Scheda codice guasto · Filtro antiparticolato (FAP)
Codice guasto P0548: sonda di scarico n. 1 della bancata 2, segnale basso
Risposta immediata
P0548 significa che la tensione letta sulla sonda di temperatura dei gas di scarico n. 1 della bancata 2 resta sotto il limite basso ammesso dalla centralina: il segnale è tirato verso massa. Possibili cause: sonda in cortocircuito, cavo fuso contro il collettore, connettore allagato. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, se le istruzioni del veicolo lo consentono. Se la spia lampeggia, in caso di fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: quadro acceso, scollegare solo questa sonda e seguirne il valore; se il valore passa all’estremo opposto, il cortocircuito è lato sonda, altrimenti è nel cablaggio. La misura di resistenza della sonda è un’operazione separata: soltanto a quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore.
Cosa controlla la centralina
P0548 riguarda la sonda n. 1 della bancata 2: su un motore con due bancate di cilindri, è la prima sonda di temperatura attraversata dai gas della bancata opposta al cilindro n. 1 (per convenzione, richiamata da NGK, la bancata 1 è quella di questo cilindro). A seconda della linea, si trova prima del turbo o prima del catalizzatore di quella bancata. La centralina la alimenta attraverso una resistenza interna; la sonda, una termistenza, forma con essa un partitore di tensione (HELLA, DieselNet). Delphi indica circa 5 V al connettore, con sonda scollegata e quadro acceso.
Il codice viene memorizzato quando questa tensione resta sotto il limite basso oltre il tempo tollerato. Tale limite è posto sotto quanto una sonda sana produce su tutta la sua gamma: superarlo presuppone una resistenza quasi nulla tra segnale e massa. P0549 indica il guasto inverso, segnale troppo alto, sulla stessa sonda; P0545 lo stesso guasto sulla sonda n. 1 della bancata 1. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede di rilevare separatamente il fuori scala basso, il fuori scala alto e i guasti di plausibilità di un sensore di ingresso.
- Uno scollegamento basta a distinguere: se la tensione risale verso il riferimento, la sonda o il suo connettore tirano il segnale verso massa; se resta bassa, il cortocircuito è nel cablaggio o nella centralina.
- La temperatura visualizzata non ha allora alcun senso fisico: molto bassa su una sonda PTC, molto alta su una NTC, oppure valore di emergenza adottato dalla centralina (HELLA).
- Gli interventi sulla sonda, sul suo cavo e sul suo connettore si eseguono a motore freddo e spento; a caldo si registra soltanto.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Valore «bancata 2, sonda 1» bloccato a un estremo allo strumento di diagnosi, molto distante dalla bancata 1
- Spia del filtro antiparticolato accesa o potenza limitata, secondo il veicolo
- Guasto comparso dopo un lavaggio del motore, una forte pioggia o un passaggio in acqua
- Codice comparso dopo un intervento sul collettore, sul turbo o sulla linea della bancata 2
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore della sonda allagato o corrosoIndizioCodice comparso dopo un temporale, una pulizia del vano motore o un guado; tracce verdi o bianche. | Quadro spento, linea fredda: aprire il connettore, lasciarlo asciugare, poi esaminare lo spazio tra i due contatti (traccia verde, deposito bianco, umidità), la guarnizione e il fermo. Contatti corrosi: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoContatti asciutti e isolati tra loro, guarnizione presente, fermo integro. | Connettore asciutto e pulito, valore ancora basso una volta ricollegato. |
| Controllo n. 02 | Cavo fuso o schiacciato contro il collettore della bancata 2IndizioGuaina cotta o schiacciata sotto una fascetta, cavo uscito dalle sue clip dopo un intervento su quella bancata. | Linea fredda, seguire il cavo fino al suo connettore osservando fascette, schermi e supporti. Delphi richiede di cercare sul cablaggio qualsiasi interruzione o danno che possa provocare un cortocircuito verso massa; se la guaina propria della sonda è danneggiata, HELLA prescrive di sostituire la sonda.AttesoGuaina integra su tutto il percorso, nessun conduttore a nudo, cavo tenuto lontano dal collettore. | Nessuna traccia di calore né di schiacciamento fino al connettore. |
