Scheda codice guasto · Filtro antiparticolato (FAP)

Codice guasto P2033: tensione troppo alta della sonda di temperatura dei gas di scarico n. 2

Risposta immediata

P2033 indica che la seconda sonda di temperatura dei gas di scarico della bancata 1 restituisce una tensione oltre il limite superiore accettato dalla centralina. Nel montaggio più comune questo indica innanzitutto un circuito aperto: sonda rimasta scollegata dopo un intervento sul filtro, contatto allentato, cavo reciso o elemento rotto dal calore delle rigenerazioni. Il solo codice non autorizza a proseguire. Per la misura di resistenza, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; misurare quindi la resistenza della sonda ai suoi terminali, a sonda scollegata e fredda: infinita, la sonda è interrotta; normale, cercare nel connettore o nel cablaggio. La misura di tensione o di corrente è un’operazione distinta, da eseguire alimentata e con sonde collegate a motore spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dalle parti calde della linea di scarico. Con spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se compare un messaggio del filtro antiparticolato, se la potenza cala nettamente o se la spia lampeggia, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 6 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La centralina alimenta la sonda n. 2 con una tensione di riferimento, attraverso una resistenza interna; la sonda, collegata a un ritorno di massa, abbassa questa tensione tanto più quanto più bassa è la propria resistenza. DieselNet descrive questa lettura a partitore di tensione per le sonde a resistenza di platino e per i termistori. Su una sonda a coefficiente positivo (PTC), la più comune secondo Delphi, la tensione letta sale con la temperatura, ma resta sotto il limite superiore anche nel punto più caldo dell’intervallo di misura.

P2033 viene memorizzato quando la tensione resta oltre il limite superiore oltre il tempo tollerato. Due situazioni lo spiegano: la sonda non abbassa più il segnale verso la massa (circuito aperto, e la tensione risale fino al valore di riferimento), oppure una tensione estranea si presenta sul filo. Delphi ricorda che un connettore della sonda scollegato presenta 5 V lato cablaggio, con quadro acceso. Limite e tempo sono propri di ciascuna centralina e raramente pubblicati. Su una sonda PTC, un’interruzione può essere visualizzata come temperatura estrema; altre centraline visualizzano un valore sostitutivo, e HELLA mostra una sonda interrotta letta a −40 °C. In ogni caso, il valore visualizzato non prova un surriscaldamento reale.

  • La sonda n. 2 sopporta il calore di ogni rigenerazione. Delphi cita tra le cause di guasto un calore estremo, oltre 900 °C in alcuni casi, e le forti vibrazioni, che possono allentare i collegamenti interni; HELLA aggiunge le temperature eccessive dovute a un difetto di iniezione o di miscela.
  • Il suo cavo si rompe se viene piegato o attorcigliato, e Delphi rileva che si danneggia facilmente durante la sostituzione di altri elementi della linea: un codice comparso subito dopo questi interventi orienta innanzitutto verso il cavo e il connettore.
  • Un contatto ossidato aggiunge una resistenza in serie: la lettura sale senza necessariamente superare il limite, e lo scostamento rientra allora piuttosto nell’intervallo/prestazioni della stessa sonda (P2084).
  • Una linea può portare fino a quattro sonde secondo HELLA; verificare sullo schema che sia proprio la n. 2 quella che si controlla.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Temperatura della sonda n. 2 senza rapporto con la realtà allo strumento di diagnosi: fondo scala su una sonda PTC, o valore sostitutivo secondo la centralina
  • Spia del filtro antiparticolato, rigenerazioni sospese o potenza ridotta, secondo il veicolo
  • Codice comparso subito dopo la sostituzione del catalizzatore, del filtro o di una sonda
  • Guasto dapprima intermittente, su strada dissestata o a caldo, poi permanente

