Per il tecnico · diagnosi automobilistica assistita dall’IA

Il guasto resiste. Il prossimo controllo è pronto.

DIAGIA non le insegna il mestiere. Lavora con Lei quando un guasto resiste: codici, sintomi, foto, schermate dello strumento di diagnosi e misure rimessi nel contesto del veicolo, piste classificate e il controllo decisivo. Lei misura, DIAGIA riclassifica. L’ultima parola resta sua.

Sezione «Elementi richiesti» in DIAGIA: rilevare il codice ricambio del coperchio degli alberi a camme, misurare portata d’aria e pressione turbo con lo strumento di diagnosi, rilevare il VIN
Schermata reale dell’applicazione DIAGIA

Ciò che vive il tecnico

Lei conosce queste giornate.

Non è una questione di mestiere. Alcuni guasti sono fatti per logorare anche i migliori: DIAGIA è stato costruito proprio per questi casi.

La misura

La misura rifatta tre volte.

Il valore c’è, ma quanto vale su questo motore, a questo regime? Senza un punto di confronto, si rimisura per rassicurarsi.

Con DIAGIALei inserisce il valore e le sue condizioni: a caldo, sotto carico, al minimo. DIAGIA indica quale pista rafforza o indebolisce e quale misura la completa.

La documentazione

Lo schema non è quello della sua versione.

Stesso modello, altro motore, altro anno: il connettore che ha davanti non assomiglia alla documentazione trovata.

Con DIAGIAMotorizzazione, codice motore, VIN se lo ha: la scheda di lavoro parte da quella versione. Lo schema o il PDF che allega viene letto in questo contesto.

Il controllo

Il test è buono. Il guasto è ancora lì.

Ha verificato ciò che si verifica per primo. Tutto è conforme, e si ritrova al punto di partenza.

Con DIAGIAIl controllo proposto è scelto per distinguere tra due piste. Positivo o negativo, il suo risultato riclassifica la scheda e indica il passo successivo.

La pressione

«Allora, quando esce?»

Il capo passa ogni ora, il cliente richiama, il veicolo successivo aspetta il suo ponte.

Con DIAGIAUna risposta da dare in qualsiasi momento: ciò che è escluso, ciò che resta da misurare e il prossimo controllo.

Alla pari

L’ultima parola resta sua. DIAGIA tiene il filo.

Nessuna scatola nera, nessun verdetto calato dall’alto. A ogni tappa, ciò che fa Lei e ciò che fa DIAGIA sono chiaramente separati. La decisione resta la sua.

  1. 01La scheda di lavoro
    LeiInserisce il veicolo, i codici, i sintomi e ciò che è già stato fatto. Digitato, dettato o fotografato.
    DIAGIARilegge i codici nel loro insieme, su questa motorizzazione, ed elenca ciò che manca per concludere.
  2. 02Le piste
    LeiLegge ogni pista e la sua giustificazione, e la mette alla prova.
    DIAGIAClassifica le cause con un livello di affidabilità, ciò che le sostiene e ciò che le contraddice.
  3. 03Il controllo
    LeiSceglie il test e lo esegue, con la sua attrezzatura.
    DIAGIAPropone il controllo decisivo, e ciò che significherebbe un risultato positivo o negativo.
  4. 04La misura
    LeiAggiunge il valore, la foto del rilievo, la schermata dello strumento di diagnosi.
    DIAGIAInterpreta il risultato nel contesto del veicolo, riclassifica le piste e può scagionare un componente.
  5. 05La decisione
    LeiDecide e ripara.
    DIAGIAMostra i suoi dubbi e le sue riserve. Quando la conclusione resta fragile, lo dice e chiede la misura che manca.

Vedere il funzionamento in dettaglioCosa fa lo strumento di diagnosi, cosa fa DIAGIA

I casi più difficili

Non è mai il primo su questa vettura.

Componenti già sostituiti, un collega passato prima di Lei: i guasti che resistono arrivano raramente da zero. DIAGIA parte da ciò che è già stato fatto, invece di ricominciare tutto.

Caso realeMercedes Classe C W204 · ABS anteriore

Due sensori nuovi, eppure non quelli giusti.

  1. 01
    Il riscontro

    I due sensori ABS anteriori erano già stati sostituiti. Il difetto persisteva.

  2. 02
    La pista decisiva

    DIAGIA ha confrontato i codici ricambio montati con la configurazione del veicolo: non corrispondevano.

