Scheda codice guasto · Filtro antiparticolato (FAP)
Codice guasto P2429: gas di scarico troppo caldi sulla bancata 2
Risposta immediata
P2429 significa che la centralina legge, sulla bancata 2 di un motore con due bancate di cilindri, gas di scarico più caldi del limite che ammette. Il calore può essere reale o provenire dalla sonda di quella bancata. Il solo codice non autorizza a proseguire. Potenza limitata, allarme di temperatura, spia lampeggiante, altre spie, messaggio del filtro, fumo o odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. In assenza di segnali di pericolo, proseguire è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza rimorchio né pieno carico e limitandosi a un breve tragitto verso l'officina. Primo controllo: codici e freeze frame delle due bancate, poi confronto delle loro sonde. Catalizzatore o turbo si sostituiscono solo in presenza di un danno accertato.
Cosa controlla la centralina
Su un motore a due bancate di cilindri, ogni bancata può avere il proprio collettore, il proprio catalizzatore e le proprie sonde di temperatura; HELLA cita posizioni a monte del turbo, a monte del catalizzatore, a monte e a valle del filtro antiparticolato. Queste misure guidano la rigenerazione del filtro ed evitano alle parti calde un surriscaldamento critico. P2429 viene memorizzato quando la temperatura letta lato bancata 2 supera il limite alto di questa protezione, secondo una soglia e una durata proprie di ciascuna centralina.
Per questo codice, il confronto tra le bancate aiuta a distinguere le piste. Una causa che interessa tutto il motore, come una rigenerazione, un forte carico o una potenza modificata (MAHLE), in genere riscalda entrambi i lati e può memorizzare anche P2428. Uno scostamento limitato alla bancata 2 orienta invece verso la sua sonda, il suo cablaggio o la combustione dei suoi cilindri: HELLA cita i difetti di iniezione o di miscela, Walker le mancate accensioni, perché il carburante incombusto completa la combustione nel catalizzatore. I difetti propri delle sonde della bancata 2 hanno i loro codici (P0547-P0549, P2082).
- Bancata 2: la fila che non contiene il cilindro n. 1; la documentazione del veicolo indica da quale lato si trova e quali cilindri comprende.
- Una sonda PTC aumenta la resistenza riscaldandosi, una NTC la diminuisce (HELLA). Delphi segnala che una PTC può fornire una misura errata senza alcun codice di circuito.
- Su un motore a benzina, Delphi descrive una centralina che riduce la sovralimentazione o inietta di più per proteggere le parti esposte.
- Gli interventi sulla linea, sul catalizzatore o sul turbo si eseguono a motore freddo e spento, con i cavi fissati a distanza. A caldo si registra soltanto, e solo se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e non ci sono segnali di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, talvolta con un messaggio di temperatura o del filtro antiparticolato
- Potenza limitata, soprattutto sotto carico
- P2428 memorizzato contemporaneamente, quando si riscaldano entrambe le bancate
- Fumo o odore di bruciato da un solo lato del motore, segnali di allarme
- Codici associati: sonde della bancata 2 (P0547-P0549, P2082), mancate accensioni su un cilindro di questa bancata
- Nessun sintomo avvertito quando il codice è solo memorizzato; il solo codice non autorizza comunque a proseguire senza le condizioni di sicurezza.
