Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P000D: albero di scarico della bancata 2 troppo lento
Risposta immediata
P000D significa che, su un motore a due bancate, l’albero a camme B della bancata 2, in genere lo scarico, impiega troppo tempo a seguire la fasatura comandata. La bancata 2 è la fila senza il cilindro n. 1. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, ad andatura moderata, senza strappi e in assenza di segnali di pericolo. Spia lampeggiante o spia della pressione dell’olio, battito o rumore di catena, mancate accensioni o motore che si spegne: fermarsi appena possibile in sicurezza e far trainare il veicolo con carro attrezzi, senza ripartire anche se il motore riparte; con la spia della pressione dell’olio, spegnere il motore una volta fermi. Primo controllo: l’olio, poi la sua pressione a motore caldo. Seguono il confronto con lo scarico della bancata 1, poi l’elettrovalvola e il variatore di fase della bancata 2.
Cosa controlla la centralina
Un motore a V o boxer può dotare l’albero di scarico di ciascuna bancata di un variatore di fase. Anticipare o ritardare la chiusura delle valvole di scarico cambia la quantità di gas combusti trattenuti nei cilindri di quella bancata; secondo HELLA, questa ricircolazione interna fa diminuire gli ossidi di azoto. L’elettrovalvola della bancata 2 invia l’olio nell’una o nell’altra camera del suo variatore di fase (MS Motorservice). La centralina segue lo scostamento tra la prescrizione e la posizione misurata dell’albero B di quella bancata e memorizza P000D quando questo albero impiega troppo tempo a colmare lo scostamento.
NGK (NTK) definisce la bancata 1 come la fila del cilindro n. 1; la bancata 2 è quindi quella opposta. Come riferimento, la normativa OBD californiana tratta separatamente l’angolo fuori prescrizione (P0024, P0025 per questo albero) e la lentezza di risposta; annovera tra i guasti idraulici da esaminare i condotti dell’olio parzialmente ostruiti e una molla di richiamo rotta. Secondo Schaeffler, un variatore di fase si blocca a motore fermo su una posizione di riposo, anticipata o ritardata secondo il modello, e una molla può aiutarlo a tornare verso una posizione di riposo anticipata. La durata ammessa e le condizioni del test dipendono da ciascuna centralina.
- MS Motorservice associa la regolazione dell’incrocio delle valvole al carico parziale, per limitare emissioni e consumi: rilevare lo scarico delle due bancate nel momento in cui il motore entra in questo intervallo, a olio caldo, soltanto se il costruttore lo consente e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
- Per la lettera: i codici che Snap-on riconduce all’albero B della bancata 2 (P0023 a P0025) riportano la parola «exhaust» (scarico) nell’elenco HELLA. Fa fede la documentazione del costruttore.
- Un codice del sensore B della bancata 2 (P0390 a P0394) o di correlazione (P0019) ha priorità su P000D.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, motore apparentemente normale
- Leggera perdita di prontezza a carico parziale
- P000B memorizzato contemporaneamente per la bancata 1
- Codice P0024 o P0025 associato
- Guasto comparso dopo un cambio olio o un rabbocco
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Olio: stato e viscositàIndizioP000B presente anch’esso, olio annerito, rabbocchi frequenti o con olio di altra marca, intervallo di cambio olio superato. | A veicolo in piano, motore spento da qualche minuto: livello tra i riferimenti dell’astina, olio né addensato né diluito, norma e viscosità identiche a quelle del libretto, data dell’ultimo cambio olio.AttesoLivello corretto, olio sano, della norma e della viscosità del libretto. | Olio nuovo e conforme, scarico della bancata 2 ancora lento. |
| Controllo n. 02 | Lubrificazione insufficiente a caldoIndizioLentezza dei due scarichi al minimo a caldo, P0524 o spia dell’olio che si accende brevemente. | Manometro collegato a motore spento, nella posizione indicata dal costruttore, proteggendosi dall’olio caldo (guanti, occhiali). A olio caldo, leggere la pressione al minimo poi accelerando e confrontarla con i valori del costruttore; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoPressione conforme al minimo a caldo e in accelerazione, lancetta stabile. | Pressione sufficiente al minimo a caldo, senza oscillazioni. |
