Scheda codice guasto · Accensione e combustione
Codice guasto P2307: comando del primario della bobina C troppo alto
Risposta immediata
P2307 significa che la linea che comanda il primario della bobina di accensione C non scende abbastanza quando la centralina la mette a massa: filo a contatto con un positivo, massa con resistenza elevata, primario in cortocircuito o, secondo la centralina, interruzione. Il cilindro servito può avere mancate accensioni. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l'officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza forzare e senza segni di pericolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il carburante incombusto può surriscaldare il catalizzatore. Primo controllo: codici e freeze frame, poi, a quadro spento, il connettore C e la sua sede. Misuri il primario soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e bobina scollegata secondo la procedura del costruttore, prima di qualsiasi scambio; i controlli di tensione e di segnale sono operazioni distinte, da eseguire alimentate con sonde posate a motore fermo. La bobina e i suoi circuiti possono presentare tensioni pericolose: non toccarli a motore acceso.
Cosa controlla la centralina
La bobina C riceve il positivo sul morsetto 15; il morsetto 1 raggiunge lo stadio di uscita della centralina, che lo collega a massa durante la carica e poi lo apre per provocare la scintilla (HELLA). Durante questa messa a massa la centralina attende una linea di comando scesa molto vicino a 0 V; a riposo risale al livello della batteria. Pico Technology ne fornisce la lettura all'oscilloscopio e precisa che, se la linea non scende vicino a 0 V durante la carica, è probabile una resistenza elevata nel circuito di massa (connessione difettosa, cablaggio). Quando la commutazione è integrata nella bobina, la centralina comanda solo un segnale di trigger (Pico).
P2307 segnala un livello troppo alto su questa linea. Le piste: filo di comando a contatto con un positivo o umidità tra i terminali del connettore; massa con resistenza elevata; primario in cortocircuito, con Delphi che osserva che una resistenza di avvolgimento troppo bassa aumenta la corrente; interruzione, se la centralina la classifica qui. Come riferimento, il testo OBD californiano prevede che vengano rilevate un'assenza di continuità o un'anomalia di circuito (massa, tensione elevata) e lascia al costruttore raggruppare queste anomalie sotto un unico codice. Le soglie dipendono dalla centralina. Nell'elenco HELLA figurano accanto P2306 (stessa linea, livello basso), P2308 (secondario C), P0353 (circuito della bobina C) nonché P2304 e P2310 (livello alto delle bobine B e D).
- Lettera C e cilindro: la corrispondenza, come il terminale di comando, è riportata sullo schema del costruttore.
- Delphi: 0 Ω al primario indica un cortocircuito; si misura prima di spostare la bobina.
- HELLA cita l'umidità che penetra lato primario, spesso dopo un lavaggio del motore, tra le resistenze di contatto.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Motore che trema, mancate accensioni sul cilindro della bobina C
- Accelerazioni fiacche
- Modalità degradata della centralina
- Avviamento difficoltoso o spegnimento
- Codici possibili con P2307: P0353, mancate accensioni del cilindro della bobina C, P2308
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore C umido o sporcoIndizioLavaggio del motore, pioggia battente o prodotto nebulizzato poco prima del codice; verde rame visibile negli alveoli. | Quadro spento: connettore C inserito fino allo scatto (Delphi), poi estratto per osservare tra i terminali: nessuna goccia, nessuna crosta verdastra, nessun deposito di prodotto. Corpo della bobina senza crepe, sede della candela senza acqua né olio.AttesoAlveoli puliti e asciutti, connettore che si blocca, corpo integro, sede asciutta. | Connettore asciutto, pulito e bloccato, sede senza liquidi. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione della bobina CIndizioFilo positivo surriscaldato, riparazione precedente vicino al connettore, più bobine a livello alto insieme. | Connettore C scollegato a quadro spento, poi quadro acceso: più di 10,5 V sul terminale positivo lato cablaggio (HELLA, Delphi), come al connettore B. A quadro spento, con la centralina anch'essa scollegata e il circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: tra gli alveoli positivo e di comando lato cablaggio, più di 10 kΩ (riferimento generico Pico). Posare le sonde a motore fermo; la misura di tensione si esegue poi alimentata, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTensione della batteria solo sul terminale positivo; oltre 10 kΩ tra positivo e comando. | Alveoli isolati tra loro, alimentazione corretta al connettore C. |
