Scheda codice guasto · Filtro antiparticolato (FAP)

Codice guasto P0549: sonda di scarico n. 1, bancata 2, segnale alto

Risposta immediata

P0549 significa che la tensione letta sulla sonda di temperatura dei gas di scarico n. 1 della bancata 2 supera il limite superiore ammesso dalla centralina. Su questo montaggio il circuito è in genere aperto: connettore dimenticato dopo un intervento su quella fila di cilindri, terminale arretrato, filo interrotto oppure sonda rotta dal calore e dalle vibrazioni. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e senza pieno carico prolungato. Se la spia lampeggia, in caso di fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: il connettore. Poi, per la resistenza della sonda fredda ai suoi terminali, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore e misurare sulla portata corretta; la misura di tensione sul circuito alimentato è un’operazione distinta, con sonde collegate a motore spento.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Per convenzione, come ricorda NGK, la bancata 2 è la fila di cilindri che non contiene il cilindro n. 1; la sua sonda di temperatura di scarico n. 1 è la prima che i gas di quella fila incontrano, prima del turbo o prima del catalizzatore secondo la linea. La centralina alimenta la sonda con una tensione di riferimento attraverso una resistenza interna, e la sonda, collegata a un filo di ritorno, porta questa tensione verso il basso (HELLA descrive questo partitore). Se il circuito si apre, nulla la porta più verso il basso: la tensione risale verso il riferimento, circa 5 V al connettore secondo Delphi.

P0549 viene memorizzato quando la tensione resta al di sopra del limite superiore più a lungo di quanto la centralina tolleri. La soglia si colloca oltre ciò che una sonda integra può fornire: superarla segnala un’interruzione o una tensione estranea sul filo, non gas incandescenti. La normativa californiana, presa come riferimento, non richiede un codice separato per un’interruzione che la centralina non distingue da un fuori scala: su questo montaggio essa rientra quindi nel segnale alto. Delphi cita P0549 tra i codici comuni di queste sonde. P0548 indica il segnale troppo basso della stessa sonda, P0546 il segnale troppo alto della sonda n. 1 della bancata 1.

  • La temperatura visualizzata dipende dalla sonda: al massimo su una PTC interrotta, al minimo su una NTC, oppure valore di emergenza. Nell’esempio di HELLA, un valore di −40 °C può derivare da un’interruzione del cablaggio o da una sonda difettosa.
  • DieselNet annovera anche termocoppie tra le tecnologie di scarico: non si valutano con i riferimenti di una termistenza, segua il metodo del costruttore.
  • Connettore, cavo e sonda si manipolano a motore freddo e spento; a caldo si registra soltanto.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Temperatura «bancata 2, sonda 1» bloccata a fondo scala sullo strumento di diagnosi, sia a motore freddo sia a caldo
  • Potenza ridotta o spia del filtro antiparticolato, secondo il veicolo
  • Codice comparso subito dopo lo smontaggio del turbo, del collettore o della linea della bancata 2
  • Guasto dapprima sporadico a caldo o su strada dissestata, poi permanente

