Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P013D: sonda a valle della bancata 2 lenta dal povero al ricco
Risposta immediata
P013D significa che la sonda lambda situata a valle del catalizzatore della bancata 2, sulla fila opposta al cilindro n. 1, risale troppo lentamente dal povero al ricco, per esempio quando l’iniezione riprende dopo un rilascio dell’acceleratore. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, in condizioni di circolazione sicure e senza situazioni di pericolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il traino sarà valutato secondo le istruzioni del veicolo. In caso di dubbio, richieda assistenza. Primo controllo: codici associati e freeze frame, poi collegamenti e cablaggio delle sonde a valle. Una sonda nuova non corregge nulla se il suo cablaggio o l’alimentazione del suo riscaldamento restano in causa. Per le misure elettriche: resistenza e continuità soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione o di corrente si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento.
Cosa controlla la centralina
Una sonda allo zirconio fornisce circa 0,2 V con miscela povera e 0,8 V con miscela ricca (Pico Technology). A valle di un catalizzatore che lavora, la sonda a valle resta piuttosto alta e stabile: Walker la attende, sulla maggior parte dei veicoli, a 450 mV o più, in genere tra 650 e 850 mV. P013D indica che la sonda 2 della bancata 2 impiega troppo tempo a risalire dal povero verso il ricco: ci arriva, ma lentamente.
Nel tempo di risposta di una sonda, la normativa OBD californiana, presa come riferimento, considera il ritardo prima della prima reazione e la transizione lenta che segue; P013D riguarda la seconda. Per una sonda a valle, questo testo impone di rilevare ogni peggioramento di tale tempo che faccia superare le soglie di emissioni, ma il suo controllo minimo riguarda solo la discesa durante un’interruzione dell’iniezione: il modo di valutare la risalita spetta a ciascuna centralina, con le proprie soglie. Su una registrazione, la risalita si legge quando l’iniezione riprende dopo una decelerazione, oppure durante l’arricchimento di un’accelerazione descritto da Pico Technology. Codici vicini: P013C (discesa lenta), P014B (inizio tardivo della risalita), P0159 (lentezza senza direzione precisata), P0161 (riscaldamento); P013B alla bancata 1.
- La bancata 2 è la fila senza il cilindro n. 1 (NTK); non tutti i costruttori la denominano allo stesso modo (Delphi): seguire la documentazione del veicolo.
- Le due sonde a valle rilevate sulla stessa ripresa si confrontano, a titolo indicativo: ogni catalizzatore mantiene il proprio stato.
- Su strada si registra soltanto, e solo se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni di pericolo e con i limiti rispettati: strumento di diagnosi fissato, un aiutante legge lo schermo; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Arrestare la prova al primo sintomo serio.
- Punte di misura e pinza si applicano a motore freddo e spento, tenendo mani, indumenti e cavi lontani dalla linea di scarico e dagli organi in movimento, poi si rimuovono a linea raffreddata. La misura di resistenza o di continuità si esegue soltanto a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di corrente con pinza si esegue invece durante il comando previsto, con sonde predisposte a motore spento.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, motore che funziona normalmente
- Codice ricomparso dopo percorsi con decelerazioni e riprese
- Test del catalizzatore rimasti incompleti allo strumento di diagnosi
- P0161 o P0041 memorizzati in alcuni casi
- Sonda a valle della bancata 2 sostituita o cablaggio ripreso sotto la scocca
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Miscela della bancata 2 fuori regolazioneIndizioCodici di miscela P0174 o P0175, mancate accensioni su un cilindro della bancata 2, guasto della sonda a monte di questa bancata. | Motore caldo: codici, freeze frame, correzioni della miscela delle due bancate al minimo e a regime stabilizzato. Pico Technology chiede di escludere prima infiltrazioni d’aria non misurata, perdite di scarico, iniezione, accensione e sensori di carico.AttesoCorrezioni entro ± 8 % (riferimento Walker), vicine tra una bancata e l’altra; P013D isolato. | P013D da solo, correzioni contenute ed equilibrate tra le bancate. |
