Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P0140: nessuna attività della sonda lambda a valle (bancata 1)
Risposta immediata
P0140 significa che la sonda lambda posta a valle del catalizzatore (bancata 1) non dà più segni di vita: il suo segnale resta bloccato verso la metà del suo campo, dove la centralina lo vede quando la sonda è fredda o scollegata. Controlli in ordine: connettore della sonda, riscaldamento (fusibile, alimentazione, elemento), filo di segnale o di massa interrotto, poi la sonda stessa. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
Da fredda, una sonda allo zirconio non produce nulla di utilizzabile: Pico Technology la considera inattiva sotto circa 300 °C, da cui il suo elemento riscaldante pilotato dalla centralina. Finché non è attiva, lo strumento di diagnosi mostra una tensione di riposo, che HELLA colloca tra 0,4 e 0,6 V; una volta calda, la sonda varia tra circa 0,1 e 0,9 V. P0140 viene memorizzato quando la sonda a valle resta bloccata su questo valore di riposo mentre le condizioni (motore caldo, tempo di marcia, riscaldamento comandato) avrebbero dovuto renderla attiva. Queste condizioni e il tempo tollerato sono propri di ogni centralina.
La normativa OBD II californiana, presa come riferimento, richiede di monitorare la tensione, l’attività o la risposta delle sonde poste a valle del catalizzatore, nonché la continuità del loro circuito. A valle di un catalizzatore efficiente il segnale è calmo, ma segue nettamente un’accelerazione prolungata (miscela ricca) e poi un taglio dell’iniezione al rilascio dell’acceleratore (miscela povera): è questo che distingue una sonda calma da una sonda guasta.
- Bancata 1, sonda 2: la sonda posta a valle del catalizzatore, sulla bancata che contiene il cilindro n. 1.
- Una sonda non riscaldata, un filo di segnale o di massa interrotto, un connettore scollegato possono dare la stessa lettura di una sonda guasta: lo strumento di diagnosi vede solo la tensione di riposo.
- Ross-Tech, produttore di uno strumento di diagnosi VAG, riconduce P0140 al cablaggio e ai connettori della sonda 2 della bancata 1, oppure alla sonda stessa.
- A seconda della centralina, lo stesso guasto della sonda a valle può essere classificato sotto un altro codice della serie da P0136 a P0141: fanno fede la descrizione mostrata dallo strumento di diagnosi e la definizione del costruttore.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, guida normale
- Valore della sonda a valle bloccato verso 0,45 V allo strumento di diagnosi, anche a motore caldo dopo un percorso
- Codice di riscaldamento della stessa sonda memorizzato contemporaneamente (P0141, da P0036 a P0038)
- Connettore della sonda scollegato o non ben bloccato dopo un intervento sotto il veicolo
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore scollegato, terminale arretrato o ossidatoIndizioIntervento recente sotto il veicolo (scarico, protezione, cambio), bloccaggio non inserito, terminale che arretra quando lo si spinge. | Quadro spento: bloccaggio, stato dei terminali, tirare leggermente ciascun filo sul retro del connettore. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato, terminali puliti e stabili in sede. | Connettore sano e correttamente inserito. |
| Controllo n. 02 | Fusibile o alimentazione del riscaldamentoIndizioCodice di riscaldamento associato; più sonde coinvolte insieme quando condividono un fusibile secondo lo schema. | Fusibile e relè indicati dallo schema. Con quadro spento e sonda scollegata, predisporre i collegamenti; misurare poi l’alimentazione del riscaldamento lato cablaggio nella configurazione alimentata prevista dal costruttore. La misura di tensione è un’operazione distinta dalle misure di resistenza.AttesoFusibile integro, alimentazione prossima alla tensione di bordo (oltre 10,5 V secondo HELLA). | Alimentazione presente al connettore e nessun codice di riscaldamento. |
