Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0023: circuito della fasatura di scarico della bancata 2
Risposta immediata
P0023 significa che la centralina rileva un guasto elettrico sul comando dell’elettrovalvola che varia la fasatura dell’albero a camme di scarico della bancata 2, la bancata che non porta il cilindro n. 1. Questo albero non viene quindi più fasato. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza forti carichi. In caso di spia olio, battito o rumore di catena, spia lampeggiante, motore che vibra o si spegne, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; non ripartire e far trainare con carro attrezzi. In caso di dubbio, richiedere assistenza. Primo controllo: gli altri codici, poi il connettore dell’elettrovalvola, a quadro spento. Il variatore di fase non è in causa per questo solo codice.
Cosa controlla la centralina
Su un motore a V o boxer che varia anche la fasatura degli alberi di scarico, ogni bancata ha la propria elettrovalvola di fasatura. La centralina la pilota elettricamente; l’elettrovalvola invia l’olio motore al variatore di fase attraverso canali diversi, modificando la posizione dell’albero (HELLA). In alcune architetture l’elettromagnete (magnete centrale) è un componente distinto dal corpo valvola alloggiato nel variatore di fase (MS Motorservice). P0023 non valuta la posizione dell’albero: segnala che il comando elettrico di questa elettrovalvola è interrotto o in avaria.
HELLA classifica P0023 come guasto di circuito, o circuito aperto, sull’attuatore dell’albero a camme di scarico della bancata 2; la lista Innova parla dell’albero «B», che qui corrisponde quindi allo scarico; la documentazione del costruttore indica quale albero porta quale lettera. La bancata 2 è la bancata che non porta il cilindro n. 1 (NGK). La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede di rilevare su un organo comandato una risposta errata al comando o, in alternativa, un’assenza di continuità o un guasto di circuito (cortocircuito verso massa o verso una tensione elevata), senza esigere un codice distinto per ogni tipo di guasto. Le centraline che separano i livelli impiegano P2094 (basso) e P2095 (alto) per questa elettrovalvola; P0013 riguarda lo stesso circuito sulla bancata 1, P0020 l’elettrovalvola di aspirazione della bancata 2.
- P0023 con P0013: cercare ciò che condividono le due elettrovalvole di scarico (fusibile, relè, massa, centralina). Con P0020: ciò che condividono le due elettrovalvole della bancata 2.
- P0024 o P0025 memorizzato contemporaneamente può derivare da P0023: senza comando, l’albero non può più raggiungere la posizione obiettivo.
- Quando le elettrovalvole di scarico delle due bancate sono identiche, quella della bancata 1 serve da riferimento per la resistenza e la forma del comando.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Minimo un po’ meno regolare, leggere esitazioni
- Codice P0024 o P0025 memorizzato contemporaneamente
- Codice comparso dopo un intervento sulla testata o sul cablaggio della bancata 2
- Nessun sintomo avvertito
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore dell’elettrovalvola della bancata 2IndizioIntervento recente sulla testata, sul coperchio punterie o sul cablaggio della bancata 2; connettore difficile da raggiungere, ricollegato senza vederlo. | Individuare sullo schema l’elettrovalvola di scarico della bancata 2. A quadro spento, scollegarla: linguetta di bloccaggio, guarnizione, terminali e forza di ritenzione dei contatti femmina con un terminale di prova di pari sezione. Contatti ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore che si blocca, terminali diritti e asciutti, contatti femmina che trattengono il terminale di prova. | Contatti femmina che trattengono tutti il terminale di prova, terminali senza traccia di ossidazione. |
| Controllo n. 02 | Positivo o massa comune alle elettrovalvoleIndizioP0013 o P0020 presente contemporaneamente, oppure altri organi dello stesso fusibile in avaria. | Schema: se i due fili vanno alla centralina, passare alla bobina. Altrimenti, connettore collegato, quadro acceso, motore spento: caduta di tensione tra batteria e connettore durante un test attuatori; secondo HELLA, una resistenza di contatto può provocare cadute di tensione, da misurare se possibile sotto carico.AttesoTensione prossima a quella della batteria al connettore, caduta di tensione bassa durante il comando. | Caduta di tensione bassa sotto carico, dal fusibile fino al connettore. |
| Controllo n. 03 | Bobina dell’elettrovalvola interrotta o fuori tolleranzaIndizioCodice presente fin dall’avviamento, o che compare solo a motore caldo, con connettore e positivo conformi. | A quadro spento, elettrovalvola scollegata: resistenza di bobina al multimetro, confrontata con il valore del costruttore e, se i componenti sono identici, con quella della bancata 1. Esempio HELLA per una delle sue elettrovalvole: 7,4 Ω ± 0,5. Ripetere la misura a motore spento ma ancora caldo.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore, stabile a freddo e a caldo, prossima a quella della bancata 1. | Resistenza conforme e stabile, elettrovalvola fredda e poi calda. |
