Come funziona
Un’indagine, non un elenco di cause.
DIAGIA conduce l’indagine insieme a Lei: colloca il guasto nel contesto del veicolo, classifica le piste, le indica il controllo decisivo e riclassifica a ogni misura. Ecco come, su un guasto senza codice, e da dove provengono le sue risposte.
Il ciclo di diagnosi
- Piste classificatecon il loro livello di affidabilità
- Il controlloquello decisivo
- La sua misuravalore, foto, schermata
- Riclassificazionepiste riviste
Veicolo, sintomi, codici se presenti, quanto già fatto
PDF per il cliente, storico del veicolo aggiornato
Passo dopo passo · esempio illustrativo
Nessun codice. Una batteria nuova. Sempre a terra.
Il caso in cui lo strumento di diagnosi non dice nulla. Segua una scheda di lavoro dal primo sintomo al componente scagionato: che cosa le chiede DIAGIA, che cosa fa quando la sua misura lo contraddice e da dove proviene la sua risposta. Esempio costruito per illustrare il metodo, non la scheda di un cliente.
- 01
Il punto di partenza
Nessun codice? La scheda parte comunque.
Batteria a terra dopo due o tre giorni senza circolare, nulla allo strumento di diagnosi e una batteria nuova montata il mese scorso. Lei inserisce ciò che sa: il sintomo, le condizioni, quanto è già stato fatto.
DIAGIA Le chiede
- Dopo quanti giorni di fermo, e da quando?
- Un accessorio installato di recente: antifurto, autoradio, localizzatore, telecamera?
- La batteria montata corrisponde davvero al veicolo?
- 02
Le piste
Classifica e dice che cosa gli manca.
Tre cause plausibili, classificate per questo veicolo, ciascuna con l’indizio che la sostiene. E le due informazioni che mancano per concludere.
Che cosa manca per concludere
- La tensione di carica, motore acceso
- La corrente a riposo, veicolo bloccato
- 03
Il controllo
Due misure per distinguere tra due piste.
Prima di ordinare qualsiasi cosa: prima la carica, poi la corrente a riposo una volta che le centraline sono in stand-by. Ogni risultato ha un significato, e Lei lo sa prima di misurare.
Che cosa significherebbe ogni risultato
- Carica bassa: la pista «carica» passa in testa
- Corrente a riposo elevata: il consumo si conferma
- Entrambi normali: il consumo è forse intermittente
Non ha una pinza amperometrica a portata di mano? Lo dica: DIAGIA propone un altro modo per decidere.
- 04
La misura che contraddice
La sua misura contraddice la pista n. 1 di DIAGIA.
Carica a 14,2 V, corrente a riposo a 0,03 A dopo trenta minuti: al momento, nulla consuma. DIAGIA non forza la sua prima idea. Cerca ciò che spiega insieme la batteria a terra e la sua misura.
Che cosa ne ricava
- Restano compatibili due spiegazioni: un consumo intermittente, oppure una batteria che non mantiene la carica
- Controllo successivo: registrare la corrente per diverse ore, veicolo bloccato, e testare la batteria
- 05
La riclassificazione
La prova decide. La batteria nuova è scagionata.
Batteria in buono stato al tester. Nella registrazione, la corrente risale a tratti dopo due ore. Il consumo intermittente passa in testa, batteria e carica sono escluse: nessuno ordina una seconda batteria.
E la provenienza
- Livello visualizzato: Bronze, ricerca approfondita. In questo esempio, nessuna fonte di riferimento corrispondeva con precisione.
- La scheda conserva tutto, comprese le piste escluse: diventa il report per il cliente.
Batteria a terra dopo 2 o 3 giorni senza circolare. Nulla allo strumento di diagnosi. Batteria nuova montata il mese scorso.
La diagnosi parte dai sintomi. Da precisare: un accessorio installato di recente? La batteria montata corrisponde al veicolo?
Assistenza IA · verificare sempre prima di qualsiasi intervento.
Ipotesi prioritarie
Un circuito non entra in stand-by
Alternatore o regolazione
Nuova, ma da verificare
Assistenza IA · verificare sempre prima di qualsiasi intervento.
