Scheda codice guasto · Accensione e combustione

Codice guasto P2306: comando del primario della bobina C troppo basso

Risposta immediata

P2306 significa che la centralina rileva troppo bassa la tensione della linea che comanda il primario della bobina di accensione C: filo di comando verso massa, alimentazione assente o, secondo la centralina, primario interrotto. Il cilindro servito da questa bobina può avere mancate accensioni. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con motore regolare, senza spia lampeggiante né mancate accensioni, un breve tragitto a velocità moderata verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso; il traino sarà valutato secondo le istruzioni del costruttore. Primo controllo: codici e freeze frame (dati congelati), poi, a quadro spento, il connettore e la sede della bobina C. Anche una bobina efficiente può dare questo codice.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il primario della bobina C riceve il positivo dal morsetto 15; il morsetto 1 raggiunge lo stadio di uscita della centralina, che chiude il percorso verso massa per accumulare energia e poi lo apre: il secondario genera così l’alta tensione (HELLA). Pico Technology descrive ciò che mostra questa linea di comando all’oscilloscopio: uscita a riposo, una tensione uguale o molto vicina a quella della batteria; uscita attiva, una tensione molto vicina a 0 V. Quando l’elettronica di commutazione è integrata nella bobina, la centralina pilota soltanto un segnale di trigger (Pico).

P2306 segnala un livello troppo basso su questa linea: la tensione della batteria non vi si ritrova quando l’uscita è a riposo. Tre situazioni possono portarvi: filo di comando in contatto con la massa, che metterebbe il primario sotto corrente senza ordine della centralina; alimentazione della bobina C assente; primario interrotto, se la centralina classifica l’interruzione sotto questo codice. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana fa rilevare una linea aperta o in cortocircuito verso massa o verso una tensione, senza imporre un codice specifico per ogni caso. Soglie e durate sono proprie di ogni centralina. L’elenco HELLA affianca P2307 (stessa linea, livello alto), P2308 (secondario C), P0353 (circuito della bobina C senza precisazione), P2303 e P2309 (livello basso delle bobine B e D).

  • Il cilindro servito dalla bobina C e il pin che la comanda si leggono sullo schema del costruttore, non nella lettera.
  • Bobina a tre fili o più: Delphi rimanda allo schema, che mostra la sua concezione interna, prima di qualsiasi misura.
  • Secondo HELLA, uno stadio di uscita della centralina in avaria è tra le cause che fanno surriscaldare una bobina.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Mancate accensioni e vibrazioni sul cilindro della bobina C
  • Prestazioni ridotte in accelerazione
  • Passaggio in modalità degradata
  • Avviamento difficoltoso, possibile spegnimento
  • Codici possibili con P2306: P0353, mancate accensioni del cilindro della bobina C, P0562

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2306, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore C o sede della candela dopo un interventoIndizioCodice comparso dopo un cambio candele, un lavaggio del motore o forti piogge; connettore non inserito a fondo.A quadro spento: connettore C innestato con uno scatto (Delphi), poi scollegato: pin diritti, senza contatto con il metallo, alveoli asciutti; corpo della bobina integro, sede asciutta.AttesoConnettore bloccato, pin isolati tra loro, alveoli asciutti, sede della candela pulita.Connettore asciutto e bloccato, pin diritti, sede senza liquidi.
Controllo n. 02Alimentazione assente alla bobina CIndizioAltre bobine interessate contemporaneamente, fusibile bruciato, filo positivo annerito o interrotto, P0562 memorizzato.A quadro spento, connettore C rimosso; a quadro acceso, multimetro dal pin positivo (schema) a una massa motore: HELLA e Delphi richiedono più di 10,5 V, come al connettore B. Nulla: fusibile estratto e verificato, poi il suo filo. Per la prova durante l’avviamento, disabilitare l’iniezione scollegando gli iniettori a quadro spento secondo la procedura (HELLA), tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde e ripetere la misura.AttesoPiù di 10,5 V al connettore C, come al connettore B, anche durante l’avviamento.Alimentazione presente e stabile al connettore C, a quadro acceso e durante l’avviamento.
Controllo n. 03Massa della bobina C o della centralinaIndizioBobina con elettronica integrata, difetto che segue il calore o le vibrazioni, treccia di massa corrosa.Punte applicate sul retro del connettore C a motore spento e quadro spento, cordoni fissati lontano dal ventilatore e dalla cinghia. Poi motore al minimo, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: caduta di tensione tra la massa della bobina (della centralina per una bobina a due fili) e il meno batteria.AttesoCaduta di tensione bassa e stabile, dello stesso ordine di quella sulla massa della bobina B.Caduta di tensione stabile al minimo, a motore freddo e poi caldo.
Controllo n. 04Filo di comando C in contatto con la massaIndizioCablaggio che sfrega sulla testata o su un supporto, guaina fusa o schiacciata, riparazione precedente.A quadro spento, connettore C e centralina scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo il metodo del costruttore. Ohmetro tra il filo di comando C e la massa, muovendo delicatamente il cablaggio: più di 10 kΩ (riferimento generico Pico); continuità elettrica conforme pin a pin (schema) sotto 0,5 Ω.AttesoIsolamento superiore a 10 kΩ verso massa, continuità sotto 0,5 Ω, letture stabili durante il movimento del cablaggio.Isolamento verso massa stabile su tutta la lunghezza movimentata.
Controllo n. 05Primario della bobina C interrotto, o candelaIndizioRamo C sano; corpo fessurato o che ha surriscaldato, candela usurata, mancate accensioni sul cilindro della bobina C.A motore freddo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura: bobina e candela C rimosse, distanza elettrodi controllata (Delphi). Primario: misura sul solo avvolgimento, con riferimento HELLA da 0,3 a 1 Ω per una bobina a una o due scintille, la documentazione prevale; lettura elevata: bobina interrotta (Delphi). Primario corretto: scambiare C con B o D identica.AttesoPrimario ai valori del costruttore, candela sana; dopo lo scambio, P2306 permane senza P2303 né P2309.Bobina C spostata in B o D, il codice resta P2306.
Controllo n. 06Uscita C della centralinaIndizioConnettore, alimentazione, filo e bobina C senza difetti, linea di comando anomala al minimo.Cordone attenuatore 10:1 applicato a quadro spento sul retro del pin di comando C (schema), lontano dalle parti in movimento. Al minimo, mani lontane, oscilloscopio: tensione vicina a quella della batteria a riposo, di 0 V durante la carica (Pico), confrontata con la bobina B; poi alimentazioni e masse della centralina.AttesoLinea al livello della batteria fuori carica e vicina a 0 V durante la carica, come alla bobina B.Linea C con andamento uguale a quello della bobina B al minimo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare P2306, i codici vicini (P0353, P2307, P2308, mancate accensioni del cilindro della bobina C, tensione di sistema) e il freeze frame.

