Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0138: tensione troppo alta della sonda lambda a valle (bancata 1)

Risposta immediata

P0138 significa che la sonda lambda posta a valle del catalizzatore (bancata 1) restituisce una tensione al di sopra del limite alto della centralina. Una sonda efficiente si ferma verso 0,8–0,9 V con miscela ricca: un valore bloccato nettamente al di sopra indica in genere una tensione parassita, per un ponte con il riscaldamento o con un filo di alimentazione. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde nettamente potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: escludere una miscela troppo ricca, ispezionare connettore e cablaggio, poi misurare il filo di segnale con la sonda scollegata. Predisporre i collegamenti a motore spento; la misura di tensione si esegue alimentata, con sonde collegate a motore spento, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 6 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Una sonda lambda a salto di tensione si ferma verso 0,9 V con miscela ricca (HELLA; Pico Technology parla di circa 0,8 V). P0138 è il codice del segnale alto della sonda 2, posta a valle del catalizzatore: la centralina lo memorizza quando la tensione supera la propria soglia alta per una durata determinata. Soglia, durata e condizioni di esecuzione sono proprie di ciascun costruttore. Confronti il valore letto con questa soglia: se supera nettamente ciò che una sonda efficiente può produrre, cerchi una tensione parassita anziché una miscela troppo ricca.

Una sonda riscaldata a quattro fili riunisce in un unico connettore il segnale e la sua massa, l’alimentazione e la massa del riscaldamento (Pico Technology). Un isolante fuso contro la linea (NTK), umidità tra due terminali o un cortocircuito interno della sonda (HELLA annovera i cortocircuiti interni ed esterni tra le cause di guasto) bastano a collegare il segnale a una tensione di alimentazione. Tutta la procedura consiste nel localizzare questo ponte: nella sonda, nel connettore o nel cablaggio.

  • Con la sonda scollegata, il filo di segnale lato cablaggio non deve più portare che una bassa tensione, quella che alcuni costruttori applicano a questo ingresso: HELLA colloca tra 0,4 e 0,6 V la tensione di riferimento visualizzata prima che la sonda sia calda. Una tensione prossima a quella della batteria indica il cablaggio o l’ingresso della centralina. Predisporre i collegamenti a motore spento; la misura di tensione si esegue alimentata, con sonde collegate a motore spento, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
  • Un codice del riscaldamento della stessa sonda memorizzato contemporaneamente orienta verso un ponte tra i due circuiti.
  • Bancata 1, sonda 2: la sonda posta a valle del catalizzatore, sulla fila che contiene il cilindro n. 1 (NTK).
  • Questa scheda riguarda la sonda a valle a salto di tensione di un motore a benzina. Su un diesel, o con una sonda a valle a banda larga, soglie e logica differiscono: segua il metodo del costruttore.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, motore che funziona normalmente
  • Valore della sonda a valle bloccato allo strumento di diagnosi, al di sopra del limite di una sonda efficiente (circa 0,9 V)
  • Codice del riscaldamento della stessa sonda memorizzato contemporaneamente (P0038, P0141)
  • Codice comparso dopo pioggia, un lavaggio o un intervento vicino alla linea di scarico

