Scheda codice guasto · Accensione e combustione
Codice guasto P0301: mancate accensioni sul cilindro 1
Risposta immediata
P0301 significa che la centralina conteggia mancate accensioni sul cilindro 1: questo cilindro brucia male o non brucia affatto, senza che il componente difettoso sia individuato. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore che gira regolare e senza mancate accensioni avvertite, un breve tragitto verso l’officina è valutabile a velocità moderata e senza pieno carico, se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso qualificato; il carburante incombusto può surriscaldare il catalizzatore. Primo controllo: codici associati, freeze frame e contatori delle mancate accensioni per cilindro, poi la candela del cilindro 1. Una bobina si sostituisce solo dopo una permuta che la metta in causa.
Cosa controlla la centralina
Ogni combustione imprime un impulso all’albero motore; una mancata accensione lo sopprime e l’albero motore rallenta brevemente. La centralina segue queste variazioni di velocità di rotazione al sensore di regime e, grazie alla posizione del motore, le attribuisce al cilindro che doveva bruciare in quell’istante: conteggia così le mancate accensioni cilindro per cilindro. Un articolo tecnico pubblicato da SAE International descrive un metodo in cui questa «rugosità» viene calcolata a ogni combustione e confrontata con una soglia che dipende da regime e carico. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, richiede di identificare il cilindro che manca; P0301 indica il cilindro 1.
La stessa normativa fissa due livelli. Mancate accensioni sufficientemente numerose da danneggiare il catalizzatore, valutate a blocchi di 200 giri, fanno lampeggiare la spia finché durano; mancate accensioni che fanno aumentare le emissioni inquinanti, valutate a blocchi di 1 000 giri, la accendono fissa una volta confermate. Quando oltre il 90 % delle mancate accensioni interessa un solo cilindro, il costruttore può memorizzare il codice di quel cilindro invece di P0300.
- Il codice indica un cilindro, non un componente: candela, bobina, iniettore, ingresso d’aria o compressione restano da discriminare.
- Il cilindro 1 non è necessariamente quello che si vede per primo: sul tre cilindri 1.0 EcoBoost descritto da NGK, la numerazione parte dal lato della cinghia di distribuzione; su un altro motore fa fede la documentazione del costruttore.
- Su un accensione a bobine doppie, HELLA riporta l’esempio di un quattro cilindri in cui i cilindri 1 e 4 condividono una bobina: lo schema del veicolo lo conferma.
- Su un diesel, senza candela di accensione, il controllo riguarda l’iniettore e la compressione del cilindro 1, secondo il metodo del costruttore.
Sintomi possibili
- Motore che trema al minimo, come se girasse con un cilindro in meno
- Strappi o mancanza di ripresa in carico
- Spia motore fissa, o che lampeggia durante le mancate accensioni
- Odore di carburante incombusto allo scarico
- Codici spesso associati: P0300, codici di bobina (P0351 e successivi) o di iniettore del cilindro 1 (P0201)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Altro codice o intervento recente sul cilindro 1IndizioCodice di iniettore, di bobina o di regime; mancata accensione comparsa dopo un intervento su candele o bobine. | Leggere codici, freeze frame e contatori delle mancate accensioni per cilindro (dati in tempo reale o mode 06). Quadro spento: connettori di bobina e iniettore del cilindro 1 inseriti a fondo, bloccati, terminali puliti.AttesoNessun altro codice, mancate accensioni concentrate sul cilindro 1, connettori bloccati. | Nessun codice associato e connettori del cilindro 1 ben bloccati. |
| Controllo n. 02 | Candela del cilindro 1 usurata, imbrattata o serrata maleIndizioCandela a scadenza, olio nella sede, percorsi brevi che le impediscono l’autopulizia (NGK). | Motore freddo: smontare la candela del cilindro 1 e confrontarla con le altre (distanza elettrodi, depositi, isolante, olio). Sede con olio: riparare prima la guarnizione del coperchio punterie (Delphi). Serraggio alla coppia o all’angolo prescritti (NGK).AttesoCandela asciutta, simile alle altre, distanza elettrodi corretta, isolante integro. | Candela sana e identica a quelle dei cilindri che non mancano. |
