Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0025: albero di scarico della bancata 2 troppo in ritardo

Risposta immediata

P0025 significa che l’albero a camme di scarico della bancata 2, la fila senza il cilindro n. 1, resta più in ritardo della prescrizione della centralina: ritorna male verso l’anticipo. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza allarme olio e a andatura moderata. Se si accende la spia dell’olio, anche brevemente, se si sente un battito o un rumore di catena, se la spia lampeggia, se il motore trema o si spegne, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: livello dell’olio a motore spento e codici di pressione dell’olio; poi, come operazione distinta, misurare la pressione dell’olio con manometro a olio caldo, prima di intervenire sull’elettrovalvola. Il variatore di fase si controlla per ultimo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La centralina confronta la prescrizione dell’angolo dell’albero di scarico della bancata 2 con la sua posizione reale, calcolata dai segnali dell’albero motore e dell’albero a camme (Schaeffler). Il codice viene memorizzato quando l’albero presenta troppo ritardo rispetto a questa prescrizione per un certo tempo; soglia e durata variano da una centralina all’altra. HELLA indica il codice come «troppo ritardato, bancata 2», Innova e Autel parlano dell’albero «B», che qui corrisponde all’albero di scarico; la documentazione del costruttore precisa quale lettera identifica ciascun albero. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, richiede di rilevare una fasatura che non raggiunge la sua prescrizione o che la raggiunge troppo lentamente.

Ritornare verso l’anticipo è il movimento più impegnativo. Secondo Schaeffler, la coppia alternata delle camme frena il variatore di fase quando passa dal ritardo all’anticipo e lo accelera nel senso opposto; la velocità di regolazione dipende dalla pressione dell’olio e da questa coppia, e una molla può aiutare a recuperare la posizione di base «anticipo». Schaeffler ricorda anche che le pompe dell’olio meccaniche sono dimensionate per il caso più sfavorevole: olio a temperatura elevata e basso regime. Un albero rimasto in ritardo fa quindi controllare prima la pressione dell’olio a caldo, un’elettrovalvola rimasta in posizione di ritardo, poi un variatore di fase o passaggi dell’olio che perdono.

  • Il ritorno verso l’anticipo si valuta anche durante variazioni di regime e al test attuatori, non su un solo rilevamento al minimo.
  • Un ritardo già presente all’avvio, e identico a tutti i regimi, fa sospettare prima il sensore o la distribuzione, soprattutto con P0019.
  • P0025 con P0015: entrambe le bancate in ritardo, pista di una causa comune, pressione dell’olio in testa. P000D segnala una risposta lenta dello stesso albero (Autel).

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Minimo meno stabile una volta che il motore è caldo
  • Guasto che compare soprattutto con olio caldo, al minimo
  • Codice P0015 presente sull’altra bancata
  • Nessun sintomo avvertito

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0025, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Olio basso o spia di pressione dell’olioIndizioCodice di pressione dell’olio (P0524), spia che lampeggia al minimo una volta caldo, rabbocchi frequenti, cambio olio in ritardo.Motore spento, su terreno pianeggiante: livello all’astina, aspetto e viscosità. Leggere i codici del circuito di pressione dell’olio e chiedere al conducente se si è accesa una spia durante la marcia.AttesoLivello corretto, olio prescritto, nessun codice né allarme di pressione memorizzato.Livello corretto, nessun allarme di pressione, né in memoria né segnalato.
Controllo n. 02Pressione dell’olio insufficiente, olio caldoIndizioRitardo che compare quando l’olio sale in temperatura, soprattutto al minimo; P0015 presente anche sull’altra bancata.Manometro montato a motore spento e raffreddato, nel punto indicato dal costruttore, e rimosso allo stesso modo. Una volta caldo l’olio, guanti e occhiali: pressione al minimo poi a regime sostenuto, da confrontare con i valori del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Pressione bassa: pescante, pompa, valvola di scarico, olio diluito.AttesoPressione entro i valori del costruttore, minimo a caldo compreso.Pressione conforme a olio caldo, dal minimo al regime sostenuto.
Controllo n. 03Elettrovalvola rimasta in posizione di ritardoIndizioPressione dell’olio corretta, ma albero che supera il ritardo richiesto a regime stabilizzato; detriti nel filtro a rete.Comando all’oscilloscopio durante la variazione di regime, con sonde predisposte a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; al test attuatori, l’albero deve tornare decisamente verso l’anticipo. Quadro spento, motore raffreddato, smontaggio: cassetto senza punti duri, filtro a rete e guarnizioni integri. Detriti nel filtro a rete: individuarne l’origine nel circuito di lubrificazione.AttesoRitorno netto verso l’anticipo su richiesta; cassetto senza punti duri, filtro a rete senza detriti.Cassetto libero, filtro a rete pulito e ritorno verso l’anticipo al test attuatori.
Controllo n. 04Segnale del sensore B della bancata 2 o ruota fonicaIndizioCodici da P0390 a P0394, posizione reale che salta a tratti, ritardo indicato anche con albero a riposo.Quadro acceso, motore spento: alimentazione al connettore del sensore, dell’ordine di 5 V secondo HELLA, valore del costruttore prioritario. Al minimo, freno tirato, cavi lontani dalle cinghie e dagli organi in movimento: oscilloscopio sul segnale, fronti netti di un sensore a effetto Hall. Fissaggio del sensore e stato della ruota fonica o dell’elemento di riferimento.AttesoFronti regolari, alimentazione stabile, sensore ben fissato davanti a un elemento di riferimento integro.Segnale pulito e ritardo indicato che segue il comando.
Controllo n. 05Catena o riferimenti della bancata 2 fuori faseIndizioP0019 associato, catena o tenditore sostituiti di recente, ritardo costante a tutti i regimi.Al minimo, oscilloscopio su albero motore e albero B della bancata 2 (test guidato Pico Technology): angolo confrontato con un rilevamento di riferimento, albero a riposo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Ogni smontaggio di catena o tenditore va eseguito a motore spento e freddo, secondo la procedura del costruttore, con i suoi attrezzi.AttesoAngolo tra albero motore e albero uguale al riferimento, senza deriva.Angolo conforme a riposo, ritardo che varia con il comando.
Controllo n. 06Variatore di fase o passaggi dell’olio che perdonoIndizioTutto il resto verificato; l’albero non torna verso l’anticipo quando la prescrizione ritorna a riposo.A motore spento e freddo, seguendo la procedura e con gli attrezzi del costruttore: boccole e guarnizioni tra testata e albero, poi variatore di fase smontato (ritorno in posizione di base, molla se presente, blocco, tenuta). Schaeffler collega la precisione della regolazione alle perdite del circuito dell’olio.AttesoVariatore di fase a tenuta, che recupera la posizione di base e vi si blocca.Variatore di fase sano: ripetere i rilevamenti a olio caldo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere codici e freeze frame: pressione dell’olio (P0524), comando dell’elettrovalvola (P0023, P2094, P2095), sensori da P0390 a P0394, P0019, P000D, P0015, P0024.

