Scheda codice guasto · Rete multiplexata (CAN)

Codice guasto U0003: linea (+) interrotta sul bus CAN alta velocità

Risposta immediata

U0003 significa che una centralina ha rilevato un’interruzione della linea (+) del bus CAN alta velocità, in genere CAN-H: una parte delle centraline non riceve più correttamente le trame. Il solo codice non autorizza a circolare. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segni elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Sterzo che si indurisce, spia di frenata, ABS, stabilità o airbag, quadro spento, cambio bloccato o spegnimento del motore: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: rilevare i codici di tutte le centraline e annotare quali mancano, poi provare la batteria sotto carico. La resistenza tra le linee, misurata soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, individua poi il punto di interruzione; è una misura distinta da quella di tensione sul bus alimentato. La centralina che memorizza il codice è raramente la causa.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il bus CAN alta velocità collega le centraline tramite una coppia intrecciata, CAN-H e CAN-L; l’informazione è portata dalla differenza di tensione tra esse (Pico Technology). La dicitura indica la linea (+): in genere è CAN-H, quella che sale durante un bit dominante; lo schema del costruttore indica quale filo la porta. A riposo, entrambe le linee sono verso 2,5 V; durante un bit dominante, CAN-H sale verso 3,5 V e CAN-L scende verso 1,5 V (riferimenti Pico, propri di ciascun emettitore). Due resistenze da 120 Ω, in genere nelle centraline di estremità, chiudono il bus: circa 60 Ω tra le linee.

U0003 indica che questa linea è interrotta da qualche parte: filo tranciato, terminale arretrato, connettore non inserito a fondo, oppure centralina attraversata dal bus rimasta scollegata. Exxotest lo ricorda: un bus alta velocità non tollera alcun difetto di linea, mentre un bus bassa velocità può continuare su un solo filo. Il modo in cui una centralina riconosce l’interruzione dipende dal costruttore. Codici vicini (elenco HELLA): U0004 e U0005 per la linea (+) troppo bassa o troppo alta, U0006 per la linea (−) aperta, U0001 e U0002 per il bus in generale.

  • Interruzione netta: ogni troncone mantiene una sola terminazione; misurata da un lato, la resistenza tra le linee si avvicina allora a 120 Ω.
  • Interruzione intermittente: confrontare le trame rilevate in due punti del bus mentre si sollecitano i connettori.
  • Un gateway può isolare la presa di diagnosi: misurare al connettore di una centralina o di una giunzione (Pico Technology).
  • Resistenze: misurare soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, con batteria scollegata oppure a quadro spento dopo la messa in standby della rete; mai ponticellare né applicare tensione sulle linee. Le misure di tensione sul bus alimentato sono operazioni distinte.

Sintomi possibili

  • Più spie accese contemporaneamente: motore, frenata, ABS, stabilità, sterzo
  • Una parte delle centraline muta allo strumento di diagnosi, l'altra che risponde
  • Contagiri o velocità che scendono a zero sul quadro durante la marcia
  • Guasto che compare sui dossi o dopo lo smontaggio di una centralina
  • Codici associati: U0100, U0121, U0155 e altre perdite di comunicazione