| Controllo n. 03 | Lettura di posizione: sensore B della bancata 2IndizioP0390 a P0394 o P0019 in memoria; posizione dell’albero B della bancata 2 che salta. | Sonde collegate a motore spento, cavi fissati lontano da cinghie e ventola. Al minimo, tre canali dell’oscilloscopio: albero motore, sensore B della bancata 2 e sensore B della bancata 1 come riferimento (test guidato Pico Technology). Misurare il motivo e lo scostamento di ciascuna bancata in gradi rispetto al proprio riferimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoMotivo B della bancata 2 completo, scostamento rispetto all’albero motore conforme al riferimento di quella bancata. | Rilevamento della bancata 2 identico al suo riferimento, sensore montato correttamente. |
| Controllo n. 04 | Pilotaggio dell’elettrovalvola di scarico della bancata 2IndizioLo strumento di diagnosi mostra una prescrizione che varia ma un rapporto ciclico fisso; P0023 in storico. | Stesse precauzioni per le sonde delle due elettrovalvole di scarico. Al minimo, poi variazioni di regime: rilevare insieme i due comandi (test guidato Pico Technology); il segnale della bancata 2 deve seguire la sua prescrizione. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoComando della bancata 2 che si modifica a ogni cambiamento della sua prescrizione. | Comando della bancata 2 attivo e sincrono con la sua prescrizione. |
| Controllo n. 05 | Elettrovalvola di scarico della bancata 2 pigraIndizioLa bancata 2 riceve correttamente il suo comando ma il suo scarico tarda; quello della bancata 1 risponde rapidamente. | Quadro spento per scollegare, motore raffreddato: smontare l’elettrovalvola, esaminare il cassetto, il filtro a rete e la sede. Scambio con la bancata 1 solo tra pezzi identici e se il costruttore lo ammette: il codice passa allora in P000B se è difettosa.AttesoCassetto libero, filtro a rete pulito; dopo uno scambio, P000D ancora segnalato alla bancata 2. | Elettrovalvola pulita e mobile, codice invariato dopo lo scambio tra bancate. |
| Controllo n. 06 | Arrivo dell’olio al variatore di fase di scarico della bancata 2IndizioDistribuzione o testata della bancata 2 smontata di recente; detriti o frammenti di guarnizione nel filtro a rete. | Motore spento e raffreddato, seguire sulla documentazione del costruttore l’arrivo dell’olio al variatore di fase di scarico della bancata 2: boccole, guarnizioni, valvola di ritegno o filtro a rete se presenti, condotti senza ostruzioni.AttesoArrivo dell’olio completo, senza pezzi mancanti né condotti ostruiti. | Alimentazione del variatore di fase della bancata 2 completa e libera. |
| Controllo n. 07 | Variatore di fase di scarico della bancata 2: molla, trafilamento, bloccoIndizioSolo lo scarico della bancata 2 tarda, soprattutto al ritorno verso la sua posizione di base; il resto è conforme. | Motore caldo, test attuatori dei due scarichi, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento, confrontando il tempo di ritorno verso la base. Solo in seguito smontare il variatore di fase della bancata 2 rispettando il metodo e gli attrezzi di fasatura del costruttore: molla se presente, blocco, rotazione, tenuta.AttesoRitorno verso la base deciso quanto alla bancata 1, variatore di fase senza trafilamenti né punti duri. | Variatore di fase della bancata 2 senza difetti una volta smontato. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Individuare la bancata 2 (fila senza il cilindro n. 1); leggere tutti i codici e i freeze frame (temperature, regime, carico).
Se conforme P000D da solo, o con P000B (olio e pressione comuni): controllare l’olio.
Se non conforme Codice di circuito P0023 o di sensore B della bancata 2: trattarlo prima. P0019 o battito: distribuzione secondo la procedura e gli attrezzi del costruttore; rumore di catena: motore spento, nulla si misura a motore acceso (rottura possibile).
Passaggio 2: Olio (livello, stato, viscosità), poi pressione al manometro, a olio caldo e con le protezioni in atto (guanti, occhiali), al minimo e accelerando; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Olio e pressione sani: confrontare i due scarichi.
