Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione

Codice guasto P0263: il cilindro 1 esce dall'equilibratura

Risposta immediata

P0263 significa che la centralina rileva uno scostamento del contributo del cilindro 1: la correzione di portata che applica a questo cilindro per allinearlo agli altri esce dai suoi limiti. Il minimo può diventare irregolare. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del costruttore e del veicolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, motore che vibra forte, forte perdita di potenza, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda soccorso qualificato. Primo controllo: il codice di correzione memorizzato per il cilindro 1, confrontato con quello dell’iniettore montato. Una compressione bassa può dare lo stesso codice di un iniettore usurato. Se si esegue una prova su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 13 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il contributo di un cilindro è la parte che esso apporta alla potenza totale del motore, quella che misura il test di equilibratura di Pico Technology. Exxotest descrive come la centralina di un 1.6 HDi common rail equalizza queste parti: a partire dal regime, dalla posizione dell'albero motore e dal sensore di riferimento cilindro, la centralina analizza gli scostamenti di velocità di rotazione istantanea da un cilindro all'altro, poi calcola una correzione di portata propria di ogni iniettore, allo scopo di ridurre le vibrazioni al minimo.

Su questo motore la tabella dei codici classifica P0263 sotto «guasto correzione di portata iniettore 1», e la correzione viene annullata a partire da 4 500 giri/min. Come riferimento, la normativa californiana richiede che un diesel segnali una regolazione del sistema di iniezione che ha esaurito la correzione consentita dal costruttore, o ha raggiunto il suo limite senza rispettare il valore richiesto. Limiti e condizioni di misura sono propri di ogni centralina e raramente pubblicati. Codici vicini: P0201 (circuito dell'iniettore 1), P0261 e P0262 (livello basso o alto del circuito), P0301 (mancate accensioni del cilindro 1), P0266, P0269 e P0272 (contributo dei cilindri 2, 3 e 4).

  • Misurare a motore caldo: Pico Technology ricorda che la maggior parte dei motori gira un po' irregolarmente durante la messa in temperatura. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
  • Un contributo basso non accusa l'iniettore: Pico cita anche una compressione insufficiente e, su un benzina, una candela difettosa.
  • La numerazione dei cilindri è quella del costruttore: senza segnale di sincronizzazione, un test di compressione relativa ordina i cilindri nell'ordine di accensione senza sapere quale sia il 1.
  • Volano bimassa, smorzatore di vibrazioni o alternatore pilotato possono disturbare una misura di equilibratura all'oscilloscopio, secondo Pico. Se la misura avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

Sintomi possibili

  • Minimo irregolare, vibrazioni al minimo
  • Perdita di potenza
  • Consumo in aumento
  • Avviamento difficoltoso
  • Spia motore accesa
  • Codici talvolta associati: P0201, P0261, P0262, P0301