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codici e circostanze, su una o due bancateIndizioP2428 presente anch'esso, codice di sonda della bancata 2 (P0547-P0549, P2082) o mancata accensione su uno dei suoi cilindri. | Quadro acceso, motore spento: leggere codici, stato e freeze frame di ciascuna bancata; annotare se P2428 accompagna P2429 e in quali condizioni (rigenerazione, rimorchio, pieno carico, riprogrammazione).AttesoNessun altro codice, condizioni del guasto note, motore non modificato secondo lo storico. | P2429 da solo, senza codice di sonda né mancate accensioni. |
| Controllo n. 02 | Sonda della bancata 2 scostataIndizioLa bancata 2 indica nettamente più della bancata 1 allo stesso regime, anche fin dall'avviamento. | Dopo una notte di sosta, quadro acceso: confrontare la sonda della bancata 2 con quella della bancata 1 nella stessa posizione; poi, a motore acceso, puntare ciascun lato con il termometro a infrarossi (Delphi), senza toccare nulla. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoA freddo, le due bancate all'incirca alla temperatura ambiente; a caldo, il termometro conferma la lettura della bancata 2. | Sonda della bancata 2 allineata alla bancata 1 e confermata dal termometro. |
| Controllo n. 03 | Cablaggio della sonda della bancata 2IndizioFili lungo il collettore della bancata 2, connettore esposto agli schizzi, intervento recente su questo lato. | Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, isolando le estremità previste. Linea fredda: seguire il cablaggio della bancata 2, poi confrontare la resistenza ai terminali della sonda e lato centralina; un contatto resistivo fa leggere più caldo una PTC. La misura di resistenza si esegue soltanto sul circuito disalimentato e isolato; la misura di tensione o di corrente, se prevista, si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento.AttesoDifferenza di resistenza trascurabile tra terminali e centralina, guaine integre. | Stesso valore alle due estremità del cablaggio della bancata 2. |
| Controllo n. 04 | Sonda della bancata 2 non adatta o con derivaIndizioSonda della bancata 2 sostituita da sola con una equivalente, oppure vecchia, surriscaldata o sporca di olio o antigelo (Delphi). | Verificare codice ricambio, posizione e principio (PTC o NTC). Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, isolando le estremità previste; poi, sonda scollegata a temperatura ambiente, misurare la resistenza nel campo corretto, confrontata con l'omologa della bancata 1 se dello stesso tipo; riferimento Niterra per le sue PTC: circa 220 Ω a 20 °C. La resistenza del sensore e l'eventuale isolamento verso massa sono prove distinte, con criteri separati. La misura di resistenza si esegue soltanto sul circuito disalimentato e isolato; la misura di tensione o di corrente, se prevista, si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento.AttesoResistenze delle due sonde molto vicine a freddo, codice ricambio e principio corretti. | Resistenza a freddo entro la tolleranza del costruttore, vicina all'omologa. |
| Controllo n. 05 | Combustione dei cilindri della bancata 2IndizioMancate accensioni contate su un cilindro della bancata 2, correzione di iniettore fuori dal lotto su questo lato, fumo. | Al minimo, poi su un breve percorso registrato (strumento di diagnosi fissato, letto da un aiutante): mancate accensioni e correzioni degli iniettori per cilindro, quelli della bancata 2 individuati sullo schema; correzioni della miscela per bancata se visualizzate. La prova su strada è ammessa soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.AttesoCilindri della bancata 2 senza mancate accensioni, correzioni e miscela comparabili alla bancata 1. | Nessuno scostamento di combustione tra le due bancate. |
| Controllo n. 06 | Rigenerazione in corso o carico di fuliggineIndizioLe due bancate si riscaldano insieme durante una rigenerazione; carico di fuliggine elevato o rigenerazioni interrotte. | Quadro acceso, motore spento: leggere stato e storico delle rigenerazioni e il carico di fuliggine. HELLA colloca una rigenerazione attiva intorno a 600-650 °C, con una sonda subito a monte del filtro che vigila affinché non si superino 700 °C.AttesoRigenerazioni portate a termine, carico di fuliggine coerente con i percorsi. | Codice comparso fuori rigenerazione, bancata 1 rimasta normale. |
| Controllo n. 07 | Catalizzatore o turbo della bancata 2 danneggiatiIndizioSurriscaldamenti ripetuti lato bancata 2, rumore o perdita d'olio al turbo di questa bancata. | Motore freddo e spento: ispezionare il catalizzatore della bancata 2 e, se ha il suo turbo, carter e condotti dell'olio, secondo il metodo del costruttore; MAHLE segnala cricche e condotti incrostati dopo un eccesso di temperatura.AttesoCatalizzatore integro, carter del turbo senza cricche, condotti dell'olio liberi. | Nessuna traccia di surriscaldamento sulle parti della bancata 2. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere codici, stato e freeze frame delle due bancate e lo storico: rimorchio, rigenerazione, riprogrammazione, parte sostituita lato bancata 2.
Se conforme P2429 da solo: confrontare le sonde delle due bancate dopo una notte di sosta.
Se non conforme Codice di sonda o mancate accensioni sulla bancata 2: iniziare da quello. Veicolo arrivato fumando o con odore di bruciato: attendere che si raffreddi, senza riavviare il motore.
