Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0025: albero di scarico della bancata 2 troppo in ritardo
Risposta immediata
P0025 significa che l’albero a camme di scarico della bancata 2, la fila senza il cilindro n. 1, resta più in ritardo della prescrizione della centralina: ritorna male verso l’anticipo. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza allarme olio e a andatura moderata. Se si accende la spia dell’olio, anche brevemente, se si sente un battito o un rumore di catena, se la spia lampeggia, se il motore trema o si spegne, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: livello dell’olio a motore spento e codici di pressione dell’olio; poi, come operazione distinta, misurare la pressione dell’olio con manometro a olio caldo, prima di intervenire sull’elettrovalvola. Il variatore di fase si controlla per ultimo.
Cosa controlla la centralina
La centralina confronta la prescrizione dell’angolo dell’albero di scarico della bancata 2 con la sua posizione reale, calcolata dai segnali dell’albero motore e dell’albero a camme (Schaeffler). Il codice viene memorizzato quando l’albero presenta troppo ritardo rispetto a questa prescrizione per un certo tempo; soglia e durata variano da una centralina all’altra. HELLA indica il codice come «troppo ritardato, bancata 2», Innova e Autel parlano dell’albero «B», che qui corrisponde all’albero di scarico; la documentazione del costruttore precisa quale lettera identifica ciascun albero. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, richiede di rilevare una fasatura che non raggiunge la sua prescrizione o che la raggiunge troppo lentamente.
Ritornare verso l’anticipo è il movimento più impegnativo. Secondo Schaeffler, la coppia alternata delle camme frena il variatore di fase quando passa dal ritardo all’anticipo e lo accelera nel senso opposto; la velocità di regolazione dipende dalla pressione dell’olio e da questa coppia, e una molla può aiutare a recuperare la posizione di base «anticipo». Schaeffler ricorda anche che le pompe dell’olio meccaniche sono dimensionate per il caso più sfavorevole: olio a temperatura elevata e basso regime. Un albero rimasto in ritardo fa quindi controllare prima la pressione dell’olio a caldo, un’elettrovalvola rimasta in posizione di ritardo, poi un variatore di fase o passaggi dell’olio che perdono.
- Il ritorno verso l’anticipo si valuta anche durante variazioni di regime e al test attuatori, non su un solo rilevamento al minimo.
- Un ritardo già presente all’avvio, e identico a tutti i regimi, fa sospettare prima il sensore o la distribuzione, soprattutto con P0019.
- P0025 con P0015: entrambe le bancate in ritardo, pista di una causa comune, pressione dell’olio in testa. P000D segnala una risposta lenta dello stesso albero (Autel).
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Minimo meno stabile una volta che il motore è caldo
- Guasto che compare soprattutto con olio caldo, al minimo
- Codice P0015 presente sull’altra bancata
- Nessun sintomo avvertito
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Olio basso o spia di pressione dell’olioIndizioCodice di pressione dell’olio (P0524), spia che lampeggia al minimo una volta caldo, rabbocchi frequenti, cambio olio in ritardo. | Motore spento, su terreno pianeggiante: livello all’astina, aspetto e viscosità. Leggere i codici del circuito di pressione dell’olio e chiedere al conducente se si è accesa una spia durante la marcia.AttesoLivello corretto, olio prescritto, nessun codice né allarme di pressione memorizzato. | Livello corretto, nessun allarme di pressione, né in memoria né segnalato. |
| Controllo n. 02 | Pressione dell’olio insufficiente, olio caldoIndizioRitardo che compare quando l’olio sale in temperatura, soprattutto al minimo; P0015 presente anche sull’altra bancata. | Manometro montato a motore spento e raffreddato, nel punto indicato dal costruttore, e rimosso allo stesso modo. Una volta caldo l’olio, guanti e occhiali: pressione al minimo poi a regime sostenuto, da confrontare con i valori del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Pressione bassa: pescante, pompa, valvola di scarico, olio diluito.AttesoPressione entro i valori del costruttore, minimo a caldo compreso. | Pressione conforme a olio caldo, dal minimo al regime sostenuto. |
| Controllo n. 03 | Elettrovalvola rimasta in posizione di ritardoIndizioPressione dell’olio corretta, ma albero che supera il ritardo richiesto a regime stabilizzato; detriti nel filtro a rete. | Comando all’oscilloscopio durante la variazione di regime, con sonde predisposte a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; al test attuatori, l’albero deve tornare decisamente verso l’anticipo. Quadro spento, motore raffreddato, smontaggio: cassetto senza punti duri, filtro a rete e guarnizioni integri. Detriti nel filtro a rete: individuarne l’origine nel circuito di lubrificazione.AttesoRitorno netto verso l’anticipo su richiesta; cassetto senza punti duri, filtro a rete senza detriti. | Cassetto libero, filtro a rete pulito e ritorno verso l’anticipo al test attuatori. |
