Scheda codice guasto · Preriscaldamento diesel
Codice guasto P0384: comando della centralina candelette troppo alto
Risposta immediata
P0384 significa che la centralina motore legge un livello troppo alto sulla linea che comanda la centralina candelette: in primo luogo, un filo di comando a contatto con un circuito alimentato. Secondo il montaggio, la centralina può interpretare l’ordine di riscaldare come permanente e danneggiare le candelette. Il solo codice non autorizza a proseguire: con funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: ispezione del connettore della centralina candelette a quadro spento; poi, come operazione distinta, misura della tensione della linea con centralina candelette e centralina motore scollegate e quadro acceso, veicolo fermo.
Cosa controlla la centralina
Quando una centralina elettronica gestisce il preriscaldamento, le candelette ricevono la corrente dalla centralina, e la centralina motore si limita a trasmetterle l’ordine di riscaldare su una linea di comando. Secondo Bosch, una centralina di questo tipo sa anche funzionare da sola e può scambiare dati con la centralina motore via LIN o CAN. La dicitura generica di P0384, negli elenchi Autel e Snap-on, riguarda il livello alto di questo circuito di comando: la tensione rilevata sulla linea resta al di sopra di quanto attende lo stadio di uscita della centralina motore. P0383 ne è la controparte per il livello basso, P0670 il codice generale della stessa linea.
Questa constatazione orienta innanzitutto verso un filo di comando a contatto con un circuito alimentato, oppure verso un ingresso della centralina che porta la linea verso l’alto. A titolo di riferimento, il testo OBD della California annovera candelette e riscaldatori dell’aria tra gli organi comandati da sorvegliare; per i loro guasti di circuito (interruzione, contatto con la massa o con una tensione) non impone un codice per tipo di guasto. Ogni centralina li ripartisce quindi a modo proprio tra P0670, P0383 e P0384: fa fede la dicitura dello strumento.
- Secondo il montaggio, una linea rimasta alta può far credere alla centralina che l’ordine di riscaldare sia permanente. Tra le cause di un tubo riscaldante deformato, BERU cita un’alimentazione che dura troppo a lungo.
- Le candelette funzionano tra 850 e 1 100 °C, secondo Pico Technology: subito dopo un preriscaldamento o un postriscaldamento, esse e i loro collegamenti sono roventi.
- Il circuito delle candelette porta una corrente elevata, circa 50 A nell’esempio di Pico (quattro candelette da 150 W a 12 V): qualsiasi connettore va scollegato a quadro spento.
- P0384 non valuta il riscaldamento: il circuito delle candelette rientra in P0380, una singola candeletta in P0671 e successivi.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso senza disturbi alla guida
- Candelette con tubo deformato o ammaccato, se sono rimaste alimentate
- Avviamento difficile a freddo e fumo bianco, se il preriscaldamento è disturbato
- Codice comparso dopo un lavaggio del motore o un intervento vicino alla centralina
- Codici di comunicazione della centralina (P0683, P0684) quando è in causa l’intero connettore
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore della centralina: acqua o terminali che si toccanoIndizioCodice comparso dopo un lavaggio del motore, con tempo piovoso o subito dopo un intervento nella zona della centralina. | A quadro spento, scollegare il connettore della centralina: acqua, verderame, guarnizione assente, terminale piegato che tocca quello vicino alimentato. Terminali o connettori ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, guarnizione in sede, terminali diritti e ben separati tra loro. | Connettore sano e linea senza tensione parassita, con centralina scollegata. |
| Controllo n. 02 | Filo di comando a contatto con un circuito alimentatoIndizioCodice permanente, cablaggio di comando che corre lungo un cavo di alimentazione, guaina fusa o schiacciata sotto una fascetta. | A quadro spento, scollegare centralina e centralina motore, poi quadro acceso: multimetro tra linea e massa, muovendo delicatamente ogni tratto del cablaggio, veicolo fermo. Una tensione individua un filo alimentato a contatto.AttesoNessuna tensione sulla linea isolata, anche quando il cablaggio viene manipolato. | Linea senza tensione su tutta la sua lunghezza, con cablaggio manipolato. |
| Controllo n. 03 | Linea interrotta, quando la centralina motore classifica l’interruzione sotto questo codiceIndizioNessuna tensione parassita, ma codice sempre presente; connettore intermedio smontato durante un intervento. | A quadro spento, centralina e centralina motore scollegate: continuità della linea tra il terminale della centralina motore e quello della centralina; se manca, aprire i connettori intermedi uno a uno per individuare la rottura.AttesoContinuità elettrica conforme tra i due terminali, senza variazioni durante la manipolazione del cablaggio. | Continuità elettrica conforme tra centralina motore e centralina, con cablaggio piegato. |