    Se conforme P2306 isolato: ispezionare a quadro spento il connettore C e la sua sede della candela.

    Se non conforme Tensione di sistema fuori intervallo: prima batteria o carica. Livello basso su più bobine: risalire al loro fusibile o alla loro alimentazione comune.

  2. Passaggio 2: A quadro spento: connettore C, pin, corpo della bobina C, fondo della sede.

    Se conforme Montaggio senza difetti: passare all’alimentazione della bobina C.

    Se non conforme Pin piegato o alveolo umido: terminali ossidati sostituiti secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se lo autorizza; fermare l’ingresso di acqua o olio.

  3. Passaggio 3: A quadro acceso, alimentazione del connettore C; poi, al minimo, caduta sulla massa, punte applicate a quadro spento.

    Se conforme Valori identici alla bobina B: misurare l’isolamento del filo di comando C.

    Se non conforme Fusibile bruciato: trovare ciò che lo ha fatto bruciare prima di sostituirlo; filo o massa difettosi: rifarli.

  4. Passaggio 4: Connettore C e centralina scollegati, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura, cablaggio mosso delicatamente: resistenza del filo di comando C verso massa, poi da capo a capo.

    Se conforme Più di 10 kΩ verso massa: smontare bobina e candela C.

    Se non conforme Dispersione verso massa: trovare il punto di sfregamento, riparare il ramo C secondo il metodo del costruttore e proteggerlo.

  5. Passaggio 5: A motore freddo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura: bobina e candela C rimosse, primario misurato sul solo avvolgimento, poi scambio di C con B o D quando sono identiche.

    Se conforme Codice sempre P2306: rilevare la linea di comando al pin C.

    Se non conforme Codice diventato P2303 o P2309: la bobina C è difettosa; sostituirla ed eliminare ciò che l’ha danneggiata.

  6. Passaggio 6: Al minimo, cordone attenuatore applicato a quadro spento: linea C all’oscilloscopio rispetto alla bobina B; bobina con elettronica integrata: segnale di trigger (Pico).

    Se conforme Linea senza difetti: difetto intermittente; registrarlo nelle condizioni del freeze frame (dati congelati), con strumento fissato e un assistente che legge lo schermo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. La prova su strada è ammessa soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo.

    Se non conforme Linea anomala con filo, alimentazione e bobina C sani: l’uscita della centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: la bobina C nuova riceve lo stesso codice perché il fusibile bruciato o il filo verso massa non sono stati cercati; lo scambio con B o D avrebbe scagionato la vecchia.

  • Concludere sulla base di una sola prova di continuità: secondo Pico, una resistenza stabile muovendo il cablaggio non dimostra l’assenza del difetto; la caduta di tensione sotto carico lo conferma.

  • Manipolare il connettore C, la bobina o un sensore con il motore acceso: secondo HELLA, un contatto con una parte in tensione del primario o del secondario può causare lesioni mortali; si collega a quadro spento, con l’oscilloscopio tramite un cavo attenuatore di tensione nominale adeguata (Pico).

  • Spruzzare un prodotto sul connettore C: Delphi indica che un prodotto isolante può creare una resistenza o un’interruzione, un prodotto conduttivo un cortocircuito.

  • Azionare il motorino di avviamento per una misura senza disabilitare l’iniezione: HELLA lo richiede per preservare il catalizzatore.

