Per il capo officina · IA di diagnosi automobilistica

Il suo ponte è bloccato. Non la sua diagnosi.

Un veicolo che resiste blocca un ponte, un tecnico e tutto il suo planning. DIAGIA dà a ogni scheda di lavoro una sequenza di controlli chiara, un metodo condiviso da tutto il team e una traccia che qualsiasi tecnico può riprendere.

OfficinaVista titolare • oggi
4in corso1in attesa ricambi6risolti / 7 gg
1 diagnosi senza attività da 48 h

308 II · non assegnato

Diagnosi in corso

AClio IV · P0299In corso
BGolf VII · U0100Ricambi
+308 II · senza codiceAssegna
BC3 III · P0171In corso
Illustrazione del funzionamento

Le spie del capo officina

Un caso che resiste blocca tutta l’officina.

Il ponte, il tecnico, gli appuntamenti successivi, il cliente che richiama: un solo guasto difficile manda all’aria la giornata. Ecco dove interviene DIAGIA.

Il planning

Il cliente delle 14 aspetta in cortile.

Sul ponte, l’auto salita alle 9: tre piste aperte, nessuna chiusa. Tutto il pomeriggio slitta di conseguenza.

Con DIAGIALe piste classificate già all’ingresso del veicolo, ciascuna con il controllo che la conferma o la esclude: il tecnico comincia da quello decisivo.

I ricambi

Il ricambio arriva giovedì. E se non fosse quello?

Nel frattempo il veicolo occupa un posto. Se la pista era quella sbagliata, si riordina, e il planning slitta ancora.

Con DIAGIAIl controllo decisivo viene prima dell’ordine, il codice ricambio è confrontato con il veicolo e i veicoli in attesa di ricambi sono conteggiati a parte nella vista officina.

La ripresa

Lunedì mattina la scheda di lavoro cambia mani.

L’ha iniziata venerdì, oggi è in formazione. Il collega riprende e rifà tutte le misure per essere sicuro.

Con DIAGIAUn riepilogo di ripresa per chi subentra: a che punto è il guasto, che cosa è stato misurato, che cosa è stato escluso. Ogni fase è firmata a nome del tecnico che l’ha eseguita.

L’avanzamento

«A che punto è la 308?»

Martedì era sul ponte. Giovedì nessuno sa chi l’ha ripresa, né che cosa è stato misurato da allora.

Con DIAGIALa vista officina: chi segue ogni scheda, a che punto è, e quelle senza attività da 48 h, segnalate a parte.

Un metodo comune

Dal più giovane al più anziano, lo stesso percorso davanti al guasto.

DIAGIA non sostituisce l’esperienza di nessuno. Dà a ogni tecnico lo stesso metodo di indagine e a Lei la certezza che ogni scheda di lavoro segua lo stesso percorso, chiunque se ne occupi.

  1. 01Il contesto

    Veicolo, codici, sintomi, ciò che è già stato fatto: inseriti una volta, nella stessa scheda.

  2. 02Le piste

    Classificate per questo veicolo, con il loro livello di affidabilità e la relativa motivazione.

  3. 03Il controllo

    Quello che distingue tra due piste al costo minore, prima di qualsiasi ordine.

  4. 04La misura

    Valore, foto del rilevamento, schermata dello strumento di diagnosi: aggiunti alla scheda.

  5. 05La riclassificazione

    Ogni prova fa muovere le piste; un componente può essere scagionato.

  6. 06Il report

    Riscontro, controlli, valori rilevati, conclusione: per il cliente e per l’officina.

La stessa IA per tuttiStesse funzioni nei tre piani, per ogni account tecnico.

Rapida quando il guasto è documentatoIn genere meno di 30 s quando corrisponde una fonte tecnica di riferimento; altrimenti 2-3 min di ricerca approfondita.

Con i suoi strumenti di diagnosi attualiNulla da collegare: ogni tecnico importa ciò che il suo strumento visualizza.

La vista officina

Chi fa cosa. A che punto è ogni scheda di lavoro.

Dall’applicazione vede le diagnosi in corso e chi le segue. Assegna, riassegna, e le schede ferme emergono da sole.

  • Assegnare una diagnosi

    Scelga chi prende la scheda e la riassegni quando il planning cambia.

