Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0161: riscaldamento della sonda a valle della bancata 2 in avaria

Risposta immediata

P0161 significa che la centralina rileva un guasto sul circuito di riscaldamento della sonda lambda posta a valle del catalizzatore della bancata 2: interruzione, cortocircuito o corrente anomala. La documentazione del costruttore indica quale fila corrisponde alla bancata 2. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza i segni elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, motore che trema o odore di plastica calda: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Primo controllo: fusibile e tensione al connettore della sonda, prima di montare una sonda nuova.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Pico Technology indica che una sonda lambda in genere non funziona sotto circa 300 °C. Lontano dal motore i gas arrivano raffreddati: è l’elemento riscaldante, pilotato dalla centralina, che rende rapidamente attiva la sonda a valle e le impedisce di raffreddarsi al minimo (HELLA). Bosch aggiunge che questo riscaldamento resta disattivato fino al punto di rugiada dei gas e che una sonda a valle lontana viene riscaldata solo dopo un certo percorso. NTK precisa che in OBD II la centralina monitora anche la resistenza del riscaldamento e il suo tempo di attivazione.

A titolo di riferimento, la normativa OBD II californiana distingue la continuità del circuito di riscaldamento, sorvegliata in permanenza (una linea aperta o in cortocircuito che contraddice il comando della centralina), e la sua prestazione: corrente o caduta di tensione confrontate con i limiti del costruttore, nelle condizioni da lui definite. P0161 è la dicitura generale per la sonda 2 della bancata 2; quando la centralina li utilizza, P0056-P0058 precisano il comando, P0060 la resistenza, P2235 un segnale collegato al riscaldamento. P0141 indica lo stesso guasto sulla bancata 1.

  • NTK colloca la bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, ma i cataloghi ordinano le sonde a sinistra o a destra: individuare la sonda sulla documentazione del veicolo, poi confermarla con lo strumento di diagnosi.
  • L’alimentazione del riscaldamento porta la tensione della batteria (HELLA richiede più di 10,5 V): solo voltmetro, mai ponticellare verso il filo di segnale.
  • A parità di codice ricambio, la sonda a valle della bancata 1 serve da riferimento (Delphi: confrontare con una sonda che funziona).
  • Sotto la scocca, linea fredda e motore spento per scollegare, misurare o applicare una pinza; a motore acceso, veicolo fermo e freno tirato, solo registrazione dei dati, con mani, indumenti e cavi lontani dalla linea, dagli organi in movimento e dalle superfici calde; strumenti rimossi a linea raffreddata.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, motore che funziona normalmente
  • P0160 che segue: sonda a valle della bancata 2 bloccata per mancanza di riscaldamento
  • P0141 o P0155 contemporaneamente quando i riscaldamenti condividono fusibile o relè
  • Guasto comparso dopo la pioggia, un lavaggio sotto scocca o un intervento sulla linea
  • Fusibile del riscaldamento che fonde di nuovo dopo la sostituzione