| Controllo n. 02 | Connettori a valle incrociati o codice ricambio erratoIndizioCodice comparso dopo un intervento sotto la scocca, P0041 memorizzato, sonda universale o destinata all’altro lato. | Quadro spento, linea fredda: verificare sullo schema che la sonda a valle della bancata 2 arrivi sul suo connettore, non su quello della bancata 1 (P0041 secondo HELLA), poi leggere il suo codice ricambio. Secondo NTK, una sonda a montaggio diretto riprende connettore, fissaggi e lunghezza del filo di origine.AttesoCollegamento conforme allo schema, sonda a montaggio diretto per la posizione a valle della bancata 2. | Schema e codice ricambio verificati, nessuna giunzione. |
| Controllo n. 03 | Cablaggio elettrico ossidato o danneggiatoIndizioTerminali verdastri, connettore umido, isolante indurito vicino alla linea di scarico; HELLA cita l’ossidazione dei contatti. | Linea fredda, quadro spento: aprire il connettore sotto la scocca, esaminare guarnizione e terminali. Per la continuità del segnale e della sua massa, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, con sonda e centralina scollegate, poi muovere delicatamente il cablaggio: è una misura distinta da quella di tensione, che si esegue invece alimentata con sonde collegate a motore spento. Terminali ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, terminali sani, continuità elettrica conforme che non varia quando si muove il cablaggio. | Continuità stabile con cablaggio mosso, terminali sani. |
| Controllo n. 04 | Ingresso d’aria a monte della sonda a valle della bancata 2IndizioRumore di perdita a freddo, fuliggine su una flangia o una saldatura, sonda che si muove nella sua sede. | Motore freddo e spento: collettore, giunti, flessibile, flange e saldature della linea della bancata 2 fino alla sua sonda a valle, poi generatore di fumo se lo strumento lo consente, con apparecchiatura e fluido adatti e pressione ammessa dal veicolo; mai aria compressa né ossigeno. Walker ricorda che una piccola perdita basta a far vedere troppo ossigeno alla sonda a valle.AttesoLinea a tenuta al fumo fino alla sonda, sonda ben serrata. | Nessun fumo né fuliggine sulla linea della bancata 2. |
| Controllo n. 05 | Sonda a valle non abbastanza caldaIndizioP0161 presente o passato; risalita più fiacca dopo un lungo minimo o un percorso molto breve. | Linea fredda, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza del solo elemento lato sonda. Poi, in una prova distinta, alimentazione lato cablaggio a quadro acceso, solo con multimetro, mai ponticellare. Pinza amperometrica applicata prima dell’avviamento, poi minimo, veicolo fermo, freno tirato: corrente e segnale registrati (Pico Technology), stessa prova alla bancata 1.AttesoRiferimenti Bosch da confermare: meno di 30 Ω a 20 °C, 10,5–13,5 V; nessuna corrente subito dopo l’avviamento, poi corrente simile alla bancata 1. | Riscaldamento entro i riferimenti Bosch, corrente simile alla bancata 1. |
| Controllo n. 06 | Elemento sporco o invecchiatoIndizioRisalita fiacca a ogni ripresa; tubo coperto di fuliggine o di deposito bianco; olio o liquido consumati. | Motore caldo, percorso breve: rilascio dell’acceleratore poi ripresa decisa, oppure accelerazione sostenuta in carico, sonde a valle delle due bancate registrate; durata della risalita da circa 0,2 V a circa 0,8 V (riferimenti Pico). La prova su strada o in carico è ammessa soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni di pericolo e con i limiti rispettati: registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Arrestare la prova al primo sintomo serio. Linea raffreddata: smontare la sonda, leggere il suo tubo.AttesoRisalita netta a ogni ripresa, dello stesso ordine della bancata 1, senza pause; tubo pulito. | Risalita netta su più riprese, riscaldamento entro i suoi riferimenti. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere codici, stato, freeze frame e storico: sonda a valle della bancata 2 sostituita, linea riparata, altro codice di miscela?
Se conforme P013D senza altri codici: controllare collegamento e cablaggio delle sonde a valle.
Se non conforme Miscela, mancate accensioni, riscaldamento o P0041: ripararli per primi, poi ripetere le riprese dopo decelerazione.
Passaggio 2: Linea fredda, quadro spento: connettori delle due sonde a valle sullo schema, codice ricambio; per la continuità con cablaggio mosso, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, poi muovere delicatamente il cablaggio; infine linea della bancata 2 al generatore di fumo.