| Controllo n. 03 | Massa con resistenza elevata della bobina C o della centralinaIndizioCodice a caldo o sugli scossoni, treccia di massa motore allentata o arrugginita, altre uscite della centralina disturbate. | Punte posate sul retro del connettore C a motore fermo e quadro spento, cordoni lontani dalla ventola e dalla cinghia. Poi, al minimo, mani lontane da organi mobili e superfici calde: caduta di tensione tra la massa della centralina (bobina a due fili) o della bobina e il meno batteria; Pico collega una linea che resta alta a una massa con resistenza elevata. La misura di resistenza o continuità, se prevista, si esegue separatamente a circuito disalimentato e isolato secondo il costruttore.AttesoCaduta di tensione bassa e costante, simile a quella della bobina B. | Caduta di tensione costante al minimo, a freddo e a caldo. |
| Controllo n. 04 | Filo di comando C a contatto con un positivoIndizioCablaggio schiacciato contro un altro cablaggio alimentato, guaina fusa, anomalia che varia con i movimenti del motore. | Centralina e connettore C scollegati a quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo il metodo del costruttore: resistenza tra il filo di comando C e i fili alimentati che gli stanno accanto, muovendo delicatamente il cablaggio; riferimento generico Pico: più di 10 kΩ. In una prova distinta, a quadro acceso, questo filo libero deve leggere 0 V. Da estremità a estremità, a circuito disalimentato: sotto 0,5 Ω.AttesoPiù di 10 kΩ verso i fili alimentati, filo libero a 0 V a quadro acceso, meno di 0,5 Ω da estremità a estremità. | Nessuna tensione né dispersione sul filo C durante il movimento del cablaggio. |
| Controllo n. 05 | Primario della bobina C in cortocircuito, o candelaIndizioCablaggio C sano; bobina calda o crepata, candela usurata o sporca di olio, mancate accensioni del cilindro servito. | Motore freddo, quadro spento, circuito disalimentato e bobina scollegata secondo la procedura del costruttore: bobina e candela C smontate, distanza elettrodi controllata (Delphi). Primario: riferimento HELLA da 0,3 a 1 Ω per una bobina a una o due scintille, fa fede la documentazione; 0 Ω: cortocircuito (Delphi), non scambiarla. Altrimenti, a circuito disalimentato, scambiare C con B o D identica.AttesoPrimario nei valori del costruttore; dopo lo scambio, il codice resta P2307 senza P2304 né P2310. | Bobina C montata in B o D, P2307 persiste. |
| Controllo n. 06 | Stadio di uscita C della centralinaIndizioRamo C, massa e bobina senza anomalie, linea di comando che resta alta durante la carica. | Bobina in cortocircuito esclusa per prima (Delphi). Cordone attenuatore 10:1 posato a motore fermo e quadro spento sul retro del terminale C (schema), lontano dalle parti in movimento. Poi, al minimo, mani lontane da organi mobili e superfici calde, oscilloscopio: caduta molto vicino a 0 V durante la carica, picco di apertura regolare di circa 250 V almeno (Pico), confrontato con la bobina B. La linea può presentare tensioni pericolose: non toccare i collegamenti durante la prova.AttesoLinea C che scende vicino a 0 V a ogni carica, picchi regolari, come alla bobina B. | Linea C identica alla bobina B, picco compreso, al minimo. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare P2307 e i codici vicini (P0353, P2306, P2308, mancate accensioni del cilindro della bobina C, tensione di sistema), con il freeze frame: regime, temperatura, tensione.
Se conforme P2307 da solo: ispezionare, a quadro spento, il connettore C e la sede della candela.
