Scheda codice guasto · Rete multiplexata (CAN)
Codice guasto U0037: guasto sul bus di comunicazione B
Risposta immediata
U0037 significa che una centralina ha rilevato un guasto sul bus di comunicazione B, una rete distinta dal bus A; lo schema del costruttore indica quale. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita di funzioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo. Spia di frenata, di sterzo o airbag, sterzo duro, quadro strumenti, luci, indicatori di direzione o tergicristalli fuori servizio, spegnimento del motore: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; se il veicolo non è in condizioni di ripartire in sicurezza, faccia trainare con carro attrezzi. Primo controllo: rilevare i codici di tutte le centraline, annotare quelle della rete B che mancano e se anche il bus A presenta codici. La centralina che scrive il codice è raramente in causa.
Cosa controlla la centralina
Un veicolo monta spesso più reti di tipi e velocità differenti. Pico Technology cita bus CAN lenti fino a 125 kbit/s, rapidi fino a 1 Mbit/s e il CAN FD fino a 12 Mbit/s; Snap-on descrive anche il bus LIN, a un solo filo, e il FlexRay; Kvaser aggiunge un CAN a un solo filo (SAE J2411) e un CAN lento tollerante ai guasti (ISO 11898-3). La dicitura di U0037, «Vehicle Communication Bus B», non dice quale: solo lo schema del costruttore indica quale rete porta la lettera B, le sue centraline e i suoi punti di accesso.
Il criterio che fa memorizzare U0037, e la centralina che lo registra, dipendono dal costruttore. Un gateway collega le reti: Snap-on precisa che può essere un modulo separato o far parte di un altro, come il quadro strumenti. Codici vicini (elenco HELLA): U0038 per le prestazioni del bus B, U0039 a U0045 per una linea precisa del bus B, U0028 per il bus A, U0073 per una centralina fuori bus.
- Solo il bus B in avaria: le sue linee, i suoi connettori e le sue centraline. Bus A e bus B insieme: prima ciò che condividono, tensione di bordo, masse, gateway.
- Il tipo si conferma all’oscilloscopio: Snap-on ricava la velocità di una rete dalla durata di un bit, 0,11 ms su un LIN, cioè circa 10 kbit/s.
- Punto di accesso: sulla Volvo XC60 studiata da Snap-on, la presa di diagnosi forniva il CAN di media velocità ai pin 3 e 11; solo lo schema indica dove misurare la rete B.
Sintomi possibili
- Più spie o messaggi comparsi contemporaneamente
- Centraline della rete B assenti allo strumento di diagnosi, quelle della rete A presenti
- Funzioni gestite dalla rete B fuori servizio, le altre normali
- Guasto che si presenta all’apertura di una porta, con la pioggia o sugli sconnessi
- Nessun sintomo avvertito, codice memorizzato da solo
- Codici associati: U0038 a U0045, U0028, U0073 e perdite di comunicazione
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Guasto passato, rete B ripristinataIndizioU0037 in storico, centraline della rete B tutte presenti; batteria scarica, ricarica o programmazione appena prima. | Annotare in ogni centralina lo stato di U0037, i suoi freeze frame e i codici del bus A. Cancellare, togliere e ridare il quadro, rileggere tutto il veicolo, poi eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, con lo strumento fissato: il conducente non legge lo strumento durante la guida.AttesoDopo il percorso, U0037 assente, tutte le centraline della rete B rispondono, nessun codice nuovo sul bus A. | U0037 tornato attivo, o una centralina della rete B assente. |
| Controllo n. 02 | Tensione di bordo o massa comune alle retiIndizioU0028 e U0037 presenti insieme, guasto all’avviamento o dopo una batteria scarica; morsetti ossidati. | Provare la batteria sotto carico secondo la procedura prevista, poi, con sonde collegate a motore spento, rilevare la tensione di bordo durante l’avviamento, con utenze in funzione. Quadro acceso, rilevare al voltmetro la caduta di tensione tra la massa delle centraline della rete B e il polo negativo, con strumentazione idonea; Pico consiglia di sostenere la batteria durante queste misure. La misura di tensione è un’operazione distinta da qualsiasi misura di resistenza o continuità, che va eseguita soltanto a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.AttesoBatteria efficiente, tensione stabile all’avviamento, caduta di tensione contenuta su ogni massa misurata. | Tensione e masse senza scostamenti rilevati durante una comparsa del guasto. |
