Scheda codice guasto · Rete multiplexata (CAN)

Codice guasto U0018: linee (−) e (+) in cortocircuito, CAN a media velocità

Risposta immediata

U0018 significa che una centralina ha rilevato che la linea (−) del bus CAN a media velocità tocca la sua linea (+). In cortocircuito, le due linee non possono più mantenere una differenza di tensione: secondo il tipo di bus, i moduli di carrozzeria non comunicano più o passano in modalità degradata. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita di funzioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza situazioni rischiose. Spia di frenata, di sterzo o airbag accesa, quadro spento, luci, indicatori di direzione o tergicristalli fuori servizio, oppure funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: rilevare i codici di tutte le centraline, poi verificare sullo schema elettrico se questo bus ha terminazioni prima di misurare tra le linee. La misura di resistenza tra le linee si esegue soltanto a motore spento, quadro spento, batteria scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore; è un’operazione distinta dalle misure di tensione o di segnale, che si eseguono invece alimentate con sonde collegate a motore spento.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il bus CAN a media velocità trasporta l’informazione nella differenza di tensione tra la sua linea (+) e la sua linea (−) (Pico Technology). I suoi moduli e la sua velocità variano da un costruttore all’altro: circa 125 kbit/s e moduli di carrozzeria negli esempi della rivista MOTOR; 125 kbit/s, modulo centrale, quadro, porte e portellone, pin 3 e 11 sulla Volvo XC60 studiata da Snap-on. Con U0018 un modulo segnala che la linea (−) del bus tocca la linea (+): in cortocircuito i due fili restano allo stesso potenziale e non possono più presentare una differenza di tensione tra loro.

La norma ISO 11898, riassunta da Kvaser, prevede questo contatto nella sua lista dei guasti di cablaggio: con i comuni ricetrasmettitori di tipo alta velocità il bus non lo tollera, mentre ricetrasmettitori tolleranti ai guasti sanno gestirlo, al prezzo di una velocità limitata (125 kbit/s per uno di essi). Exxotest descrive questo caso sul CAN LS: guasto rilevato, modalità degradata su un solo filo. MOTOR, nei suoi esempi, rileva il contrario: un cortocircuito fa cadere tutto il bus. Lo schema elettrico indica quale tipo di bus equipaggia il veicolo; le condizioni che fanno memorizzare il codice sono quelle del costruttore. Codici vicini (elenco HELLA): U0015 a U0017 per la linea (−) aperta, bassa o alta, U0010 per questo bus senza altre precisazioni, U0009 per lo stesso cortocircuito sul bus veloce.

  • Bus con terminazioni (schema): circa 60 Ω tra le linee per due resistenze da 120 Ω (Kvaser); un valore prossimo a 0 Ω tradisce il contatto. La misura di resistenza tra le linee si esegue soltanto a motore spento, quadro spento, batteria scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore; è un’operazione distinta dalle misure di tensione o di segnale, che si eseguono invece alimentate con sonde collegate a motore spento.
  • Bus senza terminazione, possibile fuori dal tipo alta velocità (Kvaser): nessuna misura di resistenza prima di aver scollegato tutti i moduli (Pico Technology), airbag e pretensionatori solo secondo la procedura del costruttore.
  • Gateway che isola la presa di questo bus (Pico Technology): misurare presso un modulo del bus.

Sintomi possibili

  • Tutti i moduli di carrozzeria muti contemporaneamente
  • Quadro, chiusura centralizzata, vetri e climatizzazione fuori servizio, motore che gira
  • Moduli del bus assenti allo strumento di diagnosi, o funzionamento degradato senza perdita visibile
  • Guasto che compare caricando un sedile o azionando una porta
  • Codici associati: U0010, U0140, U0155 e altre perdite di comunicazione

