Scheda codice guasto · Rete multiplexata (CAN)

Codice guasto U0212: il modulo sottovolante non comunica più

Risposta immediata

U0212 significa che una centralina, per esempio la centralina servizi, non riceve più i messaggi del modulo di commutazione sottovolante, che trasmette i comandi di illuminazione, di segnalazione, di tergicristallo e di avvisatore acustico. Questi comandi possono quindi restare senza effetto. Luci, indicatori di direzione, tergicristalli o avvisatore acustico inoperanti, oppure spia di frenata, di stabilità, di airbag o di sterzo accesa: non circoli; si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: il modulo risponde allo strumento di diagnosi e quali comandi restano senza effetto? Seguono batteria, alimentazione permanente, massa, connettore e linee della rete.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il modulo di commutazione sottovolante raggruppa i comandi che il conducente aziona attorno al volante. Sul banco didattico Exxotest, realizzato con elementi PSA, riceve i comandi di illuminazione, di segnalazione, di tergicristallo e lavavetro, l’avvisatore acustico, i comandi dell’autoradio e del regolatore di velocità; porta anche l’antenna dell’antiavviamento e il ricevitore del telecomando di chiusura centralizzata. Trasmette le richieste del conducente al boîtier de servitude attraverso la rete di carrozzeria, e una delle sue trame cambia non appena si aziona un devioluci. BCS, che produce questi moduli, li descrive come complessi meccatronici che dialogano in CAN, in LIN o in FlexRay.

La centralina che attende questi messaggi registra U0212 quando mancano oltre il tempo limite fissato dal costruttore (dicitura «Lost Communication With Steering Column Control Module», elenchi HELLA e Autel). Messaggi ricevuti ma non validi rientrano in U0429, un software incompatibile in U0329 (elenco Autel). Exxotest precisa che questo modulo non ha modalità di funzionamento degradato.

  • Alimentazione permanente: il modulo è alimentato in permanenza dalla batteria e può esso stesso risvegliare la rete, per esempio per un lampeggio dei fari. La sua alimentazione si misura quindi anche a quadro spento.
  • Rete lenta: su un CAN a bassa velocità (fino a 125 kbit/s secondo Pico), Exxotest descrive una modalità degradata su un solo filo quando una linea è in avaria. Un modulo del tutto muto orienta piuttosto verso la sua alimentazione, la sua massa, il suo connettore o entrambe le linee.
  • Sensore di angolo separato: in Exxotest, il sensore di angolo volante è un nodo del bus veloce, elettricamente indipendente dal modulo, anche se non sempre è smontabile; BCS annovera anch’essa la spirale e il sensore di angolo tra i suoi moduli di piantone.

Sintomi possibili

  • Luci, indicatori di direzione o tergicristalli che non rispondono più ai devioluci
  • Avvisatore acustico muto, comandi dell’autoradio o del regolatore al volante senza effetto
  • Telecomando di chiusura centralizzata inoperante, oppure avviamento rifiutato quando il modulo porta l’antenna dell’antiavviamento
  • Guasto comparso dopo lo smontaggio del volante, dell’airbag conducente o dei devioluci
  • Codice memorizzato in storico, senza alcun sintomo

