Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P0138: tensione troppo alta della sonda lambda a valle (bancata 1)
Risposta immediata
P0138 significa che la sonda lambda posta a valle del catalizzatore (bancata 1) restituisce una tensione al di sopra del limite alto della centralina. Una sonda efficiente si ferma verso 0,8–0,9 V con miscela ricca: un valore bloccato nettamente al di sopra indica in genere una tensione parassita, per un ponte con il riscaldamento o con un filo di alimentazione. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde nettamente potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: escludere una miscela troppo ricca, ispezionare connettore e cablaggio, poi misurare il filo di segnale con la sonda scollegata. Predisporre i collegamenti a motore spento; la misura di tensione si esegue alimentata, con sonde collegate a motore spento, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Cosa controlla la centralina
Una sonda lambda a salto di tensione si ferma verso 0,9 V con miscela ricca (HELLA; Pico Technology parla di circa 0,8 V). P0138 è il codice del segnale alto della sonda 2, posta a valle del catalizzatore: la centralina lo memorizza quando la tensione supera la propria soglia alta per una durata determinata. Soglia, durata e condizioni di esecuzione sono proprie di ciascun costruttore. Confronti il valore letto con questa soglia: se supera nettamente ciò che una sonda efficiente può produrre, cerchi una tensione parassita anziché una miscela troppo ricca.
Una sonda riscaldata a quattro fili riunisce in un unico connettore il segnale e la sua massa, l’alimentazione e la massa del riscaldamento (Pico Technology). Un isolante fuso contro la linea (NTK), umidità tra due terminali o un cortocircuito interno della sonda (HELLA annovera i cortocircuiti interni ed esterni tra le cause di guasto) bastano a collegare il segnale a una tensione di alimentazione. Tutta la procedura consiste nel localizzare questo ponte: nella sonda, nel connettore o nel cablaggio.
- Con la sonda scollegata, il filo di segnale lato cablaggio non deve più portare che una bassa tensione, quella che alcuni costruttori applicano a questo ingresso: HELLA colloca tra 0,4 e 0,6 V la tensione di riferimento visualizzata prima che la sonda sia calda. Una tensione prossima a quella della batteria indica il cablaggio o l’ingresso della centralina. Predisporre i collegamenti a motore spento; la misura di tensione si esegue alimentata, con sonde collegate a motore spento, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
- Un codice del riscaldamento della stessa sonda memorizzato contemporaneamente orienta verso un ponte tra i due circuiti.
- Bancata 1, sonda 2: la sonda posta a valle del catalizzatore, sulla fila che contiene il cilindro n. 1 (NTK).
- Questa scheda riguarda la sonda a valle a salto di tensione di un motore a benzina. Su un diesel, o con una sonda a valle a banda larga, soglie e logica differiscono: segua il metodo del costruttore.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, motore che funziona normalmente
- Valore della sonda a valle bloccato allo strumento di diagnosi, al di sopra del limite di una sonda efficiente (circa 0,9 V)
- Codice del riscaldamento della stessa sonda memorizzato contemporaneamente (P0038, P0141)
- Codice comparso dopo pioggia, un lavaggio o un intervento vicino alla linea di scarico
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Miscela troppo ricca, da escludere per primaIndizioCodice P0172, correzioni della miscela fortemente negative, sonda a monte ricca anch’essa, odore di carburante. | Leggere i codici, le correzioni della miscela e la sonda a monte a motore caldo, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Confrontare il valore a valle con l’intervallo di una sonda efficiente e con la soglia del costruttore per questo motore.AttesoCorrezioni moderate, sonda a monte che regola; valore a valle oltre ciò che una sonda efficiente produce. | Miscela normale, oppure valore a valle superiore al limite di una sonda efficiente: la causa è elettrica. |