| Controllo n. 04 | Segnale del sensore B della bancata 2 o ruota fonicaIndizioCodici da P0390 a P0394, posizione reale che salta a tratti, ritardo indicato anche con albero a riposo. | Quadro acceso, motore spento: alimentazione al connettore del sensore, dell’ordine di 5 V secondo HELLA, valore del costruttore prioritario. Al minimo, freno tirato, cavi lontani dalle cinghie e dagli organi in movimento: oscilloscopio sul segnale, fronti netti di un sensore a effetto Hall. Fissaggio del sensore e stato della ruota fonica o dell’elemento di riferimento.AttesoFronti regolari, alimentazione stabile, sensore ben fissato davanti a un elemento di riferimento integro. | Segnale pulito e ritardo indicato che segue il comando. |
| Controllo n. 05 | Catena o riferimenti della bancata 2 fuori faseIndizioP0019 associato, catena o tenditore sostituiti di recente, ritardo costante a tutti i regimi. | Al minimo, oscilloscopio su albero motore e albero B della bancata 2 (test guidato Pico Technology): angolo confrontato con un rilevamento di riferimento, albero a riposo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Ogni smontaggio di catena o tenditore va eseguito a motore spento e freddo, secondo la procedura del costruttore, con i suoi attrezzi.AttesoAngolo tra albero motore e albero uguale al riferimento, senza deriva. | Angolo conforme a riposo, ritardo che varia con il comando. |
| Controllo n. 06 | Variatore di fase o passaggi dell’olio che perdonoIndizioTutto il resto verificato; l’albero non torna verso l’anticipo quando la prescrizione ritorna a riposo. | A motore spento e freddo, seguendo la procedura e con gli attrezzi del costruttore: boccole e guarnizioni tra testata e albero, poi variatore di fase smontato (ritorno in posizione di base, molla se presente, blocco, tenuta). Schaeffler collega la precisione della regolazione alle perdite del circuito dell’olio.AttesoVariatore di fase a tenuta, che recupera la posizione di base e vi si blocca. | Variatore di fase sano: ripetere i rilevamenti a olio caldo. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere codici e freeze frame: pressione dell’olio (P0524), comando dell’elettrovalvola (P0023, P2094, P2095), sensori da P0390 a P0394, P0019, P000D, P0015, P0024.
Se conforme P0025 da solo, senza allarme olio: controllare livello dell’olio, poi pressione. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono; in presenza di allarme olio, battito, rumore di catena, spia che lampeggia o motore irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Allarme di pressione dell’olio: far girare il motore il meno possibile, misurare prima la pressione (passo 3). Codici di comando o di sensore: da risolvere prima di P0025. Anche P0015: causa comune alle due bancate, pressione in testa.
Passaggio 2: Motore spento su terreno pianeggiante: livello, aspetto e viscosità dell’olio.
Se conforme Olio corretto: misurare la pressione a caldo.
Se non conforme Raboccare o cambiare con l’olio prescritto, cancellare i codici, poi prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Se il codice ritorna: passo 3.
Passaggio 3: Manometro: pressione dell’olio caldo al minimo e a regime sostenuto, confrontata con i valori del costruttore.
Se conforme Pressione conforme: confrontare prescrizione e valore reale a olio caldo.
Se non conforme Pressione bassa: ripristinare prima la lubrificazione (pescante, pompa, valvola, olio), la fasatura dopo.
Passaggio 4: Olio caldo, minimo poi variazioni di regime: prescrizione e valore reale dell’albero di scarico della bancata 2, quello della bancata 1 come riferimento; mode 6 se disponibile.
Se conforme Il valore reale segue: approfondire soltanto con i test consentiti dal costruttore e senza allarmi né segni di pericolo, monitorando la pressione dell’olio. Se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. In caso di allarme olio, battito, rumore di catena o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme La bancata 2 resta in ritardo: controllare la sua elettrovalvola. Entrambe le bancate in ritardo nonostante una pressione conforme: rivedere l’olio stesso e il circuito che lo porta.
Passaggio 5: Elettrovalvola della bancata 2: comando, ritorno verso l’anticipo al test attuatori, poi smontaggio a quadro spento, motore raffreddato (cassetto, filtro a rete, guarnizioni).
Se conforme Elettrovalvola pulita e reattiva: controllare misura, fasatura di base e variatore di fase.
Se non conforme Individuare l’origine dei detriti, poi sostituire l’elettrovalvola con guarnizioni nuove.
Passaggio 6: Al minimo, oscilloscopio: albero motore e albero B della bancata 2 confrontati con un rilevamento di riferimento, segnale del sensore; poi, alimentazione dell’olio e variatore di fase della bancata 2.
Se conforme Tutto conforme: ripetere i rilevamenti a olio caldo, una condizione è sfuggita. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Segnale errato: sensore, fili o ruota fonica. Angolo sfalsato: distribuzione della bancata 2, procedura e attrezzatura del costruttore. Perdita o variatore di fase che non recupera la posizione di base: riparare secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: montare un variatore di fase o un’elettrovalvola nuovi sulla bancata 2 mentre la pressione dell’olio crolla al minimo a caldo.