Passaggio 2: Prima dell'avviamento, quadro acceso: sonda della bancata 2 rispetto a quella della bancata 1 e alle altre temperature, poi termometro a infrarossi a caldo, senza toccare nulla e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Sonde concordanti e termometro che conferma: la bancata 2 si riscalda davvero, controllare la sua combustione.
Se non conforme Solo la sonda della bancata 2 si scosta: controllare il suo cablaggio, poi la sonda.
Passaggio 3: Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, isolando le estremità previste. Cablaggio, connettore e sonda della bancata 2: resistenza alle due estremità, codice ricambio, principio, confronto con la sonda della bancata 1. La misura di resistenza si esegue soltanto sul circuito disalimentato e isolato; la misura di tensione o di corrente, se prevista, si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento.
Se conforme Misura affidabile: controllare la combustione della bancata 2.
Se non conforme Riparare il cablaggio; contatti ossidati sostituiti secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza; montare la sonda esatta.
Passaggio 4: Combustione cilindro per cilindro, registrata al minimo e poi su alcuni chilometri: mancate accensioni, correzioni degli iniettori, correzioni della miscela di ciascuna bancata. La prova su strada è ammessa soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Se conforme Bancata 2 regolare quanto la bancata 1: verificare la rigenerazione.
Se non conforme Trattare il cilindro in causa (accensione, iniettore, compressione), poi ispezionare catalizzatore e turbo della bancata 2.
Passaggio 5: Rigenerazione: stato, storico, carico di fuliggine stimato.
Se conforme Niente di anomalo: ispezionare le parti calde della bancata 2.
Se non conforme Carico eccessivo o rigenerazione interrotta: nessuna rigenerazione forzata finché la causa persiste; poi, solo procedura del costruttore, veicolo all'aperto, lontano da tutto ciò che può bruciare.
Passaggio 6: Motore freddo e spento: catalizzatore della bancata 2, turbo e condotti dell'olio di questa bancata se ne è dotata.
Se conforme Tutto conforme: valutare la riproduzione delle condizioni del freeze frame soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo, su alcuni chilometri, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente; fermarsi al primo allarme, fumo o odore e non cercare di provocare il surriscaldamento. Prima di sostituire una parte, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Catalizzatore fuso, carter criccato o condotto incrostato: sostituire secondo il metodo del costruttore, dopo aver eliminato ciò che l'ha fatto riscaldare.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il catalizzatore o il turbo della bancata 2 senza aver confrontato la sua sonda con quella della bancata 1 né individuato il cilindro che surriscalda.
Cercare dalla parte sbagliata: la documentazione del veicolo indica quale fila porta il cilindro n. 1, quindi quale è la bancata 2.
Scartare la sonda della bancata 2 per l’assenza di un codice di circuito (da P0547 a P0549): Delphi ricorda che una sonda PTC può falsare la misura senza generare alcun codice.
Eseguire la rigenerazione con lo strumento di diagnosi per vedere se il codice ritorna: si surriscalda volontariamente una linea che la centralina (ECU) giudica già troppo calda.
Sostituire le sonde di entrambe le bancate per precauzione: si perde il confronto tra bancate, un riferimento utile per questo codice.
Rimuovere il catalizzatore della bancata 2 o neutralizzare la sua sonda: il cilindro o la sonda difettosi restano al loro posto. Eliminare, disattivare o mascherare il malfunzionamento di un dispositivo antinquinamento non ripara il guasto. Per la circolazione stradale devono essere rispettati gli obblighi di efficienza e le caratteristiche approvate del veicolo; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave sia per i motori ad accensione comandata sia per quelli ad accensione spontanea (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). La voce relativa ai motori ad accensione comandata menziona anche il dispositivo modificato; la voce diesel ha un testo diverso. Questa differenza non autorizza a modificare il sistema diesel. Ripristinare la configurazione conforme prevista dal costruttore.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza rimorchio né pieno carico e limitandosi a un breve tragitto verso l’officina, senza avviare alcuna rigenerazione. In caso di potenza limitata, allarme di temperatura, spia lampeggiante, altre spie che si accendono, messaggio del filtro antiparticolato, fumo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza, lontano da erba secca o materiale infiammabile, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non si avvicini allo scarico e richieda assistenza. Riferisca all’officina se un componente è stato sostituito su un solo lato del motore.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2429.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2429 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Dopo una notte di sosta, a quadro acceso, le due bancate indicano la stessa temperatura?
