Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P0137: tensione troppo bassa della sonda lambda a valle (bancata 1)
Risposta immediata
P0137 significa che la centralina legge, sulla sonda lambda posta a valle del catalizzatore (bancata 1), una tensione rimasta troppo bassa, come se i gas fossero poveri in permanenza. La causa può essere reale (ingresso d’aria allo scarico, miscela povera, mancate accensioni) oppure elettrica (filo di segnale verso massa, fili invertiti, circuito aperto secondo la centralina). Primo controllo: gli altri codici e le correzioni della miscela, poi la tenuta dello scarico a monte della sonda. Il solo codice non autorizza a proseguire: con spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, il motore trema, si spegne o perde potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Le eventuali prove su strada si eseguono soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Cosa controlla la centralina
Una sonda allo zirconio fornisce una tensione bassa quando i gas contengono ossigeno e una tensione alta quando sono ricchi: circa 0,2 V e 0,8 V secondo Pico Technology. P0137 è il codice del segnale basso della sonda 2, a valle del catalizzatore. La centralina non lo memorizza per una semplice fase povera: attende che la tensione resti sotto la propria soglia bassa per una durata data, in condizioni in cui dovrebbe risalire. Soglia, durata e condizioni di esecuzione sono proprie di ciascun costruttore.
La normativa californiana, citata come riferimento, impone di monitorare in continuo la continuità e i valori fuori scala della sonda a valle, ma ammette, su accordo dell'amministrazione, che si sospenda il test del valore basso durante le interruzioni dell'iniezione, in cui un segnale povero è normale. Il primo lavoro consiste quindi nel separare gas effettivamente poveri, che la sonda a monte e le correzioni della miscela confermano, da un segnale abbassato elettricamente.
- Lato gas: Pico Technology associa una tensione bassa costante a una miscela povera, da ricercare prima di sostituire la sonda. Un ingresso d'aria allo scarico a monte della sonda produce lo stesso effetto.
- Lato elettrico: un filo di segnale in contatto con la massa abbassa la tensione verso zero. Un filo interrotto può, secondo il modo in cui la centralina tratta questo ingresso, essere letto come un segnale basso oppure come un valore fisso verso la tensione di riposo (P0140).
- Una sonda collegata al contrario, con segnale e massa del segnale scambiati, restituisce una tensione negativa: secondo la centralina, viene letta come un segnale abbassato oppure risale sotto un altro codice della stessa sonda.
- Bancata 1, sonda 2: la sonda posta a valle del catalizzatore, sulla fila che contiene il cilindro n. 1 (NTK).
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso senza altri sintomi
- Valore della sonda a valle fermo vicino a 0 V allo strumento di diagnosi, a motore caldo
- Codici di miscela povera (P0171) o di mancate accensioni (P0300-P0304) memorizzati contemporaneamente
- Rumore di perdita o tracce di fuliggine sulla linea a monte della sonda a valle
- Codice comparso subito dopo la sostituzione della sonda o un intervento sullo scarico
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Gas effettivamente poveri: miscela o mancate accensioniIndizioP0171 o codici di mancate accensioni associati, correzioni della miscela fortemente positive, sonda a monte anch'essa povera. | Leggere tutti i codici, le correzioni della miscela a breve e a lungo termine e i contatori di mancate accensioni quando lo strumento di diagnosi li visualizza. Confrontare sonda a monte e a valle a motore caldo, regime stabilizzato, soltanto se la procedura del costruttore lo consente e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.AttesoCorrezioni moderate, nessuna mancata accensione contata, sonda a monte che regola normalmente. | Nessun segno di miscela povera né di mancate accensioni: il segnale basso deriva da un ingresso d'aria allo scarico a monte della sonda a valle, dalla sonda o dal suo circuito. |
| Controllo n. 02 | Ingresso d'aria allo scarico a monte della sonda a valleIndizioRumore di perdita a freddo, fuliggine attorno a un raccordo, alla sede di una sonda o a una saldatura; intervento recente sulla linea. | Ispezionare la linea a freddo e poi a motore caldo, dal collettore fino alla sede della sonda a valle. Walker consiglia di controllare le saldature attorno alle sonde e i raccordi fino a circa 7,5 cm (3 pollici) dopo l’uscita del catalizzatore. A motore caldo tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da superfici calde e organi in movimento; non toccare lo scarico prima che si sia raffreddato.AttesoLinea a tenuta fino alla sonda a valle, senza alcuna perdita né a freddo né a caldo. | Nessuna perdita a monte della sonda, in entrambe le condizioni termiche. |