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di U0003, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Interruzione passata, già scomparsaIndizioU0003 solo storico, tutte le centraline presenti, comparso dopo una batteria scollegata o una centralina smontata.Annotare stato e freeze frame di U0003 in ciascuna centralina, cancellare, eseguire un ciclo di quadro e rileggere tutto. Per un breve tragitto, procedere soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati: registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, con lo strumento fissato; il conducente non legge lo schermo durante la guida. Arrestarsi al primo sintomo serio.AttesoIl codice non ritorna e tutte le centraline del bus rispondono allo strumento di diagnosi.U0003 ritorna attivo, oppure una centralina del bus resta muta.
Controllo n. 02Batteria debole o morsetti difettosiIndizioCodici di comunicazione comparsi durante un avviamento difficoltoso; batteria vecchia, morsetti ossidati o allentati.Provare la batteria sotto carico, controllare morsetti e cavi, registrare la tensione all'avviamento; Pico raccomanda una batteria ben sostenuta prima dei rilevamenti CAN.AttesoBatteria efficiente, morsetti serrati e puliti, tensione senza cali profondi all'avviamento.Tensione stabile misurata nel momento in cui si forma il codice.
Controllo n. 03Terminazione non più rilevataIndizioCentraline di uno stesso lato del bus mute insieme, guasto netto, centralina di estremità smontata di recente.Batteria scollegata, oppure quadro spento e rete in standby, con il circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra CAN-H e CAN-L alla presa (piedini 6 e 14), poi sul retro del connettore di ciascuna centralina di estremità individuata sullo schema.AttesoCirca 60 Ω in ogni punto per due terminazioni da 120 Ω (riferimento Pico); lo schema fa fede.Stesso valore, vicino a 60 Ω, alle due estremità del bus.
Controllo n. 04Filo CAN-H interrotto su un tronconeIndizioCirca 120 Ω da un lato del bus; guaina schiacciata, giunzione vecchia o riparazione al passaggio di una carrozzeria.Batteria scollegata, connettori di giunzione aperti, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare la continuità di CAN-H troncone per troncone, schema alla mano, e confrontarla con lo stesso troncone di CAN-L.AttesoContinuità elettrica conforme di ogni troncone di CAN-H, come su CAN-L (0,2 Ω in un caso pubblicato da Pico).Ogni troncone di CAN-H continuo, senza scarto rispetto a CAN-L.
Controllo n. 05Connettore non inserito a fondo o terminale arretratoIndizioGuasto sui dossi o in sterzata; intervento recente vicino a un connettore di giunzione o a una centralina.Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo; poi quadro acceso, motore spento, freno tirato: oscilloscopio sulle due linee in due punti distanti, poi sollecitare i connettori uno alla volta, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, controllare terminali e fermi; terminali ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se lo autorizza.AttesoTrame identiche nei due punti, CAN-H e CAN-L in opposizione durante la sollecitazione.Nessuno scarto tra i due punti quando ogni connettore viene mosso.
Controllo n. 06Centralina attraversata dal bus, scollegataIndizioCodice comparso dopo lo smontaggio di una centralina o di un accessorio; più centraline perse oltre di essa.Individuare sullo schema le centraline attraversate dal bus (CAN-H entrante e uscente dal loro connettore); quadro spento, verificare che ciascuna sia collegata e bloccata. Exxotest: un difetto di connessione su una può metterne in guasto diverse.AttesoCentraline attraversate collegate e bloccate, CAN-H continua da entrambi i lati.Nessuna centralina attraversata scollegata, continuità misurata da entrambi i lati.
Controllo n. 07Terminazione o interfaccia di una centralinaIndizioCablaggio continuo ma resistenza sempre vicina a 120 Ω, oppure una sola centralina che non vede il bus.Quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, scollegare la centralina di estremità sospetta (l'airbag secondo la procedura del costruttore) e misurare la sua terminazione tra i piedini CAN-H e CAN-L; poi la sua alimentazione e la massa in caduta di tensione, in una prova distinta.AttesoTerminazione vicina a 120 Ω lato centralina (riferimento Pico), alimentazione e massa senza caduta.Terminazione vicina a 120 Ω e alimentazioni corrette, misurate.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici di tutte le centraline e quelle che rispondono: chi ha memorizzato U0003, in attivo o in storico, e quali mancano?

    Se conforme U0003 storico, tutte le centraline presenti: cancellare, rileggere dopo un ciclo di quadro, poi provare la batteria.

    Se non conforme Centraline mute: annotare da quale lato del bus si trovano sullo schema, poi provare la batteria.

  2. Passaggio 2: Batteria sotto carico, morsetti e cavi principali, tensione di bordo registrata all'avviamento.

    Se conforme Tensione corretta: misurare la resistenza del bus in più punti, soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.

    Se non conforme Ripristinare batteria o cavi, cancellare, rileggere tutte le centraline dopo più avviamenti.

  3. Passaggio 3: Batteria scollegata, oppure quadro spento e rete in standby, con il circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza tra CAN-H e CAN-L alla presa, poi alle due estremità del bus.