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2033, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore della sonda n. 2 scollegato, non inserito a fondo o con terminale arretratoIndizioIntervento recente sulla linea; fermo aperto o rotto, connettore che pende sotto la scocca, un terminale più arretrato dell’altro.Quadro spento, verificare l’inserimento e il bloccaggio, poi aprire e confrontare la posizione dei due terminali e la tenuta di ciascun contatto con un terminale di prova adatto. Contatti ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato, terminali alla stessa altezza, contatti che trattengono il terminale di prova.Connettore impeccabile e codice ancora presente.
Controllo n. 02Elemento della sonda rotto dal calore o dalle vibrazioniIndizioConnettore sano; veicolo che rigenera spesso, sonda vecchia, cavo attorcigliato o piegato vicino al corpo della sonda.Sonda scollegata e fredda, su circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza ai suoi terminali, poi flettendo delicatamente il cavo all’uscita dal corpo. Confrontare con il valore del costruttore, o con una sonda identica alla stessa temperatura. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dalle parti calde della linea di scarico.AttesoValore finito e stabile, dello stesso ordine del riferimento alla stessa temperatura.Resistenza conforme e stabile: l’apertura è più lontano, lato cablaggio.
Controllo n. 03Filo di segnale o di ritorno reciso verso la centralinaIndizioSonda conforme; cablaggio strappato, sfregato o cotto lungo la linea.Schema alla mano, quadro acceso, collegare i due contatti del connettore lato cablaggio con un filo di ponticello protetto da fusibile: la lettura deve scendere a fondo scala inferiore. Una resistenza vicina a quella della sonda fredda, al posto del filo, deve dare una temperatura plausibile. Se la lettura non cambia, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, poi controllare la continuità di ciascuno dei due fili fino alla centralina, muovendo delicatamente il cablaggio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoLettura che scende con il ponticello, o temperatura plausibile con la resistenza; continuità elettrica conforme e stabile.La lettura reagisce al ponticello: cablaggio e ingresso della centralina funzionano.
Controllo n. 04Tensione estranea sul filo di segnaleIndizioAl connettore lato cablaggio, tensione superiore al riferimento atteso, o tensione che permane con centralina scollegata.Centralina scollegata secondo la procedura, quadro acceso: misurare la tensione sul filo di segnale, poi cercare il filo alimentato che lo tocca.AttesoNessuna tensione sul filo di segnale con centralina scollegata.Tensione nulla: nessun contatto con un’alimentazione.
Controllo n. 05Cablaggio motore danneggiato in comune con altri sensoriIndizioP2033 con numerosi codici di circuiti senza legame, talvolta fusibili bruciati.Seguire il cablaggio principale cercando i punti di sfregamento e di schiacciamento (supporti, bordi lamiera, parti calde o in movimento), poi, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, controllare la continuità dei ritorni di massa comuni a più sensori. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoCablaggio senza usura né filo denudato, ritorni di massa continui.Nessun danneggiamento: tornare al ramo proprio della sonda n. 2.
Controllo n. 06Ingresso della centralinaIndizioTutto è conforme, ma la lettura non reagisce a un ponticello fatto il più vicino possibile alla centralina.Rifare il ponticello al terminale della centralina secondo il metodo del costruttore, e controllare le sue alimentazioni e le sue masse.AttesoLettura che segue il ponticello.La lettura segue: un tratto intermedio di cablaggio è sfuggito al controllo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici, i freeze frame e il valore visualizzato per la sonda n. 2; annotare i codici delle altre sonde e sensori.

    Se conforme P2033 da solo: ispezionare il connettore della sonda n. 2.

    Se non conforme Più sensori in tensione alta o numerosi codici: cercare un ritorno di massa comune, un connettore intermedio o un danneggiamento del cablaggio.

  2. Passaggio 2: Connettore della sonda n. 2: inserito, bloccato, terminali alla stessa altezza, contatti che trattengono.

    Se conforme Connettore sano: misurare la sonda.

    Se non conforme Ricollegare e bloccare il connettore, o sostituire i contatti danneggiati secondo il metodo del costruttore, poi cancellare e controllare il valore con quadro acceso.

  3. Passaggio 3: Sonda scollegata e fredda, su circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: resistenza ai suoi terminali, cavo flesso all’uscita dal corpo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dalle parti calde della linea di scarico.

    Se conforme Valore conforme e stabile: ponticellare lato cablaggio.

    Se non conforme Circuito aperto o valore che salta: sostituire la sonda con il codice ricambio di questa posizione, antigrippante se il fabbricante lo prevede, coppia prescritta. Se l’elemento ha ceduto per il calore, cercare anche un difetto di iniezione che surriscalda la linea.

  4. Passaggio 4: Ponticello protetto dei due contatti lato cablaggio, quadro acceso.

    Se conforme Lettura a fondo scala inferiore: cablaggio e centralina rispondono; rivedere i contatti del connettore della sonda.

    Se non conforme Lettura bloccata in alto: a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, controllare la continuità dei due fili e cercare una tensione parassita. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.

  5. Passaggio 5: A motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità dei fili fino alla centralina, cablaggio mosso delicatamente. Poi, con centralina scollegata secondo la procedura e quadro acceso, verificare l’assenza di tensione sul filo di segnale. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.

    Se conforme Cablaggio sano: controllare il terminale della centralina, le sue alimentazioni e le sue masse. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Riparare il filo secondo il metodo del costruttore, fissarlo lontano dalle parti calde.

  6. Passaggio 6: Validazione: cancellare i codici guasto secondo la procedura del costruttore, poi eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose. Se è prevista una rigenerazione, eseguirla secondo la procedura del costruttore, con veicolo all’aperto e nelle condizioni prescritte, seguendo la sonda n. 2; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme Valore che sale con il carico e, se la sonda è a valle del catalizzatore, supera la n. 1 durante la rigenerazione; codice assente: riparazione validata.