Se non conforme Ripristinare l’olio o la lubrificazione, poi nuova prova a caldo; lentezza ancora presente: confrontare le bancate.
Passaggio 3: Motore caldo: prescrizione e posizione reale degli alberi di scarico delle due bancate su un breve percorso a carico parziale, soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo; strumento fissato e dati registrati o letti da un aiutante, il conducente non legge lo strumento durante la guida. Poi al test attuatori.
Se conforme Risposta rapida da entrambi i lati: il guasto dipende dalle condizioni, quelle dei freeze frame sono da ritrovare.
Se non conforme Solo la bancata 2 è lenta: verificare la sua misura e il suo comando. Entrambe sono lente: tornare alla lubrificazione.
Passaggio 4: Oscilloscopio: segnale B della bancata 2 rapportato all’albero motore, con la bancata 1 come riferimento, poi comandi delle due elettrovalvole di scarico; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Misura e comando della bancata 2 sani: smontare la sua elettrovalvola.
Se non conforme Motivo o scostamento errato: sensore, ruota fonica o elemento di riferimento o cablaggio della bancata 2. Comando fisso: circuito, come per P0023.
Passaggio 5: Motore raffreddato, quadro spento: elettrovalvola di scarico della bancata 2 smontata; scambio solo tra pezzi identici ammesso dal costruttore.
Se conforme Elettrovalvola sana, codice rimasto alla bancata 2: arrivo dell’olio e variatore di fase.
Se non conforme Codice passato in P000B o cassetto grippato: sostituire l’elettrovalvola, guarnizioni nuove, e trovare l’origine dei depositi.
Passaggio 6: Controllo, secondo il metodo del costruttore, dell’arrivo dell’olio e poi del variatore di fase di scarico della bancata 2.
Se conforme Tutto è conforme: ripetere a carico parziale il confronto dei due scarichi, un rilevamento può essere stato falsato. Prima di sostituire un pezzo, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Sostituire il componente difettoso, ripetere la fasatura secondo la procedura del costruttore e con i suoi strumenti, quindi convalidare con una prova a caldo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: montare un variatore di fase di scarico nuovo sulla bancata 2 mentre lo scarico della bancata 1, mai registrato, era altrettanto lento.
Guardare solo il minimo: MS Motorservice associa la regolazione dell’incrocio al carico parziale, intervallo in cui lo scarico deve quindi essere registrato.
Smontare l’elettrovalvola sbagliata: la bancata 2 è la fila senza il cilindro n. 1 (NGK), e lo scarico non è l’aspirazione.
Leggere P000D come P0024 o P0025: questi codici indicano un angolo fuori dalla specifica, P000D un tempo di risposta troppo lungo.
Aspettarsi la stessa velocità all’andata e al ritorno: Schaeffler indica che la coppia delle camme rallenta un senso di regolazione e accelera l’altro.
Cancellare prima di rilevare i freeze frame delle due bancate: il confronto perde il suo riferimento.
Rilevare gli scarichi delle due bancate subito dopo l’avviamento: Schaeffler spiega che un variatore di fase resta bloccato finché la pressione dell’olio è troppo bassa per spostarlo.
Codici associati
È un automobilista?
Il fatto che il motore non strappi non basta. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, ad andatura moderata e in assenza di segnali di pericolo. Se la spia lampeggia, se si accende la spia della pressione dell’olio, se compare un battito o un rumore di catena, oppure se il motore ha mancate accensioni o si spegne, si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Con la spia della pressione dell’olio, spenga il motore appena fermo. Controlli il livello dell’olio a motore spento e in piano e comunichi all’officina la data del cambio olio e l’olio utilizzato.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P000D.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P000D nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- A carico parziale, a motore caldo, lo scarico della bancata 2 raggiunge la sua specifica con la stessa rapidità di quello della bancata 1?
- Quale pressione dell’olio al manometro, a olio caldo, al minimo?
- P000D è presente da solo oppure insieme a P000B, P0024, P0025 o P0019?
- Un’elettrovalvola di scarico è stata scambiata o sostituita, e il codice è cambiato di bancata?
Domande frequenti su P000D
Si può circolare con un codice P000D?
