Scheda codice guasto · Filtro antiparticolato (FAP)
Codice guasto P0549: sonda di scarico n. 1, bancata 2, segnale alto
Risposta immediata
P0549 significa che la tensione letta sulla sonda di temperatura dei gas di scarico n. 1 della bancata 2 supera il limite superiore ammesso dalla centralina. Su questo montaggio il circuito è in genere aperto: connettore dimenticato dopo un intervento su quella fila di cilindri, terminale arretrato, filo interrotto oppure sonda rotta dal calore e dalle vibrazioni. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e senza pieno carico prolungato. Se la spia lampeggia, in caso di fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: il connettore. Poi, per la resistenza della sonda fredda ai suoi terminali, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore e misurare sulla portata corretta; la misura di tensione sul circuito alimentato è un’operazione distinta, con sonde collegate a motore spento.
Cosa controlla la centralina
Per convenzione, come ricorda NGK, la bancata 2 è la fila di cilindri che non contiene il cilindro n. 1; la sua sonda di temperatura di scarico n. 1 è la prima che i gas di quella fila incontrano, prima del turbo o prima del catalizzatore secondo la linea. La centralina alimenta la sonda con una tensione di riferimento attraverso una resistenza interna, e la sonda, collegata a un filo di ritorno, porta questa tensione verso il basso (HELLA descrive questo partitore). Se il circuito si apre, nulla la porta più verso il basso: la tensione risale verso il riferimento, circa 5 V al connettore secondo Delphi.
P0549 viene memorizzato quando la tensione resta al di sopra del limite superiore più a lungo di quanto la centralina tolleri. La soglia si colloca oltre ciò che una sonda integra può fornire: superarla segnala un’interruzione o una tensione estranea sul filo, non gas incandescenti. La normativa californiana, presa come riferimento, non richiede un codice separato per un’interruzione che la centralina non distingue da un fuori scala: su questo montaggio essa rientra quindi nel segnale alto. Delphi cita P0549 tra i codici comuni di queste sonde. P0548 indica il segnale troppo basso della stessa sonda, P0546 il segnale troppo alto della sonda n. 1 della bancata 1.
- La temperatura visualizzata dipende dalla sonda: al massimo su una PTC interrotta, al minimo su una NTC, oppure valore di emergenza. Nell’esempio di HELLA, un valore di −40 °C può derivare da un’interruzione del cablaggio o da una sonda difettosa.
- DieselNet annovera anche termocoppie tra le tecnologie di scarico: non si valutano con i riferimenti di una termistenza, segua il metodo del costruttore.
- Connettore, cavo e sonda si manipolano a motore freddo e spento; a caldo si registra soltanto.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Temperatura «bancata 2, sonda 1» bloccata a fondo scala sullo strumento di diagnosi, sia a motore freddo sia a caldo
- Potenza ridotta o spia del filtro antiparticolato, secondo il veicolo
- Codice comparso subito dopo lo smontaggio del turbo, del collettore o della linea della bancata 2
- Guasto dapprima sporadico a caldo o su strada dissestata, poi permanente
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore scollegato o non bloccato correttamente dopo un interventoIndizioCodice comparso subito dopo un intervento sul turbo, sul collettore o sulla linea della bancata 2; connettore penzolante. | Quadro spento, linea fredda: verificare che il connettore sia inserito a fondo, bloccato, con guarnizione in sede. Delphi segnala che questo cavo si danneggia facilmente quando si sostituiscono altri elementi della linea: esaminare l’uscita dal connettore; cavo della sonda danneggiato: HELLA prescrive di sostituire la sonda.AttesoConnettore inserito e bloccato, guarnizione presente, cavo integro all’uscita dal connettore. | Connettore bloccato e codice ancora presente, quadro acceso. |
| Controllo n. 02 | Terminale arretrato o contatto che non stringe piùIndizioConnettore inserito, ma un terminale arretrato, oppure valore che ritorna premendo sul connettore. | Connettore aperto, confrontare l’altezza dei terminali sui due lati, poi verificare che ogni contatto trattenga un terminale di prova. Contatti ossidati o allentati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali alla stessa altezza, contatti che trattengono saldamente il terminale di prova. | Terminali allineati e contatti che stringono su entrambi i lati. |