    Se non conforme Codice che ricompare solo a caldo: un'interruzione che si apre con la dilatazione; ripetere le misure a linea calda, senza scottarsi.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sonda n. 2 sostituita mentre l’interruzione proveniva da un terminale arretrato nel connettore o da un filo tranciato più a monte.

  • Prendere il valore estremo visualizzato per un vero surriscaldamento del filtro: su una sonda PTC, un’interruzione può presentarsi così.

  • Ponticellare le vie senza filo protetto da fusibile, o dal lato sonda invece che dal lato cablaggio.

  • Rimontare una sonda senza rispettare la coppia né l’antigrippante previsti dal costruttore.

  • Montare una sonda nuova senza cercare perché la vecchia si è guastata: una linea che si surriscalda per un difetto di iniezione danneggerà anche la nuova.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza forzare. Se compare un messaggio del filtro antiparticolato, se la potenza cala nettamente o se la spia lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza prima di ripartire. Precisi se un filtro, un catalizzatore o una sonda sono stati sostituiti di recente: il codice compare spesso subito dopo questi interventi.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2033.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2033 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale resistenza misura ai terminali della sonda n. 2 scollegata, e resta stabile quando si muove il cavo?
  2. La lettura va a fondo scala inferiore quando ponticella le due vie dal lato cablaggio?
  3. Il catalizzatore, il filtro o una sonda sono stati smontati di recente?
  4. Altri sensori segnalano contemporaneamente una tensione alta?

Domande frequenti su P2033

Si può guidare con P2033?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Senza questa temperatura, alcune vetture sospendono le rigenerazioni o riducono la potenza. Se compare un messaggio del filtro antiparticolato, se la potenza cala nettamente o se la spia lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non rimandi la riparazione.

La temperatura visualizzata è enorme: il filtro si sta surriscaldando?

Secondo questo codice, no. Su una sonda PTC un circuito aperto lascia risalire la tensione fino al valore di riferimento, e lo strumento di diagnosi può tradurlo in una temperatura estrema. Una volta riparato il circuito, confronti la sonda n° 2 con le altre sonde durante una prova su strada per valutare la temperatura reale. Esegua la prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registri i dati o li faccia leggere a un secondo operatore, senza leggere lo strumento durante la guida, e si fermi al primo sintomo serio.

Qual è la differenza tra P2033 e P2032?

P2032 corrisponde a un segnale tirato verso massa, un cortocircuito; P2033 a un segnale che sale per mancanza di circuito chiuso, tipicamente un'interruzione. I controlli non sono gli stessi: isolamento per P2032, continuità e ponticellamento per P2033. Se i due si alternano, pensi a un falso contatto.

Occorre sostituire la sonda?

Solo se la sua resistenza, misurata ai suoi terminali, è infinita o instabile. Se è conforme, l'interruzione è nel connettore o nel cablaggio, e una sonda nuova non cambierà nulla.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P2xxx come P2033; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P2033: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2033 («Exhaust Gas Temperature Sensor Circuit High», bancata 1 sonda 2) e dei codici vicini P2031, P2032 e P2084.

    Consultata il

  3. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)

    Sonde PTC (le più diffuse) e NTC; cause di guasto: calore estremo (oltre 900 °C in alcuni casi), forti vibrazioni che allentano i collegamenti interni; cavo che si spezza se piegato o attorcigliato, in particolare durante la sostituzione di altri elementi della linea; 5 V al connettore della sonda scollegata; antigrippante se necessario e coppia del costruttore; P2033 tra i codici citati.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldChecking the exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)

    Fino a quattro sonde sulla linea; cause di guasto: difetto di alimentazione, cablaggio danneggiato dalle vibrazioni, temperature eccessive dovute a un difetto di iniezione o di miscela; sonda guasta: modalità degradata o valore sostitutivo, esempio di una sonda letta a −40 °C in caso di interruzione del cablaggio o di difetto della sonda; controllo con lo strumento di diagnosi, esame visivo, schema (piedinatura, colori dei fili).

    Consultata il

  5. DieselNet (ECOpoint)Exhaust gas temperature sensors (nuova scheda)

    Tecnologie delle sonde (termistore NTC, resistenza di platino Pt200, termocoppia) e loro campi di misura; lettura delle sonde Pt200 e NTC tramite partitore di tensione (anteprima pubblica).

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldExhaust gas aftertreatment: design and diagnostics (nuova scheda)

    Rigenerazione attiva mediante post-iniezione, filtro portato a circa 600-650 °C; sonde di temperatura utilizzate per gestire la rigenerazione e proteggere i componenti dal surriscaldamento.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.