore.

    Se conforme Curve simili: guasto intermittente, ricontrollare connettore e fili nelle condizioni dei freeze frame.

    Se non conforme Nessun comando, o comando deformato, con un circuito esterno conforme: l’uscita della centralina per il cilindro 2 è sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: far diagnosticare questa uscita secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare un iniettore nuovo sul cilindro 2 senza aver controllato i suoi due fili fino alla centralina, mentre un'interruzione del cablaggio produce esattamente lo stesso codice.

  • Fidarsi della posizione presunta del cilindro 2: solo la documentazione del costruttore stabilisce la numerazione, e una misura eseguita sull'iniettore sbagliato scagiona a torto quello giusto.

  • Scollegare il connettore di un iniettore piezoelettrico con il motore acceso: secondo Pico Technology, può restare aperto, allagare il cilindro di carburante e danneggiare il motore.

  • Far scattare l'iniettore collegandolo alla batteria o a una lampada di prova: un iniettore non si alimenta mai direttamente, si collega solo lo strumento del produttore del componente, secondo il suo metodo.

  • Aprire un raccordo del carburante per «verificare l'arrivo»: P0202 rientra in un controllo elettrico. Un'eventuale apertura si esegue a motore spento, con circuito depressurizzato secondo il metodo del costruttore, senza fiamme né scintille e in locale aerato.

  • Sostituire l'iniettore del cilindro 2 di un common rail senza programmarne il codice di correzione: secondo Pico Technology, questo codice si registra a ogni montaggio, e la sua attribuzione si controlla cilindro per cilindro in caso di mancate accensioni.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e assenza di mancate accensioni, motore che vibra, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo. In presenza di mancate accensioni, motore che vibra, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; il catalizzatore rischia di danneggiarsi. Non tocchi i connettori degli iniettori, che possono presentare una tensione pericolosa. Segnali in officina se il difetto è comparso dopo dei lavori.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0202.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0202 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. P0202 è da solo, o accompagnato da P0264, P0265, P0302, P0200 o P2146?
  2. Qual è la tecnologia dell'iniezione: indiretta, diretta benzina o common rail, a bobina o piezoelettrica?
  3. Quali resistenze e quali isolamenti rileva sull'iniettore del cilindro 2, rispetto a quelli dei cilindri 1 e 3?
  4. Sono stati smontati di recente iniettori, collettore o cablaggio motore?

Domande frequenti su P0202

Si può circolare con un codice P0202?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e assenza di mancate accensioni, motore che vibra, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo. In presenza di mancate accensioni, motore che vibra, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

L'iniettore del cilindro 2 è per forza la causa?

No. Un connettore allentato, un filo interrotto o un'uscita di comando difettosa producono lo stesso codice. Si misura prima il circuito, poi la bobina. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

P0202, P0264 o P0265?

Tutti e tre riguardano il circuito dell'iniettore del cilindro 2. P0202 è la dicitura generale; P0264 segnala un livello basso del circuito, P0265 un livello alto del circuito. La centralina sceglie l'uno o l'altro secondo la sua strategia: continuità e isolamento dei due fili permettono di distinguerli.

Che cosa significa P0202 insieme a P0302?

P0302 conta mancate accensioni sul cilindro 2. Con P0202, l'iniettore di questo cilindro può non ricevere il comando: si ripara il circuito, poi si verifica che le mancate accensioni cessino. P0302 senza P0202 richiede una ricerca su accensione, miscela o compressione.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati dei sistemi OBD, tra cui i codici generici P0xxx come P0202; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura di P0202 (circuito dell'iniettore, cilindro 2) e dei codici vicini: P0200, P0201, P0203, P0264 e P0265 (livello basso e alto del circuito, cilindro 2), P0266 (contributo), P0302 (mancate accensioni del cilindro 2), P2146, P0562.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: dicitura di P0202 concorde con quella di HELLA (pagina stampata 50).

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)

    Cause elettriche (bobina in cortocircuito, filo interrotto verso la centralina); piedini letti sullo schema; continuità iniettore-centralina circa 0 Ω, controllo verso massa; bobina circa 15 Ω e oltre 30 MΩ verso il corpo, con priorità ai valori del costruttore; confronto dei cilindri all'oscilloscopio; possibili danni al catalizzatore e al filtro antiparticolato.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyMPI injector voltage (nuova scheda)

    Iniezione indiretta benzina: la centralina commuta la massa di ciascun iniettore, con forte picco di tensione all'interruzione, il cui ritorno è talvolta brevemente interrotto dalla chiusura dell'ago; tensione potenzialmente pericolosa, cordoni attenuatori; P0202 tra i codici associati.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyGDI injector voltage (nuova scheda)

    Iniezione diretta benzina: alimentazione e massa commutata individuate nei dati del costruttore, tensione rinforzata all'apertura e poi tensione di mantenimento più bassa; interruzioni, cortocircuiti, resistenze parassite, difetti interni della centralina.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyCRD (Bosch) solenoid injector (nuova scheda)

    Tensioni di commutazione da 50 a 90 V, energia prelevata dall'alimentazione del veicolo e da condensatori; corrente rilevata con pinza amperometrica al minimo, in accelerazione e al rilascio; strumentazione con tenuta in tensione adeguata a quella del circuito.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyCRD (Bosch) piezo injector (nuova scheda)

    Iniettore piezoelettrico mai scollegato con il motore acceso (iniezione continua, rottura del motore); codice di correzione programmato a ogni montaggio, attribuzione ai cilindri da verificare in caso di mancate accensioni.

    Consultata il

  9. DelphiHow to Use Delphi’s Electronic Injector Kit (nuova scheda)

    Bobine del common rail: resistenza bassa fuori dalla portata di un multimetro comune, induttanza, interruzione, cortocircuito interno, isolamento verso il corpo; risultati di ciascun iniettore confrontati con gli altri; strumento non utilizzabile sugli iniettori piezoelettrici.

    Consultata il

  10. DelphiTips and guidance for testing the fuel injection system (nuova scheda)

    Ispezione visiva preliminare (connettori danneggiati, elemento scollegato); resistenza confrontata con i dati del veicolo; codici da P0201 a P0208 specifici di un iniettore, P0200 relativo a più iniettori.

    Consultata il

  11. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Attuatori (sezioni e.15.2.2 e f.15.2.2): interruzioni e difetti di circuito rilevati quando la risposta funzionale non può esserlo, senza codice distinto per tipo di difetto.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.