Scheda codice guasto · Preriscaldamento diesel
Codice guasto P0672: preriscaldamento del cilindro 2, circuito aperto
Risposta immediata
P0672 significa che è stata rilevata un’anomalia, in genere un’interruzione, nel circuito della candeletta del cilindro 2: candeletta bruciata, connessione allentata, cablaggio interrotto o canale della centralina muto. Le partenze a freddo ne risentono; a motore avviato il veicolo in genere funziona. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza avviamenti difficoltosi né funzionamento irregolare. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano, avviamento che non riesce o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo, a freddo: corrente del canale 2 rispetto ai canali 1 e 3, con pinza predisposta a quadro spento e misura durante la richiesta. La centralina si giudica per ultima.
Cosa controlla la centralina
Alcune centraline elettroniche pilotano separatamente ogni candeletta: la centralina Bosch, con regolazione cilindro per cilindro, rileva corrente e tensione candeletta per candeletta per calcolarne la resistenza, immagine della sua temperatura. A titolo di riferimento, la normativa OBD della California impone di controllare la corrente e la caduta di tensione del circuito delle candelette e vuole che il codice memorizzato indichi la candeletta difettosa quando l’architettura lo consente. Per il cilindro 2 questo codice è P0672, «Cylinder 2 Glow Plug Circuit/Open» nella lista Autel.
Il canale viene giudicato solo quando è alimentato: prima dell’avvio e, su alcuni sistemi, durante il post-riscaldamento a motore acceso (Pico Technology). Se non passa corrente, diversi punti possono spiegarlo: un elemento riscaldante interrotto, la cui resistenza diventa infinita secondo NGK, la connessione, il cablaggio o l’uscita della centralina. Intorno a P0672: P066C e P066D, comando di questa candeletta troppo basso o troppo alto (Autel); P0671 e P0673, cilindri 1 e 3; P0380, circuito complessivo; P0670, ordine trasmesso alla centralina.
- Quale cilindro porta il n. 2 e quale pin della centralina lo alimenta: lo dice lo schema del costruttore.
- Se il montaggio non misura ogni canale, il guasto può uscire come P0380: il testo californiano richiede l’identificazione della candeletta solo se la progettazione lo consente.
- Tensioni nominali citate da Bosch: 4,4, 7 o 11 V. Queste candelette si somigliano spesso (Pico), e una prova sotto tensione diretta causa loro danni irreversibili.
- Sistemi rapidi: alimentazione modulata a impulsi mediante PWM e interrotta durante l’avviamento (Pico Technology); tensione e corrente si registrano all’oscilloscopio durante il preriscaldamento, con sonde e pinza predisposte a motore spento e quadro spento, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; i dati si registrano o li legge un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente durante la guida.
- Pico indica un intervallo di funzionamento da 850 a 1 100 °C: si interviene a motore raffreddato, e la corrente elevata impone di collegare o scollegare a quadro spento. Mai ponticellare il filo della candeletta. Il cablaggio si muove fuori dalla richiesta di comando, a motore spento, a distanza dalla candeletta raffreddata; una richiesta in corso si registra senza toccare nulla.
