Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P013B: sonda lambda a valle lenta da magro a ricco

Risposta immediata

P013B significa che la sonda lambda a valle della bancata 1, dopo il catalizzatore, impiega troppo tempo a salire da magro a ricco, per esempio quando l’iniezione riprende dopo una decelerazione o in accelerazione. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza perdita marcata di potenza, se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, motore che trema o perde potenza, odore di bruciato o di gas di scarico: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: codici associati e freeze frame, poi connessione, tenuta e riscaldamento della sonda. Il catalizzatore non è interessato da questo codice.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il segnale di una sonda allo zirconio sale verso 0,8 V quando i gas sono ricchi e scende verso 0,2 V quando sono magri (Pico Technology). P013B riguarda la salita da magro a ricco della sonda montata dopo il catalizzatore della bancata 1: avviene, ma troppo lentamente. La centralina monitora il tempo di risposta di questa sonda (NTK). La normativa OBD californiana, citata come riferimento, definisce «risposta lenta» una transizione troppo lunga e «risposta ritardata» una partenza tardiva, caso di P013F.

Per la sonda a valle, questa normativa richiede di rilevare qualsiasi degrado del tempo di risposta che faccia superare le soglie di emissioni, e descrive come controllo minimo il solo senso ricco-magro, durante un’interruzione dell’iniezione. Una centralina che imposta P013B valuta quindi anche la salita, in un momento proprio, con soglie e numero di prove propri. Su una registrazione, una salita netta si osserva alla ripresa dell’iniezione dopo una decelerazione, oppure durante l’arricchimento in accelerazione descritto da Pico Technology. Codici vicini: P013A (senso inverso), P013F (ritardo all’inizio della salita), P0139 (risposta lenta senza senso precisato), P0140 e P0141.

  • Dietro un catalizzatore efficiente il segnale a valle varia poco (HELLA): la salita si valuta su una vera accelerazione sotto carico, non su una sgassata a vuoto.
  • Su strada si registra soltanto durante una prova consentita dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza segni di pericolo: strumento fissato, un aiutante legge lo schermo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
  • Punta posteriore e pinza amperometrica: applicate a motore freddo e spento, cavi tenuti lontani dallo scarico e dagli organi in movimento, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, rimossi una volta raffreddata la linea.
  • HELLA richiede un multimetro ad alta impedenza: uno strumento a bassa resistenza interna sovraccarica il segnale.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, motore che funziona normalmente
  • Codice che ricompare dopo percorsi con decelerazioni e riprese
  • Codice di riscaldamento della sonda a valle associato in alcuni casi (P0141)
  • Monitor del catalizzatore rimasto incompleto dopo la cancellazione
  • Sonda a valle sostituita di recente o cablaggio ripreso sotto la scocca

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P013B, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Guasti motore memorizzati insieme a P013BIndizioMancate accensioni, miscela troppo magra o troppo ricca, debimetro o iniettore segnalati contemporaneamente; correzioni della miscela elevate.Leggere gli altri codici, i relativi freeze frame e le correzioni della miscela a motore caldo. Pico Technology richiede di eliminare infiltrazioni d’aria, perdite allo scarico, guasti di iniezione, accensione e sensori di carico prima di condannare una sonda.AttesoP013B isolato, correzioni della miscela contenute al minimo e a velocità stabilizzata.Nessun codice motore, correzioni contenute.
Controllo n. 02Collegamento o codice ricambio della sonda non correttiIndizioIntervento recente sotto la scocca, sonda universale, connettore riutilizzato dalla sonda vecchia.Linea fredda, quadro spento: controllare che il connettore della sonda a valle sia bloccato al suo posto secondo lo schema e che il codice ricambio corrisponda al veicolo. NTK sconsiglia le sonde universali collegate sul connettore della sonda vecchia.AttesoConnettore originale bloccato, codice ricambio previsto a catalogo.Cablaggio conforme allo schema, sonda a montaggio diretto.
Controllo n. 03Terminali o fili della sonda degradatiIndizioIsolante indurito o fuso vicino alla linea, connettore ossidato, presenza di acqua, segnale che salta muovendo il cavo.Scarico freddo, quadro spento: ispezionare il cavo e aprire il connettore. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; la pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Per la continuità dei fili di segnale e di massa, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, con sonda e centralina scollegate; muovere delicatamente il cablaggio e verificare la continuità elettrica conforme, senza interruzioni né resistenza anomala. La misura di tensione o di corrente è un’operazione distinta, da eseguire alimentata con sonde collegate a motore spento.AttesoTerminali puliti, connettore asciutto, continuità che non cambia muovendo il cablaggio.Continuità stabile e terminali sani.
Controllo n. 04Ingresso d’aria allo scarico prima della sondaIndizioPerdita udibile a freddo, fuliggine su una guarnizione, flangia allentata, foro di corrosione sulla linea.Motore freddo e spento: controllare collettore, guarnizioni, flessibile e flange fino alla sonda a valle, poi fumogeno iniettato nello scarico se lo strumento lo consente. HELLA richiede una linea a tenuta prima di controllare una sonda.AttesoNessuna perdita al fumogeno fino alla sonda.Linea a tenuta al fumogeno.
Controllo n. 05Elemento riscaldante o alimentazione in avariaIndizioCodice di riscaldamento memorizzato; salita ancora più lenta dopo un minimo prolungato, quando lo scarico raffredda la sonda.Linea fredda, sonda scollegata: per la resistenza dell’elemento lato sonda, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, poi usare l’ohmetro. Per la tensione lato cablaggio, predisporre i collegamenti a motore spento e misurare a quadro acceso, nello stato di alimentazione previsto. Pinza applicata a freddo, poi, al minimo, corrente di riscaldamento e segnale registrati senza toccare nulla (Pico Technology). Su una sonda a banda larga, nessuna misura di resistenza.AttesoRiferimenti HELLA per le sue sonde, fa fede la documentazione della sonda: 2–14 Ω, oltre 10,5 V; corrente stabilizzata.Resistenza, tensione e corrente di riscaldamento entro i riferimenti.
Controllo n. 06Sonda a valle sporca o usurataIndizioSalita fiacca a ogni ripresa; depositi sul tubo; olio consumato; percorsi molto brevi frequenti, fattore di invecchiamento secondo HELLA.Breve percorso a motore caldo, soltanto se consentito dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza segni di pericolo: decelerazione poi ripresa netta, oppure accelerazione prolungata sotto carico, registrando segnale a valle e carico; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Misurare la durata della salita dal magro, verso 0,2 V, al ricco, verso 0,8 V. Sonda smontata a freddo: esaminare il tubo.AttesoSalita netta fino al ricco a ogni ripresa, senza stasi; tubo pulito.Salita netta su più riprese, riscaldamento conforme.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato, freeze frame e storico: sonda a valle sostituita, linea di scarico riparata?

