Scheda codice guasto · Preriscaldamento diesel

Codice guasto P0671: preriscaldamento del cilindro 1, circuito aperto

Risposta immediata

P0671 significa che il sistema di preriscaldamento rileva un circuito anomalo, il più delle volte aperto, sulla candeletta del cilindro 1: elemento interrotto, capocorda allentato, filo interrotto o uscita della centralina inattiva. L’avviamento a freddo diventa più difficile; una volta avviato, il motore gira in genere normalmente. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza avviamenti difficili o ripetuti. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano, avviamento a freddo che peggiora o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo, motore freddo: corrente del filo della candeletta 1 confrontata con il cilindro 2, prima di condannare la centralina.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Alcune centraline candelette elettroniche regolano ogni candeletta separatamente: Bosch descrive una regolazione cilindro per cilindro, che misura la corrente e la tensione di ogni candeletta per ricavarne la resistenza, quindi la temperatura. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede di monitorare la corrente e la caduta di tensione delle candelette e, quando la progettazione lo consente, un codice che individui la candeletta in avaria. P0671 è questo codice per il cilindro 1: la lista Autel lo riporta come «Circuit/Open», circuito aperto.

La rilevazione avviene mentre la via è comandata: preriscaldamento prima dell’avviamento e, secondo il sistema, post-riscaldamento a motore acceso (Pico Technology). Una via che non assorbe corrente orienta verso una candeletta con l’elemento interrotto (resistenza infinita, secondo NGK), un capocorda, un filo o l’uscita della centralina. Codici vicini: P066A e P066B per il comando della stessa candeletta, livello basso o alto (lista Autel); P0672 per il cilindro 2; P0380 per il circuito generale; P0670 per il comando della centralina.

  • Il cilindro n. 1 è quello numerato dal costruttore: la sua posizione e il pin della centralina che lo alimenta si leggono sullo schema del veicolo.
  • Senza misura via per via, lo stesso difetto può comparire sotto P0380: la normativa richiede l’individuazione della candeletta solo se la progettazione lo consente.
  • Bosch cita candelette da 4,4, 7 e 11 V. Pico avverte che spesso i loro tipi si distinguono male a occhio e che una tensione applicata direttamente le danneggia in modo irreversibile.
  • Sistemi rapidi: tensione modulata a impulsi mediante PWM (rapporto ciclico), candelette disalimentate durante l’avviamento (Pico Technology); rilevare tensione e corrente all’oscilloscopio durante il preriscaldamento.
  • Una candeletta lavora tra 850 e 1 100 °C (Pico) e il suo circuito è percorso da una corrente elevata: operare a motore freddo, collegamenti a quadro spento, mai ponticellare il filo della candeletta. Muovere delicatamente il cablaggio solo fuori dalla richiesta di preriscaldamento, a motore spento, con candeletta raffreddata e a distanza da essa; durante una richiesta si registra senza toccarlo.

Sintomi possibili

  • Avviamento a freddo più lungo, normale a motore caldo
  • Fumo allo scarico e funzionamento irregolare subito dopo un avviamento a freddo
  • Eccessivo imbrattamento del FAP e della valvola EGR
  • Spia motore o spia di preriscaldamento accesa, secondo il veicolo
  • P066A, P066B o P0380 memorizzati contemporaneamente
  • Candeletta del cilindro 1 trovata fusa o deformata allo smontaggio