Sintomi possibili
- Avviamento laborioso a freddo, senza problemi a motore caldo
- Fumo allo scarico e motore irregolare nei primi secondi a freddo
- FAP e valvola EGR che si intasano più del normale
- Spia del preriscaldamento o spia motore accesa, secondo il modello
- Presenti anche P066C, P066D, P0671 o P0673
- Candeletta del cilindro 2 fusa o deformata allo smontaggio
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Batteria e ingresso di potenza della centralinaIndizioCodici su più cilindri, batteria scarica, avviamento lento anche con temperature miti. | Multimetro sulla batteria, quadro spento: Denso prevede circa 12,5 V. Poi, durante la richiesta di preriscaldamento: tensione sull’ingresso di potenza della centralina, quindi caduta di tensione tra la sua massa e la batteria.AttesoCirca 12,5 V a riposo; la tensione batteria si ritrova sull’ingresso della centralina; collegamento di massa efficiente (caduta di tensione conforme). | I canali 1 e 3 assorbono, ingresso della centralina stabile durante la richiesta. |
| Controllo n. 02 | Collegamento della candeletta del cilindro 2IndizioCodice intermittente, capocorda che si muove, dado serrato male o candeletta 2 sostituita da poco. | A motore raffreddato, quadro spento: rimuovere il cappuccio della candeletta 2 e controllare ruggine, gioco e allentamento, come raccomanda Denso. Un terminale piegato o rotto segnala un serraggio eccessivo (BorgWarner). Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoCappuccio ben in sede, terminale dritto, dado serrato, nessuna ossidazione né traccia di surriscaldamento. | Collegamento integro, stessa corrente sul canale 2 a ogni richiesta. |
| Controllo n. 03 | Candeletta del cilindro 2IndizioCanale 2 senza corrente mentre i cilindri 1 e 3 assorbono; partenza a freddo degradata. | Candeletta raffreddata, cappuccio rimosso, quadro spento: resistenza della candeletta 2 verso la massa motore, dopo aver sottratto quella dei cordoni come indica Denso, poi stessa misura sulle candelette 1 e 3. Assicurarsi che il codice ricambio sia lo stesso ovunque: Pico nota che i tipi si confondono spesso a occhio.AttesoLa candeletta 2 mostra una resistenza vicina a quella dei cilindri 1 e 3, stesso codice ricambio. | Resistenza della candeletta 2 allineata alle vicine, codice ricambio identico. |
| Controllo n. 04 | Cablaggio elettrico del canale 2IndizioCandeletta 2 sana all’ohmetro, canale però muto; guaina danneggiata o zona toccata di recente. | Quadro spento, centralina e cappuccio della candeletta 2 rimossi: continuità tra il pin del cilindro 2, letto sullo schema, e il capocorda, poi assenza di contatto con la massa muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoCablaggio continuo dal pin al capocorda, isolato dalla massa in qualsiasi posizione del cablaggio. | Cablaggio continuo e isolato dalla massa, con cablaggio mosso. |
| Controllo n. 05 | Canale 2 della centralina candeletteIndizioCandeletta e cablaggio buoni, il canale 2 resta senza corrente; centralina sostituita da poco. | Quadro spento, installare pinza e sonda sul filo del canale 2. Poi richiesta di preriscaldamento o test attuatori: tensione e corrente rilevate, confrontate con i canali 1 e 3, secondo il test Pico. Durante la richiesta tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal cablaggio e dagli organi in movimento; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore.AttesoDurante il comando, il canale 2 porta tensione e corrente comparabili ai canali 1 e 3. | Il canale 2 si attiva alla richiesta come i canali vicini. |
| Controllo n. 06 | Origine di una candeletta 2 distruttaIndizioCandeletta 2 fusa, perforata, rotta o con rigonfiamento; candeletta nuova di nuovo fuori servizio. | Osservare la candeletta smontata. Secondo BorgWarner, una punta fusa o perforata deriva da un getto dell’iniettore mal orientato o da paraoli degli iniettori non corretti; un rigonfiamento tradisce olio nella camera, una punta rotta una tensione eccessiva. Controllare l’iniettore del cilindro 2, la tenuta del suo pistone o la tensione di carica, secondo il metodo del costruttore.AttesoCandeletta solo usurata; iniettore, tenuta del pistone del cilindro 2 e tensione di carica entro i valori della documentazione. | Candeletta smontata integra: né fusa, né perforata, né rotta, né con rigonfiamento. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: A freddo, leggere P0672 con il suo stato, i freeze frame e tutti i codici, compresi quelli degli altri cilindri e della centralina.
Se conforme P0672 isolato: rilevare la corrente del canale 2 durante una richiesta.
Se non conforme Guasti su più cilindri, P0380, P0670, P0683 o P0684: trattare prima la causa comune. P0202 o P0266: vedere anche l’iniezione del cilindro 2.
Passaggio 2: Pinza installata a quadro spento attorno al filo della candeletta 2, poi richiesta di preriscaldamento: corrente confrontata con i fili dei cilindri 1 e 3. Durante la richiesta tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal cablaggio e dagli organi in movimento; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore.
Se conforme Corrente equivalente, guasto intermittente: rilevare la corrente durante una richiesta senza toccare il cablaggio vicino alla candeletta; richiesta terminata, motore spento, candeletta 2 raffreddata, verificare il suo collegamento e muovere il filo a distanza.
Se non conforme Corrente assente o nettamente più bassa: passare alla candeletta 2.
