Copilota IA di diagnosi automobilistica · per i professionisti

Quando lo strumento di diagnosi non basta più.

La diagnosi automobilistica assistita dall’IA che avanza con le sue misure.

Codici guasto, sintomi, foto, schermate dello strumento di diagnosi, misure: DIAGIA rimette tutto nel contesto del veicolo, classifica le piste e le indica il controllo decisivo. Lei misura, DIAGIA riclassifica, fino al report che il suo cliente capisce.

Schermata reale dell’applicazione DIAGIA

Caso reale · schermate dell’applicazione

Le spie dell’officina

Nessuna di queste spie si accende sullo strumento di diagnosi.

Eppure si accendono in tutte le officine. DIAGIA è stato costruito per spegnerle, una per una, con controlli e prove.

Un ponte bloccato non fattura nulla.

Ore 9, l’auto sale sul ponte. Alle 15 è ancora lì: tre piste aperte, nessuna chiusa, e il planning che slitta.

Con DIAGIAFin dall’accettazione del veicolo, una sequenza di controlli: cosa misurare per primo e cosa significherebbe ogni risultato, prima di ordinare qualsiasi ricambio.

Tre pezzi nuovi. La stessa spia.

Debimetro, sonda, valvola. Un componente elettrico montato non si può rendere al fornitore, e il cliente si rifiuta di pagare.

Con DIAGIAIl controllo che può scagionare un pezzo prima dell’ordine, e la verifica del codice ricambio rispetto al veicolo.

«È così da quando l’ho portata da voi.»

Otto giorni dopo, la spia è tornata. E nessuno ricorda con esattezza cosa era stato misurato.

Con DIAGIALa scheda di lavoro è lì: riprende da dove si era fermato, senza rifare tutte le prove.

Tre ore di ricerca. Niente da mostrare.

«300 € e non ha cambiato niente?» La diagnosi è un lavoro che il cliente non vede mai.

Con DIAGIAUn report chiaro: cosa è stato rilevato, misurato, escluso, e perché. Il lavoro invisibile diventa visibile.

Il suo miglior diagnosta è in ferie.

Un collega riprende l’auto… e ricomincia tutte le misure. Il sapere è rimasto in una sola testa.

Con DIAGIALe schede di lavoro restano in officina. Ogni tecnico ha il suo account, il successivo riprende da dove l’altro si era fermato.

Da solo davanti al guasto, con cinque schede aperte nel browser.

Strumento di diagnosi, forum, gruppi WhatsApp, documentazione, l’amico in concessionaria. E il cliente che richiama.

Con DIAGIAUn copilota che mette alla prova le sue ipotesi, interpreta le sue misure e le indica il controllo successivo.

«Su internet dicono che è la valvola EGR.»

Il cliente arriva con la sua diagnosi già fatta, e si aspetta che Lei cambi il pezzo.

Con DIAGIALei mostra controlli e misure, non un’opinione. Il report spiega perché una pista è stata esclusa.

Lo guardi ragionare · caso reale

Prima del prossimo ricambio, faccia il controllo giusto.

Un caso vero, ripercorso nell’applicazione: una Mercedes Classe C W204, due sensori ABS nuovi, e il guasto ancora presente. DIAGIA non fornisce un elenco di cause: segue la scheda di lavoro con Lei, prova dopo prova, fino all’intervento correttivo.

  1. 01

    La scheda di lavoro

    Lei apre la scheda.

    Spia ABS ed ESP, codici C1107 e C1117, due sensori anteriori già sostituiti, e un guasto che ritorna ai primi giri di ruota. Digiti, detti o fotografi: tutto confluisce nella stessa scheda.

    Lei
    Il veicolo, i codici letti con lo strumento di diagnosi, il sintomo e ciò che è già stato sostituito.
    DIAGIA
    Colloca il veicolo (qui una W204 fase 2, C 220 CDI), rimette i codici in questo contesto e dice cosa resta da precisare: codice tipo o datacard.
    Nuova diagnosi DIAGIA: spia ABS ed ESP accesa, guasti che si cancellano a veicolo fermo e ritornano ai primi giri di ruota, due sensori ABS anteriori nuovi, codici C1117 e C1107
  2. 02

    Le piste

    Classifica le cause.