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0549, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore scollegato o non bloccato correttamente dopo un interventoIndizioCodice comparso subito dopo un intervento sul turbo, sul collettore o sulla linea della bancata 2; connettore penzolante.Quadro spento, linea fredda: verificare che il connettore sia inserito a fondo, bloccato, con guarnizione in sede. Delphi segnala che questo cavo si danneggia facilmente quando si sostituiscono altri elementi della linea: esaminare l’uscita dal connettore; cavo della sonda danneggiato: HELLA prescrive di sostituire la sonda.AttesoConnettore inserito e bloccato, guarnizione presente, cavo integro all’uscita dal connettore.Connettore bloccato e codice ancora presente, quadro acceso.
Controllo n. 02Terminale arretrato o contatto che non stringe piùIndizioConnettore inserito, ma un terminale arretrato, oppure valore che ritorna premendo sul connettore.Connettore aperto, confrontare l’altezza dei terminali sui due lati, poi verificare che ogni contatto trattenga un terminale di prova. Contatti ossidati o allentati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali alla stessa altezza, contatti che trattengono saldamente il terminale di prova.Terminali allineati e contatti che stringono su entrambi i lati.
Controllo n. 03Sonda interrotta dal calore o dalle vibrazioniIndizioConnettore sano; sonda vecchia, cavo della sonda piegato o attorcigliato, linea che ha surriscaldato.Sonda scollegata e fredda, con motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza ai suoi terminali, poi ripetere flettendo delicatamente il suo cavo. Riferimenti NGK a 20 °C: circa 220 Ω per una PTC, 20 kΩ o 6 MΩ secondo il tipo di NTC. NGK avverte che una portata errata può mostrare una linea aperta su una sonda che funziona.AttesoResistenza finita e stabile, dello stesso ordine del riferimento o della sonda della bancata 1.Resistenza stabile e conforme, letta sulla portata corretta.
Controllo n. 04Filo di segnale o di ritorno interrottoIndizioSonda conforme; cavo tirato, tagliato o cotto tra il connettore e la centralina.Quadro acceso, sonda scollegata: circa 5 V al connettore lato cablaggio secondo Delphi. Poi, per la continuità, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, con sonda e centralina scollegate: continuità di ogni filo, muovendo delicatamente il cablaggio; Pico attende meno di 0,5 Ω. La misura di tensione e quella di continuità restano operazioni separate, in stati elettrici diversi.AttesoRiferimento presente al connettore, continuità elettrica conforme dei due fili, stabile quando il cablaggio si muove.I due fili continui e stabili, riferimento presente.
Controllo n. 05Filo di segnale a contatto con una tensioneIndizioTensione al connettore superiore al riferimento, oppure presente con centralina scollegata.Centralina scollegata secondo la procedura, quadro acceso: misurare la tensione sul filo di segnale. Poi, per l’isolamento, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore: verificare l’isolamento di questo filo verso i fili alimentati vicini, oltre 10 kΩ secondo Pico.AttesoNessuna tensione sul filo di segnale con centralina scollegata, isolamento elevato.Nessuna tensione estranea, isolamento elevato verso i fili vicini.
Controllo n. 06Ingresso della centralinaIndizioSonda, connettore e cablaggio conformi, ma tensione sempre alta allo strumento di diagnosi.Sonda e centralina ricollegate, quadro acceso, motore spento, schema alla mano: misurare la tensione sul retro del terminale della centralina, poi le sue alimentazioni e le sue masse secondo la procedura del costruttore.AttesoTensione al terminale uguale a quella del connettore e nettamente sotto il riferimento, con sonda collegata.Tensione corretta al terminale, con sonda collegata.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici, il loro stato e i freeze frame; annotare il valore visualizzato per la sonda n. 1 della bancata 2 e i codici delle altre sonde.

    Se conforme P0549 da solo: esaminare il connettore della sonda.

    Se non conforme Più sonde in segnale alto: cercare un connettore intermedio o un ritorno comune prima di intervenire su ogni sonda.

  2. Passaggio 2: Linea fredda: connettore inserito, bloccato, terminali allineati e che stringono.

    Se conforme Connettore sano: misurare la sonda.

    Se non conforme Ricollegare, bloccare o sostituire i contatti secondo il metodo del costruttore, poi cancellare e rileggere il valore a quadro acceso.

  3. Passaggio 3: Resistenza della sonda fredda ai suoi terminali, con motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, sulla portata corretta, flettendo delicatamente il cavo.

    Se conforme Sonda conforme e stabile: controllare il cablaggio.

    Se non conforme Resistenza infinita o instabile: sostituire la sonda con il codice ricambio previsto per questa posizione, alla coppia prescritta, e cercare ciò che può aver surriscaldato la linea.

  4. Passaggio 4: Misura di tensione al connettore lato cablaggio, sonda scollegata e quadro acceso. Poi, per la continuità, motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità di ogni filo fino alla centralina.

    Se conforme Circa 5 V e due fili continui: cercare una tensione estranea.

    Se non conforme Filo interrotto: ripararlo, poi fissarlo con fascette lontano dalle parti calde.

  5. Passaggio 5: Tensione sul filo di segnale con centralina scollegata, quadro acceso. Poi, per l’isolamento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento verso i fili vicini.

    Se conforme Nessuna tensione estranea: controllare l’ingresso della centralina.

    Se non conforme Individuare il filo alimentato che tocca il segnale, poi riparare e isolare i due fili.

  6. Passaggio 6: Tensione sul retro del terminale della centralina, sonda collegata; alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Tensione corretta mentre il codice ritorna: approfondire l’intermittenza usando le condizioni dei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Tensione alta al terminale con circuito sano: l’ingresso della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far controllare e poi sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Pezzo nuovo, stesso difetto: sonda della bancata 2 sostituita mentre un terminale del connettore lato cablaggio era arretrato; la sonda nuova porta con sé solo la propria metà del connettore.

  • Concludere per una sonda interrotta su una portata troppo bassa: NGK avverte che una sonda sana può allora apparire come una linea aperta; le sue NTC di tipo C, contraddistinte dalla lettera C nel codice ricambio, fanno circa 6 MΩ a 20 °C.

  • Scambiare il valore estremo visualizzato per un vero surriscaldamento della bancata 2 e mettersi alla ricerca di un difetto di combustione.

  • Valutare una sonda a termocoppia con i riferimenti di una termistenza: la sua misura si controlla diversamente, secondo la documentazione del veicolo.