1. Tensione di carica, motore acceso.
2. Corrente a riposo, veicolo bloccato, centraline in stand-by.
Carica bassa: la pista 2 sale. Corrente elevata: la pista 1 si conferma. Entrambi normali: consumo forse intermittente.
Assistenza IA · verificare sempre prima di qualsiasi intervento.
Al momento, nulla consuma in modo anomalo. Restano: un consumo intermittente, oppure una batteria che non mantiene la carica.
Registrare la corrente per diverse ore, veicolo bloccato. Testare la batteria.
Assistenza IA · verificare sempre prima di qualsiasi intervento.
BBronze · diagnosi guidata
La corrente risale a tratti
Batteria in buono stato al tester, carica corretta a 14,2 V: sono escluse come causa.
Durante un episodio, individuare il circuito dalla caduta di tensione ai capi dei fusibili, senza risvegliare la rete.
Esempio illustrativo · guasto senza codice
Su casi reali
Lo stesso ragionamento, su casi reali.
Mercedes Classe C W204: due sensori ABS nuovi, il guasto è sempre lì. In ricerca approfondita (medaglia Bronze), DIAGIA ha chiesto il codice inciso sui sensori e le velocità delle ruote, poi ha messo in evidenza l’incompatibilità del codice ricambio; i sensori conformi hanno risolto il guasto.
Il caso W204 in nove schermateDS3 PureTech: due componenti scagionati da una prova incrociata
Da dove provengono le sue risposte
Il livello di prova è sempre visualizzato.
Gold e Bronze non sono formule di abbonamento: sono i livelli di prova su cui DIAGIA si basa. Quando un bollettino o una fonte tecnica di riferimento corrisponde con precisione al veicolo e al guasto, la risposta è rapida; altrimenti DIAGIA avvia una ricerca approfondita. L’applicazione indica quello utilizzato.
Per ogni scheda di lavoro, DIAGIA verificaUna fonte di riferimento corrisponde con precisione al veicolo e al guasto?
Se sì
Gold
Fonte tecnica di riferimento
- Quando
- Un bollettino del costruttore o una fonte tecnica di riferimento corrisponde con precisione al veicolo, alla sua motorizzazione e al guasto.
- Lei ottiene
- La pista, i controlli da eseguire e la provenienza dell’informazione.
La prova più diretta, non una certezza. Se il bollettino proviene da un altro mercato, la risposta lo segnala: orienta, ma la procedura va comunque confermata sul veicolo.
Nell’applicazioneMedaglia Gold, «prova tecnica» o «orientamento costruttore»
Se no
Bronze
Ricerca approfondita
- Quando
- Nulla corrisponde con sufficiente precisione, oppure il caso è atipico, contraddittorio, senza codice guasto.
- Lei ottiene
- Un’indagine che incrocia documentazione pubblica, forum professionali e casi pubblicati, verifica i codici ricambio citati, poi fa rileggere la diagnosi da una seconda analisi indipendente prima di risponderle, con un piano di controllo costruito per la sua scheda di lavoro. Se una verifica non è andata a buon fine, la ricerca lo indica.
Su un guasto atipico è la ricerca approfondita a rispondere, ed è normale: è la modalità dei guasti che nessuno ha documentato per Lei.
Nell’applicazioneMedaglia Bronze, «diagnosi guidata»
- Non un abbonamento
Gold e Bronze esistono in Starter, Pro ed Expert. I piani cambiano solo il numero di diagnosi.
- Nessun livello forzato
Nulla da impostare: se la corrispondenza non è abbastanza precisa, DIAGIA passa alla ricerca approfondita invece di concludere troppo in fretta.
- Sempre visualizzato
Una medaglia in testa alla conversazione, il livello scritto sulla risposta, le fonti indicate quando esistono.
Tempi di risposta dello strumento generalmente osservati sui casi ammissibili: meno di 30 secondi quando una fonte di riferimento corrisponde, 2-3 minuti per una ricerca approfondita. Non sono tempi di riparazione. Gli stessi livelli nei tre piani
Ciò che resta al tecnico
DIAGIA propone. Lei decide.
DIAGIA non tocca l’auto. Tutto ciò che coinvolge il veicolo, il cliente e la sua firma resta nelle sue mani. È per questo che lavora con le sue misure, e non al suo posto.
- Il controllo e la misura
È Lei che tocca l’auto, collega lo strumento di diagnosi, rileva il valore.