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di U0018, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Giunzione che unisce i due filiIndizioGuasto comparso subito dopo un intervento sul cablaggio o il montaggio di un modulo; guaine termorestringenti nuove sulla coppia.Individuare sullo schema i moduli muti. Quadro spento, aprire ogni riparazione recente della coppia: due fili crimpati in uno stesso manicotto, saldati insieme o con isolante fuso tra loro.AttesoOgni filo della coppia riparato e isolato separatamente, poi ritorto di nuovo con l’altro.Nessuna riparazione sulla coppia, oppure ogni filo isolato separatamente.
Controllo n. 02Cortocircuito franco tra le due lineeIndizioBus a media velocità completamente muto, guasto presente a ogni accensione del quadro.Quadro acceso, oscilloscopio su ogni linea: se sono in cortocircuito, le tracce si sovrappongono. Poi, per la misura di resistenza, arrestare il motore, spegnere il quadro, scollegare la batteria e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra le linee ai pin dello schema se il bus ha terminazioni; altrimenti, tutti i moduli scollegati prima, airbag e pretensionatori secondo la procedura del costruttore. La misura di resistenza è un’operazione distinta dalla prova all’oscilloscopio, che si esegue alimentata.AttesoTracce distinte durante le trame; circa 60 Ω se due terminazioni da 120 Ω chiudono il bus (Kvaser).Tracce speculari e resistenza tra le linee conforme allo schema.
Controllo n. 03Tratto in cui i fili si toccanoIndizioLinee in cortocircuito confermate, su un bus che attraversa porte, plancia e portellone.Batteria scollegata, ohmetro tra le due linee, moduli scollegati se il bus non ha terminazione (airbag: procedura del costruttore): separare il bus giunzione dopo giunzione; la porzione in cui la lettura resta prossima a 0 Ω contiene il contatto. Un lato rimasto con una sola terminazione indica circa 120 Ω.AttesoLettura molto bassa presente su una sola porzione, isolata da una giunzione precisa.Nessun tratto isolato mostra le due linee in cortocircuito.
Controllo n. 04Pin delle due linee ponticellatiIndizioGuasto che cambia toccando un connettore o con tempo umido; pin vicini piegati, deposito verde.Quadro spento: sbloccare i connettori del tratto, soprattutto alle portiere, e osservare tra i due pin del bus: piegatura, umidità, deposito di ossido che li collega. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore. Infine, per la prova all’oscilloscopio, predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi quadro acceso, motore spento, freno tirato, muovere il connettore osservando le due tracce; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoPin separati e puliti; tracce che restano distinte durante la manipolazione.Connettori sani, tracce stabili quando si muovono.
Controllo n. 05Coppia schiacciata nel cablaggioIndizioGuasto legato a un sedile occupato o a una porta azionata; MOTOR cita un ombrello incastrato sotto un sedile contro un connettore.Veicolo fermo, freno tirato: seguire la coppia sullo schema sotto i sedili, nei passaggi delle porte e dietro la plancia; sul tratto individuato, batteria scollegata, piegare il cablaggio senza staccare gli occhi dall’ohmetro.AttesoGuaine integre; resistenza tra le linee stabile durante la manipolazione.Nessuna guaina danneggiata, lettura invariata piegando ogni porzione.
Controllo n. 06Modulo la cui interfaccia collega le lineeIndizioCablaggio controllato sano; la lettura molto bassa cessa quando un determinato modulo viene scollegato.Bus con terminazioni, batteria scollegata: scollegare i moduli uno alla volta rileggendo la resistenza tra le linee; senza terminazione, scollegamento a quadro spento e tracce rilette a quadro acceso. Airbag e pretensionatori: procedura del costruttore. MOTOR descrive un modulo di questo bus che, guasto internamente, faceva cadere tutta la rete.AttesoResistenza tornata al riferimento dello schema, verso 120 Ω senza un modulo con terminazione, oppure tracce di nuovo distinte, con questo solo modulo scollegato.Guasto invariato, con ogni modulo scollegato a turno.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere tutte le centraline, o annotare che i moduli del bus non rispondono più: quali moduli hanno memorizzato U0018, con quale stato, e quali perdite di comunicazione e freeze frame lo accompagnano?

    Se conforme Solo storico, bus completo: cancellare, nuovo ciclo di quadro, rileggere; se ricompare, studiare il bus sullo schema.

    Se non conforme Moduli muti o U0018 attivo: leggere sullo schema pin, moduli e terminazioni di questo bus, poi misurarlo.

  2. Passaggio 2: Quadro acceso: due canali di oscilloscopio, uno per linea, riferiti alla carrozzeria, ai pin dello schema o presso un modulo.

    Se conforme Tracce distinte e speculari: contatto intermittente, manipolare connettori e cablaggio osservando.

    Se non conforme Tracce sovrapposte: misurare la resistenza tra le linee, batteria scollegata.