| Controllo n. 03 | Sonda in cortocircuito internoIndizioIl valore esce dalla battuta bassa e passa all’estremo opposto appena la sonda viene scollegata. | Linea fredda, quadro acceso: scollegare solo la sonda della bancata 2 seguendone il valore (P0549 può comparire, è previsto). Poi spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore e, con sonda fredda e scollegata, misurare la resistenza ai suoi terminali. NGK indica a 20 °C circa 220 Ω per le sue PTC, 20 kΩ per le sue NTC di tipo E; fa fede la documentazione del veicolo.AttesoResistenza nettamente superiore a zero, dello stesso ordine del riferimento o della sonda della bancata 1. | Resistenza conforme e valore basso persistente, con sonda scollegata. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale a contatto con la massaIndizioSonda scollegata, la tensione al connettore lato cablaggio resta nulla invece di risalire. | Sonda scollegata, quadro acceso: cercare al connettore lato cablaggio la tensione di riferimento, circa 5 V secondo Delphi. Assente: spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, linea fredda, scollegare la centralina secondo la procedura, poi misurare muovendo delicatamente il cablaggio la resistenza del filo di segnale verso massa e verso l’altro filo; Pico attende più di 10 kΩ. La misura di tensione si esegue alimentata, con sonda collegata a motore spento; la misura di resistenza e isolamento si esegue invece a circuito disalimentato e scollegato.AttesoRiferimento presente al connettore; isolamento elevato e stabile quando il cablaggio viene mosso. | Riferimento presente al connettore lato cablaggio, con sonda scollegata. |
| Controllo n. 05 | Ingresso della centralinaIndizioCablaggio isolato, sonda conforme, ma tensione ancora nulla al connettore. | Quadro acceso, motore spento, sonda scollegata: sul terminale della centralina individuato sullo schema, rilevare la tensione di riferimento; verificare poi le alimentazioni e le masse della centralina secondo la procedura del costruttore.AttesoTensione di riferimento presente al terminale, alimentazioni e masse della centralina conformi allo schema. | Riferimento presente al terminale: un tratto di cablaggio è sfuggito al controllo. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici, il loro stato e i freeze frame; annotare se P0548 è presente in quel momento e se anche la sonda della bancata 1 è in guasto.
Se conforme P0548 presente in permanenza: eseguire la prova di scollegamento.
Se non conforme Codice memorizzato ma non attivo: trattare come guasto intermittente (P2083), muovendo delicatamente il cablaggio e seguendo il valore. Anche la bancata 1 con segnale basso: cercare una causa comune.
Passaggio 2: Linea fredda, quadro acceso: seguire allo strumento di diagnosi il valore «bancata 2, sonda 1», poi scollegare solo questa sonda.
Se conforme Il valore passa all’estremo opposto: il cortocircuito è lato sonda, controllare il suo connettore e la sua resistenza.
Se non conforme Sempre in battuta bassa: il guasto si trova tra il connettore e la centralina; misurare la tensione al connettore.
Passaggio 3: Lato sonda, linea fredda: connettore (acqua, deposito tra i contatti), cavo della sonda, poi resistenza ai suoi terminali.
Se conforme Sonda conforme e connettore asciutto: ricollegare, cancellare i codici e valutare un’eventuale prova con registrazione dei dati soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Resistenza prossima a zero o cavo fuso: sostituire la sonda con il codice ricambio previsto per questa posizione, cavo fissato con clip lontano dal collettore. Connettore con contatti in corto: sostituire i contatti secondo il metodo del costruttore.
Passaggio 4: Lato cablaggio: tensione al connettore, sonda scollegata, quadro acceso.
Se conforme Circa 5 V: il cablaggio mantiene il riferimento, tornare al connettore e alla sonda.
Se non conforme Nessuna tensione: il filo di segnale tocca probabilmente la massa, passare alla misura di isolamento.
Passaggio 5: Quadro spento, linea fredda, centralina scollegata secondo la procedura: resistenza tra il filo di segnale e la massa, poi tra i due fili, muovendo delicatamente il cablaggio dove corre lungo il collettore della bancata 2.
Se conforme Isolamento oltre 10 kΩ: misurare il riferimento al terminale della centralina.
Se non conforme Individuare il punto danneggiato, ripararlo secondo il metodo del costruttore, poi guainare e fissare il cavo lontano dal calore.
Passaggio 6: Tensione di riferimento al terminale della centralina, sonda scollegata; alimentazioni e masse della centralina.
Se conforme Riferimento presente al terminale: riprendere il cablaggio tratto per tratto, un passaggio è sfuggito al controllo.
Se non conforme Riferimento assente con alimentazioni e masse conformi: l’ingresso della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: far controllare e poi sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sonda della bancata 2 sostituita senza la prova di scollegamento, mentre il valore restava basso con sonda scollegata: il cortocircuito era nel cablaggio.