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di U0212, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Codice rimasto in memoria dopo un’interruzioneIndizioU0212 solo in storico, modulo presente allo strumento di diagnosi; batteria recentemente scarica o scollegata.Annotare lo stato del codice in ogni centralina, cancellare, spegnere e riaccendere il quadro, azionare luci, indicatori di direzione, tergicristalli e avvisatore acustico, poi rileggere dopo un breve tragitto soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida.AttesoCodice assente alla rilettura, ogni comando risponde al primo azionamento.Codice ricomparso, o un comando rimasto senza effetto.
Controllo n. 02Alimentazione permanente e massa del moduloIndizioModulo muto allo strumento di diagnosi, più comandi senza effetto contemporaneamente; batteria debole o fusibile bruciato.Controllare prima la batteria. A quadro spento, misurare l’alimentazione permanente al connettore collegato; a quadro acceso, con comando di illuminazione azionato, la caduta di tensione tra la sua massa e il morsetto negativo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Fusibile bruciato: individuare il cortocircuito prima di sostituirlo.AttesoTensione prossima a quella della batteria, sia a quadro spento sia a quadro acceso; caduta di tensione contenuta sulla massa.Alimentazione e massa conformi misurate mentre il comando è senza effetto.
Controllo n. 03Connettore del modulo sotto il volanteIndizioGuasto dopo lo smontaggio del volante, dell’airbag conducente o dei devioluci; guasto che varia ruotando il volante.Motore spento, quadro acceso: modulo seguito allo strumento di diagnosi, volante ruotato da un finecorsa all’altro, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi procedura di sicurezza dell’airbag del costruttore (batteria scollegata, tempo di attesa): dispositivo di blocco, terminali, umidità, cablaggio del piantone; spirale smontata: sterzo centrato, ruote dritte, mai ruotata (HELLA). Terminali ossidati: sostituire secondo il metodo del costruttore; pulizia solo se lo autorizza.AttesoConnettore innestato fino al dispositivo di blocco, terminali dritti, cablaggio senza schiacciamenti sul piantone.Connettore sano e guasto insensibile alla rotazione del volante.
Controllo n. 04Linee della rete di carrozzeriaIndizioModulo alimentato ma assente, altre centraline della stessa rete segnalate, o cablaggio riparato di recente.Lo schema indica se questa rete ha resistenze di terminazione; senza di esse, Pico vieta la misura di resistenza tra le linee con le centraline collegate. A quadro acceso, rilevare all’oscilloscopio le trame su CAN-H e CAN-L al connettore, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi, con batteria scollegata e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, misurare continuità e isolamento di ogni linea con criteri distinti: la continuità del conduttore e l’isolamento verso massa sono prove separate.AttesoTrame su entrambe le linee al connettore, e una trama del modulo che cambia quando si aziona un devioluci.Trame del modulo visibili fino alla centralina che memorizza U0212.
Controllo n. 05Collegamento della sola centralina che registra il codiceIndizioComandi normali, modulo visibile dalle altre centraline, U0212 in un solo ricevitore, talvolta dopo una programmazione.Misurare, a quadro acceso, alimentazione e massa al connettore di questo ricevitore, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; controllare il suo ramo della rete, poi leggere la sua versione software e l’ultima programmazione (Pico cita gli errori di codifica tra i guasti di una centralina).AttesoRicevitore alimentato, collegato alla rete, programmazione portata a termine.U0212 presente in più centraline, o comandi inoperanti.
Controllo n. 06Modulo di commutazione sottovolante guastoIndizioAlimentazione, massa, connettore e linee conformi, modulo sempre muto o che scompare da solo dalla rete.Concludere secondo la procedura del costruttore. Un modulo nuovo va configurato; se integra il sensore di angolo, questo sensore va poi calibrato secondo il metodo del costruttore: Delphi ricorda che un sensore mal calibrato finisce per disattivare la stabilità.AttesoModulo presente sulla rete, ogni comando risponde, nessun codice dopo un tragitto.Codice scomparso dopo la riparazione di alimentazione, massa, connettore o linea.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Controllare la batteria, poi leggere tutte le centraline: chi memorizza U0212, il modulo risponde, con quali altri codici? Azionare ogni devioluci e annotare i comandi senza effetto.

    Se conforme Modulo presente, comandi normali: cancellare, rileggere dopo un breve tragitto soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida. Codice ricomparso in un solo ricevitore: passo 5; in più ricevitori: alimentazione del modulo.

    Se non conforme U0019 o un altro codice del bus a bassa velocità presente: trattare prima la rete. Modulo muto o comandi senza effetto: la sua alimentazione.

  2. Passaggio 2: Fusibile, alimentazione permanente a quadro spento, alimentazione sotto chiave e caduta di tensione sulla massa, al connettore del modulo.

    Se conforme Alimentazioni e massa conformi: connettore sotto il volante.

