Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0029: elettrovalvola di scarico bancata 2 fuori intervallo

Risposta immediata

P0029 significa che l’elettrovalvola che comanda le valvole di scarico della bancata 2, la fila senza il cilindro n. 1, non dà quanto la centralina si aspetta: risposta lenta o fuori dalla prescrizione, oppure valori elettrici fuori intervallo, secondo la sua concezione. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore che gira regolare e senza segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante o spia dell’olio, battito o rumore di catena, mancate accensioni, motore che si spegne: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: livello, specifica ed età dell’olio. Lo scarico della bancata 1 serve poi da riferimento; il variatore di fase si controlla per ultimo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

L’elettrovalvola di scarico della bancata 2 indirizza l’olio motore verso le camere del variatore di fase di quell’albero. MS Motorservice descrive valvole a quattro vie e tre posizioni che spostano l’albero «in anticipo» o «in ritardo» rispetto al suo pignone. Secondo Exxotest, l’elettrovalvola non alimentata invia la pressione da un lato delle palette; alimentata, equilibra le camere, e il comando a impulsi mediante PWM (rapporto ciclico) dà tutte le posizioni intermedie. La centralina può quindi confrontare il proprio comando con l’effetto ottenuto (posizione reale dell’albero, ricavata dai sensori di albero a camme e di albero motore) oppure con valori elettrici attesi.

La lista HELLA denomina P0029 «elettrovalvola di comando delle valvole di scarico, intervallo o prestazioni del circuito, bancata 2». Ciò che valuta la centralina dipende dalla sua concezione: risposta lenta o fuori dalla prescrizione, oppure corrente fuori dal suo intervallo senza interruzione netta. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede di monitorare lo scostamento della fasatura variabile dalla sua prescrizione e la sua lentezza, in angolo o in alzata, e che un’uscita comandata produca l’effetto richiesto. P0084 a P0086 riguardano l’interruzione e i livelli; P0024 e P0025 un albero di scarico della bancata 2 troppo in anticipo o troppo in ritardo; P0027 lo stesso guasto alla bancata 1.

  • MS Motorservice indica un incrocio delle valvole minimo al minimo e regolato in carico parziale: un rilevamento al solo minimo può non mostrare nulla.
  • Su un motore a due bancate, lo scarico della bancata 1 serve da riferimento: stesso olio, stesso regime, stesso istante.
  • Smontaggio o misura sull’elettrovalvola: motore spento e raffreddato. A caldo, si registra senza toccare, e solo se la catena non batte e non ci sono segnali di pericolo; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi ripristinare la configurazione prevista per la registrazione. Se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta solo dopo la messa in temperatura
  • Minimo meno regolare
  • P0024, P0025 o P000D memorizzato insieme
  • P0027 rilevato contemporaneamente alla bancata 1
  • Codice comparso dopo un cambio olio tardivo o un rabbocco con un olio diverso