| Controllo n. 03 | Bobina del cilindro 1 o la sua alimentazioneIndizioCappuccio fessurato, traccia di arco, mancata accensione comparsa dopo un lavaggio del motore (umidità nei collegamenti, HELLA). | Connettore scollegato a quadro spento, poi quadro acceso a motore spento: più di 10,5 V lato cablaggio (HELLA, Delphi); la misura di tensione si esegue alimentata, con sonde predisposte a motore spento. Senza codice di circuito, a quadro spento e motore freddo: permutare con la bobina del cilindro 2, cancellare i codici guasto, rileggere i contatori al minimo o durante una prova autorizzata e sicura, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.AttesoMancata accensione rimasta sul cilindro 1: secondo NGK, la bobina è esclusa. | Dopo la permuta, mancata accensione sempre sul cilindro 1 e nessun P0302. |
| Controllo n. 04 | Ingresso d’aria nel condotto di aspirazione del cilindro 1IndizioMancata accensione soprattutto al minimo che scompare in carico, sibilo, collettore di aspirazione smontato di recente. | Motore spento, con raccordi predisposti secondo il costruttore: prova con generatore di fumo approvato per il circuito, alla pressione ammessa dal veicolo e secondo le istruzioni dell’apparecchio; nessun collegamento diretto dell’aria compressa d’officina e nessun uso di ossigeno. Osservare la guarnizione del collettore e i raccordi in corrispondenza del cilindro 1. Una perdita falsa anche le misure degli iniettori (HELLA).AttesoNessun fumo alla guarnizione né ai raccordi vicini al cilindro 1. | Aspirazione a tenuta al generatore di fumo su tutto il collettore. |
| Controllo n. 05 | Iniettore del cilindro 1 o il suo collegamento alla centralinaIndizioCandela del cilindro 1 molto asciutta o allagata, odore di carburante, codice di iniettore. | Al minimo, cavi lontani da ventola e cinghia: durata di iniezione del cilindro 1 confrontata con le altre all’oscilloscopio, con sonde predisposte a motore spento e mani lontane dagli organi in movimento. Poi arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore: misurare la continuità del filo fino al terminale della centralina (schema), circa 0 Ω, e l’avvolgimento di iniettore classico, circa 15 Ω (riferimenti HELLA), soltanto sul circuito disalimentato e isolato. La continuità e l’avvolgimento sono misure distinte dalla prova all’oscilloscopio e si eseguono a circuito fuori tensione.AttesoDurata di iniezione identica alle altre, filo continuo, avvolgimento comparabile. | Comando, cablaggio e avvolgimento comparabili a quelli degli altri cilindri. |
| Controllo n. 06 | Segnale di regime che falsa il conteggioIndizioMancate accensioni conteggiate mentre il motore gira regolare, regime indicato instabile. | Ispezionare sensore di regime, connettore e ruota fonica o elemento di riferimento del sensore, secondo il sistema, poi rilevarne il segnale all’oscilloscopio al minimo, con i cavi lontani dalle parti in movimento: magnete sporco o elemento di riferimento danneggiato lo falsano (Delphi).AttesoSegnale regolare, senza denti mancanti, disturbi né cali di ampiezza. | Segnale pulito e mancata accensione realmente avvertita sul cilindro 1. |
| Controllo n. 07 | Compressione o tenuta del cilindro 1IndizioMancata accensione che non segue né la bobina né la candela, candela unta, minimo irregolare anche a caldo. | Iniezione disabilitata e avviamento impedito secondo il metodo del costruttore (HELLA, Pico): compressione relativa all’avviamento, sincronizzata sull’accensione del cilindro 1, poi compressiometro o sensore di pressione e prova di tenuta.AttesoPicco del cilindro 1 allo stesso livello degli altri, perdite comparabili ai cilindri vicini. | Compressione misurata del cilindro 1 uguale a quella degli altri. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare tutti i codici, i freeze frame e i contatori delle mancate accensioni per cilindro, poi annotare gli interventi recenti.
Se conforme P0301 solo, mancate accensioni concentrate sul cilindro 1: esaminare la sua candela.
Se non conforme Codice di iniettore, di bobina, di regime o di miscela: trattarlo per primo. Mancate accensioni distribuite su più cilindri: seguire la procedura di P0300.
Passaggio 2: Candela del cilindro 1 smontata a motore freddo e confrontata con le altre; stato della sede della candela.
Se conforme Candela sana e sede asciutta: controllare la bobina.
Se non conforme Sostituire la candela e trattare ciò che l’ha danneggiata: olio nella sede, serraggio, candela inadeguata.
Passaggio 3: Alimentazione della bobina, poi permuta con la bobina del cilindro 2, o di una bobina doppia con l’altra, a quadro spento.