- La decisione di sostituire
DIAGIA può scagionare un componente o segnalare un codice ricambio dubbio. Ordinare resta una sua scelta.
- La sicurezza
Del veicolo, dell’intervento e di chi ci lavora.
- La convalida prima dell’intervento
Ogni proposta passa dal suo giudizio professionale prima di agire sul veicolo.
- La prova finale e il cliente
La riconsegna, la spiegazione, la fattura: il suo mestiere, con un report a supporto.
Ciò che DIAGIA fa, e ciò che non fa
Fa
- Struttura l’indagine, dal contesto alla conclusione
- Parte senza codice guasto, dai sintomi
- Classifica le piste con un livello di affidabilità
- Propone il controllo decisivo
- Riclassifica a ogni prova, e può scagionare un componente
- Organizza il lavoro in un report per il cliente
Non fa
- Non si collega alla presa OBD e non legge le centraline: è Lei che importa ciò che il suo strumento di diagnosi visualizza
- Non sostituisce né il suo strumento di diagnosi, né la sua documentazione tecnica
- Nessuna garanzia di riparazione: propone, Lei controlla
- Non decide mai al suo posto
Le sue domande
Il metodo, senza zone d’ombra.
Un’altra domanda sul funzionamento? Ci scriva: un membro del team le risponde.
Gold e Bronze sono formule di abbonamento?
No. Sono livelli di prova, non piani. Esistono in Starter, Pro ed Expert: i piani cambiano solo il numero di diagnosi al mese, non la qualità dell’IA.
Sono io a scegliere il livello?
No, non c’è nulla da impostare. DIAGIA sceglie in base a ciò che trova per il suo veicolo e il suo guasto, e l’applicazione le mostra il livello utilizzato.
Perché alcune risposte arrivano in pochi secondi e altre in qualche minuto?
Quando una fonte tecnica di riferimento corrisponde con precisione al caso (per esempio un bollettino del costruttore pubblicato), la risposta è rapida: generalmente meno di 30 secondi. Quando occorre indagare più a fondo, DIAGIA incrocia più fonti: generalmente 2-3 minuti. Sono tempi di risposta dello strumento osservati sui casi ammissibili, non tempi di riparazione.
Una risposta Gold è una certezza?
No. È la risposta più direttamente collegata a una fonte tecnica di riferimento. Le dice cosa controllare e da dove viene l’informazione, e segnala un bollettino proveniente da un altro mercato. La verifica sul veicolo resta la sua.
Bronze è una risposta di qualità inferiore?
No. È il modo più ampio: quello dei guasti atipici, contraddittori, senza codice o poco documentati, per i quali nessuna fonte dà la risposta già pronta. Su questi guasti è normale che risponda la ricerca approfondita.
E se la mia misura contraddice la sua prima pista?
È fatto apposta. Integra la misura, riclassifica le piste, può scagionare un componente e le propone il controllo successivo. Non difende la sua prima idea.
E se non ho lo strumento per il controllo proposto?
Lo dica nella scheda. DIAGIA propone, quando è possibile, un altro controllo per distinguere tra le stesse piste con ciò che ha a disposizione.
Posso riprendere una scheda più tardi, o affidarla a un collega?
Sì. La scheda di lavoro e lo storico del veicolo sono conservati. Ogni tecnico ha il proprio account collegato all’officina: un collega riprende da dove Lei si è fermato, senza rifare tutte le misure.
Da dove vengono le informazioni?
Da fonti tecniche di riferimento quando corrispondono al veicolo e, nella ricerca approfondita, dalla documentazione pubblica, dai forum professionali e dai casi pubblicati che DIAGIA incrocia tra loro. Quando una fonte viene utilizzata, le viene indicata la sua provenienza.
E il livello Silver presentato nell’applicazione?
È un livello intermedio, in fase di qualificazione. Oggi non viene erogato: ogni risposta è Gold o Bronze e l’applicazione le indica quale.
Il suo prossimo caso difficile
Valuti il metodo sui suoi guasti.
All’apertura del servizio in Italia: 10 diagnosi per vederlo al lavoro sulle sue schede di lavoro reali, con la possibilità di interrompere quando vuole durante la prova, senza motivazione e senza costi.