Se conforme Niente di anomalo: misurare il riscaldamento.
Se non conforme Correggere collegamento, codice ricambio, cablaggio o perdita, cancellare i codici guasto della funzione, poi valutare un breve tragitto soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare e senza mancate accensioni; in caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 3: Riscaldamento, linea fredda: a circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza dell’elemento; in una prova distinta, misurare l’alimentazione a quadro acceso; poi corrente alla pinza rilevata al minimo e confrontata con la bancata 1.
Se conforme Riscaldamento corretto: registrare la risalita su strada soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni di pericolo e con i limiti rispettati; dati registrati o letti da un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento; arrestare la prova al primo sintomo serio.
Se non conforme Riparare l’alimentazione, oppure sostituire la sonda il cui elemento esce dai riferimenti.
Passaggio 4: Percorso breve a motore caldo, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni di pericolo e con i limiti rispettati: rilascio dell’acceleratore poi ripresa decisa, sonde a valle delle due bancate registrate, strumento fissato, un aiutante legge lo schermo; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Arrestare la prova al primo sintomo serio.
Se conforme Risalita della bancata 2 netta: passare alle condizioni del freeze frame.
Se non conforme Risalita della bancata 2 più lenta che alla bancata 1, cablaggio e riscaldamento sani: smontare la sonda.
Passaggio 5: Linea raffreddata, sonda smontata: aspetto del tubo, poi ricerca di olio bruciato, liquido di raffreddamento consumato o sigillante siliconico.
Se conforme Nessuna causa di deposito: montare la sonda a catalogo per la posizione a valle della bancata 2.
Se non conforme Eliminare la causa, poi montare soltanto la sonda nuova.
Passaggio 6: Tutti i controlli conformi e risalita che resta vivace: riprendere carico, temperatura e riprese del freeze frame, strumento di diagnosi in registrazione, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni di pericolo e con i limiti rispettati; dati registrati o letti da un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento; arrestare la prova al primo sintomo serio.
Se conforme Lentezza non riprodotta: sorvegliare un falso contatto sotto la scocca o un riscaldamento che si indebolisce dopo un lungo minimo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Lentezza ritrovata: tornare al riscaldamento, poi all’esame della sonda.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sonda a valle della bancata 2 sostituita mentre il suo connettore era ossidato o l’alimentazione del suo riscaldamento si indeboliva.
Aumentare il regime a vuoto per provare la sonda: la risalita si valuta su una ripresa in carico o alla fine di un’interruzione dell’iniezione, con le due bancate registrate.
Confondere quiete e guasto: dietro un catalizzatore sano, Walker si aspetta un segnale a valle stabile, in genere tra 650 e 850 mV, e fa passare l’analizzatore 4 o 5 gas se resta sotto 450 mV; solo la risalita dopo un’interruzione dice se la sonda è lenta.
Confondere P013D e P014B: una risalita che parte tardi ma supera rapidamente l’intervallo rientra nel ritardo, non nella lentezza.
Sostituire il catalizzatore della bancata 2 su questo codice: Bosch associa un catalizzatore in buono stato a un segnale a valle di bassa ampiezza, e P013D riguarda solo la velocità della sonda.
Passare l’idropulitrice sulla sonda, oppure lavare il motore e applicare una protezione del sottoscocca senza coprire sonda e connettore: Bosch lo vieta.
Codici associati
È un automobilista?
Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni; anche in queste condizioni il controllo del catalizzatore della bancata 2 non è più affidabile. Fissi un appuntamento e dica all’officina se è stata sostituita una sonda, se il sottoscocca è stato riparato o lavato, o se il motore consuma olio. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il traino sarà valutato secondo le istruzioni del veicolo. In caso di dubbio, richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P013D.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P013D nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Su una ripresa dopo decelerazione registrata, quanto tempo impiega la sonda a valle della bancata 2 per passare da 0,2 a 0,8 V, e quella della bancata 1?
- La risalita è altrettanto lenta in accelerazione sostenuta come alla ripresa dell’iniezione?
- Il connettore della sonda a valle della bancata 2 è asciutto, e arriva correttamente sul proprio cablaggio?
- Quali correzioni della miscela si leggono su ciascuna bancata, a motore caldo?