Se non conforme Tensione di sistema anomala: prima batteria o carica. Più bobine a livello alto: cercare la massa o il cablaggio che condividono.
Passaggio 2: Quadro spento: alveoli, bloccaggio del connettore C, corpo della bobina e sede.
Se conforme Connettore pulito e asciutto: controllare l'alimentazione e il suo isolamento.
Se non conforme Connettore umido o sporco: terminali ossidati sostituiti secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se lo consente; individuare l'ingresso dell'acqua.
Passaggio 3: Connettore C scollegato: tensione di alimentazione a quadro acceso; con la centralina anch'essa scollegata e il circuito disalimentato e isolato secondo la procedura: isolamento tra alimentazione e comando; poi, in prova distinta, caduta sulla massa al minimo con sonde posate a motore fermo.
Se conforme Valori simili alla bobina B: controllare il filo di comando C.
Se non conforme Massa con resistenza elevata: rifarla; alveoli collegati tra loro: sostituire il connettore e individuare ciò che li collega.
Passaggio 4: Muovendo delicatamente il cablaggio, a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento del filo di comando C verso i fili alimentati e continuità; la lettura di tensione sul filo isolato è una prova distinta, a quadro acceso.
Se conforme Filo isolato e senza tensione: smontare bobina e candela C.
Se non conforme Contatto con un positivo: individuare il punto di schiacciamento e riparare il ramo C secondo il metodo del costruttore.
Passaggio 5: Motore freddo, quadro spento, circuito disalimentato e bobina scollegata secondo la procedura: primario e candela C misurati, poi scambio con B o D identica, a circuito disalimentato, se il primario non è a 0 Ω.
Se conforme P2307 persiste: rilevare la linea C all'oscilloscopio.
Se non conforme Lettura di 0 Ω, o codice diventato P2304 o P2310: sostituire la bobina C, poi verificare l'uscita della centralina, che un cortocircuito può aver danneggiato.
Passaggio 6: Al minimo, cordone attenuatore posato a motore fermo e quadro spento: linea C all'oscilloscopio, caduta durante la carica e picco di apertura, rispetto alla bobina B. Mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; la linea può presentare tensioni pericolose.
Se conforme Linea senza anomalie: guasto intermittente; registrare nelle condizioni del freeze frame, con lo strumento fissato e senza lettura da parte del conducente durante la guida: un aiutante legge lo schermo.
Se non conforme Linea che resta alta con ramo, massa e bobina C efficienti: l’unità di uscita della centralina è sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: montare una bobina C nuova su una linea che tocca un positivo o su una massa con resistenza elevata; non sono stati misurati la caduta di tensione e l’isolamento del filo.
Scambiare una bobina C il cui primario legge 0 Ω: Delphi ricorda che un avvolgimento in cortocircuito fa passare una corrente eccessiva che danneggia l’intero impianto di accensione.
Giudicare una massa solo con l’ohmetro: Pico la conferma con una caduta di tensione sotto carico e collega una linea che non scende vicino a 0 V a una massa con resistenza elevata.
Scollegare la presa C o avvicinarsi alla bobina a motore acceso: secondo HELLA, il contatto sia con il primario sia con il secondario può essere mortale; collegare e scollegare a quadro spento, con cordoni di misura la cui tensione nominale sia sufficiente (Pico).
Spruzzare un prodotto conduttivo sulla presa: Delphi avverte che può creare un cortocircuito, un prodotto isolante una resistenza o un’interruzione.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso un'officina vicina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza forzare e senza segni di pericolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, altrimenti il catalizzatore può danneggiarsi. A motore acceso, non tocchi né la bobina né la presa: la tensione presente è pericolosa. Segnali all'officina un lavaggio del motore, un prodotto spruzzato o una riparazione recente del cablaggio.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2307.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2307 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- P2307 è da solo, o con P0353, P2308, una mancata accensione di cilindro o altre bobine a livello alto?
- Quanti fili ha la presa della bobina C, e dove avviene la commutazione: nella bobina o nella centralina?