  3. Passaggio 3: Batteria scollegata: resistenza tra le linee, su un bus con terminazioni; senza terminazione, dopo aver scollegato tutti i moduli, airbag e pretensionatori secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Valore conforme allo schema: controllare i connettori del bus.

    Se non conforme Valore prossimo a 0 Ω, o continuità tra i due fili con i moduli scollegati: localizzare tramite le giunzioni.

  4. Passaggio 4: Batteria scollegata: separare il bus giunzione dopo giunzione e leggere l’ohmetro tra le linee su ogni porzione.

    Se conforme Nessun tratto mantiene il valore basso: ispezionare i connettori, poi isolare i moduli.

    Se non conforme Porzione trovata: rivedere riparazioni, sotto i sedili e passaggi delle porte; ripristinare filo per filo secondo il metodo del costruttore, cancellare i codici guasto e rivalutare il bus. Eseguire l’eventuale prova su strada soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

  5. Passaggio 5: Connettori del tratto e dei moduli, quadro spento: pin delle due linee, acqua, ossidazione.

    Se conforme Connettori sani: isolare i moduli uno alla volta.

    Se non conforme Pin in cortocircuito: liberarli o sostituirli, cancellare, controllare di nuovo il bus.

  6. Passaggio 6: Moduli scollegati uno alla volta, esclusi airbag e pretensionatori: resistenza tra le linee riletta a batteria scollegata su un bus con terminazioni, altrimenti tracce rilette a quadro acceso.

    Se conforme Nessuno scollegamento ripristina il bus: il cablaggio mantiene il guasto. Contatto intermittente: registrare i dati su strada nelle condizioni del freeze frame, strumento fissato, un assistente legge lo schermo, nessuna manipolazione.

    Se non conforme Bus ripristinato senza un modulo: si sospetta quello. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituirlo, quindi codificarlo e programmarlo come prevede il costruttore, con batteria sotto carica.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il modulo che ha memorizzato U0018 mentre una giunzione o un altro modulo collega le due linee; MOTOR descrive un modulo guasto internamente che faceva cadere tutto il bus.

  • Leggere l’ohmetro tra le linee di un bus privo di terminazione con i suoi moduli ancora collegati: Pico Technology richiede di scollegarli tutti prima di questa misura.

  • Vedere la lettura salire verso 120 Ω scollegando un modulo di estremità e fermarsi lì: il modulo porta con sé la sua terminazione, come ricorda MOTOR; conta solo la scomparsa del valore molto basso.

  • Collegare volontariamente le linee tra loro o alla carrozzeria per provocare una reazione: il bus accetta solo strumenti di misura ad alta impedenza.

  • Rifare la coppia in un solo manicotto o senza ritrecciarla: oltre al cortocircuito, Pico Technology cita i fili non ritrecciati come fonte di disturbi del bus.

Codici associati

È un automobilista?

Annoti le funzioni perse e ciò che le ha precedute: riparazione del cablaggio, sostituzione di un modulo, oggetto riposto sotto un sedile. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e con tutte le funzioni regolari, limitandosi a un breve tragitto verso un’officina vicina, a velocità moderata. Se si accende una spia dei freni, dello sterzo o dell’airbag, se il quadro si spegne, se luci, indicatori di direzione o tergicristalli non funzionano più, oppure in caso di funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su U0018.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca U0018 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Lo schema prevede terminazioni su questo bus, e quale resistenza si legge tra le linee, con batteria scollegata?
  2. Le tracce delle due linee si discostano ancora durante le trame, con quadro acceso?
  3. Quale connettore di giunzione, una volta aperto, fa scomparire il valore molto basso?
  4. La coppia è stata riparata, un modulo sostituito o un oggetto riposto sotto un sedile prima della comparsa del codice?

Domande frequenti su U0018

Si può guidare con U0018?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e con tutte le funzioni regolari, limitandosi a un breve tragitto verso un’officina vicina, a velocità moderata. Spia dei freni, dello sterzo o dell’airbag accesa, quadro spento, luci, indicatori di direzione o tergicristalli fuori servizio, oppure funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso.

U0018, U0016 o U0017?

Tutti e tre riguardano la linea (−) del bus di media velocità. U0016 la indica troppo bassa, verso massa; U0017 troppo alta, verso un’alimentazione; U0018 collegata all’altra linea. U0018 si verifica tra le due linee, con ohmetro o oscilloscopio; U0016 e U0017 si verificano sulla sola linea (−), tramite la sua tensione e il suo isolamento.