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0263, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Codice di correzione dell'iniettore 1 erratoIndizioIniettore sostituito, smontato o scambiato poco prima del guasto; minimo irregolare già al rimontaggio.Quadro acceso, motore spento: con lo strumento di diagnosi, confrontare il codice di correzione del cilindro 1 con quello inciso sull'iniettore montato, come consiglia Pico Technology in presenza di mancate accensioni o emissioni eccessive.AttesoCodice del cilindro 1 identico, carattere per carattere, a quello dell'iniettore montato.I due codici sono identici per il cilindro 1.
Controllo n. 02Connettore e cablaggio dell'iniettore 1IndizioP0201, P0261 o P0262 presente, connettore manipolato di recente, guasto sensibile alle vibrazioni.Quadro spento: verificarne il blocco e i terminali; terminali ossidati sostituiti secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se egli la autorizza. Centralina scollegata e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare la continuità di ogni filo verso l’iniettore 1 (riferimento HELLA: circa 0 Ω) e, con criteri distinti, l’isolamento verso massa, secondo lo schema.AttesoConnettore asciutto e bloccato, circa 0 Ω per filo, isolato dalla massa.I due fili dell'iniettore 1 misurati conformi, connettore sano.
Controllo n. 03Avvolgimento o comando dell'iniettore 1IndizioCablaggio sano, corrente diversa dagli altri; un iniettore comandato male può aprirsi male e dare mancate accensioni.Quadro spento, iniettore scollegato e mai alimentato direttamente: misurare resistenza e isolamento soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, con criteri distinti. Poi, come misura separata e alimentata, pinza amperometrica posata a motore spento, cavi fissati lontano dalla cinghia e dal ventilatore, materiale che sopporta la tensione del circuito: al minimo, corrente confrontata con gli altri (Pico). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoValori della documentazione del veicolo, corrente simile a quella degli altri iniettori.Corrente dell'iniettore 1 identica agli altri al minimo e in accelerazione.
Controllo n. 04Accensione del cilindro 1, motore benzinaIndizioMotore benzina, P0301 associato, candela usurata o imbrattata, bobina fessurata.Quadro spento: esaminare la candela 1; bobine identiche: scambiare la bobina 1 con quella del cilindro 2, prova che propone HELLA. Rileggere codici e contributo a caldo, senza toccare l'accensione a motore acceso.AttesoCandela sana; dopo lo scambio, il guasto resta sul cilindro 1.Guasto rimasto sul cilindro 1 dopo lo scambio, o motore diesel.
Controllo n. 05Compressione del cilindro 1IndizioElettrico conforme, cilindro 1 sempre debole, sia a caldo sia a freddo.Motore caldo, iniezione disabilitata, mani lontane dalle parti in movimento: compressione relativa con il motorino di avviamento, oscilloscopio sulla batteria (Pico). Essa non nomina il cilindro: barra bassa, compressiometro sul cilindro 1 e sugli altri, secondo il metodo del costruttore.AttesoBarre omogenee; cilindro 1 vicino agli altri e conforme alla documentazione.Compressione del cilindro 1 misurata uguale a quella degli altri.
Controllo n. 06Guarnizione tra iniettore 1 e testataIndizioCompressione del cilindro 1 un po' bassa, fuliggine intorno al suo iniettore, fumo allo scarico.Motore spento: ispezionare la sede dell'iniettore 1. Secondo Pico, un'interfaccia non a tenuta lascia fuoriuscire gas e fuliggine, abbassa la pressione del cilindro e fa fumare; secondo Denso, incrostazioni o vaiolature nella sede possono impedire la tenuta.AttesoSede pulita e asciutta, senza fuliggine intorno all'iniettore 1.Sede pulita e compressione del cilindro 1 uguale agli altri.
Controllo n. 07Fuga interna o portata dell'iniettore 1IndizioAvviamento lungo, impianto elettrico e compressione conformi; ritorno dell'iniettore 1 diverso dagli altri.Solo iniettori elettromagnetici: al minimo, impulsi di pressione di ritorno confrontati, iniettore 1 individuato con la pinza, raccordo spesso vicino all'iniettore 1 o 4 (Pico). Ritorno scollegato a motore spento, locale ventilato, senza fiamma né scintilla, flessibili lontani dalle parti in movimento. Poi banco prova.AttesoImpulsi uguali (secondo Pico, più alto: fuga interna aumentata; più basso: ostruzione o grippaggio); portata conforme al banco prova.Impulso dell'iniettore 1 simile agli altri, portata conforme al banco prova.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici, il loro stato, i freeze frame (regime, temperatura, carico) e lo storico degli iniettori.

    Se conforme P0263 da solo: confrontare il codice di correzione del cilindro 1.

    Se non conforme Codici di circuito iniettore (P0201, P0261, P0262), di pressione rail (P0087) o di mancate accensioni: trattarli per primi.

  2. Passaggio 2: Codice di correzione memorizzato per il cilindro 1, confrontato con quello dell'iniettore montato su questo cilindro.

    Se conforme Codici identici: controllare connettore, cablaggio e comando dell'iniettore 1.

    Se non conforme Programmare con lo strumento di diagnosi il codice corretto per il cilindro 1, cancellare i codici guasto della funzione, poi eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  3. Passaggio 3: Connettore, cablaggio, avvolgimento e corrente di comando dell'iniettore 1.

    Se conforme Elettrico conforme: accensione del cilindro 1 su un benzina, compressione su un diesel.

    Se non conforme Riparare il filo, il connettore o sostituire l’iniettore con avvolgimento fuori valori, cancellare i codici guasto della funzione, poi eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  4. Passaggio 4: Motore benzina: candela 1 esaminata, poi bobina 1 scambiata con quella del cilindro 2.

    Se conforme Guasto rimasto sul cilindro 1: misurarne la compressione.