- Quale caduta di tensione misura sulla massa al minimo, rispetto alla bobina B?
- Primario C a 0 Ω o no, e dopo lo scambio il codice è diventato P2304 o P2310?
Domande frequenti su P2307
Si può circolare con un codice P2307?
Il solo codice non autorizza a circolare. Un breve tragitto verso un'officina vicina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza forzare e senza segni di pericolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Il carburante incombusto delle mancate accensioni può far surriscaldare il catalizzatore. In caso di dubbio, richieda soccorso.
Che cosa significa «comando alto» per la bobina C?
Per caricare la bobina, la centralina porta il terminale 1 del primario C a massa e attende una linea scesa molto vicino a 0 V (Pico). P2307 indica che resta troppo alta: contatto con un positivo, umidità tra i terminali, massa con resistenza elevata, primario in cortocircuito o, secondo la centralina, interruzione.
P2307 o P2306: che cosa si cerca?
P2307 fa cercare un positivo sulla linea C, una massa con resistenza elevata o un primario a 0 Ω: isolamento tra i fili, caduta di tensione, misura del primario. P2306 fa cercare una linea tirata verso massa o un’alimentazione mancante. P2304 e P2310 indicano il livello alto delle bobine B e D.
Bisogna sostituire la bobina C?
Sì se il primario legge 0 Ω, o se il codice segue la bobina C verso la posizione B o D (P2304 o P2310). Altrimenti, cercare altrove: umidità nella presa o massa con resistenza elevata producono lo stesso codice con una bobina in buono stato. Delphi consiglia anche di sostituire le candele contemporaneamente.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici come P2307; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P2307: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione generica di P2307 (comando del primario della bobina C, livello alto) e dei codici citati: P2306, P2308, P0353, P2304, P2310 e P0562.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 91: P2307, «Ignition Coil “C” Primary Control Circuit High», concordante con la lista HELLA; stessa pagina: P2304 e P2310.
Consultata il
HELLA Tech WorldIgnition coil: checking, measuring, faults (nuova scheda)
Terminali 15 (positivo) e 1 (verso l’unità di uscita della centralina), umidità lato primario dopo un lavaggio del motore, alimentazione superiore a 10,5 V, riferimenti da 0,3 a 1 Ω, bobine identiche scambiate, avvertenze di sicurezza.
Consultata il
Delphi TechnologiesHow to service ignition coils (nuova scheda)
Candela e distanza tra gli elettrodi, alimentazione superiore a 10,5 V, 0 Ω per una bobina in cortocircuito, corrente eccessiva che danneggia l’accensione, candele sostituite insieme alla bobina.
Consultata il
Delphi TechnologiesQuick tips for better ignition coil repairs (nuova scheda)
Presa inserita fino allo scatto; prodotto conduttivo spruzzato: cortocircuito; prodotto isolante: resistenza o interruzione.
Consultata il
Pico TechnologyCoil-on-plug primary voltage (nuova scheda)
Linea di massa commutata: vicino alla tensione batteria a riposo, molto vicino a 0 V durante la carica, altrimenti probabile resistenza elevata nel circuito di massa; picco di interruzione regolare di almeno circa 250 V; cordone attenuatore 10:1, tensione pericolosa.
Consultata il
Pico TechnologyTrigger vs. primary current (nuova scheda)
Bobina a penna con commutazione interna: segnale di comando, alimentazione, massa e corrente primaria.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità e mosso: continuità sotto 0,5 Ω, isolamento verso un’alimentazione oltre 10 kΩ; caduta di tensione sotto carico per conferma.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Organi di uscita (sezione e.15.2.2): interruzione o cortocircuito (verso massa o verso una tensione) rilevati, senza obbligo di un codice distinto per ogni difetto.
Consultata il
Walker (Tenneco)What causes a catalytic converter to fail (nuova scheda)
Mancate accensioni, scintilla debole o assente tra le cause di idrocarburi incombusti che fanno aumentare fortemente la temperatura del catalizzatore.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