    Se conforme Circa 60 Ω ovunque: un ramo può essere interrotto senza cambiare questo valore; misurare CAN-H verso le centraline mute.

    Se non conforme Circa 120 Ω da un lato: l'interruzione è tra questo punto e la terminazione assente; misurare CAN-H per tronconi.

  4. Passaggio 4: Continuità di CAN-H troncone per troncone, connettori di giunzione aperti, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, e collegamento delle centraline attraversate dal bus.

    Se conforme Tronconi continui e centraline collegate: confrontare le trame in due punti.

    Se non conforme Riparare il filo o ricollegare la centralina, coppia intrecciata conservata, poi cancellare e rileggere tutte le centraline.

  5. Passaggio 5: Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo; poi quadro acceso, motore spento: CAN-H e CAN-L all'oscilloscopio in due punti distanti, connettori sollecitati uno alla volta, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Trame identiche nei due punti: controllare la terminazione della centralina di estremità.

    Se non conforme Scarto quando un connettore viene mosso: ripristinare quel connettore, poi rifare il confronto dei due punti.

  6. Passaggio 6: Centralina di estremità scollegata, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: terminazione misurata ai suoi piedini, poi alimentazione e massa in una prova distinta.

    Se conforme Terminazione e alimentazioni corrette: valutare una prova con registrazione dei dati soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Il guasto può essere intermittente; in caso di dubbio richiedere assistenza.

    Se non conforme Terminazione assente o interfaccia in avaria, alimentazioni corrette: centralina sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituirla e programmarla secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la centralina che ha memorizzato U0003 mentre l’interruzione è nel cablaggio o in un connettore; la centralina nuova rileva la stessa interruzione.

  • Accontentarsi di 60 Ω alla presa: un’interruzione su un ramo senza terminazione non cambia questo valore. Misurare anche alle estremità e la continuità di ogni tratto.

  • Scollegare una centralina per isolarla senza leggere lo schema: se porta una terminazione o se il bus la attraversa, la sua rimozione crea essa stessa un’interruzione, come avverte Pico Technology.

  • Misurare la resistenza del bus a quadro acceso o prima della modalità di riposo: la misura si esegue soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, con batteria scollegata oppure a quadro spento una volta che la rete è entrata in riposo.

  • Riparare CAN-H separandolo dalla coppia intrecciata con CAN-L o pungerlo con una punta che fora l’isolante: Pico annovera questi danni tra le fonti di disturbo del bus.

  • Restituire il veicolo senza aver riprodotto l’interruzione: nel caso pubblicato da Pico, un connettore non inserito a fondo si apriva solo sugli sconnessi del fondo stradale, con le variazioni di temperatura o quando la scocca si deformava.

Codici associati

È un automobilista?

Annoti le spie accese e le circostanze: sconnessi del fondo stradale, pioggia, intervento recente, centralina o accessorio smontato. Un veicolo che sembra normale non basta: prosegua soltanto con codice non recente e senza sintomi recenti, se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, a velocità moderata e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Se lo sterzo si indurisce, se si accende una spia di frenata, ABS, stabilità o airbag, se il quadro si spegne, se il cambio resta bloccato o se il motore si spegne, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza per il traino con carro attrezzi; non riparta, anche se tutto torna normale. Non scollegare la batteria né una centralina per cancellare le spie.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su U0003.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca U0003 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali centraline rispondono allo strumento di diagnosi e da quale lato del bus si trovano quelle che mancano?
  2. Quale resistenza tra CAN-H e CAN-L misura alla presa e a ciascuna estremità, a batteria scollegata?
  3. Una centralina, un accessorio o un connettore è stato smontato o riparato prima della comparsa del codice?
  4. Le trame rilevate in due punti del bus restano identiche quando si sollecitano i connettori?

Domande frequenti su U0003

Si può guidare con U0003?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con codice non recente e senza sintomi recenti, in assenza di segnali di pericolo, a velocità moderata e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina più vicina. Sterzo che si indurisce, spia di frenata, ABS, stabilità o airbag, quadro spento, cambio bloccato o motore che si spegne, anche solo per qualche istante: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza per il traino con carro attrezzi; non riparta, perché l’interruzione può privare questi sistemi dei loro scambi di dati.