    Se non conforme Guasto passato al cilindro 2 (P0266): la bobina è in causa; sostituirla e cercare perché ha ceduto.

  5. Passaggio 5: Compressione relativa a iniezione disabilitata, poi compressiometro sul cilindro 1 se una barra è bassa; distribuzione sospetta: controllarla prima di trascinare il motore.

    Se conforme Compressione conforme: controllare il ritorno e la portata dell'iniettore 1.

    Se non conforme Compressione bassa: verificare prima la guarnizione dell'iniettore 1, poi cercare la causa meccanica della perdita di compressione.

  6. Passaggio 6: Ritorno dell'iniettore 1 confrontato, poi smontaggio e banco prova. Ogni apertura o smontaggio richiede una depressurizzazione verificata secondo il metodo del costruttore: l'arresto del motore non garantisce l'assenza di pressione.

    Se conforme Tutto conforme: usare le condizioni dei freeze frame (temperatura, regime, carico) soltanto come riferimento diagnostico. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Iniettore fuori tolleranza al banco: sostituirlo con guarnizioni nuove, pozzetto pulito o ripristinato (Denso), e programmare il suo codice per il cilindro 1.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
1.6 HDi 8 valvole (DV6C, iniezione Continental SID 807)Secondo la documentazione didattica di un banco di formazione: iniettori piezoelettrici, ordine di iniezione 1-3-4-2, correzione di portata calcolata per ogni iniettore a partire dagli scostamenti di velocità istantanea e annullata a partire da 4 500 giri/min. La tabella dei codici di questo motore classifica P0263 sotto «guasto correzione di portata iniettore 1».exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Pezzo nuovo, stesso difetto: sostituire l’iniettore 1 senza aver confrontato il suo codice di correzione né misurato la compressione del cilindro 1.

  • Montare un iniettore senza programmare il suo codice per il cilindro di appartenenza: Denso avverte che una codifica dimenticata può far girare il motore in modo irregolare e accendere una spia.

  • Valutare l’equilibratura a motore freddo, o riprendere da un altro motore un limite di correzione o di ritorno: secondo Pico, un leggero squilibrio è normale durante la messa in temperatura, e il ritorno dipende da tutto il sistema.

  • Escludere un cilindro a motore acceso scollegando un iniettore piezoelettrico o allentando il suo condotto: Pico avverte che può restare aperto, iniettare in continuo e rompere il motore; Exxotest esclude qualsiasi intervento ad alta pressione a motore acceso.

  • Riutilizzare guarnizioni o condotto ad alta pressione: Denso ricorda che pezzi riutilizzati possono perdere e proiettare carburante; il numero di rimontaggi ammessi è fissato dal costruttore.

  • Scambiare iniettori a caso per vedere se il difetto segue: ogni spostamento apre il circuito ad alta pressione, richiede guarnizioni nuove (Denso) e la programmazione del codice di ciascun iniettore sul nuovo cilindro (Pico).

  • Eseguire la prova di pressione di ritorno su iniettori piezoelettrici: Pico avverte che questi sistemi possono funzionare male o danneggiarsi senza una pressione minima al ritorno.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza forte carico. In caso di spia lampeggiante, mancate accensioni, motore che vibra forte, forte perdita di potenza, odore di carburante o fumo, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso. Non scolleghi nulla e non allenti alcun raccordo: il circuito di iniezione può restare in pressione ed essere interessato da tensione elevata. Riferisca in officina se le vibrazioni cessano a caldo e se un iniettore è stato sostituito o smontato.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0263.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0263 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Un iniettore è stato sostituito, smontato o scambiato, e quale codice di correzione è memorizzato per il cilindro 1?
  2. Gli iniettori sono elettromagnetici o piezoelettrici?
  3. Il difetto compare a motore freddo, a motore caldo al minimo, o in carico?
  4. Quale compressione misura sul cilindro 1, rispetto agli altri?

Domande frequenti su P0263

Si può circolare con un codice P0263?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forte carico. Spia lampeggiante, mancate accensioni, motore che vibra forte, forte perdita di potenza, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. In caso di dubbio richieda soccorso.

P0263 e P0201 indicano lo stesso guasto?

No. P0201 riguarda il circuito elettrico dell’iniettore del cilindro 1; P0263 indica che il contributo del cilindro 1 esce da ciò che la centralina è in grado di correggere. Possono coesistere; in tal caso si tratta prima il codice di circuito.