- È presente anche P2428, o è interessata solo la bancata 2?
- Mancate accensioni o una correzione dell’iniettore fuori dal lotto interessano un cilindro della bancata 2?
- Sono stati sostituiti una sonda, un catalizzatore o un turbo su un solo lato del motore?
Domande frequenti su P2429
Si può guidare con P2429?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza rimorchio né pieno carico e limitandosi a un breve tragitto verso l’officina. In caso di potenza limitata, allarme di temperatura, spia lampeggiante, altre spie che si accendono, messaggio del filtro antiparticolato, fumo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza, lontano da qualsiasi materiale infiammabile, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
Dove si trova la bancata 2?
È la fila di cilindri che non contiene il cilindro n. 1. La normativa californiana definisce una bancata come un gruppo di cilindri che condividono collettore di scarico, catalizzatore e sensore di regolazione. La documentazione del veicolo indica da quale lato del motore si trova.
Occorre sostituire il catalizzatore o il turbo della bancata 2?
Non su questo solo codice. Confronti prima la sonda della bancata 2 con quella della bancata 1, poi cerchi un cilindro di questa bancata con mancate accensioni: Walker ricorda che gli incombusti che bruciano nel catalizzatore ne elevano fortemente la temperatura. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina (ECU) del costruttore per questo veicolo.
P2429 e P2428 insieme: che cosa se ne deve concludere?
Entrambe le bancate sono giudicate troppo calde: una causa comune, come una rigenerazione, un forte carico o una potenza modificata, va esaminata prima di una sonda difettosa su ciascun lato. P2429 da solo orienta piuttosto verso ciò che interessa solo la bancata 2: la sua sonda, il suo cablaggio o la combustione dei suoi cilindri.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P2xxx come P2429; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P2429: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 93: descrizioni di P2429 (temperatura dei gas di scarico troppo alta, bancata 2) e di P2428 (bancata 1).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Descrizioni di P2429 (temperatura dei gas di scarico troppo alta, bancata 2) e di P2428 (bancata 1).
Consultata il
HELLA Tech WorldChecking the exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)
Posizioni delle sonde (prima del turbo, prima del catalizzatore, prima e dopo il filtro); protezione dei componenti da un surriscaldamento critico; sonde PTC e NTC; temperature eccessive dovute a un difetto di iniezione o di miscela aria-carburante.
Consultata il
HELLA Tech WorldExhaust gas aftertreatment: design, function and diagnostics (nuova scheda)
Rigenerazione attiva a 600-650 °C nel filtro; sonda di temperatura subito prima del filtro per evitare di superare 700 °C.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)
Su motore a benzina, calo della pressione di sovralimentazione o iniezione aumentata in presenza di una temperatura eccessiva, e deriva fuori tolleranza per contaminazione da olio o antigelo; una sonda PTC può trasmettere un valore errato senza generare alcun codice; confronto dei valori dello strumento di diagnosi con un termometro a infrarossi, a motore acceso.
Consultata il
Niterra (NGK, NTK)You Asked Google ? Niterra vous répond ! Épisode 2 : capteurs de températures des gaz d’échappement (nuova scheda)
Sonde a coefficiente positivo e negativo; misura al multimetro in ohm sulla portata adeguata; sonda PTC NTK: circa 220 Ω a 20 °C.
Consultata il
MAHLE AftermarketTurbocharger: Damage profiles, causes, and prevention (nuova scheda)
Pagina 13: turbo progettato per un intervallo di temperatura definito, che può cedere in pochi secondi oltre tale limite; cause (modifica della potenza, difetti di combustione); carter incrinato e condotti dell’olio incrostati.
Consultata il
Walker (Tenneco)What Causes a Catalytic Converter to Fail (nuova scheda)
Idrocarburi e monossido di carbonio in eccesso, con ossigeno, elevano fortemente la temperatura del catalizzatore; mancate accensioni tra le cause citate.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): una bancata è un gruppo di cilindri che condividono collettore di scarico, catalizzatore e sensore di regolazione (sezione (e)(5.2.1)).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)
Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
