Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P000C: albero di aspirazione della bancata 2 troppo lento
Risposta immediata
P000C riguarda i motori a due bancate: l’albero a camme A della bancata 2, in genere quello di aspirazione, raggiunge troppo lentamente la fasatura richiesta. La bancata 2 è il lato che non porta il cilindro n. 1. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina, a velocità moderata, è valutabile soltanto con funzionamento regolare, senza segnali di pericolo e se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Spia lampeggiante o spia della pressione dell’olio, battito o rumore di catena, mancate accensioni, motore che si spegne o funzionamento irregolare: fermarsi appena possibile in sicurezza e far trainare il veicolo con carro attrezzi, senza ripartire anche se il motore riparte; con la spia della pressione dell’olio, spegnere il motore una volta fermi. Primo controllo: i codici dell’altra bancata, poi l’olio e la sua pressione a caldo; la bancata 1 serve da riferimento per distinguere l’olio dai componenti della bancata 2.
Cosa controlla la centralina
Su un motore a V o boxer ogni bancata ha il proprio albero di aspirazione; la normativa californiana cita come esempio attuatori di fasatura separati sull’aspirazione delle bancate 1 e 2. La centralina confronta la posizione richiesta e la posizione reale dell’albero A della bancata 2, calcolata dai segnali dell’albero e dell’albero motore; Schaeffler descrive questa correzione permanente. P000C segnala che l’albero impiega troppo tempo a raggiungere una nuova posizione richiesta; P000A rileva lo stesso alla bancata 1.
Secondo NGK (NTK), la bancata 1 è sempre il lato che porta il cilindro n. 1: la bancata 2 è l’altra. Come riferimento, il testo OBD californiano distingue lo scostamento dalla posizione richiesta (qui P0021 e P0022) dalla risposta lenta, controllata ogni volta che le sue condizioni sono soddisfatte, e indica come esempi di guasti da analizzare passaggi dell’olio parzialmente ostruiti o una molla di richiamo rotta. Schaeffler collega la velocità di regolazione alla pressione dell’olio, che la pompa fornisce peggio con olio molto caldo e a basso regime. Il tempo tollerato dipende da ciascun costruttore.
- Le due bancate ricevono lo stesso olio: registrate durante la stessa accelerazione, mostrano se la lentezza è propria della bancata 2.
- Per la lettera: la lista HELLA chiama «intake» (aspirazione) i codici P0020-P0022, che Snap-on riconduce all’albero A della bancata 2. Fa fede la documentazione del costruttore.
- Codici del sensore A della bancata 2 (P0345-P0349) o correlazione P0018: trattarli per primi.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, talvolta senza altri segni
- Riprese meno pronte a basso regime
- Minimo meno stabile subito dopo una decelerazione
- Codice P000A memorizzato contemporaneamente per la bancata 1
- Codice P0021 o P0022 associato
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Olio, comune alle due bancateIndizioPresente anche P000A, cambio olio datato, livello basso o olio di viscosità diversa aggiunto. | Motore spento da alcuni minuti, veicolo in piano: rilevare il livello, valutare l’aspetto, confrontare l’olio in uso con la norma e la viscosità prescritte, annotare il chilometraggio dell’ultimo cambio olio.AttesoOlio al livello corretto, pulito, conforme alla prescrizione e recente. | Olio conforme, bancata 1 rapida e bancata 2 lenta a caldo. |
| Controllo n. 02 | Pressione dell’olio bassa a caldoIndizioEntrambe le bancate lente al minimo a caldo, spia dell’olio che si accende a tratti, oppure P0524 in memoria. | Manometro avvitato a motore spento nel punto di misura del costruttore (olio caldo: guanti e occhiali). Motore in temperatura, confrontare la pressione al minimo e a regime medio con i valori del costruttore; se troppo bassa: lubrificazione prima di qualsiasi intervento sulla fasatura.AttesoPressione entro i valori del costruttore, minimo a caldo compreso. | Pressione corretta a caldo, sia al minimo sia a regime medio. |