U0018 o U0009?

U0009 segnala questo cortocircuito sul bus CAN veloce del gruppo motopropulsore, che si misura ai pin 6 e 14. U0018 riguarda l’altro bus, di media velocità: con lo schema in mano si individuano i suoi pin, i suoi moduli, le eventuali terminazioni e se tollera i guasti.

Perché alcuni moduli funzionano ancora?

Su un bus dotato di ricetrasmettitori tolleranti ai guasti, gli scambi possono continuare in modalità degradata nonostante le linee collegate (Kvaser, Exxotest). Il codice segnala allora il guasto prima di qualsiasi perdita di funzione; si localizza allo stesso modo, tratto per tratto.

Il modulo che ha memorizzato U0018 è la causa?

Questo codice non lo indica: quel modulo vede la coppia in cortocircuito, senza sapere dove. Il contatto può essere in un cablaggio, in un connettore o in un altro modulo; lo si trova solo scollegando i moduli uno dopo l’altro, con batteria scollegata.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto standardizzati, compresi i codici di rete generici U0xxx come U0018; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (libellato di U0018: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)

    Libellato generico di U0018 (Medium Speed CAN Communication Bus (-) shorted to Bus (+)) e dei codici vicini U0010, U0015, U0016, U0017, U0009, U0140, U0155 e U0164.

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Seconda lista di definizione: U0018, Medium Speed CAN Communication Bus (-) shorted to Bus (+), libellato concordante con la lista HELLA.

    Consultata il

  4. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Manuale del lettore, pagina stampata 112: U0018, Medium Speed CAN Communication Bus (-) shorted to Bus (+).

    Consultata il

  5. Pico TechnologyCAN bus physical layer (AGT-126) (nuova scheda)

    Informazione data dalla differenza di tensione tra le linee; cortocircuiti tra linee; gateway che impedisce di provare dalla presa; misura di resistenza vietata su un bus senza terminazione finché i suoi moduli restano collegati; linee non ritrecciate tra le fonti di disturbo.

    Consultata il

  6. KvaserCAN Physical Layers (nuova scheda)

    Livelli fisici ISO 11898-2 e ISO 11898-3; terminazione facoltativa secondo il livello fisico al di fuori del bus ad alta velocità; bus ISO 11898 terminato con 120 Ω a ciascuna estremità.

    Consultata il

  7. KvaserThe CAN Bus Protocol Tutorial (nuova scheda)

    Guasti del cavo elencati dalla norma ISO 11898, tra cui CAN_L in cortocircuito con CAN_H; ricetrasmettitori comuni che non vi sopravvivono; ricetrasmettitori tolleranti ai guasti che gestiscono tutti questi guasti, al prezzo di una velocità limitata (125 kbit/s per il TJA1053).

    Consultata il

  8. KvaserHow to test if your CAN termination works correctly (nuova scheda)

    Riferimento generale per qualsiasi bus CAN terminato: circa 60 Ω tra le linee per due terminazioni da 120 Ω, moduli collegati ma non alimentati.

    Consultata il

  9. Exxotest (Annecy Électronique)Multiplexage CAN HS, CAN LS, LIN (guide de l’utilisateur MT-CAN-LIN-BSI) (nuova scheda)

    Documento didattico, pagina 10: sul CAN LS, rilevamento del cortocircuito tra CAN H e CAN L e modalità degradata su un solo filo.

    Consultata il

  10. Snap-onTechnical Topics (nuova scheda)

    Sezione «Case Study – Volvo XC60 Medium Speed CAN Bus failure»: moduli collegati al bus di media velocità, pin 3 e 11 della presa su questo veicolo, 125 kbit/s. Sezione «CAN Network Diagnostics»: bus veloce ai pin 6 e 14.

    Consultata il

  11. MOTOR (magazine professionnel, marché nord-américain)A New Twist on Network Diagnosis (nuova scheda)

    Complemento: bus di media velocità intorno a 125 kbit/s per i moduli di carrozzeria; batteria scollegata, moduli scollegati uno alla volta, modulo di estremità che porta con sé la sua terminazione; modulo guasto internamente e oggetto incastrato sotto un sedile che facevano cadere questo tipo di bus.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.