Se conforme La mancata accensione resta sul cilindro 1: controllare l’aspirazione in corrispondenza di questo cilindro.
Se non conforme La mancata accensione passa al cilindro 2 (P0302), o al 2 o al 3 con bobine doppie: la bobina spostata è in causa, sostituirla.
Passaggio 4: Generatore di fumo nell’aspirazione, motore spento, osservando il collettore dal lato del cilindro 1.
Se conforme Aspirazione a tenuta: controllare l’iniettore del cilindro 1.
Se non conforme Riparare la perdita, cancellare i codici guasto e rivalutare. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 5: Comando dell’iniettore all’oscilloscopio, cablaggio fino alla centralina, poi segnale di regime; portata e tenuta dell’iniettore secondo il metodo del costruttore.
Se conforme Iniezione e segnale conformi: controllare la compressione del cilindro 1.
Se non conforme Riparare il filo, trattare il sensore o sostituire l’iniettore in causa, poi nuova prova.
Passaggio 6: Compressione relativa a iniezione disabilitata, poi compressione e tenuta misurate sul cilindro 1.
Se conforme Tutto conforme: il difetto può essere intermittente. Usare le condizioni del freeze frame (freddo, carico, regime) soltanto come riferimento diagnostico, rileggendo i contatori. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Riparare la causa meccanica, poi controllare il catalizzatore: mancate accensioni prolungate possono averlo danneggiato.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la bobina del cilindro 1 senza averla permutata, quando la mancata accensione veniva dalla candela, dall’iniettore o dalla compressione.
Permutare bobina e candela contemporaneamente: se la mancata accensione si sposta, non si sa più quale delle due abbia seguito.
Scollegare una bobina o un cappuccio candela a motore acceso per individuare il cilindro che manca: HELLA avverte che il contatto con il circuito di accensione può essere mortale, circuito primario compreso.
Avviare il motore con il motorino di avviamento per una prova di compressione senza disabilitare l’iniezione: HELLA chiede di interrompere l’alimentazione degli iniettori durante queste prove per proteggere il catalizzatore.
Leggere la prima barra di una compressione relativa come quella del cilindro 1: Pico ricorda che le barre seguono l’ordine di accensione e che il software, senza sincronizzazione, non sa quale venga per prima.
Montare una candela nuova senza cercare perché la vecchia si sia imbrattata: NGK avverte che la sola sostituzione non fa che rimandare il problema.
Escludere l’accensione del cilindro 1 su un oscillogramma: HELLA ricorda che una tensione di accensione più bassa su un cilindro può derivare da una compressione troppo bassa, quindi dalla meccanica.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, motore che gira regolare e senza mancate accensioni avvertite, un breve tragitto verso un’officina vicina è valutabile a velocità moderata e senza pieno carico, se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il carburante incombusto può surriscaldare il catalizzatore. In caso di dubbio, si fermi e richieda soccorso. Non scolleghi da solo né bobine né iniettori. Annoti quando compare la mancata accensione (avviamento a freddo, pioggia, accelerazione) e riferisca in officina se candele o bobine sono state sostituite di recente.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0301.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0301 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- I contatori delle mancate accensioni restano concentrati sul cilindro 1, a freddo come a caldo, al minimo come in carico?
- L’accensione è a una bobina per cilindro o a bobine doppie, e la mancata accensione ha seguito una bobina permutata?
- In quale stato era la candela del cilindro 1, e la sua sede conteneva olio?
- Quale compressione è stata misurata sul cilindro 1, rispetto a quella dei cilindri vicini?
Domande frequenti su P0301
Si può guidare con un codice P0301?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore che gira regolare e senza mancate accensioni avvertite, un breve tragitto verso un’officina vicina è valutabile a velocità moderata e senza pieno carico, se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; durante le mancate accensioni il carburante incombusto può surriscaldare il catalizzatore. In caso di dubbio, si fermi e richieda soccorso.
Occorre sostituire la bobina del cilindro 1?
Non senza prove. NGK descrive il metodo più semplice: scambiare la bobina con quella di un altro cilindro. Se la mancata accensione la segue, per esempio sotto forma di un P0302 dopo uno scambio con il cilindro 2, la bobina è in causa; se resta sul cilindro 1, è esclusa.
P0300 o P0301: quale differenza?
P0301 indica una mancata accensione localizzata sul cilindro 1. P0300 segnala mancate accensioni su più cilindri, oppure che la centralina non riesce ad attribuirle. Secondo la normativa californiana, citata come riferimento, il codice multiplo si impone non appena due cilindri hanno ciascuno più del 10 % delle mancate accensioni rilevate.