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0138, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Miscela troppo ricca, da escludere per primaIndizioCodice P0172, correzioni della miscela fortemente negative, sonda a monte ricca anch’essa, odore di carburante.Leggere i codici, le correzioni della miscela e la sonda a monte a motore caldo, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Confrontare il valore a valle con l’intervallo di una sonda efficiente e con la soglia del costruttore per questo motore.AttesoCorrezioni moderate, sonda a monte che regola; valore a valle oltre ciò che una sonda efficiente produce.Miscela normale, oppure valore a valle superiore al limite di una sonda efficiente: la causa è elettrica.
Controllo n. 02Umidità o ossidazione tra i terminali del connettoreIndizioGuasto comparso con la pioggia o dopo un lavaggio, tracce verdi o bianche, guarnizione assente o schiacciata.Quadro spento: aprire il connettore, asciugare, controllare guarnizione, blocco e terminali; verificare che nessun residuo colleghi un terminale del riscaldamento a un terminale del segnale. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto e pulito, guarnizione in sede, terminali separati.Connettore sano, e codice che ritorna comunque nelle stesse condizioni.
Controllo n. 03Ponte tra riscaldamento e segnale nella sondaIndizioSegnale che sale non appena il riscaldamento viene alimentato; sonda esposta ad acqua o a carburante incombusto, shock termici che NTK annovera tra le cause di fessurazione dell’elemento riscaldante.Sonda scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, lato sonda: isolamento tra ciascun terminale del riscaldamento e ciascun terminale del segnale, a sonda fredda e poi tiepida se possibile, senza esposizione a parti calde.AttesoNessuna continuità tra riscaldamento e segnale.Isolamento corretto lato sonda.
Controllo n. 04Filo di segnale collegato a una tensione nel cablaggioIndizioSonda scollegata, il filo di segnale lato cablaggio mantiene una tensione elevata; guaina fusa o sfregata.Sonda scollegata, quadro acceso: tensione del filo di segnale lato cablaggio, al multimetro, con collegamenti predisposti a motore spento e mani lontane da organi mobili e superfici calde. Poi arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare la centralina secondo la procedura del costruttore: isolamento del filo di segnale rispetto ai fili del riscaldamento e al positivo, muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoLato cablaggio, nessuna tensione prossima a quella della batteria: soltanto la bassa tensione che alcuni costruttori applicano a questo ingresso, secondo il valore di riposo indicato dal costruttore. Nessuna continuità con il riscaldamento né con il positivo.Tensione di riposo conforme al costruttore e isolamento corretto su tutto il percorso.
Controllo n. 05Ingresso della centralinaIndizioSonda scollegata e filo isolato, ma valore letto sempre alto allo strumento di diagnosi.Confrontare la lettura dello strumento di diagnosi, a sonda scollegata, con il valore di riposo previsto dal costruttore; controllare alimentazioni e masse della centralina secondo il suo metodo.AttesoLa lettura ritorna al valore di riposo quando la sonda è scollegata.Lettura conforme a sonda scollegata: il ponte è a monte della centralina.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame. Annotare ogni codice del riscaldamento della stessa sonda (P0038, P0141) o di miscela ricca (P0172).

    Se conforme P0138 da solo: leggere il valore della sonda.

    Se non conforme Codice del riscaldamento presente: il suo circuito può essere collegato al segnale, controllare entrambi insieme. Miscela ricca: trattarla per prima.

  2. Passaggio 2: Quadro acceso e poi motore caldo: valore della sonda a valle, sonda a monte, correzioni della miscela, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Valore a valle oltre il limite di una sonda efficiente e a monte normale: guasto elettrico, scollegare la sonda.

    Se non conforme Valore nell’intervallo ma ricco, a monte ricco anch’esso: trattare la miscela.

  3. Passaggio 3: Sonda scollegata, con collegamenti predisposti a motore spento, poi quadro acceso e riscaldamento comandato se lo strumento di diagnosi lo consente: tensione del filo di segnale lato cablaggio, al multimetro, e valore letto dallo strumento di diagnosi, con mani lontane da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Nessuna tensione prossima a quella della batteria, soltanto il valore di riposo del costruttore: il ponte è nella sonda o nel suo connettore, controllare lato sonda.

    Se non conforme Tensione prossima a quella della batteria o che segue il comando del riscaldamento: ponte nel cablaggio o nell’ingresso della centralina; controllare l’isolamento del cablaggio, con la centralina scollegata.

  4. Passaggio 4: Lato sonda, con sonda scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: isolamento tra terminali del riscaldamento e del segnale, a sonda fredda o tiepida, e stato del connettore, senza esposizione a parti calde.

    Se conforme Sonda isolata: asciugare il connettore; terminali ossidati o guarnizione danneggiata: sostituirli secondo il metodo del costruttore. Poi ripetere la prova a caldo.

    Se non conforme Sostituire la sonda con il codice ricambio previsto.

