Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0345: circuito del sensore dell’albero a camme A, bancata 2
Risposta immediata
P0345 significa che la centralina non riceve più un segnale utilizzabile dal sensore dell’albero a camme A della bancata 2, la fila che non contiene il cilindro n. 1. Il solo codice non autorizza a proseguire: il motore nella maggior parte dei casi continua a girare (NGK SPARK PLUG), con la fasatura variabile di questa bancata talvolta sospesa. Con la sola spia fissa e motore che si avvia e gira regolarmente, un breve tragitto diretto verso l’officina, a velocità moderata e senza forzare, è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, rumore metallico lato distribuzione o avviamento che non riesce: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Primo controllo: individuare il sensore corretto sullo schema, poi il suo connettore. Filo danneggiato, alimentazione mancante o elemento di riferimento deformato danno lo stesso codice.
Cosa controlla la centralina
Su un motore a V o a cilindri contrapposti, ogni fila di cilindri ha i propri alberi a camme. Il sensore dell’albero motore fornisce il regime e l’angolo; il sensore dell’albero a camme fornisce la fase, cioè la fase del ciclo di ogni cilindro. Pico Technology indica che questo segnale serve per accensione, iniezione e fasatura variabile degli alberi. La bancata 1 è sempre il lato del cilindro n. 1, ricorda NGK SPARK PLUG; la bancata 2 è l’altra fila. P0345 riguarda il circuito del sensore A di questa bancata 2; la lettera A lo distingue dal sensore B della stessa bancata, il cui circuito rientra in P0390.
Durante l’avviamento come in marcia, ogni fronte di questo sensore deve cadere in una posizione precisa del motivo dell’albero motore. Quando i fronti mancano o non formano più un motivo utilizzabile, il codice viene memorizzato. Il regime da cui inizia il monitoraggio e il tempo di conferma variano da una centralina all’altra. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede di monitorare in continuo la continuità e la gamma dei sensori di ingresso.
- Codici vicini (elenco HELLA): P0346 per gamma o prestazioni, P0347 e P0348 per un livello basso o alto, P0349 per un segnale intermittente; P0340 a P0344 per il sensore A della bancata 1.
- P0018, correlazione tra albero motore e sensore A della bancata 2, si basa su questo sensore; come i codici di fasatura variabile della bancata 2 (P0021, P0022), si valuta solo dopo aver risolto P0345.
- Un motore in linea ha una sola bancata: P0345 in questo caso fa verificare anzitutto la centralina interrogata e la sua definizione.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Avviamento un po’ più lungo su alcune centraline
- Riprese più fiacche quando la fasatura variabile della bancata 2 è sospesa
- Modalità degradata o funzionamento meno regolare
- Codice comparso dopo un intervento su testata, distribuzione o cablaggio della bancata 2
- P0340 memorizzato contemporaneamente quando è in causa un elemento comune ai due sensori
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore del sensore A della bancata 2 mal bloccato o ossidatoIndizioDifetto comparso dopo lo smontaggio del coperchio punterie, della distribuzione o del cablaggio sulla bancata 2; connettore poco accessibile. | Individuare la bancata 2 e il sensore A sullo schema. Quadro spento: scollegare, esaminare blocco, guarnizione e terminali; HELLA fa cercare interruzioni e corrosione prima di qualsiasi misura. Terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore che si blocca con uno scatto, terminali puliti e allineati, guarnizione presente. | Connettore sano e codice ricomparso dopo cancellazione e riavvio. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione o massa del sensore mancanteIndizioSensore a effetto Hall a tre fili senza alcun segnale; P0340 o altri sensori segnalati nello stesso momento. | Sensore collegato, punte di prova dal retro del connettore: alimentazione a quadro acceso (riferimento HELLA: circa 5 V, rispettare i dati del costruttore), poi differenza di tensione tra massa del sensore e terminale negativo della batteria durante l’avviamento, iniezione disabilitata e cavi fissati lontano dalle parti in movimento. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; eseguire l’avviamento soltanto nelle condizioni previste e senza persone esposte. Questa è una misura di tensione, eseguita alimentata: non va confusa con le misure di resistenza o continuità, che si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.AttesoAlimentazione stabile durante l’avviamento, differenza appena misurabile sulla massa. | Alimentazione e massa mantenute per tutto l’avviamento al motorino. |