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0161, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Fusibile, relè o alimentazione comuniIndizioP0141 o P0155 con P0161, altri organi dello stesso fusibile muti, fusibile nuovo che fonde di nuovo.Quadro spento: fusibile e relè indicati dallo schema. Sonda scollegata, quadro acceso: tensione lato cablaggio, con sonde di misura posate a quadro spento. Poi, sonda ricollegata e riscaldamento comandato con il test attuatori a motore spento, caduta di tensione tra batteria e pin di alimentazione: HELLA chiede di misurarla, se possibile, sotto carico. Tenere mani, indumenti e cavi lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoFusibile integro; lato cablaggio, più di 10,5 V (riferimento HELLA), senza caduta quando il riscaldamento assorbe corrente.Tensione mantenuta sotto corrente al connettore della sonda a valle della bancata 2.
Controllo n. 02Acqua o corrosione nel connettore sotto scoccaIndizioGuasto dopo pioggia, lavaggio o passaggio in acqua; verderame, alveolo lento, involucro segnato dal calore.Quadro spento, motore spento, linea fredda: aprire l’involucro, cercare l’acqua che NTK segnala in questi connettori, controllare guarnizione e passacavo, poi inserire un terminale di prova in ogni alveolo del riscaldamento. Contatti corrosi: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se lo autorizza. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoInvolucro asciutto, guarnizione in sede, alveoli che trattengono il terminale di prova.Nessuna traccia di acqua né di verderame, contatti saldi.
Controllo n. 03Elemento riscaldante interrotto o fuori valoreIndizioGuasto permanente fin dall’avviamento; sonda vecchia, esposta agli schizzi o all’umidità della linea.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore. Sonda fredda e scollegata: ohmetro tra i due pin del riscaldamento lato sonda, valore confrontato con la documentazione e, a parità di codice ricambio e a sonde fredde, con il riscaldamento a valle della bancata 1 misurato allo stesso modo. NTK: un elemento difettoso si legge come un circuito aperto.AttesoRiferimenti: 2-14 Ω (HELLA), meno di 30 Ω a 20 °C (Bosch); valore vicino a quello della bancata 1.Resistenza nella gamma e vicina a quella della bancata 1, misurata a freddo.
Controllo n. 04Fili del riscaldamento interrotti, verso massa o verso positivoIndizioTensione presente ed elemento sano, eppure il riscaldamento non assorbe corrente o resta alimentato in permanenza; guaina fusa contro la linea.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito alle due estremità secondo la procedura del costruttore: ohmetro filo per filo da un connettore all’altro, poi da ogni filo verso massa e verso positivo, muovendo delicatamente il cablaggio lungo la scocca (metodo Pico Technology). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoRiferimenti Pico: sotto 0,5 Ω da capo a capo, oltre 10 kΩ verso massa o positivo, valore stabile.Fili continui e isolati su tutto il percorso, cablaggio mosso.
Controllo n. 05Shock termico: mancate accensioni o acqua sulla bancata 2IndizioElemento interrotto su una sonda recente, o guasto ricomparso poco dopo una sostituzione.NTK cita il carburante incombusto e l’umidità nello scarico tra le cause che possono fessurare l’elemento: a motore spento e linea fredda, rileggere con lo strumento di diagnosi i contatori delle mancate accensioni dei cilindri della bancata 2 e i codici P0300 e successivi, poi cercare un ingresso d’acqua in questa linea. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoContatori delle mancate accensioni della bancata 2 a zero, nessuna causa di umidità anomala.Né mancate accensioni né umidità: elemento semplicemente usurato.
Controllo n. 06Comando del riscaldamento da parte della centralinaIndizioTutto il cablaggio verificato, sonda nuova del codice ricambio corretto, eppure il codice ritorna; il riscaldamento a valle della bancata 1 risponde.Pinza amperometrica a bassa intensità applicata a motore spento e freddo sull’alimentazione del riscaldamento, come Pico Technology la colloca per una sonda a valle. Poi comandare il riscaldamento della bancata 2 dallo strumento di diagnosi, motore spento, e ripetere la stessa prova sulla bancata 1; esaminare quindi il connettore della centralina a quadro spento. Tenere mani, indumenti e cavi lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCorrente della bancata 2 che si stabilisce con il comando, come quella della bancata 1, poi diminuisce quando la sonda si riscalda (Bosch).Comando e corrente identici sulle due bancate.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici: riscaldamento a valle della bancata 2 da solo, o anche P0141, P0155? Sono presenti le diciture P0056-P0058, P0060 o P2235?

    Se conforme È interessata solo la sonda a valle della bancata 2: individuarla, poi controllarne l’alimentazione.

    Se non conforme Più riscaldamenti in guasto: prima fusibile, relè o alimentazione comune. P2235: cercare il ponte tra riscaldamento e segnale.

  2. Passaggio 2: Fusibile e relè; quadro acceso, tensione lato cablaggio con sonda scollegata, poi sonda ricollegata e riscaldamento comandato a motore spento, con sonde di misura posate a quadro spento e mani, indumenti e cavi lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Tensione mantenuta: aprire il connettore.