    Se conforme P0025 da solo, senza allarme olio: controllare livello dell’olio, poi pressione. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono; in presenza di allarme olio, battito, rumore di catena, spia che lampeggia o motore irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Allarme di pressione dell’olio: far girare il motore il meno possibile, misurare prima la pressione (passo 3). Codici di comando o di sensore: da risolvere prima di P0025. Anche P0015: causa comune alle due bancate, pressione in testa.

  2. Passaggio 2: Motore spento su terreno pianeggiante: livello, aspetto e viscosità dell’olio.

    Se conforme Olio corretto: misurare la pressione a caldo.

    Se non conforme Raboccare o cambiare con l’olio prescritto, cancellare i codici, poi prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Se il codice ritorna: passo 3.

  3. Passaggio 3: Manometro: pressione dell’olio caldo al minimo e a regime sostenuto, confrontata con i valori del costruttore.

    Se conforme Pressione conforme: confrontare prescrizione e valore reale a olio caldo.

    Se non conforme Pressione bassa: ripristinare prima la lubrificazione (pescante, pompa, valvola, olio), la fasatura dopo.

  4. Passaggio 4: Olio caldo, minimo poi variazioni di regime: prescrizione e valore reale dell’albero di scarico della bancata 2, quello della bancata 1 come riferimento; mode 6 se disponibile.

    Se conforme Il valore reale segue: approfondire soltanto con i test consentiti dal costruttore e senza allarmi né segni di pericolo, monitorando la pressione dell’olio. Se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. In caso di allarme olio, battito, rumore di catena o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme La bancata 2 resta in ritardo: controllare la sua elettrovalvola. Entrambe le bancate in ritardo nonostante una pressione conforme: rivedere l’olio stesso e il circuito che lo porta.

  5. Passaggio 5: Elettrovalvola della bancata 2: comando, ritorno verso l’anticipo al test attuatori, poi smontaggio a quadro spento, motore raffreddato (cassetto, filtro a rete, guarnizioni).

    Se conforme Elettrovalvola pulita e reattiva: controllare misura, fasatura di base e variatore di fase.

    Se non conforme Individuare l’origine dei detriti, poi sostituire l’elettrovalvola con guarnizioni nuove.

  6. Passaggio 6: Al minimo, oscilloscopio: albero motore e albero B della bancata 2 confrontati con un rilevamento di riferimento, segnale del sensore; poi, alimentazione dell’olio e variatore di fase della bancata 2.

    Se conforme Tutto conforme: ripetere i rilevamenti a olio caldo, una condizione è sfuggita. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Segnale errato: sensore, fili o ruota fonica. Angolo sfalsato: distribuzione della bancata 2, procedura e attrezzatura del costruttore. Perdita o variatore di fase che non recupera la posizione di base: riparare secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: montare un variatore di fase o un’elettrovalvola nuovi sulla bancata 2 mentre la pressione dell’olio crolla al minimo a caldo.

