Per il titolare di officina · diagnosi automobilistica e redditività

Tre ore di diagnosi. Finalmente visibili per il suo cliente.

La diagnosi è il lavoro più qualificato dell’officina, e il meno visibile. DIAGIA aiuta i suoi tecnici a condurre l’indagine con metodo, poi trasforma il loro lavoro in un report chiaro: ciò che è stato riscontrato, misurato, escluso, e perché.

Illustrazione · esempio illustrativo, non un cliente

Quanto costa un guasto all’officina

Un guasto che resiste si paga tre volte.

In ore di ponte, in ricambi montati per nulla e in fiducia del cliente: tre voci che nessuna fattura mostra. Ecco cosa cambia DIAGIA su ciascuna.

  1. Voce 01

    In ore di ponte

    Quanto costa il guastoOltre il tempo previsto, le ore passate su un guasto che resiste si fatturano male, o per nulla. Nel frattempo, il ponte non gira.

    Con DIAGIAOgni scheda di lavoro segue lo stesso metodo: prima il controllo decisivo, poi le misure che riclassificano le piste, prima di qualsiasi ordine. Le ore di ponte hanno un filo conduttore.

  2. Voce 02

    In ricambi montati per nulla

    Quanto costa il guastoUn componente elettrico montato generalmente non si restituisce al fornitore. Quando non era quello, è il margine dell’intervento a pagarlo.

    Con DIAGIAPrima dell’ordine, il controllo che può scagionare il componente. E il codice ricambio confrontato con il veicolo, che segnala una probabile incompatibilità.

  3. Voce 03

    In fiducia del cliente

    Quanto costa il guastoIl cliente non discute il ricambio: discute il tempo impiegato a trovarlo. Senza traccia scritta, il gesto commerciale diventa l’unica risposta.

    Con DIAGIAOgni controllo e ogni valore rilevato figurano nel report, con l’intestazione dell’officina: il tempo fatturato ha un contenuto che il cliente può leggere.

Cosa riceve il suo cliente

Il suo cliente comprende cosa paga.

Il tempo di diagnosi non si discute più allo stesso modo quando è scritto nero su bianco: cosa è stato verificato, cosa è stato misurato, cosa è stato escluso.

Il report di diagnosi

Un PDF con intestazione della sua officina, formattato a partire da ciò che i suoi tecnici hanno realmente fatto, senza inventare nulla.

  • Motivo dell’intervento e verifica all’accettazione
  • Controlli effettuati, ricerche e verifiche
  • Valori rilevati: misura, valore, riferimento
  • Causa, lavori e ricambi sostituiti
  • Raccomandazioni e «Da prevedere»

Inviato al cliente, a Lei, o a entrambi, con un gesto.

Il cliente avvisato

Quando la riparazione di una diagnosi è confermata, un SMS incluso avvisa il cliente che il veicolo è pronto, utilizzando il suo numero e con il suo consenso.

  • Inviato quando la riparazione è confermata
  • Un messaggio sobrio a nome dell’officina, senza testo libero
  • Lo stato dell’invio visibile nella scheda
  • Un link allo stato lavori in tempo reale via e‑mail, se Lei ne inserisce l’indirizzo

Il cliente sa che il suo veicolo lo attende, senza dover richiamare.

Lo storico del veicolo

Ogni scheda di lavoro e ogni report restano in officina, ritrovati al passaggio successivo del veicolo.

  • Report ritrovati per targa, cliente o periodo
  • Il report archiviato inviato di nuovo identico
  • Controlli e rilevamenti già fatti, sotto gli occhi

Il ritorno in officina riparte da ciò che è stato fatto.

Se il guasto ritorna

Un difetto che riappare dopo il suo intervento non è solo un ritorno in officina: è una questione di prova. Meglio aver conservato traccia di ciò che è stato fatto.

Caso reale · Mercedes Classe C W204

Due ricambi nuovi. Nessuno era quello giusto.

Ogni ricambio montato per nulla è un margine perso. In questo caso, la risposta non era in un terzo ricambio, ma nel codice ricambio.

Leggi il caso Mercedes W204 (ABS)
  1. 01Il riscontro

    I due sensori ABS anteriori erano stati sostituiti. Il difetto persisteva.

  2. 02La pista decisiva

    DIAGIA ha confrontato i codici ricambio montati sul veicolo: non corrispondevano alla sua configurazione.

  3. 03Il risultato

    Montaggio dei codici ricambio conformi: guasto risolto.

  4. Un ricambio nuovo non è necessariamente quello giusto. Verificare il codice ricambio prima di continuare a sostituire.