| Controllo n. 03 | Elemento riscaldante interrottoIndizioLa sonda non diventa mai attiva, anche dopo un lungo percorso; codice di riscaldamento presente. | Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; sonda scollegata, a temperatura ambiente: misurare la resistenza tra i due terminali del riscaldamento lato sonda e confrontarla con la documentazione della sonda montata. Non misurare la resistenza su un circuito alimentato.AttesoValore nel campo della documentazione (riferimento HELLA: da 2 a 14 Ω per le sue sonde). Un elemento interrotto si legge come circuito aperto (NTK). | Resistenza conforme. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale o massa del segnale interrottoIndizioRiscaldamento conforme, connettore sano, ma segnale sempre bloccato; cablaggio strappato o fuso vicino allo scarico. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore; verificare la continuità del filo di segnale e della sua massa tra il connettore della sonda e la centralina, secondo lo schema, muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoContinuità elettrica conforme di entrambi i fili, senza interruzioni durante il movimento. | Circuito continuo su tutta la sua lunghezza. |
| Controllo n. 05 | Sonda guastaIndizioRiscaldamento, connettore e cablaggio conformi; sonda vecchia o esposta a contaminanti. | Motore caldo, sonda collegata: misurare il segnale dal retro del connettore, con una punta adatta che non perfori né l’isolante né la guarnizione, durante un’accelerazione prolungata e decisa e poi un rilascio dell’acceleratore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Se la prova avviene su strada, eseguirla soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e interrompere al primo sintomo serio.AttesoTensione che sale verso il ricco e poi scende verso il povero. | La sonda reagisce ai suoi terminali: rivedere cablaggio e ingresso della centralina. |
| Controllo n. 06 | Ingresso della centralinaIndizioLa sonda reagisce ai suoi terminali, il cablaggio è continuo, ma lo strumento di diagnosi legge sempre un valore bloccato. | Confrontare la lettura dello strumento di diagnosi con la tensione misurata al connettore della centralina, sonda collegata; controllare le sue alimentazioni e le sue masse secondo il metodo del costruttore.AttesoLettura dello strumento di diagnosi identica alla misura al connettore. | Lettura conforme: riprendere i dati congelati per un guasto intermittente. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare tutti i codici e i dati congelati; individuare con priorità i codici di riscaldamento della sonda a valle.
Se conforme P0140 da solo: leggere la sonda a motore caldo.
Se non conforme Codice di riscaldamento presente: ripararlo prima, una sonda non riscaldata basta a spiegare P0140.
Passaggio 2: Motore caldo dopo un percorso reale: valore della sonda a valle durante un’accelerazione prolungata e poi un rilascio dell’acceleratore e, se lo strumento di diagnosi lo mostra, stato del suo riscaldamento. Eseguire la prova su strada soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e interrompere al primo sintomo serio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Segnale che varia: guasto intermittente, monitorare muovendo delicatamente cablaggio e connettore.
Se non conforme Segnale bloccato verso la metà del suo campo: controllare connettore e riscaldamento.
Passaggio 3: Connettore della sonda (bloccaggio, terminali), poi riscaldamento: fusibile e alimentazione lato cablaggio nella configurazione alimentata prevista; resistenza dell’elemento lato sonda soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata.
Se conforme Connettore e riscaldamento conformi: controllare il circuito del segnale.
Se non conforme Reinserire e bloccare il connettore o sostituire i terminali danneggiati secondo il metodo del costruttore, riparare l’alimentazione, oppure sostituire la sonda se l’elemento è interrotto.
Passaggio 4: A motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità del segnale e della sua massa fino alla centralina, muovendo delicatamente il cablaggio.
Se conforme Circuito conforme: testare la sonda ai suoi terminali.
Se non conforme Riparare il cablaggio e allontanarlo dalle parti calde.