    Tre piste, ciascuna con il suo livello di affidabilità, il perché e cosa manca per concludere. In testa: i sensori nuovi non sarebbero il codice ricambio corretto per questa versione del modello.

    Lei
    Lei legge le piste e la loro giustificazione.
    DIAGIA
    Classifica le ipotesi e dice perché ciascuna viene presa in considerazione.
    Sintesi diagnostica DIAGIA su una Mercedes Classe C W204 C 220 CDI, codici C1107 e C1117: ipotesi 1, incompatibilità del codice ricambio dei sensori ABS anteriori nuovi, affidabilità elevata (numero di bollettino oscurato)
  3. 03

    Il controllo

    Le dice cosa rilevare, e cosa vorrà dire.

    Il codice inciso sui sensori montati, e le velocità delle ruote lette con lo strumento di diagnosi durante la marcia. Se positivo, se negativo: sa prima di misurare cosa vorrà dire ogni risultato.

    Lei
    Lei rileva il codice e le velocità delle ruote.
    DIAGIA
    Propone il controllo decisivo e il significato di ogni risultato.
    DIAGIA indica cosa vuol dire ogni risultato (se positivo, se negativo) e chiede il codice esatto dei sensori montati e le velocità delle ruote lette con lo strumento di diagnosi
  4. 04

    Il suo rilevamento

    Lei torna con due foto.

    Lo schermo dello strumento di diagnosi durante la marcia e la marcatura impressa sul cavo del sensore: due foto aggiunte alla scheda, come si mostrerebbero a un collega.

    Lei
    Lo strumento di diagnosi durante la prova su strada, il codice del sensore.
    DIAGIA
    Legge il codice, verifica la corrispondenza con l’originale, interpreta le velocità delle ruote.
    Conversazione DIAGIA sulla Mercedes Classe C, codici C1117 e C1107: il tecnico invia due foto con il messaggio «Ecco il codice dei sensori anteriori nuovi e la lettura dinamica». Nella prima, lo schermo dello strumento di diagnosi durante la prova su strada: 0,6 km/h alle due ruote anteriori, circa 28 km/h alle ruote posteriori. Nella seconda, il cavo di un sensore ABS anteriore nuovo, con marca e codice stampati. Sotto, parte la ricerca approfondita di DIAGIA (marca dello strumento di diagnosi oscurata)
  5. 05

    La riclassificazione

    La prova decide.

    Un codice previsto per la fase 1 del modello, montato su un veicolo fase 2. Velocità bloccata a 0,6 km/h con 28 km/h reali, su entrambe le ruote anteriori: l’incompatibilità è dimostrata.

    Lei
    Lei vede che cosa è cambiato, e perché.
    DIAGIA
    Riclassifica le piste: una pista solida, affidabilità elevata.
    Ipotesi principale DIAGIA, pista solida: incompatibilità dimostrata dei sensori ABS anteriori nuovi, codice previsto per la fase 1 montato su un veicolo fase 2, affidabilità elevata (marca, codici del produttore di componenti e numero di bollettino oscurati)
  6. 06

    L’intervento correttivo

    L’intervento correttivo, poi il report.

    Il codice conforme, il controllo dopo la riparazione e ciò che è confermato o meno nelle fonti. Poi il report, con un solo gesto (pulsante «Resoconto» dell’applicazione). In questo caso, i sensori montati con questo codice hanno risolto il guasto.

    Lei
    Lei verifica il codice nel suo catalogo, poi monta.
    DIAGIA
    Indica l’intervento correttivo, segnala ciò che non ha potuto confermare, prepara il report.
    Intervento correttivo condizionale DIAGIA: sostituire i due sensori ABS anteriori con il codice conforme, controllo dopo la riparazione e tabella dei codici analizzati con il relativo livello di conferma (marche e codici del produttore di componenti oscurati)
Schermata reale dell’applicazione DIAGIA

Caso reale · schermate dell’applicazione

Schermate reali dell’applicazione DIAGIA, acquisite ripercorrendo questo caso. Oscurati: nel testo dell’applicazione, marche, codici del produttore di componenti e numero di bollettino; nelle foto, la marca dello strumento di diagnosi.