| Controllo n. 03 | Terminazione assente o ramo interrottoIndizioPiù centraline della rete B mute insieme; centralina posta a fine linea smontata o sostituita. | Leggere sullo schema se la rete B ha terminazioni: Kvaser ricorda che un CAN rapido ISO 11898-2 ne ha sempre, altri livelli fisici non necessariamente. Se sì: quadro spento, rete in standby e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, ohmetro tra le linee in due punti distanti, esclusi gli airbag. Altrimenti, nessuna misura di resistenza con le centraline collegate (Pico). La misura di resistenza è un’operazione distinta dalle misure di tensione o di corrente, che si eseguono invece alimentate.AttesoNei due punti misurati, la resistenza che lo schema indica per la rete B completa. | Stesso valore, conforme allo schema, in due punti distanti della rete B. |
| Controllo n. 04 | Linea bloccata su una tensione fissaIndizioRete B completamente muta nonostante una resistenza conforme; codici U0039 a U0045 secondo il veicolo. | Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e quadro spento; poi, quadro acceso e motore spento, rilevare all’oscilloscopio sul punto di accesso indicato dallo schema, con sonde ad alta impedenza, un canale per ogni linea, massa presa sulla carrozzeria. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Su un LIN a un solo filo, Snap-on attende oltre l’80 % della tensione batteria per un bit recessivo e meno del 20 % per un bit dominante.AttesoLinee attive durante gli scambi, ai livelli che lo schema indica per questo tipo di rete. | Nessuna linea bloccata, quadro acceso, mentre il guasto è presente. |
| Controllo n. 05 | Connettore o blocco di giunzione allentatoIndizioGuasto con la pioggia, al lavaggio o dopo una riparazione; pin arretrato, blocco di ritenuta socchiuso, ossidazione verde. | Quadro spento: aprire i connettori e i blocchi di giunzione della rete B, mai quelli di un airbag o di un pretensionatore; terminale ossidato sostituito secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se lo ammette. Poi, ramo scollegato ai due capi e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, muovere delicatamente il cablaggio con l’ohmetro: meno di 0,5 Ω secondo Pico. La misura di continuità è un’operazione distinta dalle misure di tensione o di corrente, che si eseguono invece alimentate.AttesoPin ben saldi, contatti asciutti, continuità sotto 0,5 Ω che non varia muovendo il cablaggio (riferimento Pico). | Connettori sani, continuità stabile per tutta la durata del movimento. |
| Controllo n. 06 | Cablaggio usurato al passaggio di una porta o schiacciatoIndizioGuasto all’apertura di una porta, sugli sconnessi o premendo un rivestimento; isolante usurato, vecchia giunzione. | Freno tirato, motore spento: predisporre i collegamenti dell’oscilloscopio a motore fermo e quadro spento, poi muovere ogni tratto della rete B nello stato di alimentazione previsto; Snap-on cita il passaggio delle porte tra le zone di fili danneggiati. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi scollegare i moduli porta uno alla volta, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, esclusi gli airbag.AttesoGuaine integre, linee invariate quando si muove un tratto o si scollega un modulo porta. | Linee stabili a ogni tratto mosso e a ogni porta scollegata. |
| Controllo n. 07 | Gateway o centralina che blocca la rete BIndizioCablaggio senza difetti, rete B ancora bloccata; bus A coinvolto anch’esso, o una centralina assente più spesso. | Quadro spento prima di ogni intervento, esclusi gli airbag: scollegare un blocco di giunzione o una centralina, ridare il quadro, vedere se le linee riprendono, poi l’elemento successivo. Pico avverte che una centralina può portare una terminazione o essere attraversata dalla rete; si prova anche il gateway.AttesoLa rete B riprende a funzionare quando viene rimosso un solo elemento, e solo quello. | Nessuna rimozione modifica le linee della rete B. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici di tutte le centraline; individuare sullo schema la rete B, il suo tipo, le sue centraline e i suoi punti di accesso.
Se conforme U0037 solo memorizzato, rete B completa: cancellare, nuovo ciclo di quadro, rileggere, poi tensione di bordo.
Se non conforme Rete B incompleta o codice attivo: tensione di bordo e masse. Codice di linea U0039 a U0045 presente: trattarlo per primo.