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0671, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Tensione di bordo e alimentazione della centralinaIndizioPiù codici di cilindro contemporaneamente, batteria debole, avviamenti lunghi anche con temperature miti.Tensione della batteria al multimetro, quadro spento: circa 12,5 V secondo Denso. Poi, durante una richiesta di preriscaldamento: tensione all’ingresso di potenza della centralina e caduta sulla sua massa.AttesoBatteria verso 12,5 V a riposo, stessa tensione all’ingresso della centralina durante la richiesta, massa senza cadute notevoli.Corrente presente sulle altre vie, ingresso della centralina stabile durante la richiesta.
Controllo n. 02Connessione della candeletta del cilindro 1IndizioDifetto che va e viene, dado o capocorda allentati, candeletta sostituita di recente su questo cilindro.Motore freddo, quadro spento: rimuovere il connettore della candeletta 1, cercare ruggine, gioco o allentamento (Denso); terminale piegato o rotto: serraggio eccessivo, secondo BorgWarner. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato, terminale della candeletta dritto e integro, dado serrato, senza ossidazione né tracce di surriscaldamento.Connessione efficiente e corrente della via 1 stabile da una richiesta all’altra.
Controllo n. 03Candeletta di preriscaldamento del cilindro 1IndizioNessuna corrente sulla via 1 mentre la via del cilindro 2 assorbe; avviamento a freddo degradato.Candeletta raffreddata, connettore rimosso, quadro spento: resistenza tra il terminale della candeletta 1 e la massa motore, puntali esclusi (metodo Denso), confrontata con il cilindro 2. Verificare anche che il suo codice ricambio sia quello delle altre: secondo Pico, i tipi sono spesso impossibili da distinguere a occhio.AttesoResistenza prossima a quella della candeletta del cilindro 2 e delle altre, codice ricambio identico su tutto il motore.Candeletta 1 con lo stesso codice ricambio e resistenza simile alle altre.
Controllo n. 04Filo della via 1, dalla centralina alla candelettaIndizioCandeletta 1 con resistenza normale ma via senza corrente; guaina danneggiata, intervento recente nella zona.Quadro spento, centralina e candeletta 1 scollegate: continuità dal pin che lo schema attribuisce al cilindro 1 fino al capocorda, poi isolamento rispetto alla massa, cablaggio piegato in corrispondenza dei fissaggi.AttesoContinuità elettrica conforme e stabile tra il pin e il capocorda, nessun contatto con la massa, anche con cablaggio piegato.Filo continuo e isolato su tutta la sua lunghezza, cablaggio piegato.
Controllo n. 05Uscita della centralina dedicata al cilindro 1IndizioCandeletta e filo senza difetti, via 1 sempre inattiva; centralina sostituita di recente.Pinza e sonda posate a quadro spento sul filo della via 1, poi richiesta o test attuatori: tensione e corrente, confrontate con il filo del cilindro 2 (metodo Pico).AttesoLa via 1 eroga tensione e corrente durante il comando, allo stesso livello della via del cilindro 2.Via 1 alimentata durante la richiesta, come le sue vicine.
Controllo n. 06Causa di una candeletta distrutta su questo cilindroIndizioCandeletta 1 smontata fusa, perforata, rotta o con un rigonfiamento; candeletta nuova rapidamente fuori servizio.Candeletta smontata: BorgWarner collega una punta fusa o perforata a un getto dell’iniettore deviato o a paraoli degli iniettori non corretti, un rigonfiamento a olio nella camera, una punta rotta a una tensione troppo elevata. Controllare l’iniettore del cilindro 1, la tenuta del suo pistone o la tensione di carica, secondo il metodo del costruttore.AttesoCandeletta semplicemente usurata; iniettore del cilindro 1, tenuta del suo pistone e tensione di carica conformi alla documentazione.Candeletta smontata senza fusione, perforazione, rottura né rigonfiamento.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Motore freddo: rilevare P0671, il suo stato, i freeze frame e gli altri codici, compresi quelli degli altri cilindri e della centralina.

    Se conforme P0671 da solo: misurare la corrente della via 1 durante una richiesta.

    Se non conforme Più cilindri, P0380, P0670, P0683 o P0684: cercare prima la causa comune. P0201 o P0263: trattare anche l’iniezione del cilindro 1.

  2. Passaggio 2: Pinza posata a quadro spento sul filo della candeletta 1, poi richiesta di preriscaldamento: corrente confrontata con quella del filo del cilindro 2.

    Se conforme Corrente simile, difetto intermittente: registrare la corrente durante una richiesta, senza toccare il cablaggio vicino alla candeletta; fuori dalla richiesta, a motore spento, candeletta 1 raffreddata: esaminare la sua connessione, poi muovere delicatamente il suo filo a distanza da essa.

    Se non conforme Corrente nulla o molto inferiore: misurare la candeletta 1.

  3. Passaggio 3: Candeletta 1 raffreddata, quadro spento, connettore rimosso: la sua resistenza, puntali esclusi, confrontata con quella del cilindro 2.