| Controllo n. 02 | Umidità o ossidazione tra i terminali del connettoreIndizioGuasto comparso con la pioggia o dopo un lavaggio, tracce verdi o bianche, guarnizione assente o schiacciata. | Quadro spento: aprire il connettore, asciugare, controllare guarnizione, blocco e terminali; verificare che nessun residuo colleghi un terminale del riscaldamento a un terminale del segnale. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto e pulito, guarnizione in sede, terminali separati. | Connettore sano, e codice che ritorna comunque nelle stesse condizioni. |
| Controllo n. 03 | Ponte tra riscaldamento e segnale nella sondaIndizioSegnale che sale non appena il riscaldamento viene alimentato; sonda esposta ad acqua o a carburante incombusto, shock termici che NTK annovera tra le cause di fessurazione dell’elemento riscaldante. | Sonda scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, lato sonda: isolamento tra ciascun terminale del riscaldamento e ciascun terminale del segnale, a sonda fredda e poi tiepida se possibile, senza esposizione a parti calde.AttesoNessuna continuità tra riscaldamento e segnale. | Isolamento corretto lato sonda. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale collegato a una tensione nel cablaggioIndizioSonda scollegata, il filo di segnale lato cablaggio mantiene una tensione elevata; guaina fusa o sfregata. | Sonda scollegata, quadro acceso: tensione del filo di segnale lato cablaggio, al multimetro, con collegamenti predisposti a motore spento e mani lontane da organi mobili e superfici calde. Poi arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare la centralina secondo la procedura del costruttore: isolamento del filo di segnale rispetto ai fili del riscaldamento e al positivo, muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoLato cablaggio, nessuna tensione prossima a quella della batteria: soltanto la bassa tensione che alcuni costruttori applicano a questo ingresso, secondo il valore di riposo indicato dal costruttore. Nessuna continuità con il riscaldamento né con il positivo. | Tensione di riposo conforme al costruttore e isolamento corretto su tutto il percorso. |
| Controllo n. 05 | Ingresso della centralinaIndizioSonda scollegata e filo isolato, ma valore letto sempre alto allo strumento di diagnosi. | Confrontare la lettura dello strumento di diagnosi, a sonda scollegata, con il valore di riposo previsto dal costruttore; controllare alimentazioni e masse della centralina secondo il suo metodo.AttesoLa lettura ritorna al valore di riposo quando la sonda è scollegata. | Lettura conforme a sonda scollegata: il ponte è a monte della centralina. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame. Annotare ogni codice del riscaldamento della stessa sonda (P0038, P0141) o di miscela ricca (P0172).
Se conforme P0138 da solo: leggere il valore della sonda.
Se non conforme Codice del riscaldamento presente: il suo circuito può essere collegato al segnale, controllare entrambi insieme. Miscela ricca: trattarla per prima.
Passaggio 2: Quadro acceso e poi motore caldo: valore della sonda a valle, sonda a monte, correzioni della miscela, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Valore a valle oltre il limite di una sonda efficiente e a monte normale: guasto elettrico, scollegare la sonda.
Se non conforme Valore nell’intervallo ma ricco, a monte ricco anch’esso: trattare la miscela.
Passaggio 3: Sonda scollegata, con collegamenti predisposti a motore spento, poi quadro acceso e riscaldamento comandato se lo strumento di diagnosi lo consente: tensione del filo di segnale lato cablaggio, al multimetro, e valore letto dallo strumento di diagnosi, con mani lontane da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Nessuna tensione prossima a quella della batteria, soltanto il valore di riposo del costruttore: il ponte è nella sonda o nel suo connettore, controllare lato sonda.
Se non conforme Tensione prossima a quella della batteria o che segue il comando del riscaldamento: ponte nel cablaggio o nell’ingresso della centralina; controllare l’isolamento del cablaggio, con la centralina scollegata.
Passaggio 4: Lato sonda, con sonda scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: isolamento tra terminali del riscaldamento e del segnale, a sonda fredda o tiepida, e stato del connettore, senza esposizione a parti calde.
Se conforme Sonda isolata: asciugare il connettore; terminali ossidati o guarnizione danneggiata: sostituirli secondo il metodo del costruttore. Poi ripetere la prova a caldo.