| Controllo n. 03 | Sensore A della bancata 2, ruota fonica o cablaggioIndizioP0345-P0349 o P0018, posizione della bancata 2 instabile allo strumento di diagnosi, cablaggio sfregato o vicino a parti calde. | Sonde collegate a motore spento, cavi lontani da cinghie e ventola. Oscilloscopio al minimo: albero motore, sensore A della bancata 2 e, come riferimento, sensore A della bancata 1 (test guidato Pico Technology), ciascuna bancata confrontata con il proprio riferimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. La misura di alimentazione del sensore a effetto Hall (circa 5 V secondo HELLA, da confermare con la documentazione) è una misura sotto tensione, distinta dalle misure di resistenza e continuità: predisporre sonde e collegamenti a motore spento e quadro spento, poi eseguire la misura nello stato di alimentazione previsto dal costruttore.AttesoSegnale completo alla bancata 2, scostamento rispetto all’albero motore uguale al riferimento di quella bancata. | Sensore e ruota fonica della bancata 2 identici al riferimento. |
| Controllo n. 04 | Comando dell’elettrovalvola della bancata 2IndizioPosizione richiesta della bancata 2 che cambia allo strumento di diagnosi, ma comando che resta fisso; P0020 presente o passato. | Sonde installate allo stesso modo. Rilevare insieme i comandi delle elettrovalvole di aspirazione delle due bancate, al minimo e poi variando il regime (test guidato Pico Technology): quello della bancata 2 varia quando varia la sua posizione richiesta. La misura del comando PWM è una misura sotto alimentazione, da eseguire durante il comando previsto; non va confusa con le misure di resistenza o continuità, che si eseguono soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.AttesoRapporto ciclico della bancata 2 che segue la posizione richiesta a ogni variazione di regime. | Comando della bancata 2 attivo e in fase con la posizione richiesta. |
| Controllo n. 05 | Elettrovalvola di aspirazione della bancata 2 sporcaIndizioComando presente alla bancata 2, risposta lenta solo da quel lato; depositi nell’olio. | Quadro spento, motore raffreddato: smontare l’elettrovalvola di aspirazione della bancata 2, controllare cassetto, filtro a rete e guarnizioni. Se le due elettrovalvole sono identiche e il costruttore lo consente, scambiarle: un guasto che passa in P000A accusa l’elettrovalvola.AttesoCassetto libero, filtro a rete pulito e codice rimasto alla bancata 2 dopo l’eventuale scambio. | Elettrovalvola pulita, P000C sempre alla bancata 2 dopo lo scambio. |
| Controllo n. 06 | Alimentazione dell’olio della testata della bancata 2IndizioTestata o distribuzione della bancata 2 smontata di recente; detriti trovati nel filtro a rete. | Motore spento e raffreddato, controllare con la documentazione del costruttore i componenti che portano l’olio al variatore di fase della bancata 2 (guarnizioni, boccole, filtro a rete, supporto) e la libertà dei condotti.AttesoCircuito dell’olio della bancata 2 completo, condotti liberi fino al variatore di fase. | Alimentazione della bancata 2 completa, pulita e a tenuta. |
| Controllo n. 07 | Variatore di fase di aspirazione della bancata 2IndizioLa bancata 1 segue rapidamente, la bancata 2 è lenta, elettrovalvola e alimentazione sane. | Motore caldo, test attuatori sulle due bancate, confrontando il loro tempo di risposta in entrambi i sensi; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi, secondo il metodo del costruttore e con i suoi attrezzi di fasatura, a motore spento e raffreddato, variatore di fase della bancata 2 smontato: blocco, rotazione, molla se presente, tenuta.AttesoVariatore di fase della bancata 2 senza punti duri né perdite, risposta vicina a quella della bancata 1. | Variatore di fase della bancata 2 sano una volta smontato. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Identificare la bancata 2 (lato opposto al cilindro n. 1), poi rilevare tutti i codici e i freeze frame delle due bancate.
Se conforme P000C da solo, o con P000A (olio e pressione in comune): controllare l’olio.
Se non conforme Codice di sensore o di circuito della bancata 2: trattarlo per primo. P0018 o battito: distribuzione per prima, secondo la procedura e gli attrezzi del costruttore; catena che sferraglia: nessuna prova a motore acceso, un dente saltato può romperlo.
Passaggio 2: Olio (livello, aspetto, norma); poi, manometro in sede, pressione rilevata a olio caldo al minimo e a regime medio, con guanti e occhiali.