| Controllo n. 03 | Filo di segnale interrotto o collegato a massaIndizioCablaggio della bancata 2 schiacciato contro la testata, fascetta mancante, difetto sensibile al movimento del motore. | Ohmmetro, quadro spento, connettori del sensore e della centralina scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: ogni filo deve leggere circa 0 Ω da un capo all’altro e più di 30 MΩ verso massa (riferimenti HELLA), anche con il cablaggio piegato nei punti in cui lavora. La continuità tra i terminali e l’isolamento verso massa sono criteri distinti, da valutare separatamente. Questa misura si esegue a motore fermo e circuito fuori tensione; la misura di tensione o di corrente si esegue invece alimentata, in condizioni distinte.AttesoContinuità elettrica conforme, isolamento molto elevato, letture stabili quando il cablaggio si muove. | I tre fili restano integri su tutto il percorso, con cablaggio manipolato. |
| Controllo n. 04 | Sensore mal inserito o testa sporcaIndizioSensore smontato di recente, due guarnizioni sovrapposte, limatura o fango attaccati sulla testa. | A motore spento e freddo, smontare il sensore: pulizia della testa, guarnizione unica, flangia in appoggio stabile. Pico Technology annovera tra le cause i depositi sul corpo o sulla ruota fonica e un traferro eccessivo; HELLA richiede al montaggio la distanza corretta e una guarnizione ben adattata.AttesoTesta pulita, una sola guarnizione, sensore che appoggia in piano nella sua sede. | Montaggio corretto, testa pulita e segnale ancora assente al rimontaggio. |
| Controllo n. 05 | Elemento di riferimento dell’albero della bancata 2 deformato o rottoIndizioSegnale presente ma con interruzioni; difetto comparso dopo la sostituzione di un pignone o di un variatore di fase della bancata 2. | Quadro spento, osservare l’elemento di riferimento attraverso la sede del sensore ruotando il motore a mano nel suo senso, su due giri dell’albero motore; se la distribuzione può essere saltata, far prima stabilire che la rotazione è sicura. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. HELLA cita la rottura della ruota fonica tra le cause.AttesoDenti o finestre integri, senza tracce di sfregamento su tutto il giro. | Elemento di riferimento integro su un giro completo dell’albero. |
| Controllo n. 06 | Sensore fuori servizioIndizioAlimentazione, massa e filo integri, sensore ben posizionato davanti a un elemento di riferimento sano, segnale ancora assente. | Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, poi oscilloscopio sul canale di segnale, durante l’avviamento con iniezione disabilitata, e al minimo: segnale quadrato atteso da un sensore a effetto Hall (HELLA); tensione indotta che cresce con il regime per un sensore induttivo (Pico Technology). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Per la resistenza, soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: induttivo scollegato, NGK SPARK PLUG colloca la sua resistenza il più delle volte tra 500 e 1 500 Ω. La resistenza dell’avvolgimento e l’isolamento verso massa sono criteri distinti.AttesoMotivo completo e regolare con il sensore di ricambio, fronti netti come quelli del sensore A della bancata 1. | Stessa assenza di segnale con un sensore nuovo dello stesso codice ricambio. |
| Controllo n. 07 | Disturbi o connettore della centralina danneggiatoIndizioP0345 con P0340 o P0335, difetto legato al regime o ai consumatori, tracce di liquido vicino alla centralina. | Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, poi due canali dell’oscilloscopio: albero a camme della bancata 2 e sorgente sospetta (iniezione, alternatore). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Pico Technology ha pubblicato un caso in cui l’iniezione disturbava sensori sani. Poi, quadro spento, esaminare i terminali del connettore della centralina.AttesoFronti netti senza perturbazioni sincronizzate, terminali asciutti e puliti. | Né disturbo né terminale danneggiato: la centralina si valuta solo per ultima, secondo la procedura del costruttore. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici, il loro stato e i freeze frame: P0340, P0335, P0390, codice di alimentazione dei sensori, P0018, P0021 o P0022.