Misurare la pressione dell’olio a motore freddo: i difetti di lubrificazione si manifestano con olio caldo, soprattutto al minimo.
Continuare a guidare con un avviso di pressione dell’olio oltre a P0025: occorre arrestare il motore e far trainare il veicolo con carro attrezzi.
Sostituire un’elettrovalvola piena di detriti senza cercarne l’origine nella coppa o nella succhieruola.
Giudicare la bancata 2 senza riferimento: l’albero di scarico della bancata 1, rilevato contemporaneamente, indica se il difetto è proprio della bancata 2 o comune a entrambe.
Confondere le bancate: il cilindro n. 1 è sulla bancata 1; P0025 riguarda l’altra fila di cilindri.
Codici associati
È un automobilista?
Controlli prima il livello dell’olio, a motore spento e su terreno pianeggiante. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza allarme olio e a andatura moderata, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Se si accende la spia della pressione dell’olio, anche solo brevemente, o se compare un battito o un rumore di catena, si fermi appena possibile in sicurezza, non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Si fermi anche se la spia motore lampeggia o se il motore vibra fortemente o si spegne. In caso di dubbio, richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0025.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0025 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Una spia o un codice di pressione dell’olio accompagna P0025?
- Quale pressione dell’olio misura con olio caldo, al minimo e a regime sostenuto?
- Con olio caldo, l’albero di scarico della bancata 1 segue il valore richiesto mentre quello della bancata 2 resta in ritardo?
- Sono memorizzati anche P0015, P0024 o P000D?
Domande frequenti su P0025
Si può guidare con un codice P0025?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza allarme olio e a andatura moderata. Spia della pressione dell’olio, anche breve, battito o rumore di catena, spia che lampeggia, motore che vibra fortemente o si spegne: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio richieda soccorso.
P0025 o P0024: quale differenza?
Stesso albero di scarico della bancata 2, scostamento opposto. P0025: l’albero resta più in ritardo del richiesto e ritorna male verso l’anticipo, movimento che richiede pressione dell’olio. P0024: resta più in anticipo, per esempio bloccato in battuta di anticipo.
Quale legame tra P0025 e l’olio motore?
Il variatore di fase ruota l’albero grazie all’olio in pressione, e il ritorno verso l’anticipo è frenato dalla coppia delle camme. Una pressione bassa a caldo, una succhieruola intasata o detriti nell’elettrovalvola possono lasciare l’albero in ritardo. La pressione va quindi controllata prima del variatore di fase.
P0025 e P0015 insieme: che cosa occorre cercare?
Il ritardo interessa lo scarico su entrambi i lati del motore. Un guasto proprio di ciascuna bancata contemporaneamente è poco probabile: cerchi ciò che hanno in comune, innanzitutto la pressione dell’olio a caldo, la pompa, la succhieruola e l’olio stesso.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0025; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0025: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione di P0025 (« Exhaust Camshaft Position Timing - Over-Retarded (Bank 2) ») e dei codici vicini P0015, P0019, P0023, P0024, P0524, P2094, P2095, P0390-P0394 (sensore B della bancata 2).
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 46: P0025, « "B" Camshaft Position - Timing Over-Retarded (Bank 2) ».
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 17: P000D, risposta lenta dell’albero « B », bancata 2; pagina stampata 18: P0025, « Timing Over-Retarded Bank 2 ».
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Fasatura variabile monitorata per lo scostamento dal valore richiesto e la risposta lenta (sezione (e)(13), pagine 51 e 52); risultati e limiti delle prove della fasatura variabile leggibili con lo strumento di diagnosi sui veicoli dal 2011 in poi che comunicano secondo la norma ISO 15765-4 (sezione (g)(4.5.4)(C), pagina 111).
Consultata il
Schaeffler (Schaeffler Symposium 2014)Smart Phasing: Needs-based concepts for camshaft phasing systems (nuova scheda)
Pagine da 160 a 165: scostamento tra posizione dell’albero e valore richiesto calcolato con i sensori di albero e di albero motore; coppia delle camme che frena il passaggio dal ritardo all’anticipo; velocità legata alla pressione dell’olio; molla verso la posizione di base « anticipo »; precisione legata alle perdite; pompe meccaniche dimensionate per olio molto caldo a basso regime.
Consultata il
Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)
Comando dell’elettrovalvola di fasatura rilevato all’oscilloscopio, motore al minimo e poi facendo variare il regime.
Consultata il
Pico TechnologyCrankshaft position vs. camshaft position (nuova scheda)
Segnali di albero motore e albero a camme confrontati all’oscilloscopio, al minimo, con un rilevamento di riferimento; cause di uno scostamento: catena o cinghia, tenditori, fasatura variabile, ruote foniche o elementi di riferimento.
Consultata il
HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)
Sensore a effetto Hall: alimentazione di circa 5 V secondo i dati del costruttore, segnale quadrato all’oscilloscopio a motore acceso, distanza dalla ruota fonica o dall’elemento di riferimento.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