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0029, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Olio fuori specifica, basso o invecchiatoIndizioCambio olio superato, rabbocco con un olio diverso, livello sotto il riferimento; P0027 talvolta presente alla bancata 1.Veicolo in piano, motore spento da qualche minuto: livello letto all’astina, colore e consistenza dell’olio, specifica e viscosità confrontate con il libretto di manutenzione, chilometri percorsi dal cambio olio.AttesoLivello tra minimo e massimo, olio pulito, specifica prescritta, cambio olio nei tempi.Olio conforme e recente, codice che ritorna dopo la cancellazione.
Controllo n. 02Collegamento elettrico resistivo: connettore e positivoIndizioCodice sensibile agli scuotimenti, senza interruzione netta; connettore già smontato o contatti ossidati.Quadro spento: connettore e alveoli; terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Connettore reinserito, quadro acceso: caduta di tensione sul positivo durante un test attuatori (HELLA), con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. La misura di tensione è un’operazione distinta dal controllo del connettore a quadro spento.AttesoAlveoli fermi, terminali puliti, caduta di tensione contenuta durante il comando.Caduta di tensione contenuta e stabile, connettore senza difetti.
Controllo n. 03Bobina di scarico della bancata 2 sensibile al caloreIndizioSpia che si accende solo dopo un tragitto, nessun codice di circuito; valore ohmico al limite della tolleranza.Elettrovalvola scollegata a quadro spento, motore raffreddato: resistenza con l’ohmetro soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, confrontata con il valore del costruttore e con lo scarico della bancata 1 di stesso codice ricambio. Difetto a caldo: pinza amperometrica posizionata prima dell’avviamento, poi, con catena silenziosa e senza segnali di pericolo, corrente monitorata al minimo durante il riscaldamento, senza muovere il cablaggio e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. La misura di corrente si effettua alimentata, durante il comando previsto: è un’operazione separata dalla misura di resistenza.AttesoResistenza prossima a quella della bancata 1; corrente che resta allineata al comando per tutto il riscaldamento.Valore ohmico conforme e corrente senza deriva fino a caldo.
Controllo n. 04Albero di scarico della bancata 2 che segue male il suo comandoIndizioScostamento dalla prescrizione in carico parziale mentre la bancata 1 segue; P0024 o P0025 associato.Strumento e sonde posizionati a motore spento. Motore caldo, catena silenziosa, freno tirato: test attuatori e angolo reale della bancata 2 rispetto alla sua prescrizione; poi, in carico parziale, solo se il costruttore lo consente e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo, registrare prescrizioni e valori reali dei due scarichi e i loro comandi all’oscilloscopio (Pico Technology), strumento fissato, un assistente legge lo schermo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Interrompere la prova al primo sintomo serio.AttesoScostamento dalla prescrizione e tempo di risposta della bancata 2 vicini a quelli della bancata 1.Bancata 2 rapida e precisa quanto la bancata 1 in carico parziale.
Controllo n. 05Distributore grippato o filtro a rete intasato nell’elettrovalvolaIndizioComando presente all’oscilloscopio, ma albero lento o immobile; depositi visibili nell’olio.Motore raffreddato, quadro spento: smontare l’elettrovalvola della bancata 2, controllare distributore e filtro a rete, rimontare con guarnizioni nuove. Se le elettrovalvole di scarico delle due bancate hanno lo stesso codice ricambio e il costruttore lo consente, scambiarle: un difetto del componente segue il componente.AttesoDistributore libero, filtro a rete pulito; dopo lo scambio, il codice resta alla bancata 2.Distributore e filtro a rete puliti; dopo lo scambio, il codice non diventa P0027.
Controllo n. 06Alimentazione dell’olio o variatore di fase di scarico della bancata 2IndizioOlio ed elettrovalvola conformi; albero bloccato a riposo nonostante il comando, oppure difetto nato dopo uno smontaggio della testata o dell’albero della bancata 2.Secondo la documentazione del costruttore: anelli, guarnizioni, filtri a rete e valvola di ritegno che portano l’olio fino al variatore di fase della bancata 2, passaggi liberi; poi variatore di fase smontato (sbloccaggio, rotazione su tutta la corsa, eventuale molla di richiamo). Nessuno smontaggio della catena senza la procedura e gli attrezzi del costruttore. Motore a alzata variabile: la sua documentazione indica cosa controllare.AttesoCondotti liberi e componenti integri fino al variatore di fase, che si sblocca sotto pressione e ruota senza punti duri.Alimentazione e variatore di fase conformi: riprendere i rilevamenti in carico parziale.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare P0029, il suo stato, i freeze frame (dati congelati) e gli altri codici; annotare la data dell’ultimo cambio olio e l’olio versato.

    Se conforme P0029 da solo: controllare l’olio.

    Se non conforme P0084 a P0086, codice di sensore di albero a camme o P0019: trattarli per primi. Anche P0027: causa comune alle due bancate, l’olio in testa.

  2. Passaggio 2: Controllo dell’olio: livello in piano, colore, specifica, viscosità, chilometri dal cambio olio.

    Se conforme Olio conforme: controllare il collegamento elettrico.