Il calcolo del titolare

Quanto costa DIAGIA, davvero?

Nessuna promessa di guadagno: il costo reale il primo anno, costi di attivazione compresi, e cosa rappresenta in manodopera. A Lei giudicare sulle sue schede di lavoro.

Perché i costi di attivazione?

Pagati una sola volta per azienda, coprono l’apertura del suo account officina e l’avvio all’uso, con i tutorial video riservati ai clienti. Finanziano anche ciò che fa progredire DIAGIA: la ricerca e lo sviluppo del motore di IA e delle sue fonti tecniche, le nuove funzioni e i progetti in preparazione, tra cui un percorso di formazione per le scuole, i centri di formazione e gli apprendisti, i tecnici di domani. Sono dovuti solo se Lei prosegue dopo la prova: il primo addebito comprende allora i costi di attivazione di 499 € IVA esclusa e il primo mese, cioè 618,90 € IVA esclusa con Starter, 698,90 € IVA esclusa con Pro, 798,90 € IVA esclusa con Expert.

DIAGIA Pro · il primo anno

241,48 €IVA esclusa / mese

in media, costi di attivazione compresi (poi 199,90 € IVA esclusa al mese).

Ovvero l’equivalente di circa 37 min di manodopera a settimana, a 90 € l’ora IVA esclusa.

  • Starter10 diagnosi al mese161,48 € IVA esclusa/mese≈ 1 h 48 al mese
  • Expert60 diagnosi al mese341,48 € IVA esclusa/mese≈ 3 h 48 al mese

Costo medio = (costi di attivazione + 12 canoni mensili) ÷ 12. Manodopera = questo costo ÷ 90 €/h IVA esclusa; una settimana = 12 mesi ÷ 52. Prezzi IVA esclusa. Un calcolo di soglia, non una promessa di guadagno.

Le sue domande

Ciò che i titolari di officina vogliono sapere prima di firmare.

Preferisce parlarne direttamente? Ci scriva.

Quanto costa DIAGIA in totale?

Un abbonamento pagato ogni mese con la formula mensile (Starter 119,90 €, Pro 199,90 €, Expert 299,90 € IVA esclusa) con un vincolo contrattuale di 12 mesi, e costi di attivazione una tantum di 499 € IVA esclusa, pagati una sola volta per azienda e solo se Lei prosegue dopo la prova. Alla scadenza, l’abbonamento si rinnova per periodi di 12 mesi, salvo sua scelta di non rinnovarlo; un’e‑mail glielo ricorda tra 3 e 1 mese prima. Tutti i dettagli.

Come si interrompe durante la prova?

Nell’area clienti, con il pulsante «Annulla la mia prova», prima della fine dei 7 giorni: non viene addebitato nulla, nessun costo di attivazione, nessun abbonamento, nessuna motivazione richiesta. Un’e‑mail di promemoria le viene inviata circa 3 giorni prima della fine della prova.

Il report ha valore legale?

Il report documenta il lavoro svolto: controlli, valori rilevati, ricerche, conclusione. Non è una perizia: è la traccia chiara di ciò che la sua officina ha fatto, consegnata al cliente e conservata in officina.

Che fine fanno le nostre schede di lavoro se un tecnico se ne va?

Restano in officina. Lei revoca o disattiva il suo accesso dall’applicazione, con effetto immediato; le sue diagnosi restano nello storico dell’officina, a suo nome.

Chi ha accesso ai dati dei nostri clienti?

Le sue schede di lavoro sono riservate alla sua officina. Il database e i file sono ospitati su Microsoft Azure, in Francia; alcune analisi si avvalgono di fornitori di IA specializzati, alle condizioni della nostra informativa sulla privacy. Dettagli nella pagina Sicurezza e dati.

C’è un programma di inviti?

Sì. Un cliente in regola con i pagamenti può presentare DIAGIA a un’azienda non ancora cliente. Chi invita riceve un credito pari a un mese del proprio abbonamento (condizioni generali, articolo 11). In pratica, il credito viene applicato 30 giorni dopo il primo pagamento effettivo dell’officina invitata, sulle scadenze successive. Il codice invito si trova nell’area clienti: l’officina invitata lo comunica al proprio consulente DIAGIA al momento della sottoscrizione.

Il suo prossimo caso difficile

Faccia valutare DIAGIA dai suoi tecnici, sulle sue schede di lavoro.

All’apertura del servizio in Italia: 10 diagnosi per 7 giorni, 0 € all’avvio. Potrà interrompere dall’area clienti prima della fine, senza motivazione: non verrà addebitato nulla. Ci contatti per ricevere un avviso all’apertura.