    Se conforme P013B da solo: controllare collegamento, cavo e tenuta.

    Se non conforme Altri codici motore o di riscaldamento: trattarli prima, poi ripetere le riprese dopo decelerazione.

  2. Passaggio 2: Scarico freddo, quadro spento: connettore e codice ricambio della sonda, cavo; per la continuità, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore; poi tenuta della linea.

    Se conforme Collegamento e linea in ordine: controllare il riscaldamento.

    Se non conforme Correggere collegamento, codice ricambio, cavo o perdita, cancellare i codici guasto della funzione, poi rivalutare le condizioni e la salita soltanto con prove consentite e sicure, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

  3. Passaggio 3: Riscaldamento, linea fredda: per l’elemento, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore e misurare la resistenza a sonda scollegata; per l’alimentazione, predisporre i collegamenti a motore spento e misurare a quadro acceso nello stato previsto. Poi, al minimo, corrente alla pinza rilevata insieme al segnale.

    Se conforme Riscaldamento conforme: registrare la salita soltanto durante una prova consentita dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza segni di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Riparare l’alimentazione, o sostituire la sonda se il suo elemento esce dai riferimenti.

  4. Passaggio 4: Breve percorso a motore caldo, soltanto se consentito dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza segni di pericolo: decelerazione poi ripresa netta, segnale a valle registrato, strumento fissato, un aiutante legge lo schermo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se conforme Salita netta: riprodurre i freeze frame soltanto con prove consentite e sicure, senza provocare volontariamente condizioni pericolose, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Salita lenta, riscaldamento e cavo in ordine: smontare ed esaminare la sonda.

  5. Passaggio 5: Sonda raffreddata, smontata: depositi sul tubo, poi ricerca di olio, liquido di raffreddamento o silicone.

    Se conforme Nessuna causa di deposito: montare la sonda prevista per il veicolo.

    Se non conforme Eliminare la causa dei depositi, poi montare una sonda nuova.

  6. Passaggio 6: Tutti i controlli sono conformi e la salita resta netta: riprodurre temperatura, carico e riprese dei freeze frame soltanto con prove consentite e sicure, senza provocare volontariamente condizioni pericolose, solo registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se conforme Guasto non riprodotto: falso contatto o riscaldamento che si interrompe a caldo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Salita lenta ritrovata: riprendere il riscaldamento, poi la sonda.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sonda a valle sostituita senza misurare il suo riscaldamento né controllare il connettore, mentre l’uno o l’altro rallentava la salita.

  • Valutare la salita su una sgassata a vuoto: dietro un catalizzatore efficiente il segnale a valle si muove poco (HELLA); serve un’accelerazione sotto carico.

  • Confondere P013B e P013A: P013A riguarda la discesa, che si osserva durante un’interruzione dell’iniezione, P013B la salita, visibile alla ripresa dell’iniezione o in accelerazione.

  • Confondere P013B e P013F: una salita che parte tardi ma sale rapidamente rientra nel ritardo (P013F), non nella lentezza.