Se conforme Lubrificazione corretta: confrontare la risposta delle due bancate.
Se non conforme Ripristinare l’olio o riparare la lubrificazione, poi prova a caldo; lentezza persistente: confrontare le bancate.
Passaggio 3: Olio caldo, veicolo fermo e freno tirato, strumento di diagnosi collegato: rilevare per le due bancate posizione richiesta e posizione reale dell’aspirazione durante le stesse accelerazioni, oppure al test attuatori.
Se conforme Le due bancate seguono rapidamente: valutare un’eventuale prova su strada soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, con lo strumento fissato: il conducente non legge lo schermo durante la guida.
Se non conforme Solo la bancata 2 è lenta: controllare la sua misura e il suo comando. Entrambe lente: tornare alla lubrificazione.
Passaggio 4: Oscilloscopio, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento e cavi lontani da organi mobili e superfici calde: sensore A della bancata 2 rispetto all’albero motore e alla bancata 1, poi comando dell’elettrovalvola della bancata 2.
Se conforme Misura e comando sani: smontare l’elettrovalvola della bancata 2.
Se non conforme Segnale errato: sensore, ruota fonica o cablaggio della bancata 2. Comando fisso: circuito dell’elettrovalvola, come per P0020.
Passaggio 5: Quadro spento, motore raffreddato: elettrovalvola della bancata 2 smontata; scambio tra bancate se il costruttore lo consente.
Se conforme Elettrovalvola sana, codice rimasto alla bancata 2: alimentazione dell’olio e variatore di fase.
Se non conforme Codice passato in P000A o cassetto bloccato: sostituire l’elettrovalvola, guarnizioni nuove, e cercare l’origine dei depositi.
Passaggio 6: Secondo il metodo del costruttore, a motore spento e raffreddato: arrivare all’arrivo dell’olio al variatore di fase della bancata 2, poi al variatore stesso, senza forzare.
Se conforme Tutto conforme: nuovo confronto delle due bancate a olio caldo, un rilevamento può essere mancato. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Il componente guasto si sostituisce, fasatura rifatta secondo la procedura del costruttore e con i suoi attrezzi, poi validazione a caldo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: cambiare il variatore di fase della bancata 2 senza aver registrato la bancata 1 durante la stessa accelerazione; se era anch’essa lenta, la causa era l’olio.
Confondere le bancate: la bancata 1 è quella che porta il cilindro n. 1 (NGK); un’elettrovalvola smontata dal lato sbagliato non risolve nulla.
Giudicare la bancata 2 senza un riferimento: la risposta della bancata 1, rilevata nello stesso momento, è il riferimento più vicino di cui si dispone.
Mettere sullo stesso piano la risposta verso l’anticipo e quella verso il ritardo: secondo Schaeffler, la coppia delle camme ostacola la prima e favorisce la seconda.
Scambiare elettrovalvole che il costruttore non dichiara intercambiabili: il risultato della prova non dimostra più nulla.
Cancellare troppo presto: senza i freeze frame, la temperatura e il regime del guasto vanno persi per entrambe le bancate.
Confrontare le due bancate subito dopo l’avvio: i loro variatori restano bloccati finché la pressione dell’olio non permette di spostarli (Schaeffler). La registrazione si esegue a olio caldo.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina, a velocità moderata, è valutabile soltanto con funzionamento regolare, senza segnali di pericolo e se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Se la spia lampeggia, se si accende la spia della pressione dell’olio, se compare un battito o un rumore di catena, oppure se il motore ha mancate accensioni, si spegne o funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi, senza ripartire anche se il motore riparte; con la spia della pressione dell’olio, spenga il motore appena fermo. In caso di dubbio richieda soccorso. Controlli il livello dell’olio motore a motore spento, su terreno pianeggiante, e indichi all’officina la data del cambio olio e i lavori recenti.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P000C.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P000C nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Durante la stessa accelerazione, a motore caldo, quanto tempo impiega ciascuna bancata a raggiungere la propria posizione di riferimento dell’aspirazione?
- Quale pressione dell’olio indica il manometro al minimo a caldo?
- P000C è da solo oppure compare con P000A, P0021, P0022 o P0018?
- L’elettrovalvola della bancata 2 è stata scambiata o sostituita, e il codice si è spostato di bancata?