Se conforme P0345 da solo: individuare il sensore A della bancata 2 e il suo connettore.
Se non conforme Con P0340 o un codice dell’albero motore: cercare l’alimentazione, la massa o il connettore comune. Con P0018, P0021 o P0022: risolvere prima P0345.
Passaggio 2: Identificare la bancata 2 e il sensore A sullo schema, poi ispezionare connettore, cablaggio e interventi recenti su questa bancata.
Se conforme Niente di visibile: rilevare il segnale.
Se non conforme Ripristinare, cancellare, riavviare il motore.
Passaggio 3: Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, poi oscilloscopio a due canali: sensore A della bancata 2 e sensore A della bancata 1, durante l’avviamento con iniezione disabilitata, poi al minimo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Motivo della bancata 2 completo e netto: difetto passeggero. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente (vedere P0349).
Se non conforme Segnale assente o bloccato: misurare alimentazione e massa.
Passaggio 4: Sensore collegato: alimentazione a quadro acceso, poi differenza di tensione sulla massa durante l’avviamento, iniezione disabilitata. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; eseguire l’avviamento soltanto nelle condizioni previste e senza persone esposte.
Se conforme Entrambe reggono: passare al filo di segnale.
Se non conforme Risalire la linea difettosa fino al fusibile, alla giunzione, al punto di massa o al sensore che la condivide.
Passaggio 5: Filo di segnale all’ohmmetro, connettori scollegati alle due estremità, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, cablaggio piegato nei punti di flessione. Questa misura si esegue a motore fermo e fuori tensione; la misura di tensione o di corrente si esegue invece alimentata, in condizioni distinte.
Se conforme Cablaggio sano: smontare il sensore.
Se non conforme Riparare il filo secondo il metodo del costruttore, poi rilevare di nuovo il segnale.
Passaggio 6: A motore spento e freddo, sensore smontato: testa, guarnizione, appoggio; elemento di riferimento visto attraverso la sede, motore ruotato a mano, rotazione giudicata sicura. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Montaggio ed elemento di riferimento senza difetti. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: montare un sensore dello stesso codice ricambio e controllarne subito il segnale.
Se non conforme Pulire, rimontare il sensore oppure sostituire il componente che porta l’elemento di riferimento.
Passaggio 7: Codice ricomparso con un sensore nuovo e un circuito efficiente: controllare albero a camme e albero motore all’oscilloscopio, con sonde predisposte a motore fermo e protezione da organi mobili e superfici calde. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se conforme Cause riconducibili alla centralina: verificare gli alveoli del connettore della centralina, poi seguire la procedura del costruttore.
Se non conforme Disturbo legato all’iniezione, all’accensione o all’alternatore: eliminare questa fonte.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: su un P0345 sostituire il sensore A della bancata 1, talvolta più accessibile, oppure montare un sensore nuovo senza aver rilevato il segnale della bancata 2.
Individuare la bancata 2 a occhio, «lato sinistro» o «lato destro»: la bancata 1 è quella del cilindro n. 1, e la numerazione dei cilindri va letta nella documentazione del motore.
Misurare la resistenza di un sensore a effetto Hall: la tensione dell’ohmetro può danneggiarlo, avverte HELLA. Questa misura è riservata al sensore induttivo identificato.
Fidarsi di un multimetro per valutare il segnale: il suo valore medio nasconde un fronte assente o un’onda con interruzioni.
Concludere troppo in fretta dopo il montaggio di un sensore nuovo: NGK SPARK PLUG indica che molti veicoli richiedono poi una fase di apprendimento, talvolta con lo strumento di diagnosi.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa e motore che si avvia e gira regolarmente, un breve tragitto diretto verso l’officina, a velocità moderata, senza forzare e senza moltiplicare le soste, è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, rumore metallico lato distribuzione o avviamento che non riesce: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Non ripeta i tentativi di avviamento con il motorino. Segnali all’officina ogni intervento recente su testata o distribuzione.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0345.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0345 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale lato del motore è la bancata 2 secondo la documentazione, e quale sensore è il sensore A nello schema?