  • Misurare la pressione dell’olio a motore freddo: i difetti di lubrificazione si manifestano con olio caldo, soprattutto al minimo.

  • Continuare a guidare con un avviso di pressione dell’olio oltre a P0025: occorre arrestare il motore e far trainare il veicolo con carro attrezzi.

  • Sostituire un’elettrovalvola piena di detriti senza cercarne l’origine nella coppa o nella succhieruola.

  • Giudicare la bancata 2 senza riferimento: l’albero di scarico della bancata 1, rilevato contemporaneamente, indica se il difetto è proprio della bancata 2 o comune a entrambe.

  • Confondere le bancate: il cilindro n. 1 è sulla bancata 1; P0025 riguarda l’altra fila di cilindri.

Codici associati

È un automobilista?

Controlli prima il livello dell’olio, a motore spento e su terreno pianeggiante. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza allarme olio e a andatura moderata, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Se si accende la spia della pressione dell’olio, anche solo brevemente, o se compare un battito o un rumore di catena, si fermi appena possibile in sicurezza, non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Si fermi anche se la spia motore lampeggia o se il motore vibra fortemente o si spegne. In caso di dubbio, richieda assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0025.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0025 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Una spia o un codice di pressione dell’olio accompagna P0025?
  2. Quale pressione dell’olio misura con olio caldo, al minimo e a regime sostenuto?
  3. Con olio caldo, l’albero di scarico della bancata 1 segue il valore richiesto mentre quello della bancata 2 resta in ritardo?
  4. Sono memorizzati anche P0015, P0024 o P000D?

Domande frequenti su P0025

Si può guidare con un codice P0025?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza allarme olio e a andatura moderata. Spia della pressione dell’olio, anche breve, battito o rumore di catena, spia che lampeggia, motore che vibra fortemente o si spegne: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio richieda soccorso.

P0025 o P0024: quale differenza?

Stesso albero di scarico della bancata 2, scostamento opposto. P0025: l’albero resta più in ritardo del richiesto e ritorna male verso l’anticipo, movimento che richiede pressione dell’olio. P0024: resta più in anticipo, per esempio bloccato in battuta di anticipo.

Quale legame tra P0025 e l’olio motore?

Il variatore di fase ruota l’albero grazie all’olio in pressione, e il ritorno verso l’anticipo è frenato dalla coppia delle camme. Una pressione bassa a caldo, una succhieruola intasata o detriti nell’elettrovalvola possono lasciare l’albero in ritardo. La pressione va quindi controllata prima del variatore di fase.

P0025 e P0015 insieme: che cosa occorre cercare?

Il ritardo interessa lo scarico su entrambi i lati del motore. Un guasto proprio di ciascuna bancata contemporaneamente è poco probabile: cerchi ciò che hanno in comune, innanzitutto la pressione dell’olio a caldo, la pompa, la succhieruola e l’olio stesso.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0025; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0025: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione di P0025 (« Exhaust Camshaft Position Timing - Over-Retarded (Bank 2) ») e dei codici vicini P0015, P0019, P0023, P0024, P0524, P2094, P2095, P0390-P0394 (sensore B della bancata 2).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 46: P0025, « "B" Camshaft Position - Timing Over-Retarded (Bank 2) ».

    Consultata il

  4. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 17: P000D, risposta lenta dell’albero « B », bancata 2; pagina stampata 18: P0025, « Timing Over-Retarded Bank 2 ».

    Consultata il

  5. California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Fasatura variabile monitorata per lo scostamento dal valore richiesto e la risposta lenta (sezione (e)(13), pagine 51 e 52); risultati e limiti delle prove della fasatura variabile leggibili con lo strumento di diagnosi sui veicoli dal 2011 in poi che comunicano secondo la norma ISO 15765-4 (sezione (g)(4.5.4)(C), pagina 111).

    Consultata il

  6. Schaeffler (Schaeffler Symposium 2014)Smart Phasing: Needs-based concepts for camshaft phasing systems (nuova scheda)

    Pagine da 160 a 165: scostamento tra posizione dell’albero e valore richiesto calcolato con i sensori di albero e di albero motore; coppia delle camme che frena il passaggio dal ritardo all’anticipo; velocità legata alla pressione dell’olio; molla verso la posizione di base « anticipo »; precisione legata alle perdite; pompe meccaniche dimensionate per olio molto caldo a basso regime.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)

    Comando dell’elettrovalvola di fasatura rilevato all’oscilloscopio, motore al minimo e poi facendo variare il regime.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyCrankshaft position vs. camshaft position (nuova scheda)

    Segnali di albero motore e albero a camme confrontati all’oscilloscopio, al minimo, con un rilevamento di riferimento; cause di uno scostamento: catena o cinghia, tenditori, fasatura variabile, ruote foniche o elementi di riferimento.

    Consultata il

  9. HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)

    Sensore a effetto Hall: alimentazione di circa 5 V secondo i dati del costruttore, segnale quadrato all’oscilloscopio a motore acceso, distanza dalla ruota fonica o dall’elemento di riferimento.

    Consultata il

  10. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.