Domande frequenti su P000C
Si può guidare con un codice P000C?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina, a velocità moderata, è valutabile soltanto con funzionamento regolare, senza segnali di pericolo e se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Spia lampeggiante, spia della pressione dell’olio, battito o rumore di catena, mancate accensioni, motore che si spegne o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi, senza ripartire anche se il motore riparte; con la spia della pressione dell’olio, spenga il motore appena fermo. In caso di dubbio richieda soccorso.
Dove si trova la bancata 2?
NGK (NTK) lo ricorda: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1. Su un motore a V o boxer, la bancata 2 è quindi l’altra fila. La documentazione del motore indica dove si trova il cilindro n. 1; un motore in linea ha una sola bancata.
P000C o P0021: quale differenza?
P0021 segnala un albero di aspirazione della bancata 2 rimasto troppo in anticipo rispetto alla propria posizione di riferimento o che, secondo il costruttore, non la mantiene. P000C segnala che la raggiunge, ma troppo lentamente. I controlli sono gli stessi; per P000C si decide sulla durata della risposta, messa a confronto con quella della bancata 1 durante la stessa accelerazione.
P000A e P000C insieme: occorre intervenire su entrambe le bancate?
Non subito: due bancate lente contemporaneamente orientano verso il loro punto comune: l’olio e la sua pressione. Li controlli a caldo, protetto da guanti e occhiali, prima di smontare le elettrovalvole da entrambi i lati.
Occorre sostituire il variatore della bancata 2?
Solo se è in ritardo mentre la bancata 1 segue rapidamente, con olio, pressione, comando ed elettrovalvola conformi, e se il controllo a componente smontato lo conferma. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P000C: vedere gli elenchi Snap-on e Autel).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Descrizione di P000C («A Camshaft Position Slow Response Bank 2») e dei codici vicini P000A, P000D e P0020-P0022 (albero A, bancata 2).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 17: P000C, «“A” Camshaft Position Slow Response Bank 2», identico alla descrizione Snap-on.
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizioni dei codici vicini: P0020-P0022 (albero di aspirazione, bancata 2), P0018 (correlazione, bancata 2, sensore A), P0345-P0349 (sensore albero a camme A, bancata 2), P0524 (pressione dell’olio troppo bassa).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(13): scostamento dalla posizione di riferimento e risposta lenta della fasatura variabile, guasti da esaminare (blocco parziale dei passaggi dell’olio, molla di richiamo rotta), controllo ripetuto ogni volta che se ne verificano le condizioni; sezione (h): esempio di attuatori di fasatura separati sull’aspirazione delle bancate 1 e 2.
Consultata il
Schaeffler (Schaeffler Symposium 2014)Smart Phasing: Needs-based concepts for camshaft phasing systems (nuova scheda)
Pagine stampate da 160 a 165: scostamento tra posizione misurata e posizione di riferimento corretto in continuo; velocità di regolazione legata alla pressione dell’olio e alla coppia alternata dell’albero, che frena un senso di regolazione e accelera l’altro; variatore bloccato a motore fermo, poiché la pressione dell’olio all’avvio non basta a spostarlo; pompe dimensionate per olio molto caldo e basso regime.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Camshaft adjustment for pollutant reduction (nuova scheda)
Elettrovalvola 4/3 che indirizza l’olio verso le camere A o B del variatore; rotore solidale con l’albero, regolato in anticipo o in ritardo rispetto allo statore.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.
Consultata il
Pico TechnologyVVT dual control solenoids (nuova scheda)
Test guidato che rileva insieme i segnali di comando PWM di due elettrovalvole di fasatura variabile.
Consultata il
Pico TechnologyCrankshaft position vs. camshaft position (nuova scheda)
Segnali albero motore e albero a camme su due canali, al minimo, confrontati con i dati del costruttore o con una rilevazione di riferimento.
Consultata il
HELLA Tech WorldCamshaft position sensor - function & troubleshooting (nuova scheda)
Sensore a effetto Hall: alimentazione di circa 5 V a quadro acceso, secondo i dati del costruttore; segnale quadrato all’oscilloscopio a motore acceso. Misure distinte, ciascuna nello stato previsto dal costruttore; sonde e collegamenti predisposti a motore spento.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