P0301 e P0304 insieme: che cosa cercare?
Su un quattro cilindri a bobine doppie, HELLA cita i cilindri 1 e 4 alimentati dalla stessa bobina: mancate accensioni su entrambi orientano innanzitutto verso questa bobina comune e la sua alimentazione, da confermare sullo schema. Con una bobina per cilindro, cercare ciò che i due cilindri condividono nel cablaggio.
Perché il codice ritorna dopo la cancellazione?
Perché la causa è ancora presente: la centralina riconta le mancate accensioni non appena le sue condizioni di monitoraggio sono soddisfatte. Una candela nuova montata in una sede piena d’olio, una bobina sostituita mentre la compressione è bassa, o un connettore non ben bloccato producono questo ritorno.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici di mancata accensione per cilindro come P0301; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P0301: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dizione generica di P0301 (mancata accensione rilevata sul cilindro 1), di P0300, dei codici degli altri cilindri (P0302 e seguenti) e dell’iniettore del cilindro 1 (P0201).
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: P0301, mancata accensione rilevata sul cilindro 1 (pagina stampata 53).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana) (sezione e.3): identificazione del cilindro che manca, codice del cilindro ammesso quando più del 90 % delle mancate accensioni lo riguarda, codice multiplo quando due cilindri superano ciascuno il 10 %, mancate accensioni valutate ogni 200 e 1 000 giri, spia che lampeggia durante le mancate accensioni.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
HELLA Tech WorldIgnition coil – checking, measuring, faults (nuova scheda)
Bobine doppie (cilindri 1 e 4 su una bobina nell’esempio di un quattro cilindri), alimentazione superiore a 10,5 V a quadro acceso, umidità nei collegamenti dopo un lavaggio del motore, tensione di accensione più bassa su un cilindro con compressione bassa, contatto con il circuito di accensione potenzialmente mortale, collegamenti a quadro spento, alimentazione degli iniettori interrotta durante le prove con il motorino di avviamento.
Consultata il
NGK SPARK PLUG (TekniWiki)Diagnosis of Direct Ignition Coils (nuova scheda)
Codici da P0301 a P0303 di un motore tre cilindri 1.0 EcoBoost, numerazione che su questo motore parte dal lato della cinghia di distribuzione; permuta della bobina sospetta con quella di un altro cilindro: mancata accensione che segue la bobina, oppure bobina esclusa (pagina 8).
Consultata il
NGK Spark Plug (Niterra), juin 2020Tips and tricks on avoiding the most common ignition problems (nuova scheda)
Candela imbrattata che provoca mancate accensioni, tragitti brevi che le impediscono di raggiungere la temperatura di autopulizia, sostituzione che non fa che rimandare il problema, serraggio alla coppia o all’angolo prescritti.
Consultata il
Delphi TechnologiesHow to service ignition coils (nuova scheda)
Confronto della bobina sospetta con una bobina sana, alimentazione superiore a 10,5 V, olio proveniente dalla guarnizione del coperchio valvole che danneggia bobina e candela: trattare la causa.
Consultata il
HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)
Durate di iniezione confrontate tra i cilindri all’oscilloscopio, perdite di aspirazione che falsano le misure, continuità verso la centralina (circa 0 Ω, piedini secondo lo schema), avvolgimento di circa 15 Ω.
Consultata il
Delphi TechnologiesWhat are the symptoms of a bad crankshaft sensor? (nuova scheda)
Sporco sul magnete del sensore e parti monitorate danneggiate che falsano il segnale, possibili mancate accensioni, controllo visivo e all’oscilloscopio.
Consultata il
SAE International (article technique 930399, auteurs de Robert Bosch GmbH et d’Audi AG)Misfire Detection by Evaluating Crankshaft Speed - A Means to Comply with OBDII (nuova scheda)
Sintesi: rilevamento delle mancate accensioni tramite le variazioni di velocità dell’albero motore, rugosità calcolata a ogni combustione e confrontata con una soglia dipendente da regime e carico, correzioni contro le false rilevazioni in regime transitorio.
Consultata il
Pico TechnologyCompression testing (nuova scheda)
Compressione relativa misurata sulla corrente del motorino di avviamento, barre ordinate secondo l’ordine di accensione, sincronizzazione sull’accensione del cilindro 1, motore impedito di avviarsi, conferma con una misura nel cilindro.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