  • Sostituire il catalizzatore: il codice riguarda la sonda a valle, senza la quale il catalizzatore non può nemmeno più essere valutato.

  • Riconsegnare il veicolo senza aver visto la salita tornare netta su più riprese registrate.

  • Lasciare che olio, acqua, detergente o sbloccante tocchino l’elemento di misura della sonda nuova: HELLA lo vieta e ammette solo il grasso fornito in dotazione o un grasso per sonde lambda.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza perdita marcata di potenza, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Fissi un appuntamento e indichi all’officina qualsiasi intervento recente sotto il veicolo, una sonda sostituita o un consumo di olio. Spia lampeggiante, motore che trema o perde potenza, odore di bruciato o di gas di scarico: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore ed eviti qualsiasi fonte di innesco, richiedendo assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P013B.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P013B nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Su una registrazione di ripresa dopo decelerazione, quanto tempo impiega la sonda a valle per passare da magro a ricco?
  2. La salita è altrettanto lenta in accelerazione prolungata come alla ripresa dell’iniezione?
  3. Il connettore della sonda a valle è stato scollegato o la sonda è stata sostituita di recente?
  4. Quale resistenza del riscaldatore e quale corrente rileva?

Domande frequenti su P013B

Si può guidare con P013B?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; la sorveglianza del catalizzatore resta falsata. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza. Spia lampeggiante, motore che trema o perde potenza, odore di bruciato o di gas di scarico: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore ed eviti qualsiasi fonte di innesco, richiedendo assistenza.

P013B o P013A?

Stessa sonda a valle della bancata 1, sensi opposti. P013A: la sonda scende troppo lentamente da ricco a magro, cosa che si osserva durante un’interruzione dell’iniezione in decelerazione. P013B: sale troppo lentamente da magro a ricco, cosa che si osserva alla ripresa dell’iniezione o in accelerazione.

P013B o P013F?

Entrambi riguardano la salita da magro a ricco. La normativa californiana distingue il ritardo prima che la sonda inizi a reagire (P013F) e una transizione troppo lenta una volta iniziata (P013B). Sulla registrazione si misura o il tempo di partenza o la durata della salita.

La sonda a valle va per forza sostituita?

No. Un connettore ossidato, un cavo danneggiato, una perdita a monte della sonda o un riscaldatore debole rallentano anch’essi la risposta, e questi controlli si eseguono per primi. Se la sonda è sporca, HELLA e NTK chiedono di eliminarne la causa, altrimenti la nuova si sporcherà a sua volta.

Perché il codice resta in attesa per diversi giorni?

La centralina valuta la salita solo in condizioni proprie, in genere a motore caldo. Finché non si presentano, non può né confermare il guasto né convalidare la riparazione. Se lo strumento legge il modo 6, l’ultimo risultato del test e i relativi limiti vi figurano secondo la normativa californiana.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici come P013B; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P013B: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).

    Consultata il

  2. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 24: P013B, risposta lenta da magro a ricco della sonda 2 della bancata 1, e i codici vicini P013A, P013E e P013F.

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Dicitura di P013B (risposta lenta da magro a ricco, bancata 1, sonda 2), concorde con Autel, e dei codici vicini P013A, P013E e P013F.

    Consultata il

  4. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Diciture dei codici vicini P0139, P0140 e P0141 della sonda 2 della bancata 1; P013B non vi figura.

    Consultata il

  5. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (c): tempi di risposta, con ritardo iniziale e transizione lenta, nei due sensi; (e)(7.2.2)(A): degrado del tempo di risposta delle sonde a valle; (e)(7.2.2)(C)(ii): controllo minimo da ricco a magro durante un’interruzione dell’iniezione; (g)(4.5.1): ultimo risultato del test e limiti leggibili al modo 6.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Ampiezze ridotte della sonda a valle dietro un catalizzatore efficiente; linea senza perdite; multimetro ad alta impedenza; riscaldatore da 2 a 14 Ω e alimentazione superiore a 10,5 V; sostituzione di una sonda sporca con eliminazione della causa; invecchiamento chimico legato a tragitti molto brevi frequenti; grasso e prodotti da tenere lontani dall’elemento di misura.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyOxygen sensor (zirconia) (nuova scheda)

    Sonda allo zirconio: magro intorno a 0,2 V, ricco intorno a 0,8 V; miscela arricchita in accelerazione; difetti da escludere prima di giudicare una sonda (ingressi d’aria, perdite di scarico, iniezione, accensione, sensori di carico).

    Consultata il

  8. Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)

    Sonda a valle allo zirconio: corrente del riscaldatore con pinza amperometrica e segnale registrati insieme al minimo; sporcamento che rallenta la risposta.

    Consultata il

  9. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)

    Pagine stampate 14, 17 e 20: sostituzione di una sonda contaminata con ricerca della causa, sonde universali collegate sul vecchio connettore sconsigliate, tempo di risposta della sonda a valle sorvegliato dalla centralina.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.