U0003 o U0006: quale differenza?

U0003 riguarda la linea (+) e U0006 la linea (−) dello stesso bus alta velocità, in genere CAN-H e CAN-L, come conferma lo schema del veicolo. La procedura è la stessa, ma la continuità si misura su un altro filo. Se i due codici compaiono insieme, cercare prima un connettore o una centralina attraversata che le due linee hanno in comune.

Occorre sostituire la centralina che ha memorizzato il codice?

Non subito: segnala l’interruzione, non necessariamente la provoca. Prima si controllano la resistenza alle estremità, la continuità dei tratti, i connettori e le centraline attraversate. Una centralina diventa sospetta solo se la sua terminazione o la sua interfaccia sono in avaria mentre alimentazione e massa sono corrette.

Perché U0003 ritorna mentre tutto sembra riparato?

Un’interruzione intermittente si nasconde bene: in un caso pubblicato da Pico Technology, un connettore non inserito a fondo su un anello della rete interrompeva il bus in due sugli sconnessi del fondo stradale. Confrontare le trame in due punti mentre si sollecita ciascun connettore permette di individuarla.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici di rete generici U0xxx come U0003; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (per la descrizione di U0003: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)

    Descrizione generica di U0003 (High Speed CAN Communication Bus (+) open) e dei codici vicini U0001, U0002, U0004, U0005 e U0006.

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Seconda lista di definizione: U0003, High Speed CAN Communication Bus (+) Open, descrizione concorde con la lista HELLA.

    Consultata il

  4. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Manuale del lettore, pagina stampata 111: U0003, High Speed CAN Communication Bus (+) Open.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyCAN bus physical layer (AGT-126) (nuova scheda)

    Collegamento ai pin 6 e 14 della presa; tensione differenziale tra CAN-H e CAN-L; terminazioni da 120 Ω nelle due centraline di estremità, circa 60 Ω; misura vietata su un bus senza terminazione finché le sue centraline restano collegate; gateway che impedisce di provare il bus dalla presa; interruzioni delle linee, delle terminazioni o dei collegamenti; fili separati dalla coppia intrecciata e punte perforanti; centralina airbag tra i ricevitori di un bus del gruppo motopropulsore.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCAN and CAN FD bus decoding (nuova scheda)

    Bus alta velocità: a riposo circa 2,5 V; durante un bit dominante, CAN High portata verso l’alto e CAN Low verso il basso.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyCAN Bus: Who’s online, and who said what? (nuova scheda)

    Livelli di un bus sano (3,5 V su CAN-H, 1,5 V su CAN-L, 2,5 V a riposo), propri di ciascun trasmettitore; prudenza con le terminazioni e con le centraline attraversate dal bus prima di scollegarne una; batteria ben sostenuta prima di ogni rilevazione.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyMazda 3 | Communications fault (nuova scheda)

    Caso di studio: trame confrontate in due punti del bus, connettori di giunzione aperti per le misure di resistenza (0,2 Ω rilevati su un tratto sano), connettore non inserito a fondo su un anello della rete che la interrompeva in due sugli sconnessi del fondo stradale, con le variazioni di temperatura o quando la scocca si deformava.

    Consultata il

  9. Exxotest (Annecy Électronique)Multiplexage CAN HS, CAN LS, LIN (guide de l’utilisateur MT-CAN-LIN-BSI) (nuova scheda)

    Documento didattico, pagine 6, 7 e 10: misura di resistenza di una rete CAN HS (60 Ω); collegamento in cui le centraline servono da passaggio per le altre, un difetto di connessione su una può metterne in avaria diverse; il CAN HS non tollera alcun difetto di linea, il CAN LS passa in modalità degradata su un solo filo.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  11. Snap-onAutomotive Communication Networks, Part II CAN Bus (nuova scheda)

    Articolo didattico: pin 6 della presa di diagnosi per CAN High e pin 14 per CAN Low (ISO 15765), punti di misura della resistenza tra le linee.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.