| Controllo n. 03 | Sonda interrotta dal calore o dalle vibrazioniIndizioConnettore sano; sonda vecchia, cavo della sonda piegato o attorcigliato, linea che ha surriscaldato. | Sonda scollegata e fredda, con motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza ai suoi terminali, poi ripetere flettendo delicatamente il suo cavo. Riferimenti NGK a 20 °C: circa 220 Ω per una PTC, 20 kΩ o 6 MΩ secondo il tipo di NTC. NGK avverte che una portata errata può mostrare una linea aperta su una sonda che funziona.AttesoResistenza finita e stabile, dello stesso ordine del riferimento o della sonda della bancata 1. | Resistenza stabile e conforme, letta sulla portata corretta. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale o di ritorno interrottoIndizioSonda conforme; cavo tirato, tagliato o cotto tra il connettore e la centralina. | Quadro acceso, sonda scollegata: circa 5 V al connettore lato cablaggio secondo Delphi. Poi, per la continuità, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, con sonda e centralina scollegate: continuità di ogni filo, muovendo delicatamente il cablaggio; Pico attende meno di 0,5 Ω. La misura di tensione e quella di continuità restano operazioni separate, in stati elettrici diversi.AttesoRiferimento presente al connettore, continuità elettrica conforme dei due fili, stabile quando il cablaggio si muove. | I due fili continui e stabili, riferimento presente. |
| Controllo n. 05 | Filo di segnale a contatto con una tensioneIndizioTensione al connettore superiore al riferimento, oppure presente con centralina scollegata. | Centralina scollegata secondo la procedura, quadro acceso: misurare la tensione sul filo di segnale. Poi, per l’isolamento, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore: verificare l’isolamento di questo filo verso i fili alimentati vicini, oltre 10 kΩ secondo Pico.AttesoNessuna tensione sul filo di segnale con centralina scollegata, isolamento elevato. | Nessuna tensione estranea, isolamento elevato verso i fili vicini. |
| Controllo n. 06 | Ingresso della centralinaIndizioSonda, connettore e cablaggio conformi, ma tensione sempre alta allo strumento di diagnosi. | Sonda e centralina ricollegate, quadro acceso, motore spento, schema alla mano: misurare la tensione sul retro del terminale della centralina, poi le sue alimentazioni e le sue masse secondo la procedura del costruttore.AttesoTensione al terminale uguale a quella del connettore e nettamente sotto il riferimento, con sonda collegata. | Tensione corretta al terminale, con sonda collegata. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici, il loro stato e i freeze frame; annotare il valore visualizzato per la sonda n. 1 della bancata 2 e i codici delle altre sonde.
Se conforme P0549 da solo: esaminare il connettore della sonda.
Se non conforme Più sonde in segnale alto: cercare un connettore intermedio o un ritorno comune prima di intervenire su ogni sonda.
Passaggio 2: Linea fredda: connettore inserito, bloccato, terminali allineati e che stringono.
Se conforme Connettore sano: misurare la sonda.
Se non conforme Ricollegare, bloccare o sostituire i contatti secondo il metodo del costruttore, poi cancellare e rileggere il valore a quadro acceso.
Passaggio 3: Resistenza della sonda fredda ai suoi terminali, con motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, sulla portata corretta, flettendo delicatamente il cavo.
Se conforme Sonda conforme e stabile: controllare il cablaggio.
Se non conforme Resistenza infinita o instabile: sostituire la sonda con il codice ricambio previsto per questa posizione, alla coppia prescritta, e cercare ciò che può aver surriscaldato la linea.
Passaggio 4: Misura di tensione al connettore lato cablaggio, sonda scollegata e quadro acceso. Poi, per la continuità, motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità di ogni filo fino alla centralina.
Se conforme Circa 5 V e due fili continui: cercare una tensione estranea.
Se non conforme Filo interrotto: ripararlo, poi fissarlo con fascette lontano dalle parti calde.
Passaggio 5: Tensione sul filo di segnale con centralina scollegata, quadro acceso. Poi, per l’isolamento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento verso i fili vicini.
Se conforme Nessuna tensione estranea: controllare l’ingresso della centralina.
Se non conforme Individuare il filo alimentato che tocca il segnale, poi riparare e isolare i due fili.
Passaggio 6: Tensione sul retro del terminale della centralina, sonda collegata; alimentazioni e masse della centralina.
Se conforme Tensione corretta mentre il codice ritorna: approfondire l’intermittenza usando le condizioni dei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Tensione alta al terminale con circuito sano: l’ingresso della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far controllare e poi sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Pezzo nuovo, stesso difetto: sonda della bancata 2 sostituita mentre un terminale del connettore lato cablaggio era arretrato; la sonda nuova porta con sé solo la propria metà del connettore.
Concludere per una sonda interrotta su una portata troppo bassa: NGK avverte che una sonda sana può allora apparire come una linea aperta; le sue NTC di tipo C, contraddistinte dalla lettera C nel codice ricambio, fanno circa 6 MΩ a 20 °C.
Scambiare il valore estremo visualizzato per un vero surriscaldamento della bancata 2 e mettersi alla ricerca di un difetto di combustione.