| Controllo n. 03 | Fili invertiti dopo una sostituzioneIndizioSonda sostituita di recente, sonda universale collegata con giunzioni, tensione visualizzata negativa. | Rilevare il segno della tensione allo strumento di diagnosi o al multimetro, con sonde di misura collegate a motore spento e nelle condizioni previste. Poi confrontare il cablaggio della sonda montata con quello dello schema del veicolo. Se la lettura avviene durante una prova su strada, registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.AttesoCablaggio conforme, tensione positiva. | Cablaggio identico allo schema e nessun valore negativo. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale in contatto con la massaIndizioTensione quasi nulla in permanenza, a motore freddo come a caldo; guaina fusa contro la linea o schiacciata contro il telaietto. | Quadro spento, motore arrestato, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, sonda e centralina scollegate: misurare l’isolamento del filo di segnale rispetto alla massa del veicolo, muovendo delicatamente il cablaggio tratto per tratto. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoNessuna continuità tra il filo di segnale e la massa. | Isolamento corretto, anche con cablaggio in movimento. |
| Controllo n. 05 | Filo di segnale o massa del segnale interrottoIndizioTensione bassa o fissa che non segue alcuna variazione della miscela; cablaggio strappato, connettore non innestato correttamente. | Motore arrestato, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: verificare la continuità del filo di segnale e del filo di massa del segnale, dal connettore della sonda fino alla centralina, secondo lo schema.AttesoContinuità elettrica conforme di entrambi i fili, senza resistenza anomala. | Entrambi i fili sono continui. |
| Controllo n. 06 | Sonda che non produce più tensione in ricchezzaIndizioSonda a monte che conferma un passaggio in ricchezza, ma sonda a valle che resta bassa; depositi sull'estremità. | Motore caldo, accelerazione decisa e prolungata: la sonda a valle deve salire verso la zona ricca. Eseguire questa prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Interrompere al primo sintomo serio. Poi, a motore spento e freddo, smontare la sonda e leggere l’estremità: depositi chiari (olio, additivi), bianchi (silicone), lucidi (piombo) o fuliggine.AttesoRisalita netta verso la zona ricca dopo l'arricchimento; estremità senza depositi. | La sonda reagisce in modo netto all'arricchimento. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici, il loro stato e i freeze frame: carico, temperatura, valore della sonda a monte al momento del guasto.
Se conforme P0137 da solo: confrontare le due sonde a motore caldo.
Se non conforme Codici di miscela povera o di mancate accensioni: trattarli per primi. Codice del riscaldamento (P0141, P0036-P0038): trattare per primo anche questo, una sonda riscaldata male non fornisce un segnale affidabile.
Passaggio 2: Motore caldo, regime stabilizzato: sonda a monte, sonda a valle (compreso il segno della sua tensione) e correzioni della miscela. Eseguire la prova soltanto se la procedura del costruttore lo consente e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Se avviene su strada, registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.
Se conforme Sonda a monte e correzioni normali: il segnale basso a valle è sospetto, controllare lo scarico.
Se non conforme Miscela effettivamente povera: cercare l'ingresso d'aria o la mancanza di carburante prima di intervenire sulla sonda.
Passaggio 3: Tenuta della linea fino alla sonda a valle, a freddo e poi a caldo. A motore caldo tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da superfici calde e organi in movimento; non toccare lo scarico prima che si sia raffreddato.
Se conforme Linea a tenuta: prova di arricchimento.
Se non conforme Riparare la perdita, cancellare i codici, ripetere la prova.
Passaggio 4: Accelerazione decisa e prolungata a motore caldo: la sonda a valle sale verso la zona ricca? Eseguire la prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Interrompere al primo sintomo serio.
Se conforme Sale: sonda e circuito rispondono, cercare un guasto intermittente (cablaggio in movimento, umidità, freeze frame).
Se non conforme Resta bassa: controlli elettrici.
Passaggio 5: Cablaggio della sonda montata confrontato con lo schema, poi, a motore arrestato, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, sonda e centralina scollegate: isolamento del segnale rispetto alla massa, continuità del segnale e della sua massa.