  • Le schede ferme

    Le diagnosi senza attività da 48 h sono segnalate, con il tecnico interessato.

  • In attesa di ricambi

    I veicoli in attesa di un ricambio sono conteggiati a parte, per non perderli di vista tra l’ordine e il rimontaggio.

  • Ogni fase firmata

    Creazione, assegnazione, ripresa, misura, chiusura: la tracciabilità della scheda, a nome del tecnico.

  • Il mese per tecnico

    Schede risolte, tasso di risoluzione delle schede chiuse, tempo medio di risoluzione.

  • Fino a 20 account dipendenti

    In aggiunta al suo: invito via e-mail, password personale, diagnosi disponibili in comune. Orari di accesso a scelta, disattivazione immediata.

Tracciabilità della schedaIllustrazione
P0299Clio IV 1.5 dCi
  1. Creata dal Tecnico A

    Clio IV 1.5 dCi · P0299 · perdita di potenza

  2. Misura aggiunta

    Pressione target e reale sotto carico

  3. Ripresa dal Tecnico B

    Riepilogo di ripresa generato: già misurato, escluso, prossima fase

  4. Misura aggiunta

    Prova di tenuta: perdita al raccordo dell’intercooler

  5. Risolto

    Report di diagnosi inviato al cliente

Quando un tecnico riprende la scheda di lavoro di un collega, DIAGIA gli prepara un riepilogo di ripresa: a che punto è il guasto, che cosa è stato misurato, che cosa è stato escluso, la prossima fase.

Caso reale · Mercedes Classe C W204

Due sensori nuovi. Un difetto sempre presente.

Il tipo di caso che fa dubitare tutto il team. La risposta non era in un terzo componente, ma nel codice ricambio di quelli già montati.

Leggere il caso Mercedes W204 (ABS)
  1. 01
    Il riscontro

    I due sensori ABS anteriori erano stati sostituiti. Il difetto persisteva.

  2. 02
    La pista decisiva

    DIAGIA ha confrontato i codici ricambio montati con il veicolo: non corrispondevano alla sua configurazione.

  3. 03
    Il risultato

    Montaggio dei codici ricambio conformi: guasto risolto.

  4. Una regola d’officina, applicata a ogni scheda di lavoro: verificare il codice ricambio prima di continuare a sostituire.

Le sue domande

Che cosa chiedono i capi officina.

Desidera parlarne con qualcuno? Ci scriva.

Ogni tecnico ha il proprio accesso?

Sì: fino a 20 account dipendenti in aggiunta all’account del titolare, ciascuno con il proprio nome utente e la propria password. Le diagnosi disponibili sono comuni all’officina e potrà invitare i suoi tecnici già durante la prova.

Un tecnico lascia l’officina: che ne è delle sue schede di lavoro?

Lei disattiva il suo accesso dall’applicazione, con effetto immediato, anche se è connesso dal suo telefono. Le sue diagnosi restano nello storico dell’officina, a suo nome.

È possibile limitare l’accesso agli orari di apertura?

Sì. Da «Il mio team» può limitare gli orari di accesso degli account dipendenti.

DIAGIA sostituisce il nostro gestionale d’officina?

No. DIAGIA organizza l’indagine tecnica: schede di lavoro, controlli, misure, report di diagnosi. Il suo planning, i suoi preventivi e la sua fatturazione restano nel gestionale attuale.

Quale piano per la nostra officina?

La stessa IA e le stesse funzioni nei tre piani; cambia solo il volume: 10, 30 o 60 diagnosi al mese. Come riferimento: il piano Pro (30 diagnosi al mese) è pensato per officine da 2 a 5 tecnici. Vedi i prezzi.

E se l’auto ritorna?

La scheda di lavoro viene conservata con i suoi controlli, i valori rilevati e il report. Il report archiviato può essere inviato di nuovo identico, e il tecnico riparte da quanto è stato fatto, senza ripetere tutte le misure.

Il suo prossimo caso difficile

Il prossimo veicolo che blocca un ponte, lo affidi a DIAGIA.

All’apertura del servizio in Italia: 10 diagnosi per valutare DIAGIA sulle sue schede di lavoro reali, con i suoi tecnici, e la possibilità di interrompere quando vuole durante la prova, senza motivazione e senza costi.