Valutare una sonda a termocoppia con i riferimenti di una termistenza: la sua misura si controlla diversamente, secondo la documentazione del veicolo.
Rimontare una sonda nuova senza rispettare la coppia del costruttore, o aggiungendo pasta su una filettatura già trattata, cosa che HELLA sconsiglia.
Dimenticare di cancellare i codici generati dagli scollegamenti durante la diagnosi.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e senza pieno carico prolungato: il motore gira, ma la temperatura dei gas della bancata 2 non viene più misurata. Se la spia lampeggia, in caso di fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Segnali all’officina se il turbo, il collettore o la linea di quel lato sono stati smontati di recente.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0549.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0549 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale temperatura mostra lo strumento di diagnosi per la sonda n° 1 della bancata 2, a motore freddo e poi a motore caldo?
- Quale resistenza misura sulla sonda fredda, su quale portata, e si tratta di una PTC o di una NTC?
- Trova circa 5 V sul connettore lato cablaggio, con sonda scollegata e quadro acceso?
- Il codice è comparso subito dopo uno smontaggio del turbo, del collettore o della linea della bancata 2?
Domande frequenti su P0549
Si può circolare con P0549?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e senza pieno carico prolungato: il motore funziona, ma la centralina non conosce più la temperatura in testa alla linea della bancata 2. Secondo il veicolo, riduce la potenza o modifica le rigenerazioni. Se la spia lampeggia, in caso di fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
Lo strumento di diagnosi mostra una temperatura enorme: la bancata 2 è in surriscaldamento?
No, stando a questo codice. Una sonda PTC interrotta lascia salire la tensione fino al valore di riferimento, che lo strumento di diagnosi traduce in temperatura massima; una NTC interrotta risulta invece molto fredda. Il valore riacquista significato una volta ripristinato il circuito: confronti allora la sonda della bancata 2 con quella della bancata 1 su un percorso registrato.
P0549 o P0546?
Stesso guasto, altra bancata: P0546 riguarda la sonda n° 1 della bancata 1, dal lato del cilindro n° 1, P0549 quella della bancata 2. I due codici insieme orientano verso ciò che i circuiti hanno in comune; uno solo, verso il connettore, il cavo o la sonda di quella bancata.
Occorre sostituire la sonda?
Solo se la sua resistenza, misurata a freddo sui suoi terminali e sulla portata corretta, con motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, è infinita o instabile quando si flette il cavo. Se è conforme, l’interruzione è nel connettore o nel cablaggio, e una sonda nuova non cambierà nulla. La rimonti alla coppia del costruttore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, tra cui P0549; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (denominazione: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Denominazione di P0549 («Exhaust Gas Temperature Sensor Circuit High - Bank 2 Sensor 1») e dei codici vicini P0546, P0547, P0548 e P2083.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina 42: P0549, segnale alto del circuito della sonda di temperatura dei gas di scarico, bancata 2 sonda 1.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina 60: P0549, segnale alto del circuito della sonda di temperatura dei gas di scarico della bancata 2.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)
P0549 (bancata 2, sonda 1, circuito alto) tra i codici comuni; sonde PTC e NTC; vibrazioni che allentano i collegamenti interni, piegature o torsioni che spezzano il filo, cavo vulnerabile durante la sostituzione di altri elementi della linea; 5 V al connettore con sonda scollegata; coppia del costruttore al rimontaggio.
Consultata il
HELLA Tech WorldChecking the exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)
Posizioni; sonda in serie con una resistenza della centralina; nell’esempio presentato, −40 °C visualizzati, il che può derivare da un’interruzione del cablaggio o da una sonda difettosa; nessuna pasta aggiunta su una filettatura già trattata, e sonda da sostituire se il cavo o l’involucro sono danneggiati.
Consultata il
DieselNet (ECOpoint)Exhaust gas temperature sensors (nuova scheda)
Tecnologie delle sonde di scarico: termistenza NTC, resistenze di platino e termocoppie di tipo N.
Consultata il
NGK Spark Plug (Niterra EMEA)Frequently asked questions about exhaust gas temperature sensors (nuova scheda)
Resistenze a 20 °C delle sonde NTK (circa 220 Ω per una PTC, 20 kΩ o 6 MΩ secondo il tipo di NTC); una portata errata può mostrare una linea aperta su una sonda che funziona; tipi E e C identificati dalla lettera del codice ricambio.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento verso un’alimentazione superiore a 10 kΩ.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)
Pagina 6, a proposito delle sonde lambda: convenzione della bancata 1, lato del motore che porta il cilindro n° 1.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Pagina 97, sezione (f)(15.2.1)(B): nessun codice separato richiesto per un’interruzione che la centralina non distingue dagli altri guasti fuori intervallo.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