Passaggio 3: Candeletta 2 raffreddata, cappuccio rimosso, quadro spento: la sua resistenza, sottratti i cordoni, accanto a quelle delle candelette 1 e 3.
Se conforme Resistenze vicine: controllare il cablaggio del canale 2.
Se non conforme Resistenza infinita (elemento interrotto, NGK) o molto più elevata (Denso): sostituire il set, smontaggio a freddo senza forzare, serraggio alla coppia prescritta al rimontaggio (NGK). Candeletta fusa: prima l’iniettore del cilindro 2; rigonfiamento: tenuta del suo pistone.
Passaggio 4: Quadro spento, centralina e candeletta 2 scollegate: continuità poi isolamento del cablaggio, dal pin della centralina al capocorda.
Se conforme Cablaggio buono: esaminare il canale 2 della centralina.
Se non conforme Ripristinare il cablaggio, eliminare la causa del danneggiamento, ripetere una richiesta.
Passaggio 5: Pinza e sonda installate a quadro spento, poi richiesta: tensione e corrente del canale 2, confrontate con i canali 1 e 3. Durante la richiesta tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal cablaggio e dagli organi in movimento; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore.
Se conforme Canale 2 alimentato: guasto possibilmente intermittente; ricreare a freddo le condizioni dei freeze frame, canale 2 registrato, mani lontane dal cablaggio; poi, fuori dalla richiesta, motore spento, muovere connettori e cablaggio lontano dalla candeletta raffreddata.
Se non conforme Canale 2 muto nonostante candeletta e collegamento efficienti: la causa è da ricercare nella centralina candelette. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: montare una centralina candelette del codice ricambio previsto, secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: montare una candeletta nuova sul cilindro 2 quando il guasto derivava dal suo collegamento o dalla sua linea; una misura di resistenza eseguita in sede, confrontata con i cilindri 1 e 3, lo avrebbe evitato.
Scambiare per cilindro 2 quello che si ritiene il secondo: solo lo schema del costruttore indica quale sia e quale pin della centralina candelette lo alimenta.
Collegare la candeletta, montata o smontata, al positivo della batteria per vedere se scalda: Pico avverte che una candeletta a bassa tensione, che a occhio spesso si distingue male da un’altra, ne riporta danni irreversibili.
Trascurare i puntali dell’ohmetro: Denso fa misurare la loro resistenza con le punte unite e la fa sottrarre. Il suo esempio: 0,9 Ω visualizzati, 0,2 Ω dei puntali, 0,7 Ω reali.
Rimontare sul cilindro 2 una candeletta nuova senza sapere perché la precedente si è fusa: se è in causa l’iniezione di quel cilindro, la nuova può subire la stessa sorte.
Insistere su una candeletta bloccata: per prudenza ci si ferma, perché può rompersi nella testata (BERU). Fanno fede la coppia e la procedura di smontaggio del costruttore o del fornitore del componente, senza mai alimentare la candeletta con un filo separato.
Codici associati
È un automobilista?
Con il freddo il Suo diesel può tardare ad avviarsi: la candeletta del cilindro 2 probabilmente non svolge più il suo compito. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza avviamenti difficoltosi né funzionamento irregolare; programmi il controllo prima dell’inverno e non insista a lungo con il motorino di avviamento, per non affaticare la batteria. Se la spia lampeggia, o se nota fumo o odore di bruciato sotto il cofano, oppure se l’avviamento non riesce o il motore funziona in modo irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Segnali in officina se sono state sostituite delle candelette.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0672.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0672 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Durante un comando, quale corrente passa nel filo della candeletta 2 e in quelli dei cilindri 1 e 3?
- Detratti i puntali, quale resistenza presenta la candeletta 2 rispetto alle candelette 1 e 3?
- P066C, P066D, P0671, P0673 o P0380 sono memorizzati insieme a P0672?
- Sono già state sostituite candelette o la centralina candelette, e in quale stato si trovava la candeletta 2 smontata?
Domande frequenti su P0672
Si può circolare con un codice P0672?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza avviamenti difficoltosi né funzionamento irregolare; programmi comunque il controllo prima dell’inverno. Se la spia lampeggia, o se nota fumo o odore di bruciato sotto il cofano, oppure se l’avviamento non riesce o il motore funziona in modo irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
P0672 o P066C: che cosa occorre cercare?