Rimontare il turbo o la linea della bancata 2 senza ripristinare le clip e gli schermi del cavo: questo sfrega di nuovo contro il collettore e fonde.
Misurare la resistenza di una sonda ancora calda e confrontarla con un riferimento dato a 20 °C.
Affidarsi alla temperatura visualizzata per valutare la combustione della bancata 2: un segnale portato a massa fornisce un valore senza rapporto con i gas.
Dimenticare di cancellare il codice di segnale alto P0549 creato volontariamente scollegando la sonda.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina e senza pieno carico prolungato: la centralina non conosce più la temperatura dei gas della bancata 2 e può limitare la potenza o sospendere le rigenerazioni. Se la spia lampeggia, in caso di fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Segnali all’officina se qualcuno è recentemente intervenuto sul motore o sulla linea di scarico.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0548.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0548 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Che cosa diventa il valore «bancata 2, sonda 1» quando si scollega questa sola sonda, con il quadro acceso?
- Quale tensione si misura sulla presa lato cablaggio, con la sonda scollegata?
- Quale resistenza presenta la sonda fredda ai suoi terminali, e di che tipo è?
- Il collettore, il turbo o la linea di scarico della bancata 2 sono stati smontati di recente?
Domande frequenti su P0548
Si può circolare con P0548?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, senza pieno carico prolungato: la centralina non dispone più della temperatura dei gas della bancata 2 e, a seconda del veicolo, limita la potenza o sospende le rigenerazioni. Se la spia lampeggia, in caso di fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
P0548 o P0549: che cosa si cerca?
P0548 segnala una tensione troppo bassa, quindi un segnale portato verso massa: isolamento dei fili, sonda in cortocircuito, presa ponticellata dall’acqua. P0549 segnala una tensione troppo alta, in genere un circuito aperto su questo montaggio: continuità dei fili, sonda interrotta, presa scollegata. Se i due codici si alternano, pensare a un falso contatto.
P0548 o P0545?
Lo stesso guasto elettrico sull’altra bancata: P0545 riguarda la sonda n. 1 della bancata 1, dal lato del cilindro n. 1, e P0548 la sua gemella della bancata 2. I due cablaggi seguono percorsi diversi: lo schema indica quale controllare.
La sonda va per forza sostituita?
No. Un filo di segnale a massa o una presa invasa dall’acqua danno lo stesso codice con una sonda efficiente. Lo scollegamento, con il quadro acceso, chiarisce in pochi secondi: se il valore resta basso, la sonda non c’entra.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, tra cui P0548; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura di P0548 («Exhaust Gas Temperature Sensor Circuit Low - Bank 2 Sensor 1») e dei codici vicini P0545, P0547, P0549 e P2083.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina 42: P0548, segnale basso del circuito della sonda di temperatura di scarico, bancata 2 sonda 1.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina 60: P0548, segnale basso del circuito della sonda di temperatura di scarico della bancata 2.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)
Sonde PTC e NTC; cercare sul cablaggio qualsiasi interruzione o danno che possa provocare un cortocircuito verso massa; 5 V alla presa, con la sonda scollegata e il quadro acceso.
Consultata il
HELLA Tech WorldChecking the exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)
Posizioni a monte del turbo e a monte del catalizzatore; sonda in serie a una resistenza della centralina, segnale letto su questo partitore; valore di sostituzione o funzionamento di emergenza in caso di sonda guasta; sintomi (spie motore e filtro antiparticolato); sonda da sostituire se il suo cavo o il suo corpo sono danneggiati.
Consultata il
DieselNet (ECOpoint)Exhaust gas temperature sensors (nuova scheda)
Sonde resistive (Pt200, termistori NTC) lette tramite un partitore di tensione.
Consultata il
NGK Spark Plug (Niterra EMEA)Frequently asked questions about exhaust gas temperature sensors (nuova scheda)
Resistenze a 20 °C delle sonde NTK: circa 220 Ω per una PTC, circa 20 kΩ per una NTC di tipo E.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: isolamento verso massa atteso superiore a 10 kΩ.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)
Pagina 6, a proposito delle sonde lambda: convenzione della bancata 1, lato del motore che porta il cilindro n. 1.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Pagina 97, sezione (f)(15.2.1): rilevamento separato del fuori scala basso, del fuori scala alto e dei difetti di plausibilità di un sensore di ingresso.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