    Se non conforme Ripristinare l’alimentazione; un fusibile nuovo che salta subito segnala un cortocircuito da trovare, senza montare un calibro più alto.

  3. Passaggio 3: Motore spento, linea fredda, quadro spento: connettore sotto scocca aperto, acqua, ossidazione, serraggio degli alveoli; mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Connettore sano: misurare l’elemento.

    Se non conforme Sostituire pin o connettore, cercare da dove è entrata l’acqua, poi ripetere la prova.

  4. Passaggio 4: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura: sonda fredda e scollegata, resistenza del riscaldamento lato sonda, confrontata con la documentazione e con la bancata 1 a parità di codice ricambio.

    Se conforme Elemento coerente: controllare i fili.

    Se non conforme Montare una sonda a valle nuova per la bancata 2 e cercare ciò che può aver fessurato l’elemento (mancate accensioni, acqua).

  5. Passaggio 5: Motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato alle due estremità secondo la procedura, sonda e centralina scollegate: continuità e isolamento di ogni filo del riscaldamento, cablaggio mosso con cautela, mani e attrezzature lontane da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Fili conformi: controllare il comando.

    Se non conforme Riparare il filo e fissarlo lontano dalla linea e dal tunnel.

  6. Passaggio 6: Quadro acceso, motore spento: test attuatori dei riscaldamenti a valle delle due bancate, pinza applicata a motore spento e freddo su ogni alimentazione, mani, indumenti e cavi lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Correnti simili: guasto intermittente, riaprire il connettore della bancata 2 dopo la pioggia e ripetere la prova.

    Se non conforme Solo la bancata 2 resta senza corrente, o si riscalda senza sosta, nonostante un cablaggio verificato: si mette in dubbio lo stadio che la comanda nella centralina. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far controllare la centralina secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la sonda a valle della bancata 2 quando la causa è un fusibile comune, un connettore umido o un filo fuso.

  • Confrontare due elementi riscaldanti con codici ricambio diversi, oppure uno caldo e l’altro freddo: la resistenza aumenta con la temperatura (Bosch), e il confronto con la bancata 1 è valido solo a parità di codice ricambio, con sonde fredde.

  • Accontentarsi di un fusibile nuovo, o di un amperaggio più alto: finché il cortocircuito non viene individuato, il fusibile salterà di nuovo.

  • Lasciare il cavo della sonda nuova a contatto con la linea di scarico o in tensione: NTK fa sostituire una sonda con i fili fusi e la fa rimontare senza contatto con lo scarico, con un po’ di gioco.

  • Montare una sonda universale da collegare con una giunzione a crimpare: NTK la sconsiglia, perché spesso funziona peggio di una sonda originale.

  • Cancellare i codici e riconsegnare il veicolo dopo un breve tragitto: la sonda a valle potrebbe non essere ancora in temperatura, e il controllo di prestazione viene eseguito solo alle condizioni stabilite dal costruttore.

  • Lavare il sottoscocca con l’idropulitrice vicino alla sonda, o trattarlo contro la corrosione senza proteggerla: Bosch proibisce questo lavaggio e fa coprire sonda e connettore prima di questi interventi.

Codici associati

È un automobilista?

Con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza i segni elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo: è in causa solo il riscaldamento di una sonda posta sotto la vettura, lato bancata 2. Fissi un appuntamento al più presto. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza. Segnali all’officina se il difetto è comparso dopo la pioggia, un lavaggio o un intervento sotto la scocca. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o odore di plastica calda: si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0161.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0161 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il difetto di riscaldamento riguarda solo la sonda a valle della bancata 2, oppure anche P0141 o P0155?
  2. Quale tensione si legge al connettore della sonda, a vuoto e poi con riscaldamento comandato?
  3. Quali resistenze si misurano a freddo sui riscaldamenti a valle delle due bancate?
  4. Il difetto è comparso dopo la pioggia, un lavaggio o un intervento sotto la scocca?