Se conforme Cablaggio e circuito conformi: la sonda è in causa. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Correggere il connettore o riparare il cablaggio secondo lo schema.
Passaggio 6: Sostituire la sonda con il codice ricambio previsto, cancellare i codici e verificare l’esecuzione dei test della sonda a valle e del catalizzatore durante prove autorizzate e sicure, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Se compaiono spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimenti o perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se conforme Nessun codice: riparazione convalidata.
Se non conforme Codice ricomparso: riprendere i freeze frame, il guasto può manifestarsi solo a caldo o su strada bagnata.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda a valle quando una perdita allo scarico o una miscela povera spiega il segnale basso.
Giudicare un valore rilevato durante una decelerazione: l'iniezione disabilitata rende il segnale povero, è normale.
Collegare una sonda universale senza verificare il cablaggio: un'inversione rende la tensione negativa e la centralina può leggerla come un segnale nullo.
Dimenticare la sonda a monte: se anch'essa vede gas poveri, il problema è nel motore, non nella sonda a valle.
Cancellare i codici e riconsegnare il veicolo senza aver lasciato eseguire il test della sonda a valle.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Il codice può rivelare una perdita allo scarico o un motore che funziona troppo povero: faccia controllare il veicolo senza indugio. Se la spia lampeggia, se il motore trema, si spegne o perde potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza: le mancate accensioni possono distruggere il catalizzatore. Segnali all’officina ogni intervento recente sullo scarico o sulle sonde.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0137.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0137 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- La sonda a monte e le correzioni della miscela indicano anch’esse una miscela povera?
- La sonda a valle risale verso la zona ricca durante un’accelerazione decisa e prolungata?
- La sonda o la linea sono state sostituite di recente, e con quale codice ricambio?
- Lo strumento di diagnosi mostra una tensione negativa sulla sonda a valle?
Domande frequenti su P0137
P0137 indica una miscela troppo povera?
Non sempre. Il segnale basso può riflettere gas realmente poveri (ingresso d’aria, mancate accensioni, carenza di carburante), ma anche un filo schiacciato verso massa o un circuito interrotto. La sonda a monte e le correzioni della miscela chiariscono il quadro: se sono normali, cercare una perdita allo scarico a monte della sonda a valle, poi dal lato della sonda e del suo cablaggio.
Una perdita allo scarico può provocare P0137?
Sì, se si trova a monte della sonda a valle. Walker, produttore di impianti di scarico, ricorda che perdite anche molto piccole bastano ad alterare le misure delle sonde, e consiglia di cercarle a freddo e poi a caldo, fino alle saldature delle sedi filettate.
Occorre sostituire la sonda a valle?
Solo dopo aver escluso la miscela povera, le perdite a monte, il cablaggio dei connettori e il fascio, e se la sonda non risale più verso la zona ricca durante un’accelerazione decisa. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Si può circolare con P0137?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la causa sono mancate accensioni o una miscela povera, il catalizzatore può soffrirne: con spia lampeggiante, motore che trema, si spegne o perde potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0137; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P0137: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0137 (tensione bassa della sonda 2 della bancata 1) e dei codici vicini (P0136, P0138, P0140, P0171, P0300).
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)
Segnale di una sonda a valle allo zirconio: circa 0,2 V con miscela povera, 0,8 V con miscela ricca; tensione bassa costante associata a miscela povera; circuiti aperti o in cortocircuito tra i guasti da ricercare.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7): monitoraggio continuo della continuità e dei valori fuori intervallo delle sonde secondarie; possibile sospensione del test basso durante i tagli di iniezione, previo accordo dell’amministrazione (sezione (e)(7.3.2)(C)).
Consultata il
Walker (Tenneco)Exhaust leak symptoms and repair (nuova scheda)
Effetto delle piccole perdite sulla precisione delle sonde; saldature delle sedi filettate e raccordi fino a 3 pollici dopo l’uscita del catalizzatore da ispezionare, a freddo e poi a caldo.
Consultata il
Walker (Tenneco)What causes a catalytic converter to fail (nuova scheda)
Surriscaldamento del catalizzatore per mancate accensioni, tra le cause di distruzione.
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Lettura dei depositi sull’estremità (fuliggine, depositi lucidi, depositi chiari) e cause di guasto delle sonde.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Sonda 2 posta dopo il catalizzatore; depositi bianchi segno di avvelenamento da silicone; sonde universali collegate per giunzione.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