    Se conforme Valori simili: controllare il filo della via 1.

    Se non conforme Resistenza infinita (elemento interrotto, NGK) o nettamente più alta (Denso): sostituire tutto il set, smontaggio a motore freddo senza forzare, rimontaggio alla coppia prescritta (NGK). Candeletta fusa: prima l’iniettore del cilindro 1; rigonfiamento: tenuta del suo pistone.

  4. Passaggio 4: Centralina e candeletta scollegate, quadro spento: continuità e isolamento del filo, dal pin della centralina al capocorda della candeletta 1.

    Se conforme Filo senza difetti: controllare l’uscita della centralina dedicata al cilindro 1.

    Se non conforme Riparare il filo, allontanarlo da ciò che lo ha danneggiato, poi nuova richiesta.

  5. Passaggio 5: Strumenti posati a quadro spento, poi durante una richiesta: tensione e corrente sulla via 1, confrontate con il cilindro 2.

    Se conforme Via 1 attiva, difetto forse intermittente: riprodurre a freddo le condizioni dei freeze frame registrando soltanto; poi, fuori dalla richiesta, a motore spento, candeletta raffreddata, muovere delicatamente cablaggio e connettori a distanza da essa.

    Se non conforme Canale 1 inattivo, candeletta e filo senza difetti: la causa è l’uscita della centralina candelette. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire la centralina candelette con il codice ricambio previsto, secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la candeletta del cilindro 1 mentre il suo terminale era allentato o il filo interrotto; la resistenza misurata in sede, confrontata con il cilindro 2, lo avrebbe evidenziato.

  • Cercare il cilindro 1 in base a una posizione presunta: la sua posizione e il pin della centralina candelette che lo alimenta si leggono sullo schema del costruttore.

  • Provare la candeletta, in sede o smontata, con un filo collegato al positivo della batteria: Pico avverte che le candelette a bassa tensione, spesso impossibili da distinguere a occhio, subiscono danni irreversibili se sottoposte a una tensione applicata direttamente.

  • Dimenticare la resistenza dei puntali del multimetro: Denso consiglia di rilevarla con i puntali in contatto, poi di sottrarla. Nel suo esempio, 0,9 Ω letti con 0,2 Ω di puntali danno 0,7 Ω.

  • Montare una candeletta nuova sul cilindro 1 senza cercare perché la vecchia si è fusa: un difetto di iniezione di quel cilindro può distruggere anche la nuova.

  • Forzare una candeletta che oppone resistenza: per prudenza, fermarsi, perché può rompersi nella testata (BERU). Rispettare la coppia e il metodo di smontaggio del costruttore o del fornitore del componente, senza mai alimentare la candeletta con un filo separato.

Codici associati

È un automobilista?

Il Suo diesel può avviarsi con maggiore difficoltà a freddo, perché la candeletta del cilindro 1 non scalda più correttamente. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina ed evitando di insistere con il motorino di avviamento, perché la batteria si scarica. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano, avviamento a freddo che peggiora o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Segnali in officina ogni candeletta sostituita di recente.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0671.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0671 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale corrente misura sul filo della candeletta 1 durante una richiesta di comando, e su quello del cilindro 2?
  2. Quale resistenza rileva sulla candeletta 1, sottratta quella dei puntali, rispetto alle altre candelette?
  3. P066A, P066B, P0380 o un codice di un altro cilindro accompagnano P0671?
  4. Sono stati sostituiti una candeletta o la centralina candelette, e la candeletta smontata era fusa o deformata?

Domande frequenti su P0671

Si può circolare con un codice P0671?

Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza avviamenti difficili o ripetuti, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano, avviamento a freddo che peggiora o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Non insista con il motorino di avviamento.

P0671 o P066A: quale differenza?

Entrambi riguardano la candeletta del cilindro 1. P0671 indica il suo circuito, aperto secondo la lista Autel: elemento interrotto, terminale o filo interrotto. P066A e P066B segnalano un livello troppo basso o troppo alto sul comando della stessa candeletta (lista Autel): le misure riguardano quindi un contatto del filo verso massa o verso un positivo.

Occorre sostituire tutte le candelette?