  5. Passaggio 5: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare la centralina secondo la procedura del costruttore: isolamento del filo di segnale rispetto ai fili del riscaldamento e al positivo, muovendo delicatamente il cablaggio, con mani lontane da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Cablaggio isolato: controllare l’ingresso, le alimentazioni e le masse della centralina. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Riparare il cablaggio e allontanarlo dal calore.

  6. Passaggio 6: Cancellare i codici guasto secondo la procedura prevista, poi eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Verificare che P0138 non ritorni.

    Se conforme Nessun codice: riparazione convalidata.

    Se non conforme Codice ritornato: riprendere l’isolamento a caldo, il ponte può comparire solo in temperatura.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda mentre il filo di segnale tocca l’alimentazione del riscaldamento nel cablaggio.

  • Cercare una miscela troppo ricca mentre il valore supera ciò che una sonda efficiente può produrre: la tensione tradisce un guasto elettrico.

  • Collegare il filo di segnale a una lampada di prova o applicargli una tensione per «testarlo»: si misura al multimetro, senza iniettare nulla.

  • Riparare un filo fuso senza ripristinarne il percorso e i fissaggi: fonderà di nuovo nello stesso punto.

  • Ricollegare un connettore che ha preso acqua senza asciugarlo né sostituirne la guarnizione.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Fissi un appuntamento al più presto e segnali all’officina se la spia si è accesa dopo pioggia, un lavaggio o un intervento sotto il veicolo. Se la spia lampeggia o se il motore trema o perde potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0138.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0138 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale tensione mostra lo strumento di diagnosi sulla sonda a valle, a quadro acceso e poi a motore caldo?
  2. Con la sonda scollegata, il filo di segnale lato cablaggio mantiene una tensione elevata?
  3. È memorizzato contemporaneamente un codice del riscaldamento della stessa sonda?
  4. Il guasto è comparso dopo pioggia, un lavaggio o un intervento sulla linea?

Domande frequenti su P0138

Una miscela troppo ricca può attivare P0138?

Raramente da sola. Una sonda efficiente si attesta verso 0,8–0,9 V con miscela ricca: un valore bloccato nettamente al di sopra deriva piuttosto da una tensione parassita. La soglia del costruttore resta il riferimento; confronti con essa il valore letto e controlli la sonda a monte e le correzioni della miscela.

Occorre sostituire la sonda?

Solo se il guasto è nella sonda stessa. Se, con la sonda scollegata, il filo di segnale lato cablaggio mantiene una tensione elevata, la sonda non c’entra: il problema è nel cablaggio, nel connettore o nell’ingresso della centralina.

Perché P0138 e un codice del riscaldamento compaiono insieme?

Perché segnale e riscaldamento passano nello stesso cavo e nello stesso connettore. Un isolante fuso o umidità tra i terminali disturbano entrambi i circuiti contemporaneamente: si controllano insieme.

Si può circolare con P0138?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza. Con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile; in caso di dubbio richieda assistenza. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde nettamente potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Il catalizzatore non è più monitorato e la spia accesa comporta l’esito «ripetere» alla revisione: faccia riparare senza attendere troppo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0138; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0138: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0138 (tensione alta della sonda 2 della bancata 1) e dei codici vicini (P0137, P0141, P0038, P0172).

    Consultata il

  3. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Campo di una sonda a commutazione di tensione (0,1–0,9 V); tensione di riferimento di 0,4–0,6 V visualizzata prima che la sonda sia calda; cortocircuiti interni ed esterni tra le cause di guasto.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyOxygen (zirconia): output (nuova scheda)

    Tensione di circa 0,8 V con miscela ricca; montaggio a quattro fili (segnale e relativa massa, alimentazione e massa del riscaldamento); circuiti aperti, cortocircuiti e resistenze elevate tra i difetti da ricercare.

    Consultata il

  5. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Sonda 2 posta dopo il catalizzatore; shock termico per acqua o carburante incombusto; fili fusi a contatto con lo scarico, acqua nel connettore.

    Consultata il

  6. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.