Leggere il caso W204: C1107 e C1117 nonostante due sensori nuoviVedere il funzionamento in dettaglio

Due velocità

Pochi secondi o tre minuti: perché questa differenza?

DIAGIA sceglie il percorso giusto in base a ciò che sa della sua scheda di lavoro. Lei non deve impostare nulla.

Quando una fonte corrisponde: in genere meno di 30 s

Risposta rapida

Quando un bollettino del costruttore o una fonte tecnica di riferimento corrisponde esattamente al veicolo e al guasto: la pista, i controlli e la provenienza dell’informazione.

In genere 2-3 min

Ricerca approfondita

Quando il guasto è atipico, contraddittorio o poco documentato: DIAGIA incrocia documentazione pubblica, forum professionali e casi pubblicati, poi costruisce un piano di controllo adatto alla scheda.

Tempi di risposta dello strumento generalmente osservati, non una durata della riparazione.

Un copilota del mestiere, non un chatbot

  • Ragiona su questo veicoloMotorizzazione, chilometraggio, storico: il contesto resta legato alla scheda di lavoro.
  • Le sue misure contanoOgni risultato che Lei aggiunge riclassifica le piste.
  • Nulla va persoScheda di lavoro, storico del veicolo, ripresa da parte di un collega.
  • Rende contoUn report PDF professionale per il cliente.
  • Mostra i suoi limitiLivello di affidabilità visualizzato, decisione finale al tecnico.

Tutte le funzionalità di DIAGIA

Con lo strumento di diagnosi che ha già

Tutto ciò che il suo strumento di diagnosi le mostra diventa utilizzabile.

DIAGIA non sostituisce il suo strumento di diagnosi: sfrutta ciò che le fornisce. Lei importa, e DIAGIA rimette ogni elemento nel contesto del veicolo.

Codici guasto

Confrontati tra loro e letti sulla motorizzazione corretta, non isolatamente.

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Foto e schermate dello strumento di diagnosi

Schermate dei parametri, connettori, componenti, perdite: basta una foto.

Curve e parametri

Valore target e reale, correzioni, valori rilevati: interpretati, non solo visualizzati.

Misure

Tensione, resistenza, pressione, continuità: con le relative condizioni di misura.

1.420 mbar12,4 V

Codici ricambio

Confrontati con il veicolo per individuare una probabile incompatibilità.

Schemi e PDF

Documenti tecnici allegati alla scheda e letti insieme a essa.

Dettatura

Le mani nel motore? Detti le sue osservazioni.

DIAGIA non si collega alla presa OBD: Lei continua a usare il suo strumento, DIAGIA aggiunge il ragionamento. Come si articola

Caso reale · DS3 1.2 PureTech · P0002 · risolto

«Pompa e regolatore sostituiti, e il P0002 è sempre lì.»

Due componenti sostituiti senza effetto. Una prova incrociata su un veicolo donatore li scagiona, DIAGIA riclassifica verso il pilotaggio, centralina o cablaggio: era la centralina.

  1. 01
    Il riscontro

    Pompa ad alta pressione e regolatore già sostituiti. Il P0002 era ancora presente.

  2. 02
    La pista decisiva

    Prova incrociata su un veicolo donatore: i componenti funzionano. DIAGIA riclassifica verso il pilotaggio: centralina o cablaggio.

  3. 03
    Il risultato

    Centralina motore riparata da un’azienda specializzata: guasto risolto.

  4. Un componente scagionato è una pista che si apre. Dimostrare che i componenti montati funzionano vale più che ordinarne un terzo.

Per il titolare e il capo officina

Ogni diagnosi lascia una traccia che tutta l’officina può riprendere.