Se non conforme Sostituire la sonda con il codice ricambio previsto.
Passaggio 5: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare la centralina secondo la procedura del costruttore: isolamento del filo di segnale rispetto ai fili del riscaldamento e al positivo, muovendo delicatamente il cablaggio, con mani lontane da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Cablaggio isolato: controllare l’ingresso, le alimentazioni e le masse della centralina. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Riparare il cablaggio e allontanarlo dal calore.
Passaggio 6: Cancellare i codici guasto secondo la procedura prevista, poi eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Verificare che P0138 non ritorni.
Se conforme Nessun codice: riparazione convalidata.
Se non conforme Codice ritornato: riprendere l’isolamento a caldo, il ponte può comparire solo in temperatura.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda mentre il filo di segnale tocca l’alimentazione del riscaldamento nel cablaggio.
Cercare una miscela troppo ricca mentre il valore supera ciò che una sonda efficiente può produrre: la tensione tradisce un guasto elettrico.
Collegare il filo di segnale a una lampada di prova o applicargli una tensione per «testarlo»: si misura al multimetro, senza iniettare nulla.
Riparare un filo fuso senza ripristinarne il percorso e i fissaggi: fonderà di nuovo nello stesso punto.
Ricollegare un connettore che ha preso acqua senza asciugarlo né sostituirne la guarnizione.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Fissi un appuntamento al più presto e segnali all’officina se la spia si è accesa dopo pioggia, un lavaggio o un intervento sotto il veicolo. Se la spia lampeggia o se il motore trema o perde potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0138.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0138 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale tensione mostra lo strumento di diagnosi sulla sonda a valle, a quadro acceso e poi a motore caldo?
- Con la sonda scollegata, il filo di segnale lato cablaggio mantiene una tensione elevata?
- È memorizzato contemporaneamente un codice del riscaldamento della stessa sonda?
- Il guasto è comparso dopo pioggia, un lavaggio o un intervento sulla linea?
Domande frequenti su P0138
Una miscela troppo ricca può attivare P0138?
Raramente da sola. Una sonda efficiente si attesta verso 0,8–0,9 V con miscela ricca: un valore bloccato nettamente al di sopra deriva piuttosto da una tensione parassita. La soglia del costruttore resta il riferimento; confronti con essa il valore letto e controlli la sonda a monte e le correzioni della miscela.
Occorre sostituire la sonda?
Solo se il guasto è nella sonda stessa. Se, con la sonda scollegata, il filo di segnale lato cablaggio mantiene una tensione elevata, la sonda non c’entra: il problema è nel cablaggio, nel connettore o nell’ingresso della centralina.
Perché P0138 e un codice del riscaldamento compaiono insieme?
Perché segnale e riscaldamento passano nello stesso cavo e nello stesso connettore. Un isolante fuso o umidità tra i terminali disturbano entrambi i circuiti contemporaneamente: si controllano insieme.
Si può circolare con P0138?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza. Con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile; in caso di dubbio richieda assistenza. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde nettamente potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Il catalizzatore non è più monitorato e la spia accesa comporta l’esito «ripetere» alla revisione: faccia riparare senza attendere troppo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0138; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0138: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0138 (tensione alta della sonda 2 della bancata 1) e dei codici vicini (P0137, P0141, P0038, P0172).
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Campo di una sonda a commutazione di tensione (0,1–0,9 V); tensione di riferimento di 0,4–0,6 V visualizzata prima che la sonda sia calda; cortocircuiti interni ed esterni tra le cause di guasto.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia): output (nuova scheda)
Tensione di circa 0,8 V con miscela ricca; montaggio a quattro fili (segnale e relativa massa, alimentazione e massa del riscaldamento); circuiti aperti, cortocircuiti e resistenze elevate tra i difetti da ricercare.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Sonda 2 posta dopo il catalizzatore; shock termico per acqua o carburante incombusto; fili fusi a contatto con lo scarico, acqua nel connettore.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