Passaggio 2: Batteria sotto carico, tensione all’avviamento, caduta di tensione sulle masse delle centraline della rete B.
Se conforme Tensione e masse corrette: terminazioni della rete B, se il suo schema ne prevede.
Se non conforme Ripristinare batteria, cavo o massa, cancellare, poi rileggere la rete B dopo più avviamenti.
Passaggio 3: Quadro spento, rete in standby e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: resistenza tra le linee in due punti distanti, esclusi gli airbag. La misura di resistenza è separata dalle misure di tensione o di corrente, che si eseguono invece alimentate.
Se conforme Valore dello schema ovunque, o rete senza terminazione: linee all’oscilloscopio.
Se non conforme Una sola terminazione letta: localizzare l’interruzione per tratti. Resistenza quasi nulla: linee in contatto o centralina in cortocircuito.
Passaggio 4: Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo e quadro spento; poi, quadro acceso, linee della rete B all’oscilloscopio, sonde ad alta impedenza; durata di un bit misurata per confermare il tipo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Linee attive ai livelli dello schema: connettori e cablaggio.
Se non conforme Linea bloccata: aprire le giunzioni, quadro spento, e localizzare il tratto in causa.
Passaggio 5: Quadro spento: connettori e blocchi di giunzione della rete B, esclusi gli airbag; poi, freno tirato, ogni tratto e ogni passaggio porta manipolato.
Se conforme Cablaggio fuori causa: rimuovere giunzioni e centraline una per una.
Se non conforme Riparare il connettore o il filo, proteggere il cablaggio dallo spigolo, cancellare, poi eseguire l’eventuale conferma soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 6: Rimuovere uno alla volta giunzioni, centraline e infine il gateway della rete B, quadro spento a ogni intervento, rileggendo le linee.
Se conforme Linee invariate qualunque sia l’elemento rimosso: conservare i dati e usare le condizioni dei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente una condizione pericolosa. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Il guasto può essere intermittente.
Se non conforme Rete B ripristinata senza alcuna centralina: misurare alimentazione e massa. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituirla e programmarla, con batteria sotto carica, secondo le indicazioni del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: una centralina nuova, montata perché aveva memorizzato U0037 senza che la rete B fosse stata individuata né le sue linee misurate, rileva lo stesso guasto.
Applicare alla rete B i valori del bus CAN veloce: a seconda del tipo, CAN lento, CAN a un filo, LIN o FlexRay, i livelli e le terminazioni cambiano (Kvaser, Snap-on).
Concludere per un guasto della rete B perché lo strumento di diagnosi non la vede: Pico ricorda che un gateway può chiudere agli strumenti l’accesso diretto agli altri bus.
Giudicare la rete B in un solo punto: in un caso pubblicato da Pico, una telecamera cablata ad anello sulla rete la divideva in due quando il suo connettore si staccava; il confronto delle trame in due punti ha rivelato la differenza.
Forare l’isolante, ponticellare due linee o iniettare loro una tensione: Pico annovera le punte perforanti tra le cause di disturbo; sulla rete si misura soltanto, ad alta impedenza.
Ritenere la rete B integra perché scambia ancora dati: su un CAN lento tollerante ai guasti (ISO 11898-3), Kvaser precisa che gli scambi possono continuare con un filo interrotto o in cortocircuito verso massa o verso positivo.
Codici associati
È un automobilista?
Annoti le spie accese, le funzioni perse e ciò che le ha precedute: pioggia, portiera sbattuta, batteria scarica, riparazione recente. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e a velocità moderata. Se si accende una spia di frenata, di sterzo o di airbag, se lo sterzo si indurisce, se il quadro strumenti, i fari, gli indicatori di direzione o i tergicristalli non funzionano più, o se il motore si spegne, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, poi faccia trainare il veicolo con carro attrezzi.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su U0037.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca U0037 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale rete lo schema indica come bus B, di che tipo è e quali centraline collega?
- Anche il bus A o altre reti presentano codici, e quali centraline mancano allo strumento di diagnosi?
- Quale durata di bit e quali livelli rileva all’oscilloscopio sulle linee della rete B?
- Il guasto segue l’apertura di una portiera, la pioggia, una batteria scarica o la sostituzione di una centralina?