| Controllo n. 04 | Ingresso della centralina che porta la linea verso l’altoIndizioLinea sana una volta scollegata, ma livello alto appena la centralina è collegata. | Centralina motore scollegata, quadro acceso: tensione della linea con centralina scollegata, poi centralina collegata a quadro spento e quadro riacceso. L’ingresso della centralina può imporre una tensione propria del montaggio: confrontare con la documentazione o con un veicolo sano dello stesso tipo.AttesoTensione della linea, con centralina collegata, uguale a quella della documentazione o del veicolo di confronto. | Stessa tensione del veicolo di confronto, con centralina collegata. |
| Controllo n. 05 | Stadio di uscita della centralina motoreIndizioLinea, connettori e centralina esclusi; il codice compare di nuovo appena si riaccende il quadro. | Tutto ricollegato, motore freddo: sonda dell’oscilloscopio applicata a quadro spento sul retro del connettore della centralina motore, sul canale di comando, durante una richiesta di preriscaldamento o un test attuatori; poi alimentazioni e masse della centralina motore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoOrdine che cambia stato su richiesta, poi torna a riposo al termine del preriscaldamento. | Ordine che segue la richiesta e ritorna a riposo. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere P0384, il suo stato (attivo o memorizzato), i freeze frame e ogni codice legato al preriscaldamento; annotare se è comparso a motore caldo, fuori richiesta.
Se conforme P0384 isolato: esaminare connettore e cablaggio della centralina.
Se non conforme P0683 o P0684 presenti anche: partire dal connettore della centralina, comune ai due guasti. Codice di candeletta (P0380, P0671…): da trattare in aggiunta, riguarda un altro circuito.
Passaggio 2: A quadro spento: esame del connettore della centralina e del percorso del filo di comando, innanzitutto vicino alle parti toccate di recente.
Se conforme Nessun danno visibile: misurare la tensione della linea.
Se non conforme Guaina danneggiata o acqua nel connettore: riparare secondo il metodo del costruttore, eliminare lo sfregamento, poi misurare.
Passaggio 3: Centralina e centralina motore scollegate, quadro acceso: tensione della linea rispetto alla massa, con cablaggio manipolato; poi, a quadro spento, continuità da un capo all’altro.
Se conforme Né tensione né interruzione: collegare la sola centralina e ripetere la misura.
Se non conforme Tensione presente: individuare il filo alimentato a contatto, riparare, poi controllare le candelette. Interruzione: riparare il filo.
Passaggio 4: Centralina motore scollegata, centralina collegata, quadro acceso: tensione della linea confrontata con la documentazione o con un veicolo sano.
Se conforme Tensione simile: controllare la corrente delle candelette.
Se non conforme Linea portata verso l’alto solo con centralina collegata: ingresso della centralina in causa.
Passaggio 5: Tutto ricollegato, motore freddo: pinza amperometrica sull’alimentazione delle candelette durante una richiesta di preriscaldamento, poi dopo la fine del postriscaldamento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Corrente solo durante la richiesta: controllare l’ordine emesso dalla centralina motore.
Se non conforme Corrente che persiste: smontare una candeletta a motore raffreddato; tubo deformato: sostituire il set completo, causa eliminata.
Passaggio 6: Comando della centralina motore visto all’oscilloscopio durante una richiesta di preriscaldamento, con sonda posata a quadro spento; poi alimentazioni e masse della centralina motore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Comando che segue la richiesta: guasto intermittente; muovere il cablaggio sorvegliando la linea, poi validare su più avviamenti a freddo.
Se non conforme Ordine rimasto alto, con linea e centralina esclusi: stadio di uscita sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina motore del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: trattare la centralina motore secondo il metodo del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: montare una centralina nuova senza aver misurato la linea scollegata, mentre un filo alimentato la tocca più avanti nel cablaggio.
Riparare la linea senza controllare le candelette: rimaste alimentate troppo a lungo, possono essersi deformate, e BERU consiglia allora di sostituire il set completo.
Misurare la tensione della linea con centralina collegata e concludere per il cortocircuito: l’ingresso della centralina può imporre una tensione propria. Misurare prima con centralina e centralina motore scollegate.
Scambiare il post-riscaldamento per un guasto: Pico Technology ricorda che, su alcuni sistemi, le candelette restano alimentate per un certo tempo anche dopo l’avviamento del motore.
Toccare le candelette o i loro collegamenti subito dopo una prova: funzionano tra 850 e 1 100 °C, secondo Pico. Attendere che si raffreddino.
Provare una candeletta smontata collegandola direttamente alla batteria: NGK ammette solo la tensione nominale incisa sul suo esagono.