DIAGIA non aiuta soltanto il tecnico davanti alla vettura. Dà all’officina una traccia di ciò che è stato fatto e una continuità quando qualcuno si assenta.

  • Report di diagnosi PDF

    Veicolo, codici, controlli, misure, conclusione e raccomandazioni, da consegnare al cliente.

  • SMS «veicolo pronto» al cliente

    Incluso per una diagnosi: inviato quando la riparazione è confermata, con il numero e il consenso del cliente.

  • Storico per veicolo

    Schede di lavoro, controlli e report ritrovati al passaggio successivo.

  • Account dipendenti

    Fino a 20 account in più del suo, diagnosi disponibili in comune, schede di lavoro che passano da un tecnico all’altro.

  • Statistiche di utilizzo

    Diagnosi eseguite e in corso, consumo delle diagnosi disponibili.

Prezzi

Tre piani, la stessa IA: cambia solo il volume.

Le stesse funzioni in ogni piano, account dipendenti compresi. Lei sceglie il numero di diagnosi al mese.

Per iniziare

Starter

L’officina che usa DIAGIA per i guasti che resistono.

119,90€ IVA esclusa
al mese

10 diagnosi al mese

  • Tutte le funzioni, la stessa IA
  • Fino a 20 account dipendenti inclusi
  • Report PDF e storico del veicolo
  • Assistenza umana via e-mail
Contattaci

Per i grandi volumi

Expert

Le officine ad alto volume e i centri auto.

299,90€ IVA esclusa
al mese

60 diagnosi al mese

  • Tutte le funzioni, la stessa IA
  • Fino a 20 account dipendenti inclusi
  • Report PDF e storico del veicolo
  • Assistenza umana via e-mail
Contattaci

Come si svolgerà la prova

  1. Giorno 10 € all’avvio

    10 diagnosi sulle sue schede di lavoro reali. È richiesta una carta di pagamento, non viene addebitato nulla.

  2. Circa 3 giorni prima della fineUn’e-mail di promemoria

    Riceverà un avviso prima della fine della prova, per decidere con cognizione di causa.

  3. Giorno 7Continua oppure no

    Per interrompere: «Annulla la mia prova» nell’area clienti, senza motivazione. Non viene addebitato nulla, nessun vincolo.

  4. Se continuaIl suo abbonamento ha inizio

    Primo addebito: costi di attivazione una tantum di 499 € IVA esclusa + primo mese. Vincolo contrattuale di 12 mesi.

Perché i costi di attivazione?

Pagati una sola volta per azienda, coprono l’apertura del suo account officina e l’avvio all’uso, con i tutorial video riservati ai clienti. Finanziano anche ciò che fa progredire DIAGIA: la ricerca e lo sviluppo del motore di IA e delle sue fonti tecniche, le nuove funzioni e i progetti in preparazione, tra cui un percorso di formazione per le scuole, i centri di formazione e gli apprendisti, i tecnici di domani. Sono dovuti solo se prosegue dopo la prova.

Prezzi IVA esclusa. Il riepilogo completo (importi IVA inclusa, date) viene visualizzato prima di ogni conferma. Tutti i dettagli dei piani · Condizioni generali

Pagamento annuale in un’unica soluzione: il prezzo di dieci mesi per dodici mesi di servizio, con un consulente. Vedi la formula annuale

Più officine o una rete? Parliamo della sua organizzazione

Le sue domande

Ciò che le officine ci chiedono prima di provare.

Un’altra domanda? Ci scriva.

In che cosa è diverso da un’IA generalista?

DIAGIA è costruito per l’officina: una scheda di lavoro strutturata per veicolo, piste classificate con il loro livello di affidabilità, controlli proposti, una rivalutazione a ogni misura, uno storico e un report per il cliente. Una conversazione generalista non è organizzata intorno alla scheda del veicolo: nessuna pista classificata, nessuna traccia di ciò che è stato escluso, nessun report per il cliente.

Il mio strumento di diagnosi ha già un’IA. A cosa serve DIAGIA?