Il solo codice non autorizza a circolare. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, ad andatura moderata, senza strappi e in assenza di segnali di pericolo. Spia lampeggiante, spia della pressione dell’olio, battito o rumore di catena, mancate accensioni o motore che si spegne: si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi, senza ripartire anche se il motore riparte; con la spia della pressione dell’olio, spenga il motore appena fermo.
P000D o P0024: quale differenza?
P0024 segnala un albero di scarico della bancata 2 rimasto più in anticipo rispetto alla sua specifica o che, secondo il costruttore, non la rispetta. P000D segnala un albero che raggiunge la sua specifica, ma troppo tardi. Gli stessi organi si controllano nello stesso ordine; ciò che distingue P000D è la durata della risposta messa a confronto con lo scarico della bancata 1.
Perché nessun sintomo con P000D?
L’albero di scarico regola soprattutto la quota di gas combusti trattenuti nei cilindri, che, secondo HELLA, agisce sugli ossidi di azoto. Il conducente avverte poco una regolazione che tarda, che invece la centralina misura. Faccia controllare al più presto: se la causa è l’olio, riguarda tutto il motore.
P000B e P000D insieme, che cosa controllare?
Entrambi gli alberi di scarico tardano. Il loro punto comune, l’olio e la sua pressione, si verifica a caldo, indossando guanti e occhiali, prima di qualsiasi smontaggio dell’elettrovalvola. Se anche le aspirazioni presentano P000A e P000C, l’ipotesi della lubrificazione si rafforza ulteriormente.
Occorre sostituire il variatore di fase di scarico della bancata 2?
Non prima di aver controllato olio, pressione, comando ed elettrovalvola, e aver constatato che solo lo scarico della bancata 2 tarda mentre quello della bancata 1 risponde rapidamente. Il variatore di fase smontato deve confermare il difetto. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P000D: vedere gli elenchi Snap-on e Autel).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dicitura di P000D («B Camshaft Position Slow Response Bank 2») e dei codici vicini P000B, P000C e P0023 a P0025 (albero B, bancata 2).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 17: P000D, «“B” Camshaft Position Slow Response Bank 2», identica alla dicitura Snap-on.
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Diciture dei codici vicini: P0023 a P0025 (albero di scarico, bancata 2), P0019 (correlazione, bancata 2, sensore B), P0390 a P0394 (sensore dell’albero a camme B, bancata 2), P0524 (pressione dell’olio troppo bassa).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(13): scostamento dalla specifica e risposta lenta della fasatura variabile monitorati separatamente; guasti idraulici da esaminare, tra cui il blocco parziale dei passaggi dell’olio e la molla di richiamo rotta.
Consultata il
Schaeffler (Schaeffler Symposium 2014)Smart Phasing: Needs-based concepts for camshaft phasing systems (nuova scheda)
Pagine stampate da 160 a 163: variatore di fase bloccato a motore fermo in posizione di anticipo o ritardo, poiché la pressione dell’olio all’avviamento non basta a spostarlo; molla di assistenza verso una posizione di base in anticipo; coppia delle camme che frena un senso di regolazione e accelera l’altro; velocità di regolazione legata alla pressione dell’olio.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Camshaft adjustment for pollutant reduction (nuova scheda)
Elettrovalvola 4/3 che alimenta le camere A o B del variatore di fase; ricircolo interno dei gas tramite l’incrocio delle valvole, regolato a carico parziale per limitare emissioni e consumi.
Consultata il
HELLASHORT INFO : control valve camshaft adjustment (nuova scheda)
Fasatura variabile di aspirazione e scarico; una o più elettrovalvole secondo il motore; ricircolo interno dei gas che riduce gli ossidi di azoto.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.
Consultata il
Pico TechnologyVVT dual control solenoids (nuova scheda)
Test guidato che rileva insieme i segnali di comando in rapporto ciclico (PWM) di due elettrovalvole di fasatura variabile.
Consultata il
Pico TechnologyCrankshaft position vs. camshaft position (nuova scheda)
Segnali dell’albero motore e dell’albero a camme al minimo; scostamento misurato in gradi o in denti, confrontato con i dati del costruttore o con un rilevamento di riferimento.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