Anzitutto misurare: se la resistenza della candeletta 1 è simile a quella del cilindro 2, la causa è la connessione, il filo o la centralina candelette. Se è interrotta, Denso consiglia di sostituire l’intero set, e BERU ricorda che le candelette si usurano a intervalli ravvicinati.

Perché il codice ricompare con una candeletta nuova?

O la causa era altrove: connessione, filo del canale 1 o uscita della centralina candelette. O la nuova è stata a sua volta distrutta: BorgWarner collega una candeletta fusa a un getto dell’iniettore deviato, da cui il controllo dell’iniettore del cilindro 1.

Dove si trova la candeletta del cilindro 1?

Sul cilindro che il costruttore numera 1: la numerazione e il cablaggio dipendono dal motore. Lo schema del veicolo indica questo cilindro e il pin della centralina candelette che lo alimenta; non si affidi a una posizione presunta.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0671; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0671: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0671 (circuito della candeletta del cilindro 1) e dei codici vicini: P0672 (cilindro 2), P0380, P0670, P0683, P0684, P0201 (iniettore del cilindro 1) e P0263 (contributo del cilindro 1).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 46: P0671, «Cylinder 1 Glow Plug Circuit/Open»; P066A e P066B, comando della candeletta del cilindro 1, livello basso e livello alto.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (f)(15.2.2)(C): corrente e caduta di tensione delle candelette monitorate; codice memorizzato che identifica la candeletta in avaria quando la progettazione lo consente; per i modelli dal 2010 in poi, rilevamento di una singola candeletta fuori dai limiti del costruttore.

    Consultata il

  5. Bosch MobilityGlow control unit (nuova scheda)

    Misura individuale della corrente e della tensione di ogni candeletta per calcolarne la resistenza e la temperatura; candelette da 4,4, 7 e 11 V; centralina autonoma o comandata dalla centralina motore.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyGlow plug (voltage and current) (nuova scheda)

    Pinza amperometrica posta sul filo di alimentazione di una sola candeletta e sonda di tensione sullo stesso filo; tipi di candelette spesso impossibili da distinguere a occhio; mai tensione applicata direttamente; interruzioni, resistenze parassite e difetti di comando tra i difetti del circuito; sistemi rapidi a tensione modulata a impulsi mediante PWM, candelette disabilitate durante l’avviamento; marcia irregolare a freddo e intasamento del filtro antiparticolato e dell’EGR tra i sintomi.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyGlow plug supply system (current) (nuova scheda)

    Candelette che lavorano tra 850 e 1 100 °C; candelette talvolta alimentate dopo l’avviamento; qualsiasi difetto del preriscaldamento impedisce la rigenerazione del filtro antiparticolato.

    Consultata il

  8. DENSO AftermarketHow to diagnose faulty glow plugs in 10 steps (nuova scheda)

    Tensione della batteria prossima a 12,5 V a motore spento; connettori delle candelette controllati per ruggine e gioco; resistenza misurata in sede tra la candeletta e la massa, sottratta quella dei puntali (esempio 0,9 Ω meno 0,2 Ω); candelette di uno stesso motore con valori simili; sostituzione dell’intero set consigliata; candeletta con lettura anormalmente alta da sostituire.

    Consultata il

  9. NGK (Niterra)Glow Plugs - Construction & Technical Information (nuova scheda)

    Elemento riscaldante interrotto: resistenza infinita, candeletta che non scalda; verificare il cablaggio prima di sostituire; mai 12 V o 24 V applicati direttamente; candeletta serrata alla coppia specificata al rimontaggio.

    Consultata il

  10. BorgWarner (BERU)Troubleshooting - Glow Plugs (nuova scheda)

    Candeletta fusa, perforata o deformata: getto dell’iniettore deviato, tenuta dell’iniettore di numero o misura errati; rigonfiamento: olio nella camera, tenuta dei pistoni da controllare; terminale piegato o rotto: serraggio eccessivo; punta rotta: preriscaldamento troppo lungo o tensione troppo elevata.

    Consultata il

  11. BERUAll about glow plugs (Technical Information n° 04) (nuova scheda)

    Documento del produttore ospitato da un distributore, a integrazione: candelette che raggiungono la fine della vita utile a intervalli ravvicinati, candeletta forzata che può rompersi allo smontaggio.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.