  3. 03
    Il risultato

    Montaggio dei codici ricambio conformi: guasto risolto.

Un componente nuovo non è necessariamente quello giusto. Prima di ordinarne un terzo, si verifica il codice ricambio.

Leggere il caso Mercedes W204 (ABS)
Nell’applicazioneRiepilogo di ripresa

La scheda di lavoro di un collega, senza rifare tutto.

Quando apre una diagnosi iniziata da un collega, DIAGIA redige per Lei un riepilogo di ripresa, a partire da tutto lo storico della scheda.

  1. A che punto è il guasto

    Perdita di potenza sotto carico. Pista principale: perdita nel circuito dell’aria.

  2. Già fatto e misurato

    Filtro aria nuovo. Valore target 1.850 mbar, reale 1.420 mbar sotto carico.

  3. Escluso

    Turbo: per ora nulla lo indica come causa.

  4. Prossima tappa

    Prova di tenuta sul raccordo dell’intercooler, poi rileggere valore target e reale.

E se un collega sta già lavorando su questa diagnosi, l’applicazione glielo segnala prima che Lei inizi.

Ai piedi del veicolo

Le mani nel motore. La scheda aggiornata comunque.

Su smartphone o tablet, iOS e Android. Tutto ciò che rileva entra nella scheda senza doverlo reinserire.

  • Dettatura e mani libere

    Detti i sintomi in fase di inserimento. Nella conversazione, Lei parla e DIAGIA Le risponde a voce.

  • Codici rilevati da foto

    Fotografi lo schermo dello strumento di diagnosi o il quadro strumenti: i codici vengono rilevati e precompilati. Lei verifica prima di avviare.

  • Fino a 7 foto per messaggio

    Schermate dei parametri, curve, connettori, schemi e un PDF quando serve.

  • Due velocità

    Risposta rapida, in genere in meno di 30 s, quando una fonte tecnica di riferimento corrisponde al veicolo e al guasto. Altrimenti, ricerca approfondita in 2-3 min.

  • Con il suo strumento di diagnosi

    Nulla da collegare: Lei importa ciò che visualizza. Come si integra

Tra tecnici

Le domande che ci pongono ai piedi del ponte.

Un’altra domanda? Ci scriva.

DIAGIA sostituirà il tecnico?

No. Non tocca l’auto e non decide al posto suo: propone, Lei controlla, Lei decide. L’obiettivo è farle risparmiare tempo nella ricerca e nel metodo; la diagnosi resta il suo mestiere.

Conosco il mio mestiere. Che cosa mi apporta?

Un secondo sguardo sui guasti che resistono: piste classificate per questo veicolo, il controllo decisivo, l’interpretazione delle sue misure e una scheda di lavoro che conserva tutto. Quando una fonte tecnica di riferimento corrisponde, la risposta è rapida; su un guasto atipico, DIAGIA conduce una ricerca approfondita.

E se sbaglia?

Ogni pista arriva con il suo livello di affidabilità e il controllo che può confermarla o escluderla. Non appena una misura la contraddice, DIAGIA riclassifica. È per questo che lavora con le sue misure, non al loro posto.

Un guasto intermittente, senza codice: da dove iniziare?

Da ciò che Lei già sa: i sintomi, le condizioni in cui si manifesta (a caldo, sotto carico, una volta alla settimana) e ciò che è stato fatto prima di Lei. DIAGIA imposta i suoi controlli su queste condizioni e la scheda conserva ogni rilevamento da una visita all’altra.

Chi vede le mie schede di lavoro?

Le schede di lavoro appartengono all’officina. Il suo responsabile e i colleghi collegati all’account dell’officina possono consultarle e riprenderle: è ciò che evita di ricominciare da capo quando qualcuno è assente.

Sono un dipendente: come posso accedervi?

L’account è aperto a nome dell’officina, riservato ai professionisti (partita IVA richiesta). Il suo responsabile la invita dall’applicazione: Lei riceve un’e-mail, sceglie la sua password e lavora con il suo account personale.

Il suo prossimo caso difficile

Gli affidi il guasto che le resiste in questo momento.

All’apertura del servizio in Italia: 10 diagnosi per valutarlo sulle sue schede di lavoro reali. Non è Lei a decidere? Mostri questa pagina al suo responsabile: la prova si potrà interrompere dall’area clienti, senza motivazione e senza costi.