    Se non conforme Riparare l’alimentazione o la massa; fusibile bruciato: individuare il cortocircuito prima di sostituirlo.

  3. Passaggio 3: Modulo seguito allo strumento di diagnosi, volante ruotato da un finecorsa all’altro; poi, dopo la procedura di sicurezza dell’airbag: connettore del modulo, terminali e cablaggio del piantone.

    Se conforme Connettore sano: linee della rete.

    Se non conforme Riparare terminali, connettore o cablaggio, cancellare, poi azionare ogni comando.

  4. Passaggio 4: A quadro acceso, trame su CAN-H e CAN-L al connettore del modulo. Poi, con batteria scollegata e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, misurare continuità e isolamento di ogni linea fino alla centralina che memorizza il codice, con criteri distinti: la continuità del conduttore e l’isolamento verso massa sono prove separate.

    Se conforme Linee conformi: il modulo diventa sospetto (ultimo passo).

    Se non conforme Riparare la linea mantenendo i fili intrecciati, poi verificare di nuovo le trame.

  5. Passaggio 5: Ricevitore isolato: alimentazione, massa, ramo della rete, versione software e ultima programmazione.

    Se conforme Ricevitore conforme: seguire le trame del modulo fino a esso (passo 4).

    Se non conforme Riparare il collegamento, o riprendere la programmazione secondo il metodo del costruttore, con tensione di bordo mantenuta.

  6. Passaggio 6: Modulo di commutazione sottovolante: procedura del costruttore fino alla sua conclusione.

    Se conforme Modulo escluso dalla causa: riprodurre le condizioni annotate (volante sterzato, vibrazioni, risveglio del veicolo) soltanto se consentito dal costruttore e senza segnali di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida. Il guasto può essere intermittente.

    Se non conforme Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire il modulo, configurarlo e calibrare il sensore di angolo se è integrato, secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: si sostituisce il modulo sotto volante mentre la sua alimentazione permanente, la sua massa o il suo connettore lo isolano dalla rete; il modulo nuovo tace allo stesso modo.

  • Cercare l’alimentazione del modulo su un fusibile sotto chiave: Exxotest lo descrive alimentato in permanenza dalla batteria; lo schema indica quale fusibile lo protegge.

  • Misurare la resistenza tra le linee di un bus senza resistenze di terminazione, con le centraline collegate: Pico lo vieta; lo schema indica se la rete del modulo ne è dotata.

  • Smontare il volante o la molla a spirale senza la procedura di sicurezza dell’airbag, o far ruotare una molla smontata: HELLA richiede sterzo centrato e ruote dritte.

  • Pungere i terminali con una graffetta spiegata: HELLA lo vieta sui connettori dell’airbag adiacente, perché questi adattatori improvvisati possono danneggiare i contatti e creare nuovi guasti.

  • Trattare U0126 come conseguenza di U0212: secondo Exxotest, il sensore di angolo è un nodo distinto, su un’altra rete, anche se alloggiato contro il modulo.

  • Cercare le trame su una rete in stand-by: secondo Exxotest, la centralina di servizio manda in stand-by la rete di carrozzeria, che il modulo, alimentato in permanenza, risveglia con un lampeggio o con l’avvisatore acustico.

Codici associati

È un automobilista?

Prima di ripartire, provi i fari, gli indicatori di direzione, i tergicristalli e l’avvisatore acustico. Se uno di essi non risponde più, o se è accesa una spia di frenata, di stabilità, di airbag o di sterzo, non circoli: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Se durante la marcia un comando smette di funzionare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Segnali all’officina un intervento recente su volante, airbag conducente o devioluci.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su U0212.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca U0212 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali comandi non rispondono più: fari, indicatori di direzione, tergicristalli, avvisatore acustico, telecomando, avviamento?
  2. Il modulo sotto volante risponde allo strumento di diagnosi, e quali centraline hanno memorizzato U0212?
  3. Quale tensione si misura all’alimentazione permanente del modulo, a quadro spento?
  4. Il volante, l’airbag conducente o i devioluci sono stati smontati prima della comparsa del guasto?