L’assistente di uno strumento di diagnosi lavora innanzitutto su ciò che lo strumento ha appena letto. DIAGIA subentra quando il guasto resiste: segue tutta la scheda di lavoro, incrocia le sue misure, le sue foto, le sue schermate e gli interventi già eseguiti, riclassifica le piste a ogni risultato e produce il report. Utilizza ciò che il suo strumento di diagnosi visualizza o esporta, qualunque esso sia: foto dello schermo, schermate, PDF, valori.

E se DIAGIA sbaglia?

Propone, Lei controlla e decide. Ogni pista è accompagnata dal suo livello di affidabilità e dal controllo che può confermarla o escluderla. Non appena un risultato la contraddice, DIAGIA riclassifica. È proprio per questo che lavora con le sue misure.

Serve un codice guasto per iniziare?

No. Può partire dai sintomi, dalle condizioni di comparsa e dagli interventi già eseguiti. È spesso il caso dei guasti intermittenti o legati alla rete multiplexata.

Quanto tempo richiede una risposta?

In genere meno di 30 secondi quando una fonte tecnica di riferimento corrisponde alla scheda di lavoro; altrimenti 2-3 minuti di ricerca approfondita, il caso più frequente sui guasti che resistono. Sono tempi di risposta dello strumento, non durate di riparazione.

Quale attrezzatura serve?

Uno smartphone o un tablet iOS o Android e una connessione internet. Lei conserva il suo strumento di diagnosi, il suo multimetro e la sua documentazione: DIAGIA non si collega alla presa OBD.

Come si svolgerà la prova e come si potrà interrompere?

All’apertura del servizio in Italia, la prova durerà 7 giorni con 10 diagnosi. Partirà a 0 €, con una carta di pagamento richiesta. Per interromperla basterà selezionare «Annulla la mia prova» nell’area clienti prima della fine: non verrà addebitato nulla, nessun vincolo, nessuna motivazione richiesta. Un’e-mail di promemoria le verrà inviata circa 3 giorni prima della fine della prova.

Cosa succede se continuo dopo la prova?

Il suo abbonamento ha inizio: il primo addebito comprende i costi di attivazione una tantum di 499 € IVA esclusa e il primo mese del piano scelto. Con la formula mensile l’abbonamento si paga ogni mese, con un vincolo contrattuale di 12 mesi, rinnovato tacitamente per periodi di 12 mesi salvo disdetta prima della data anniversaria; un’e-mail le ricorda la scadenza tra 3 mesi e 1 mese prima. Tutto è riepilogato prima della conferma e dettagliato nella pagina Prezzi.

Quanti tecnici possono usarlo?

Fino a 20 account dipendenti in più dell’account del titolare, in ciascuno dei tre piani, ognuno con le proprie credenziali. Le diagnosi disponibili sono comuni all’officina e le schede di lavoro restano all’officina quando un tecnico cambia.

I miei dati e quelli dei miei clienti?

Le sue schede di lavoro sono riservate alla sua officina. Il database e i file sono ospitati su Microsoft Azure, in Francia; alcune analisi si avvalgono di fornitori di IA specializzati, alle condizioni della nostra informativa sulla privacy. Dettagli nella pagina Sicurezza e dati.

Chi c’è dietro DIAGIA

Costruito con le officine, per le officine.

DIAGIA nasce da tre anni di progettazione, un anno di test sul campo con meccanici e casi reali e un lancio commerciale in Francia a giugno 2026. L’idea di partenza non è cambiata: un tecnico solo di fronte a un guasto difficile merita di meglio di una ricerca dispersa tra lo strumento di diagnosi, i forum e il telefono.

Il fondatore di DIAGIA · KORONTIC SYSTEMS, Parigi

La nostra storia

Il suo prossimo caso difficile

Gli affidi il guasto che il mese scorso le è costato tre giorni.

All’apertura del servizio in Italia: 10 diagnosi sulle sue schede di lavoro reali, 0 € per 7 giorni, con la possibilità di interrompere quando vuole durante la prova, senza motivazione e senza costi. Ci contatti per ricevere un avviso all’apertura.