    Se non conforme Eseguire il cambio olio con l’olio prescritto, cancellare, poi valutare un breve tragitto soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, motore che gira regolare e senza segnali di pericolo; in caso di spia lampeggiante, battito o rumore di catena, mancate accensioni o spegnimento, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Se il codice ritorna, passare al collegamento elettrico.

  3. Passaggio 3: Quadro spento: connettore e alveoli; quadro acceso: caduta di tensione del positivo sotto comando, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; poi bobina confrontata con la bancata 1, corrente monitorata durante il riscaldamento. La misura di resistenza si esegue soltanto a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di corrente è un’operazione distinta, alimentata.

    Se conforme Valori simili alla bancata 1: confrontare la risposta dei due alberi.

    Se non conforme Riparare il collegamento, oppure sostituire l’elettrovalvola fuori tolleranza o che deriva a caldo, guarnizioni nuove, poi cancellare.

  4. Passaggio 4: Motore caldo: test attuatori, poi prescrizioni e valori reali dei due scarichi registrati in carico parziale, con i due comandi, solo se il costruttore lo consente e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi ripristinare la configurazione prevista per la registrazione; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme La bancata 2 segue come la bancata 1: difetto intermittente. Ricreare temperatura, regime e carico dei freeze frame (dati congelati) soltanto se il costruttore lo consente e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi ripristinare la configurazione prevista per la registrazione; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Comando corretto ma albero in ritardo: smontaggio dell’elettrovalvola. Comando mancante o bloccato: tornare al circuito.

  5. Passaggio 5: Motore raffreddato: elettrovalvola smontata (distributore, filtro a rete), scambiata con quella della bancata 1 se il codice ricambio è lo stesso e se il costruttore lo consente.

    Se conforme Componente sano, codice rimasto alla bancata 2: alimentazione dell’olio, poi variatore di fase.

    Se non conforme Codice passato a P0027 o distributore grippato: sostituire l’elettrovalvola, guarnizioni nuove. Filtro a rete carico: cercare l’origine dei depositi.

  6. Passaggio 6: Secondo la procedura del costruttore: componenti di alimentazione dell’olio, poi variatore di fase di scarico della bancata 2.

    Se conforme Tutto conforme: ricominciare le registrazioni in carico parziale a caldo soltanto se il costruttore lo consente e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi ripristinare la configurazione prevista per la registrazione; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Una condizione del difetto è mancata. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Sostituire il componente difettoso; al rimontaggio, fasatura controllata con gli attrezzi del costruttore. Eseguire l’eventuale prova a caldo soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi ripristinare la configurazione prevista per la registrazione; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di spia lampeggiante, battito o rumore di catena, mancate accensioni o spegnimento, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il variatore di fase dello scarico della bancata 2 quando l’olio non era quello prescritto o il filtro a reticella dell’elettrovalvola era intasato.

  • Affidarsi a una lettura al minimo: MS Motorservice vi descrive un incrocio minimo, regolato poi in carico parziale; è anche lì che si cerca lo scostamento della bancata 2.

  • Confrontare all’oscilloscopio l’angolo grezzo della bancata 2 con quello della bancata 1: differiscono per costruzione; si confrontano lo scostamento rispetto alla prescrizione e la rapidità di risposta.

  • Scambiare l’elettrovalvola dello scarico con quella dell’aspirazione: non sono necessariamente identiche; uno scambio si effettua solo tra componenti con la stessa funzione e lo stesso codice ricambio.

  • Rimontare l’elettrovalvola senza guarnizioni nuove: una perdita sulla sua sede priva il variatore di fase della pressione e mantiene il codice.

  • Cancellare il codice prima di annotare i freeze frame: la temperatura e il carico al momento del guasto vanno persi.

Codici associati

È un automobilista?