| Controllo n. 04 | Fili interrotti o sfregati fino alla centralinaIndizioCodice che compare sugli urti o a caldo; cablaggio della bancata 2 che sfrega su uno spigolo o passa vicino a una parte calda. | A quadro spento, circuito scollegato alle due estremità: continuità e isolamento dei fili muovendo delicatamente il cablaggio (test di Pico Technology). Riferimenti Pico: meno di 0,5 Ω in continuità, più di 10 kΩ verso massa e verso positivo. Pico precisa che una resistenza stabile non basta: confermare con una caduta di tensione sotto carico.AttesoContinuità e isolamento entro questi riferimenti, senza variazioni quando il cablaggio si muove. | Resistenze stabili muovendo il cablaggio e caduta di tensione bassa sotto carico. |
| Controllo n. 05 | Uscita di comando della centralinaIndizioElettrovalvola, connettore e fili conformi; codice che ritorna fin dall’avviamento. | Veicolo fermo, freno tirato, cavi lontani dalle cinghie: oscilloscopio sul filo commutato lato massa dell’elettrovalvola della bancata 2 e, come riferimento, su quella della bancata 1 (test guidati Pico Technology). A motore al minimo e poi variando il regime, il comando deve cambiare; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento. Controllare poi alimentazioni e masse della centralina.AttesoComando della bancata 2 presente, con un rapporto ciclico che varia come quello della bancata 1. | Comando visibile e variabile al connettore della bancata 2. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare lo stato di P0023, i freeze frame e i codici associati: P0013, P0020, P2094, P2095, P0024, P0025, codici di alimentazione.
Se conforme P0023 da solo: controllare il connettore dell’elettrovalvola di scarico della bancata 2.
Se non conforme Anche P0013 o P0020: controllare prima il positivo e la massa comuni (passo 3). P0024 o P0025: trattarli dopo P0023, da cui possono derivare.
Passaggio 2: A quadro spento: connettore dell’elettrovalvola della bancata 2, individuato sullo schema (bloccaggio, terminali, contatti femmina).
Se conforme Connettore sano: misurare il positivo sotto carico.
Se non conforme Ripristinare il connettore secondo il metodo del costruttore, cancellare i codici, poi nuova prova.
Passaggio 3: Quadro acceso, motore spento: caduta di tensione sul positivo e sulla massa durante un test attuatori, se lo schema mostra un positivo esterno.
Se conforme Alimentazione corretta: misurare la bobina.
Se non conforme Risalire fino al fusibile, al relè o alla massa in causa, e riparare.
Passaggio 4: A quadro spento, elettrovalvola isolata: resistenza di bobina a freddo e poi a caldo, confrontata con il valore del costruttore e con la bancata 1.
Se conforme Bobina conforme: controllare i fili fino alla centralina.
Se non conforme A quadro spento, motore raffreddato: sostituire l’elettrovalvola con il codice ricambio di scarico della bancata 2 indicato dal costruttore, guarnizioni nuove comprese.
Passaggio 5: A quadro spento, fili scollegati alle due estremità: continuità e isolamento muovendo delicatamente il cablaggio, poi caduta di tensione sotto carico.
Se conforme Fili conformi: visualizzare il comando all’oscilloscopio.
Se non conforme Riparare il cablaggio e allontanarlo dagli spigoli e dalle parti calde.
Passaggio 6: A motore al minimo e poi variando il regime: comandi di scarico delle bancate 2 e 1 all’oscilloscopio; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento.
Se conforme Comando presente e variabile: cercare un’interruzione intermittente registrandola nelle condizioni dei freeze frame, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; strumento fissato, dati registrati o letti da un secondo operatore, il conducente non legge lo schermo; arresto al primo sintomo serio.
Se non conforme Comando assente, circuito conforme: controllare alimentazioni e masse della centralina. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far controllare l’uscita della centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire l’elettrovalvola o il variatore di fase di scarico della bancata 2 quando il connettore era mal bloccato o un filo era interrotto vicino alla testata.
Cercare l’elettrovalvola dal lato sbagliato: la bancata 2 è la bancata che non porta il cilindro n. 1; lo schema del veicolo lo conferma.
Montare un’elettrovalvola di aspirazione, o quella di un’altra bancata, senza confrontare i codici ricambio: i componenti non sono necessariamente intercambiabili.
Dichiarare il cablaggio efficiente perché la resistenza non cambia muovendolo: Pico Technology richiede di confermarlo con una caduta di tensione sotto carico.
Cercare prima la causa di P0024 o P0025 memorizzati insieme a P0023: privo del comando, l’albero di scarico della bancata 2 si discosta necessariamente dalla posizione di riferimento.