- All’oscilloscopio, il segnale del sensore A della bancata 2 è assente, fisso o presenta interruzioni rispetto a quello della bancata 1?
- Quale tensione di alimentazione e quale caduta sulla massa rileva durante un avviamento?
- P0340, P0335, P0018 o P0021 accompagnano il P0345?
Domande frequenti su P0345
Si può circolare con un codice P0345?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa e motore che si avvia e gira regolarmente, un breve tragitto diretto verso l’officina, a velocità moderata e senza forzare, è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. In attesa della riparazione, la fasatura variabile della bancata 2 può restare bloccata. In caso di spia lampeggiante, spegnimento del motore, rumore metallico lato distribuzione o avviamento che non riesce, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte.
Dove si trova il sensore A della bancata 2?
Sulla fila di cilindri che non comprende il cilindro n. 1. La lettera A lo distingue dal sensore B della stessa bancata. La numerazione dei cilindri e l’attribuzione delle lettere vanno verificate nella documentazione del motore, prima di scollegare qualsiasi cosa.
P0345 o P0340: quale differenza?
Stesso difetto di circuito, su due sensori diversi: il P0340 riguarda il sensore A della bancata 1, o il sensore unico, il P0345 quello della bancata 2. La presenza di entrambi orienta verso ciò che hanno in comune: alimentazione, massa, connettore della centralina o disturbi elettrici.
Occorre sostituire il sensore dell’albero a camme?
Non prima di averne osservato il segnale e misurato il circuito. Un connettore ossidato, una massa inefficiente, un filo interrotto o un elemento di riferimento danneggiato producono lo stesso codice. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0345; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione del P0345: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione del P0345 (circuito del sensore dell’albero a camme A, bancata 2), dei codici da P0346 a P0349, da P0340 a P0344 (sensore A, bancata 1), del P0390 (sensore B, bancata 2) e dei codici della bancata 2 P0018, P0021, P0022.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina 55: P0345, circuito del sensore dell’albero a camme «A», bancata 2.
Consultata il
HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)
Sensore a effetto Hall; cause (rottura della ruota fonica, cortocircuiti interni, collegamento interrotto); controlli: collegamenti e corrosione, continuità elettrica conforme (circa 0 Ω), isolamento superiore a 30 MΩ, alimentazione di circa 5 V secondo il costruttore, segnale quadrato; distanza dall’elemento di riferimento e guarnizione al montaggio.
Consultata il
HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)
Ohmetro vietato su un generatore a effetto Hall, che la tensione dell’apparecchio può danneggiare.
Consultata il
Pico TechnologyCamshaft position (Hall effect) (nuova scheda)
Utilizzi del segnale (accensione, iniezione, fasatura variabile); cause: interruzioni, cortocircuiti, resistenze parassite, depositi sul sensore o sulla ruota fonica, traferro eccessivo; codici da P0340 a P0349.
Consultata il
Pico TechnologyCamshaft position (inductive) (nuova scheda)
Sensore induttivo: tensione indotta che dipende dal regime; cause di guasto; codici da P0340 a P0349.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)
Pagina 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che comprende il cilindro n. 1.
Consultata il
NGK SPARK PLUG (Niterra)You asked Google & NGK SPARK PLUG answers! - Part 9: Engine Speed & Position sensors (nuova scheda)
Sensore dell’albero a camme difettoso: la centralina mantiene il più delle volte il motore in funzione, con la fasatura variabile fuori servizio; sensore induttivo: resistenza il più delle volte tra 500 e 1 500 Ω; sensore a effetto Hall valutato all’oscilloscopio; fase di apprendimento richiesta da molti veicoli dopo il montaggio di un sensore nuovo.
Consultata il
Pico TechnologyToyota Hilux | Non-starter (nuova scheda)
Caso di studio: P0340 e P0335 memorizzati con sensori efficienti, i cui segnali erano disturbati da interferenze legate all’iniezione.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(15.3.1): sensori di ingresso monitorati in continuo per l’intervallo di misura e la continuità del circuito; (e)(15.2.1)(C): monitoraggio dei sensori dell’albero a camme e dell’albero motore.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