Entrambi riguardano la candeletta del cilindro 2. Con P0672 il circuito è aperto secondo la lista Autel: elemento interrotto, collegamento o linea interrotti. Con P066C o P066D il comando di questa candeletta è troppo basso o troppo alto (Autel): si verifica soprattutto se la linea tocca la massa o un positivo.
P0671 e P0672 insieme: che cosa fare?
Due cilindri in avaria contemporaneamente orientano innanzitutto verso ciò che condividono: alimentazione, massa o connettore della centralina candelette. Misurare ogni via con la pinza amperometrica durante un comando prima di smontare qualsiasi cosa; se entrambe le candelette sono interrotte, Denso consiglia di sostituire l’intero set.
Perché P0672 ricompare dopo la sostituzione della candeletta?
L’interruzione era forse nel collegamento, nella linea o nella via 2 della centralina candelette. Oppure la candeletta nuova si è fusa: BorgWarner associa questo danno a un getto dell’iniettore mal orientato, il che impone di controllare l’iniettore del cilindro 2.
Come sapere quale candeletta è la n. 2?
Dalla documentazione del costruttore: la numerazione dei cilindri e il cablaggio della centralina candelette variano da un motore all’altro. Lo schema indica il cilindro 2 e il pin che alimenta la sua candeletta.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0672; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0672: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0672 (circuito della candeletta del cilindro 2) e dei codici vicini: P0671 e P0673 (cilindri 1 e 3), P0380, P0670, P0683, P0684, P0202 (iniettore del cilindro 2) e P0266 (contributo del cilindro 2).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 46: P0672, «Cylinder 2 Glow Plug Circuit/Open»; P066C e P066D, comando della candeletta del cilindro 2, livello basso e livello alto.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (f)(15.2.2)(C): corrente e caduta di tensione delle candelette monitorati; codice memorizzato che identifica la candeletta in avaria quando la progettazione lo consente.
Consultata il
Bosch MobilityGlow control unit (nuova scheda)
Misura individuale della corrente e della tensione di ogni candeletta, che ne fornisce la resistenza e la temperatura; candelette da 4,4, 7 e 11 V.
Consultata il
Pico TechnologyGlow plug (voltage and current) (nuova scheda)
Pinza amperometrica e sonda di tensione applicate sul filo di una sola candeletta; tipi di candelette spesso impossibili da distinguere a occhio; mai tensione applicata direttamente; sistemi rapidi a tensione modulata a impulsi mediante PWM (rapporto ciclico), candelette disabilitate durante l’avviamento; marcia irregolare a freddo e intasamento del FAP e dell’EGR tra i sintomi.
Consultata il
Pico TechnologyGlow plug supply system (current) (nuova scheda)
Funzionamento tra 850 e 1 100 °C; candelette talvolta alimentate dopo l’avviamento; difetto di preriscaldamento che impedisce la rigenerazione del filtro antiparticolato.
Consultata il
DENSO AftermarketHow to diagnose faulty glow plugs in 10 steps (nuova scheda)
Batteria prossima a 12,5 V a motore spento; connettori controllati per ruggine e gioco; resistenza di ogni candeletta misurata in sede, con i puntali sottratti (0,9 Ω meno 0,2 Ω); valori simili da una candeletta all’altra; set completo da sostituire; candeletta con lettura anormalmente alta da sostituire.
Consultata il
NGK (Niterra)Glow Plugs - Construction & Technical Information (nuova scheda)
Elemento riscaldante interrotto: resistenza infinita; cablaggio da verificare prima della sostituzione; mai 12 V o 24 V applicati direttamente; candeletta serrata alla coppia specificata al rimontaggio.
Consultata il
BorgWarner (BERU)Troubleshooting - Glow Plugs (nuova scheda)
Candeletta fusa o perforata: getto dell’iniettore mal orientato, tenuta dell’iniettore di numero o misura errati; rigonfiamento: olio nella camera; terminale piegato o rotto: serraggio eccessivo; tenuta dei pistoni da controllare in caso di rigonfiamento; punta rotta: preriscaldamento troppo lungo o tensione troppo elevata.
Consultata il
BERUAll about glow plugs (Technical Information n° 04) (nuova scheda)
Documento del fabbricante ospitato da un distributore, a integrazione: candeletta bloccata che può rompersi allo smontaggio.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