Domande frequenti su P0161

Si può guidare con P0161?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza i segni elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. La sonda a valle della bancata 2 si riscalda male o non si riscalda più, e il catalizzatore di quel lato non viene più valutato correttamente. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o odore di plastica calda: si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi.

P0161, P0141 o P0060: quale differenza?

P0141 riguarda il riscaldamento della sonda a valle della bancata 1, P0161 quello della sonda a valle della bancata 2. P0060 indica, per questa stessa sonda della bancata 2, una resistenza di riscaldamento anomala, e P0056-P0058 il suo comando. P0141 e P0161 insieme farebbero cercare innanzitutto, sullo schema, l’alimentazione condivisa dai loro circuiti.

Occorre sostituire la sonda a valle della bancata 2?

Solo se il suo elemento, misurato a freddo, è interrotto o fuori valore. Un fusibile, un connettore bagnato o un filo fuso contro la linea di scarico producono lo stesso codice con una sonda efficiente. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Perché il codice ritorna dopo la pioggia?

Perché il connettore della sonda a valle è sotto la scocca: NTK vi segnala la presenza di acqua, e anche un passacavo allentato può lasciarne entrare nella sonda. Un contatto umido o ossidato crea una resistenza che fa cadere la tensione quando il riscaldamento assorbe corrente (HELLA). A quadro spento, apra il connettore, sostituisca i terminali danneggiati e cerchi l’ingresso di acqua.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0161; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P0161: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dizione generica di P0161 (circuito di riscaldamento della sonda 2 della bancata 2) e dei codici vicini citati: P0056-P0058, P0060, P0141, P0155, P0160, P2235.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 49: dizione di P0161, guasto del circuito di riscaldamento della sonda lambda, bancata 2, sonda 2.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7.2.3): prestazione del riscaldamento valutata sulla corrente o sulla caduta di tensione, su interruzioni o cortocircuiti contrari al comando; (e)(7.3.3): condizioni stabilite dal costruttore per la prestazione, monitoraggio continuo del circuito.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Funzione del riscaldamento (rapida salita in temperatura, nessun raffreddamento eccessivo al minimo); resistenza dell’elemento da 2 a 14 Ω lato sonda e alimentazione superiore a 10,5 V lato veicolo.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza di contatto che provoca cadute di tensione e diagnosi errate; caduta di tensione da misurare, se possibile, sotto carico.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)

    Sonda a valle: riscaldamento pilotato dalla centralina, sonda in genere inoperante sotto circa 300 °C; pinza amperometrica a bassa intensità posta sull’alimentazione del riscaldamento.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione e scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: meno di 0,5 Ω in continuità, più di 10 kΩ di isolamento verso massa e verso l’alimentazione.

    Consultata il

  9. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, sonde catalogate a sinistra o a destra. Pagine 13-17: riscaldamento difettoso letto come circuito aperto; carburante incombusto o umidità che possono fessurare l’elemento; fili fusi, sonda rimontata con un po’ di gioco; acqua nel connettore, passacavo allentato da cui l’acqua può entrare nella sonda; sonde universali sconsigliate. Pagina 20: resistenza e tempo di riscaldamento monitorati in OBD II.

    Consultata il

  10. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)

    Confrontare la sonda sospetta con una sonda funzionante; controllare resistenza del riscaldamento e alimentazione; bancate designate diversamente secondo i costruttori.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  12. Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors : quick and easy testing and replacement (nuova scheda)

    Pagina 8: riscaldamento disinserito fino al punto di rugiada dei gas, sonda a valle lontana dal motore riscaldata solo dopo un certo percorso; resistenza inferiore a 30 Ω a 20 °C, che aumenta con la temperatura; corrente di riscaldamento che diminuisce quando la sonda si scalda. Pagina 9: niente idropulitrice, sonda e connettore coperti prima del lavaggio o della protezione del sottoscocca.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.