Controlli il livello dell’olio motore a motore spento, su terreno pianeggiante, e risalga alla data dell’ultimo cambio olio. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, motore che gira regolarmente e senza segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina e senza forzare. Se la spia lampeggia, se si accende la spia della pressione dell’olio, se compare un battito o un rumore di catena, oppure in caso di mancate accensioni o di spegnimento del motore, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. In caso di dubbio richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0029.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0029 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quando è stato cambiato l’olio, e quale olio è stato messo da allora?
  2. In carico parziale, a motore caldo, quale scostamento rispetto alla prescrizione rileva sullo scarico della bancata 2 e su quello della bancata 1?
  3. P0027, P0024 o P0025 accompagnano P0029?
  4. Dopo lo scambio delle elettrovalvole dello scarico, il codice resta sulla bancata 2 o passa a P0027?

Domande frequenti su P0029

Si può guidare con P0029?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, motore che gira regolarmente e senza segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina e senza forzare. Spia lampeggiante, spia della pressione dell’olio, battito o rumore di catena, mancate accensioni o motore che si spegne: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. In caso di dubbio richieda soccorso.

P0029 o P0084: quale differenza?

P0084 segnala un’interruzione o un difetto franco del circuito dell’elettrovalvola della bancata 2. P0029 descrive un circuito presente la cui risposta o i cui valori escono dall’intervallo atteso. Per P0084 si parte dalle misure elettriche, per P0029 dall’olio e dalla risposta dell’albero.

P0029 e P0027 insieme: che cosa controllare?

P0027 rileva lo stesso difetto sulla bancata 1. Due bancate interessate contemporaneamente orientano verso ciò che hanno in comune: prima l’olio (livello, specifica, età), poi la pressione dell’olio, con manometro collegato a motore freddo e lettura a olio caldo, indossando guanti e occhiali, se la catena non batte. Un’elettrovalvola difettosa in genere spiega una sola bancata.

Il variatore di fase è necessariamente in causa?

No. Si controlla per ultimo: olio, collegamento elettrico, risposta confrontata con la bancata 1 ed elettrovalvola si verificano prima, e costano meno. Lo smontaggio segue la procedura e gli attrezzi del costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0029; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0029: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura di P0029 (« Exhaust Valve Control Solenoid Circuit Range/Performance (Bank 2) »), di P0027 (bancata 1), di P0084-P0086 e di P0024 e P0025.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 21: P0029, « Exhaust Valve Control Solenoid Circuit Range/Performance Bank 2 ».

    Consultata il

  4. California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Fasatura e/o comando delle valvole monitorati sullo scostamento rispetto alla prescrizione e sulla lentezza di risposta, in angolo e/o in alzata (sezione (e)(13), pagine 51 e 52); organo di uscita monitorato sulla sua risposta ai comandi della centralina (sezione (e)(15.2.2)(A), pagina 55).

    Consultata il

  5. HELLASHORT INFO Control valve camshaft adjustment (nuova scheda)

    Elettrovalvola comandata elettricamente dalla centralina, che trasmette la pressione dell’olio motore al variatore di fase attraverso canali diversi; sfasamento dello scarico che, utilizzato in ricircolo interno, riduce gli ossidi di azoto.

    Consultata il

  6. MS Motorservice (Pierburg)Camshaft adjustment for pollutant reduction (nuova scheda)

    Valvole 4/3 che indirizzano l’olio verso le camere A o B del variatore di fase, con albero sfasato « in anticipo » o « in ritardo »; incrocio minimo al minimo, regolato in carico parziale per limitare emissioni e consumi.

    Consultata il

  7. Exxotest (Annecy Électronique)Guide de l’utilisateur MT-MOTEUR-IDT-BSI (nuova scheda)

    Elettrovalvola non alimentata: olio in pressione inviato da un lato delle palette; alimentata: equilibrio delle pressioni; comando a rapporto ciclico, con tutte le posizioni intermedie possibili (pagina stampata 8).

    Consultata il

  8. Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)

    Test guidato: comando dell’elettrovalvola di fasatura rilevato all’oscilloscopio sul filo commutato lato massa, motore al minimo e poi variando il regime.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyVVT dual control solenoids (nuova scheda)

    Test guidato: segnali di comando a rapporto ciclico di due elettrovalvole di fasatura rilevati insieme.

    Consultata il

  10. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza di contatto che provoca cadute di tensione; misura della caduta di tensione, se possibile sotto carico.

    Consultata il

  11. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.