Condannare l’intero variatore di fase per un difetto elettrico: su un comando con elettromagnete centrale, MS Motorservice descrive l’elettromagnete come un componente distinto; la documentazione del veicolo indica che cosa si sostituisce.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza trainare carichi pesanti. Se si accende la spia della pressione dell’olio o se compare un battito o un rumore di catena, si fermi appena possibile in sicurezza, non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Si fermi anche se la spia motore lampeggia o se il motore vibra fortemente o si spegne. In caso di dubbio richieda assistenza. Segnali in officina qualsiasi intervento recente nel vano motore.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0023.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0023 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- P0023 è da solo o accompagnato da P0013, P0020, P2094, P2095 o da un codice di alimentazione?
- Quale resistenza misura sull’elettrovalvola di scarico della bancata 2, a freddo e poi a caldo, e su quella della bancata 1?
- All’oscilloscopio, il comando della bancata 2 varia come quello della bancata 1 quando il regime cambia?
- Il codice è comparso dopo un intervento sulla testata o sul cablaggio della bancata 2?
Domande frequenti su P0023
Si può guidare con un codice P0023?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza forti carichi: l’albero di scarico della bancata 2 non è più regolato, ma il motore gira. Spia dell’olio, battito o rumore di catena: si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Si fermi anche se la spia lampeggia o se il motore vibra fortemente o si spegne. In caso di dubbio richieda assistenza.
P0023 o P0013: quale differenza?
La bancata. P0013 riguarda il comando dell’albero di scarico della bancata 1, quella del cilindro n. 1; P0023 quello della bancata 2, la fila opposta. I controlli sono gli stessi, ma sull’altra elettrovalvola e sul suo cablaggio.
P0023, P2094 e P2095: quale rapporto?
Riguardano la stessa elettrovalvola di scarico della bancata 2. P0023 indica un difetto di circuito o un circuito aperto; P2094 un livello troppo basso, P2095 un livello troppo alto, quando la centralina distingue i livelli. Il codice memorizzato orienta la misura: interruzione, contatto verso massa o verso positivo.
È in causa il variatore di fase di scarico della bancata 2?
Non per questo codice da solo: descrive un comando elettrico in avaria (connettore, positivo, bobina, fili o uscita della centralina). Il variatore di fase si esamina solo dopo aver riparato il circuito, se la posizione reale dell’albero resta lontana dalla posizione di riferimento.
Perché il codice viene memorizzato solo a caldo?
Il calore dilata la bobina e i fili: una spira incrinata o un conduttore parzialmente rotto può allora interrompersi. Misuri la resistenza a motore spento ma ancora caldo, la confronti con la bancata 1, poi registri il comando durante la marcia, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, con lo strumento fissato e i dati registrati o letti da un secondo operatore, per stabilire quando avviene l’interruzione; si arresti al primo sintomo serio.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0023; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0023: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione di P0023 (« Exhaust Camshaft Position Actuator Circuit / Open (Bank 2) ») e dei codici vicini P0013, P0020, P0024, P0025, P2094 e P2095.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 46: P0023, « "B" Camshaft Position - Actuator Circuit (Bank 2) ».
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti elettrici della fasatura variabile monitorati come componenti generali (sezione (e)(13.1), pagina 51); organi di uscita: risposta funzionale, in mancanza assenza di continuità o difetto di circuito (cortocircuito verso massa o verso una tensione elevata), senza codice distinto obbligatorio (sezione (e)(15.2.2)(A), pagina 55).
Consultata il
HELLASHORT INFO Control valve camshaft adjustment (nuova scheda)
Elettrovalvola regolata elettricamente dalla centralina, che trasmette la pressione dell’olio al variatore di fase attraverso canali diversi; una o più elettrovalvole secondo il motore; ricircolo interno che riduce gli ossidi di azoto; resistenza di bobina di 7,4 Ω ± 0,5 per il codice ricambio descritto.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Camshaft adjustment for pollutant reduction (nuova scheda)
Elettromagnete centrale: attuatore elettromagnetico, componente distinto dal corpo della valvola, che fa parte del variatore di fase.
Consultata il
Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)
Comando dell’elettrovalvola di fasatura rilevato all’oscilloscopio sul filo commutato lato massa, motore al minimo e poi facendo variare il regime.
Consultata il
Pico TechnologyVVT dual control solenoids (nuova scheda)
Rilevazione simultanea dei segnali di comando in rapporto ciclico di due elettrovalvole di fasatura variabile.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ verso massa e verso l’alimentazione; una resistenza stabile non garantisce l’assenza di difetti, da confermare con una caduta di tensione sotto carico.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza di contatto che provoca cadute di tensione; misura della caduta di tensione, se possibile sotto carico.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