Collegare un filo volante tra la linea di comando e il positivo, o la massa, per provare la centralina candelette: lo stadio di uscita della centralina (ECU) può danneggiarsi.
Codici associati
È un automobilista?
Con funzionamento regolare, prosegua verso l’officina soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare. Faccia controllare al più presto: secondo il montaggio, le candelette possono restare alimentate troppo a lungo e danneggiarsi. Se la spia lampeggia, se compare fumo o odore di bruciato sotto il cofano, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Segnali all’officina qualsiasi lavaggio del motore o intervento recente sotto il cofano.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0384.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0384 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Con centralina candelette e centralina (ECU) scollegate e quadro acceso, quale tensione misura sulla linea di comando?
- Il codice è comparso dopo un lavaggio del motore o un intervento vicino alla centralina candelette o al suo cablaggio?
- Con la pinza amperometrica, la corrente delle candelette scende a zero al termine del post-riscaldamento?
- Le candelette smontate hanno il tubo liscio, oppure corrugato come dopo un’alimentazione troppo prolungata?
Domande frequenti su P0384
Si può guidare con un codice P0384?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con motore avviato e funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare. Faccia controllare al più presto: secondo il montaggio, la centralina candelette può mantenere alimentate le candelette e danneggiarle, oppure non preriscaldare più. Spia che lampeggia, fumo o odore di bruciato sotto il cofano: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
P0384 o P0383: che cosa si cerca?
Stessa linea, guasti opposti. Con P0384 la sua tensione è troppo alta: si cerca un filo alimentato che la tocca, oppure un ingresso della centralina candelette che la porta verso l’alto. Con P0383 è troppo bassa: si cerca piuttosto un filo che tocca la massa. P0670 resta il codice generale di questa linea.
Occorre sostituire la centralina candelette?
Non prima di aver misurato la linea con centralina candelette e centralina (ECU) scollegate: un filo di comando a contatto con un circuito alimentato dà lo stesso codice con una centralina candelette efficiente. La centralina candelette si valuta poi collegata, confrontando la tensione della linea con la documentazione o con un veicolo efficiente.
Le candelette hanno subito danni?
È possibile se sono rimaste alimentate fuori richiesta: BERU annovera un’alimentazione troppo prolungata tra le cause del tubo riscaldante corrugato. Controlli la loro corrente con la pinza al termine del post-riscaldamento, poi ne smonti una a motore raffreddato, senza forzare: una candeletta grippata può rompersi nella testata. Al rimontaggio rispetti la coppia prescritta dal costruttore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0384; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0384: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Diciture dei codici vicini: P0670 (circuito di comando della centralina candelette), P0380 (circuito delle candelette), P0671 e seguenti (candeletta di un cilindro), P0683 e P0684 (comunicazione tra centralina candelette e centralina (ECU)). P0383 e P0384 vi figurano senza dicitura.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 35: P0384, « Glow Plug Control Module Control Circuit High »; P0383, stesso circuito, livello basso.
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dicitura generica di P0384, « Glow Plug Control Module 1 Control Circuit High », concorde con quella dell’elenco Autel.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Diesel: ausili all’avviamento a freddo (candelette, riscaldatori d’aria) tra gli organi di uscita monitorati (f.15.1.1.B); guasti di circuito, compreso il cortocircuito verso massa o verso una tensione, senza obbligo di un codice distinto per ogni guasto (f.15.2.2.A).
Consultata il
Bosch MobilityGlow control unit (nuova scheda)
Centralina candelette che funziona in modo autonomo o sotto il controllo della centralina motore; interfacce LIN e CAN; diagnosi continua delle candelette.
Consultata il
Pico TechnologyGlow plug supply system (current) (nuova scheda)
Pinza amperometrica sull’alimentazione delle candelette, esempio di 50 A per quattro candelette da 150 W a 12 V; candelette talvolta alimentate dopo l’avviamento; funzionamento tra 850 e 1 100 °C; guasto di comando (centralina (ECU), centralina candelette, relè) tra le cause di avaria.
Consultata il
BERUAll about glow plugs (Technical Information n° 04) (nuova scheda)
Documento del costruttore ospitato da un distributore: tubo riscaldante corrugato e deformato da un’alimentazione troppo prolungata (relè rimasto eccitato, post-riscaldamento indotto); sostituzione del set completo consigliata; coppia di serraggio del costruttore.
Consultata il
NGK (Niterra)Glow Plugs - Construction & Technical Information (nuova scheda)
Prova di una candeletta tramite la sua resistenza o la tensione nominale incisa sull’esagono; non applicare mai direttamente 12 V o 24 V.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