Occorre sostituire l’iniettore del cilindro 1?

Non prima di aver verificato il suo codice di correzione, il suo circuito e la compressione del cilindro: una compressione bassa riduce anch’essa il contributo. Un iniettore si condanna al banco. Prima di sostituire un pezzo, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

P0263 o P0266?

P0263 riguarda il cilindro 1, P0266 il cilindro 2, P0269 il 3 e P0272 il 4, nella numerazione del costruttore. Ogni codice indica il proprio cilindro: i controlli sono gli stessi, eseguiti sul cilindro indicato.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati dei sistemi OBD, compresi i codici generici P0xxx come P0263; pagina ufficiale della versione di settembre 2025 (diciture: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura di P0263 (contributo o equilibratura del cilindro 1) e dei codici vicini: P0201, P0261, P0262, P0266, P0269, P0272, P0301.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Secondo elenco di definizioni: dicitura di P0263 concordante con quella di HELLA (pagina stampata 52).

    Consultata il

  4. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Regolarità di funzionamento (pagina 31): scostamenti di velocità istantanea per cilindro, correzione di portata propria di ciascun iniettore, annullata a partire da 4 500 giri/min; ordine di iniezione 1-3-4-2 (pagina 20); P0263 classificato sotto «guasto correzione di portata iniettore 1» (pagina 46); nessun intervento ad alta pressione a motore acceso, né fiamma né scintilla (pagina 36).

    Consultata il

  5. Pico TechnologyPicoDiagnostics User’s Guide (nuova scheda)

    Equilibratura dei cilindri: quota di ciascun cilindro nella potenza totale, compressione bassa, iniettore o candela inefficienti, leggero squilibrio normale durante la messa in temperatura, motore caldo, motori difficili (volano bimassa, smorzatore, alternatore pilotato); compressione relativa senza riferimento del cilindro 1, da confermare con una misura classica eseguita secondo la specifica del costruttore.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCRD (Bosch) solenoid injector (nuova scheda)

    Corrente dell’iniettore rilevata con pinza amperometrica al minimo e in accelerazione; tensione potenzialmente pericolosa; difetto di tenuta iniettore-testa (gas, fuliggine, pressione di cilindro ridotta, fumo); P0263 tra i codici associati.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyCRD (Bosch) piezo injector (nuova scheda)

    Mai scollegare un iniettore piezoelettrico a motore acceso (iniezione continua, rottura del motore); codice di ciascun iniettore da programmare, e verifica che ogni codice sia attribuito al cilindro corretto in caso di mancate accensioni, prestazioni insufficienti o emissioni eccessive.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyCRD injector back-leakage (nuova scheda)

    Solo iniettori elettromagnetici: impulsi di pressione di ritorno confrontati al minimo, iniettore 1 individuato con la pinza, raccordo di ritorno spesso vicino all’iniettore 1 o 4; impulso più alto (perdita interna maggiore) o più basso (ostruzione o grippaggio) rispetto agli altri; ritorno che dipende dallo stato di tutto il sistema; prova esclusa sugli iniettori piezoelettrici.

    Consultata il

  9. HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)

    Minimo irregolare, perdita di potenza, possibili danni al catalizzatore e al filtro antiparticolato, durata del motore; continuità del cavo verso la centralina circa 0 Ω; banco di prova.

    Consultata il

  10. HELLA Tech WorldIgnition coil – checking, measuring, faults (nuova scheda)

    Bobine identiche scambiabili per una prova; non toccare nulla dell’accensione a motore acceso; collegamenti a quadro spento; iniezione disabilitata durante le prove con il motorino di avviamento.

    Consultata il

  11. DENSO EuropeMastering DENSO Diesel Injector Swaps: A Clear, Step-by-Step YouTube Guide (nuova scheda)

    Codifica dimenticata: funzionamento irregolare, spia; pezzi ad alta pressione riutilizzati: perdite e proiezione di carburante, rimontaggi limitati dal costruttore; guarnizioni sempre nuove; pulizia; incrostazioni o vaiolature del pozzetto, da pulire o ripristinare prima del montaggio.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  13. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Motori diesel, monitoraggio del sistema di iniezione (sezione f.4.2.4.A.iii): una regolazione che ha esaurito la correzione consentita dal costruttore, o ha raggiunto il suo limite senza rispettare il valore richiesto, deve essere segnalata.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.