  • Rimontare una sonda nuova senza rispettare la coppia del costruttore, o aggiungendo pasta su una filettatura già trattata, cosa che HELLA sconsiglia.

  • Dimenticare di cancellare i codici generati dagli scollegamenti durante la diagnosi.

Codici associati

È un automobilista?

Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e senza pieno carico prolungato: il motore gira, ma la temperatura dei gas della bancata 2 non viene più misurata. Se la spia lampeggia, in caso di fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Segnali all’officina se il turbo, il collettore o la linea di quel lato sono stati smontati di recente.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0549.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0549 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale temperatura mostra lo strumento di diagnosi per la sonda n° 1 della bancata 2, a motore freddo e poi a motore caldo?
  2. Quale resistenza misura sulla sonda fredda, su quale portata, e si tratta di una PTC o di una NTC?
  3. Trova circa 5 V sul connettore lato cablaggio, con sonda scollegata e quadro acceso?
  4. Il codice è comparso subito dopo uno smontaggio del turbo, del collettore o della linea della bancata 2?

Domande frequenti su P0549

Si può circolare con P0549?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e senza pieno carico prolungato: il motore funziona, ma la centralina non conosce più la temperatura in testa alla linea della bancata 2. Secondo il veicolo, riduce la potenza o modifica le rigenerazioni. Se la spia lampeggia, in caso di fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

Lo strumento di diagnosi mostra una temperatura enorme: la bancata 2 è in surriscaldamento?

No, stando a questo codice. Una sonda PTC interrotta lascia salire la tensione fino al valore di riferimento, che lo strumento di diagnosi traduce in temperatura massima; una NTC interrotta risulta invece molto fredda. Il valore riacquista significato una volta ripristinato il circuito: confronti allora la sonda della bancata 2 con quella della bancata 1 su un percorso registrato.

P0549 o P0546?

Stesso guasto, altra bancata: P0546 riguarda la sonda n° 1 della bancata 1, dal lato del cilindro n° 1, P0549 quella della bancata 2. I due codici insieme orientano verso ciò che i circuiti hanno in comune; uno solo, verso il connettore, il cavo o la sonda di quella bancata.

Occorre sostituire la sonda?

Solo se la sua resistenza, misurata a freddo sui suoi terminali e sulla portata corretta, con motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, è infinita o instabile quando si flette il cavo. Se è conforme, l’interruzione è nel connettore o nel cablaggio, e una sonda nuova non cambierà nulla. La rimonti alla coppia del costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, tra cui P0549; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (denominazione: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Denominazione di P0549 («Exhaust Gas Temperature Sensor Circuit High - Bank 2 Sensor 1») e dei codici vicini P0546, P0547, P0548 e P2083.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina 42: P0549, segnale alto del circuito della sonda di temperatura dei gas di scarico, bancata 2 sonda 1.

    Consultata il

  4. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina 60: P0549, segnale alto del circuito della sonda di temperatura dei gas di scarico della bancata 2.

    Consultata il

  5. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)

    P0549 (bancata 2, sonda 1, circuito alto) tra i codici comuni; sonde PTC e NTC; vibrazioni che allentano i collegamenti interni, piegature o torsioni che spezzano il filo, cavo vulnerabile durante la sostituzione di altri elementi della linea; 5 V al connettore con sonda scollegata; coppia del costruttore al rimontaggio.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldChecking the exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)

    Posizioni; sonda in serie con una resistenza della centralina; nell’esempio presentato, −40 °C visualizzati, il che può derivare da un’interruzione del cablaggio o da una sonda difettosa; nessuna pasta aggiunta su una filettatura già trattata, e sonda da sostituire se il cavo o l’involucro sono danneggiati.

    Consultata il

  7. DieselNet (ECOpoint)Exhaust gas temperature sensors (nuova scheda)

    Tecnologie delle sonde di scarico: termistenza NTC, resistenze di platino e termocoppie di tipo N.

    Consultata il

  8. NGK Spark Plug (Niterra EMEA)Frequently asked questions about exhaust gas temperature sensors (nuova scheda)

    Resistenze a 20 °C delle sonde NTK (circa 220 Ω per una PTC, 20 kΩ o 6 MΩ secondo il tipo di NTC); una portata errata può mostrare una linea aperta su una sonda che funziona; tipi E e C identificati dalla lettera del codice ricambio.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento verso un’alimentazione superiore a 10 kΩ.

    Consultata il

  10. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)

    Pagina 6, a proposito delle sonde lambda: convenzione della bancata 1, lato del motore che porta il cilindro n° 1.

    Consultata il

  11. California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Pagina 97, sezione (f)(15.2.1)(B): nessun codice separato richiesto per un’interruzione che la centralina non distingue dagli altri guasti fuori intervallo.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.