Domande frequenti su U0037
Si può guidare con U0037?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e a velocità moderata, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Spia di frenata, di sterzo o di airbag, sterzo che si indurisce, quadro strumenti, fari, indicatori di direzione o tergicristalli fuori servizio, motore che si spegne: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, poi faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Ciò che è coinvolto dipende dalle centraline che lo schema colloca sulla rete B.
U0037 o U0038: quale differenza?
U0037 segnala un guasto del bus di comunicazione B in generale, U0038 prestazioni insufficienti: alcuni scambi avvengono ancora, ma male. I codici da U0039 a U0045 indicano una linea e un guasto preciso dello stesso bus (elenco HELLA).
U0037 e U0028 insieme: che cosa cercare?
Due reti in guasto nello stesso momento orientano verso ciò che hanno in comune: batteria e tensione di bordo, masse, gateway che le collega. Lo schema indica quali centraline sono presenti su entrambe le reti.
Come sapere di che tipo è la rete B?
Lo dice lo schema del costruttore. All’oscilloscopio, la durata di un bit fornisce la velocità: Snap-on rileva circa 10 kbit/s su un LIN e 125 kbit/s su un CAN a media velocità; Kvaser indica fino a circa 50 kbit/s per un CAN a un filo in modalità normale. Un solo filo orienta verso un LIN o un CAN a un filo, una coppia intrecciata verso un CAN o un FlexRay.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto standardizzati, compresi i codici di rete generici U0xxx come U0037; pagina ufficiale della versione di settembre 2025 (diciture di U0037: vedi elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)
Dicitura generica di U0037 (Vehicle Communication Bus B) e dei codici vicini U0038 (prestazioni del bus B), da U0039 a U0045 (linea + o − del bus B aperta, bassa, alta, in cortocircuito), U0028 (bus A) e U0073.
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Secondo elenco di definizioni: U0037, Vehicle Communication Bus B, dicitura concorde con l’elenco HELLA.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Manuale del lettore, pagina stampata 112: U0037, Vehicle Communication Bus B.
Consultata il
Snap-onTechnical Topics (nuova scheda)
Bus LIN a un solo filo: bit di 0,11 ms, pari a circa 10 kbit/s, bit recessivo sopra l’80 % e bit dominante sotto il 20 % della tensione batteria; FlexRay su coppia intrecciata; gateway separato o integrato in un altro modulo come il quadro strumenti; caso Volvo XC60: velocità di 125 kbit/s di un CAN a media velocità ricavata dal bit di fine trama, cablaggio delle portiere citato tra le zone con fili danneggiati, portiere scollegate una alla volta, rete a media velocità sui pin 3 e 11 della presa.
Consultata il
Pico TechnologyCAN bus serial decoding (AGT-874) (nuova scheda)
Bus CAN lenti fino a 125 kbit/s, veloci fino a 1 Mbit/s, CAN FD fino a 12 Mbit/s; gateway tra bus di velocità o tipi diversi, che possono chiudere allo strumento di diagnosi l’accesso diretto agli altri bus e impedirne la prova dalla presa.
Consultata il
Pico TechnologyCAN bus physical layer (AGT-126) (nuova scheda)
Nessuna misura di resistenza su un bus senza terminazione finché le sue centraline restano collegate; punte perforanti tra le cause di disturbo.
Consultata il
KvaserCAN Physical Layers (nuova scheda)
CAN ISO 11898-2 sempre terminato, qualunque sia la sua velocità; CAN lento tollerante ai guasti ISO 11898-3, che può continuare a scambiare con un filo interrotto o in cortocircuito; CAN a un solo filo SAE J2411, usato soprattutto in automobile, fino a circa 50 kbit/s in modalità normale; altre interfacce fisiche con o senza terminazione.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (AGT-899) (nuova scheda)
Prova di movimento di un circuito scollegato ai due capi: continuità attesa sotto 0,5 Ω.
Consultata il
Pico TechnologyCAN Bus: Who’s online, and who said what? (nuova scheda)
Batteria sotto carica durante i rilevamenti, sonde ad alta impedenza; prudenza con le terminazioni e con le centraline attraversate dal bus prima di scollegarne una.
Consultata il
Pico TechnologyMazda 3 | Communications fault (nuova scheda)
Caso di studio: trame confrontate in due punti della rete; cablaggio di una telecamera montato ad anello sulla rete, il cui connettore mal inserito divideva la rete in due.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