Passaggio 5: Segnale misurato dal retro del connettore, sonda collegata, durante un’accelerazione prolungata e poi un rilascio dell’acceleratore. Eseguire la prova su strada soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e interrompere al primo sintomo serio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme La sonda reagisce ma lo strumento di diagnosi legge un valore bloccato: controllare l’ingresso della centralina, le sue alimentazioni e le sue masse. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Nessuna reazione: sostituire la sonda con il codice ricambio previsto per il veicolo.
Passaggio 6: Cancellare i codici, poi eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Verificare che la sonda a valle vari a motore caldo e che il codice non ritorni.
Se conforme Sonda attiva, nessun codice: riparazione validata.
Se non conforme Codice ritornato: riprendere il riscaldamento e il circuito a caldo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda mentre la causa è il fusibile o l’alimentazione del riscaldamento.
Scambiare un valore bloccato verso 0,45 V per una miscela «perfetta»: è la tensione di riposo di una sonda inattiva.
Diagnosticare a motore freddo o subito dopo l’avviamento: la sonda non è ancora attiva, la tensione di riposo è allora normale.
Lasciare un connettore non ben bloccato dopo un intervento sotto il veicolo.
Cancellare il codice e riconsegnare il veicolo senza aver visto la sonda variare a motore caldo.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Fissi un appuntamento in officina, segnalando eventuali interventi recenti sotto la vettura (scarico, protezione, traino). Se la spia lampeggia, se il motore trema o perde potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0140.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0140 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- A motore caldo dopo un percorso reale, la sonda a valle varia o resta bloccata verso 0,45 V?
- È memorizzato un codice di riscaldamento della stessa sonda?
- Quale resistenza si misura sull’elemento riscaldante e l’alimentazione è presente al connettore?
- Il connettore o il cablaggio della sonda sono stati manipolati di recente?
Domande frequenti su P0140
Il mio strumento di diagnosi mostra 0,45 V fissi sulla sonda a valle: è normale?
Non a motore caldo. A valle di un catalizzatore efficiente il segnale della sonda a valle è stabile, ma reagisce in modo netto a un’accelerazione prolungata o a un taglio dell’iniezione. Un valore che non si muove nemmeno in queste condizioni è la tensione di riposo di una sonda inattiva: fredda, circuito interrotto o sonda guasta.
P0140 e P0141 insieme: da cosa iniziare?
Dal riscaldamento (P0141). Una sonda non riscaldata resta fredda e non genera alcun segnale, il che basta a spiegare P0140. Riparare il riscaldamento, cancellare i codici e poi verificare che la sonda diventi attiva a motore caldo.
La sonda va per forza sostituita?
No. Un fusibile, un connettore non inserito correttamente o un filo interrotto danno esattamente lo stesso riscontro. Questi controlli richiedono pochi minuti e si eseguono prima di ordinare una sonda.
Si può circolare con P0140?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Il catalizzatore non è più monitorato. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0140; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (per la descrizione di P0140: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione generica di P0140 (assenza di attività della sonda 2 della bancata 1) e dei codici vicini (P0136–P0139, P0141, P0036–P0038).
Consultata il
Ross-Tech (wiki)16524/P0140/000320 (nuova scheda)
Centraline VAG: P0140, assenza di attività della sonda 2 della bancata 1; cause possibili (cablaggio, connettori, sonda).
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Tensione di riferimento da 0,4 a 0,6 V prima che la sonda sia calda, oscillazione tra 0,1 e 0,9 V successivamente; riscaldamento da 2 a 14 Ω e alimentazione superiore a 10,5 V (sonde HELLA); ampiezze ridotte della sonda a valle dietro un catalizzatore efficiente.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)
Sonda a valle allo zirconio: inattiva sotto circa 300 °C, riscaldamento pilotato dalla centralina.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7.1.2): monitoraggio della tensione, dell’attività o della risposta delle sonde secondarie, sia che servano alla correzione della miscela sia al monitoraggio; (e)(7.2.2)(B): rilevamento di un difetto di continuità del loro circuito.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Sonda 2 montata dopo il catalizzatore; elemento riscaldante difettoso letto come circuito aperto.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