  • Rimontare una bobina in un pozzetto imbrattato d’olio: secondo Delphi, l’olio di un paraolio del coperchio punterie difettoso danneggia la bobina e la candela.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con motore regolare, senza spia lampeggiante né mancate accensioni, un breve tragitto a velocità moderata verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso; il traino sarà valutato secondo le istruzioni del costruttore, per salvaguardare il catalizzatore. Non tocchi alcuna bobina a motore acceso: la tensione presente è pericolosa. Segnali all’officina se sono state cambiate candele, se il motore è stato lavato o se è stato sostituito un fusibile di recente.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2306.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2306 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. P2306 compare da solo, oppure insieme a P0353, P2308, a una mancata accensione di un cilindro o ad altri livelli bassi di bobina?
  2. Secondo lo schema, quale cilindro serve la bobina C e il suo connettore ha due fili o più?
  3. Quale resistenza rileva tra il filo di comando C e la massa, con connettore e centralina scollegati?
  4. Dopo aver scambiato la bobina C con la B o la D, il codice è diventato P2303 o P2309?

Domande frequenti su P2306

Si può circolare con un codice P2306?

Il solo codice non autorizza a circolare. Con motore regolare, senza spia lampeggiante né mancate accensioni, un breve tragitto a velocità moderata verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso; il traino sarà valutato secondo le istruzioni del costruttore. Le mancate accensioni inviano carburante incombusto al catalizzatore, che può surriscaldarsi.

Che cosa significa «comando basso» per la bobina C?

Al di fuori degli istanti di carica, la linea che comanda il primario C porta la tensione della batteria; durante la carica la centralina la porta verso 0 V (Pico). P2306 indica che resta troppo bassa quando dovrebbe essere alta: filo verso massa, alimentazione mancante o, secondo la centralina, primario interrotto.

P2306 o P2307: quale differenza?

P2306 fa cercare ciò che porta la linea C verso massa o la priva di tensione: isolamento del filo, fusibile, primario interrotto. P2307 fa cercare ciò che le impedisce di scendere: contatto con un positivo, massa con resistenza elevata, primario in cortocircuito. P2303 e P2309 descrivono il livello basso delle bobine B e D.

Occorre sostituire la bobina C?

Non prima di aver misurato: lo stesso codice compare con una bobina in buono stato se il connettore ha preso acqua, se il fusibile è bruciato o se il filo di comando sfrega contro la massa. Primario C nei valori previsti, lo scambio con una bobina B o D identica chiarisce: se il codice diventa P2303 o P2309, la bobina C è in causa. Delphi consiglia di sostituire le candele contestualmente.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici come P2306; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P2306: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2306 (comando del primario della bobina C, livello basso) e dei codici citati: P2307, P2308, P0353, P2303, P2309 e P0562.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 91: P2306, «Ignition Coil “C” Primary Control Circuit Low», concordante con la lista HELLA; stessa pagina: P2303 e P2309.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldIgnition coil: checking, measuring, faults (nuova scheda)

    Morsetti 15 (positivo) e 1 (verso lo stadio di uscita della centralina), stadio di uscita difettoso tra le cause di surriscaldamento, alimentazione superiore a 10,5 V e misura con il motorino di avviamento e iniettori scollegati, riferimenti da 0,3 a 1 Ω, bobine identiche scambiate, avvertenze di sicurezza.

    Consultata il

  5. Delphi TechnologiesHow to service ignition coils (nuova scheda)

    Controllo della candela e del suo distanziamento, alimentazione superiore a 10,5 V, lettura elevata per una bobina interrotta, schema per una bobina a tre fili o più, trafilamento del paraolio del coperchio punterie, candele sostituite insieme alla bobina.

    Consultata il

  6. Delphi TechnologiesQuick tips for better ignition coil repairs (nuova scheda)

    Connettore inserito fino allo scatto; prodotti spruzzati sui connettori (isolante: resistenza o interruzione; conduttivo: cortocircuito).

    Consultata il

  7. Pico TechnologyCoil-on-plug primary voltage (nuova scheda)

    Linea di massa commutata di una bobina a penna: tensione uguale o molto vicina a quella della batteria all’uscita a riposo, molto vicina a 0 V durante la carica; cavo attenuatore 10:1; tensione pericolosa.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyTrigger vs. primary current (nuova scheda)

    Bobina a penna con commutazione interna: segnale di trigger, alimentazione, massa e corrente primaria.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità e mosso: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento verso massa superiore a 10 kΩ; una resistenza stabile non dimostra l’assenza del difetto, la caduta di tensione sotto carico lo conferma.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Organi di uscita (sezione e.15.2.2): interruzione o cortocircuito (verso massa o verso una tensione) rilevati, senza obbligo di un codice distinto per ogni difetto.

    Consultata il

  11. Walker (Tenneco)What causes a catalytic converter to fail (nuova scheda)

    Mancate accensioni, scintilla debole o assente tra le cause di idrocarburi incombusti che fanno aumentare fortemente la temperatura del catalizzatore.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.