Domande frequenti su P013D
Si può guidare con P013D?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; è falsata solo la sorveglianza del catalizzatore della bancata 2. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il traino sarà valutato secondo le istruzioni del veicolo. In caso di dubbio, richieda assistenza.
P013D o P014B?
Entrambi riguardano la risalita da magro a ricco sulla sonda a valle della bancata 2. P014B: la sonda reagisce troppo tardi. P013D: risale troppo lentamente una volta partita. Sulla registrazione di una ripresa si misura il ritardo prima del primo movimento per l’uno, la durata della risalita per l’altro.
P013D o P013C?
Stessa sonda, sensi opposti. P013C riguarda la discesa verso il magro, che si osserva durante l’interruzione dell’iniezione in decelerazione. P013D riguarda la risalita verso il ricco, visibile quando l’iniezione riprende o in accelerazione. Una sonda può essere lenta solo in un senso: la normativa californiana lo prevede per le sonde a monte.
P013D o P013B?
Stesso guasto, altra bancata: P013B riguarda la sonda a valle della bancata 1, lato cilindro n. 1, e P013D quella della bancata 2. Lo schema del veicolo indica quale linea corrisponde a quale bancata; verificarlo prima di smontare una sonda.
La sonda a valle della bancata 2 va sostituita per forza?
No. Un connettore invertito o ossidato, una perdita a monte della sonda, un riscaldamento debole o una miscela mal regolata falsano anch’essi il giudizio della centralina, e questi controlli vengono prima. Se il tubo è incrostato, HELLA e NTK fanno sostituire la sonda eliminando la causa, altrimenti la nuova si incrosterà a sua volta.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici come P013D; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P013D: vedi gli elenchi Autel e Snap-on).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 24: P013D, risposta lenta da magro a ricco della sonda 2 della bancata 2, e i codici vicini P013C e P014B.
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dicitura di P013D (risposta lenta da magro a ricco, bancata 2, sonda 2), concorde con Autel, e dei codici vicini P013C e P014B.
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Diciture dei codici vicini citati: P0041 (segnali delle sonde a valle invertiti tra le bancate), P0159, P0161, P0174 e P0175; P013D non vi figura.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (c): il tempo di risposta comprende il ritardo iniziale e la transizione lenta, nei due sensi; (e)(7.2.1)(A): guasti che interessano un solo senso sulle sonde a monte; (e)(7.2.2)(A) e (C)(ii): degrado del tempo di risposta delle sonde a valle, controllo minimo da ricco a magro durante un’interruzione dell’iniezione.
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Ossidazione dei contatti tra i guasti rilevati; sonda incrostata sostituita eliminando la causa dei depositi.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)
Sonda allo zirconio: magro intorno a 0,2 V, ricco intorno a 0,8 V; miscela arricchita in accelerazione; pinza amperometrica a bassa intensità sul riscaldamento e segnale rilevati insieme al minimo; guasti del motore da escludere prima di giudicare una sonda.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)
Pagine stampate 6, 14 e 18: bancata 1 lato cilindro n. 1, sonda 2 dopo il catalizzatore; causa di una contaminazione da trattare insieme alla sostituzione della sonda; sonda a montaggio diretto con connettore, fissaggi e lunghezza del filo di origine.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)
Bancate e posizioni delle sonde denominate diversamente secondo i costruttori; confronto con una sonda che funziona.
Consultata il
Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)
Pagine da 8 a 10 del PDF: alimentazione del riscaldamento da 10,5 a 13,5 V, resistenza inferiore a 30 Ω a 20 °C, nessuna corrente subito dopo l’avviamento finché non è superato il punto di rugiada dei gas; sonda e connettore da coprire prima di un lavaggio o di una protezione del sottoscocca, niente idropulitrice; bassa ampiezza del segnale a valle legata al buono stato del catalizzatore.
Consultata il
Walker (Tenneco)Do I Need to Replace My Catalytic Converter? (nuova scheda)
Sulla maggior parte dei veicoli, sonda a valle stabile a 450 mV o più, in genere 650-850 mV; analizzatore 4 o 5 gas se la sonda a valle resta sotto 450 mV; correzioni della miscela inferiori all’8 %; piccola perdita di scarico che fa vedere troppo ossigeno alla sonda a valle.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