Domande frequenti su U0212

Si può circolare con un codice U0212?

Solo se fari, indicatori di direzione, tergicristalli e avvisatore acustico rispondono e se non è accesa alcuna spia di frenata, di stabilità, di airbag o di sterzo, e in tal caso limitandosi al percorso verso l’officina secondo le istruzioni del veicolo. Altrimenti non circoli: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Senza questi comandi non può né vedere bene, né essere visto, né segnalare una manovra. Se durante la marcia un comando smette di funzionare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

Occorre sostituire il modulo sotto volante?

Non come primo intervento. Privato della sua alimentazione permanente, collegato male a massa o inserito male, tace come un modulo fuori servizio. Controllare prima fusibile, massa, connettore e linee della rete. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

U0212 o U0126: quale differenza?

U0212 riguarda il modulo dei comandi sotto volante, U0126 il sensore di angolo volante. Nell’architettura descritta da Exxotest, questo sensore dialoga sulla rete rapida, separatamente dal modulo, anche se non è sempre smontabile: ogni codice si diagnostica sulla propria rete.

Perché l’auto a volte rifiuta di avviarsi?

Nell’architettura descritta da Exxotest, il modulo sotto volante porta l’antenna dell’immobilizzatore e trasmette il codice che sblocca la centralina motore. Se i suoi messaggi non arrivano più, l’avviamento può essere rifiutato: non moltiplichi i tentativi e faccia controllare il veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare; pagina ufficiale di presentazione della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (per la descrizione di U0212 vedere gli elenchi HELLA e Autel).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)

    Descrizione generica di U0212 (Lost Communication With Steering Column Control Module) e dei codici vicini U0001, U0019 (bus CAN bassa velocità), U0073 e U0126 (sensore di angolo volante).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Descrizione di U0212, identica a quella di HELLA (pagina 117); U0329, software incompatibile (pagina 120), e U0429, dati non validi ricevuti dallo stesso modulo (pagina 121).

    Consultata il

  4. Exxotest (Annecy Électronique)Multiplexage CAN HS, CAN LS, LIN (guide de l’utilisateur MT-CAN-LIN-BSI) (nuova scheda)

    Documento didattico su un banco prova con elementi PSA: CAN bassa velocità in modalità degradata su un filo, stand-by comandato dalla centralina di servizio, risveglio da parte delle stazioni alimentate in permanenza (pagina 10); modulo di commutazione sotto volante: comandi ricevuti, antenna dell’immobilizzatore, ricevitore del telecomando, rete di carrozzeria, alimentazione permanente, richiesta di risveglio tramite fari, avvisatore acustico o lampeggio, nessuna modalità degradata, sensore di angolo sulla rete rapida (pagina 35); funzioni di segnalazione, comandi del regolatore e trama che cambia azionando i devioluci (pagina 82).

    Consultata il

  5. BCS Automotive Interface SolutionsSteering column control modules (nuova scheda)

    Presentazione della gamma di un fabbricante di moduli di colonna: gruppi meccatronici che dialogano in CAN, LIN o FlexRay; gamma che comprende molle a spirale e sensori di angolo volante.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCAN bus physical layer (AGT-126) (nuova scheda)

    Bus bassa velocità fino a 125 kbit/s; misura di resistenza vietata su un bus senza resistenze di terminazione finché restano collegate delle centraline; guasti di linee, alimentazione, massa e codifica delle centraline.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldCar airbag system (nuova scheda)

    Molla a spirale tra piantone e volante: smontaggio e rimontaggio con sterzo centrato, ruote dritte, senza farla ruotare una volta smontata; interventi riservati a personale formato; nessun adattatore improvvisato (graffetta) sui connettori, batteria scollegata per i controlli del cablaggio.

    Consultata il

  8. Delphi TechnologiesReady. Reset. Go. Steering Angle Sensor Calibration (nuova scheda)

    Sensore di angolo volante calibrato male: il controllo di stabilità non funziona più correttamente, poi si disattiva.

    Consultata il

  9. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F7, fonction « Autre matériel » (indice H) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.