Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria

Codice guasto P2019: circuito del sensore delle farfalle della bancata 2

Risposta immediata

P2019 segnala un guasto elettrico sul circuito del sensore, o del contattore, che invia alla centralina la posizione delle farfalle di aspirazione della bancata 2, la fila di cilindri individuata sulla documentazione del costruttore. Il tipo di guasto, segnale troppo basso o troppo alto, non è precisato. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Mancate accensioni, spegnimento del motore, spia lampeggiante, rumore metallico o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: con lo strumento di diagnosi, a motore spento e quadro acceso, confrontare la posizione della bancata 2 con quella della bancata 1; poi, a quadro spento, muovere delicatamente il connettore del sensore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Su un motore a V o boxer, ogni fila di cilindri può avere il proprio albero delle farfalle e il proprio sensore di posizione. NGK ricorda che la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1: la bancata 2 è l’altra fila, e la documentazione del motore indica da quale lato si trova. Il sensore è il più delle volte un potenziometro a tre fili: alimentazione di riferimento, massa e segnale. Pico Technology lo descrive per il sensore del corpo farfallato: alimentato a 5 V, lavora in una gamma che non tocca né la massa né la tensione di riferimento, per esempio da circa 0,5 a 4,5 V, e una tensione fuori da questa gamma rivela un’interruzione o un cortocircuito. Alcuni motori utilizzano invece un contattore, i cui contatti sono ciascuno aperto o chiuso, come Pico Technology lo descrive per il contattore del corpo farfallato.

P2019 è il codice generico del circuito di questo sensore sulla bancata 2: la centralina rileva un guasto elettrico senza classificarlo come segnale basso (P2021) o alto (P2022). Presa come riferimento, la normativa OBD californiana non obbliga a distinguere un’interruzione che la centralina non distingue da un altro guasto di circuito. Non richiede neppure più di un sensore per bancata di aspirazione quando ogni fila ha il proprio albero.

  • P2019 con P2014, il suo equivalente della bancata 1: cercare prima ciò che i due sensori condividono (alimentazione di riferimento, massa, connettore intermedio).
  • Il sensore della bancata 1, se ha lo stesso codice ricambio, serve da riferimento: stesso comando, stessa posizione attesa.
  • Valore fisso vicino a zero: alimentazione di riferimento persa o segnale a massa. Vicino alla tensione di riferimento: massa del sensore interrotta o segnale a contatto con una tensione.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, P2019 che ritorna poco dopo la cancellazione
  • Posizione della bancata 2 fissa allo strumento di diagnosi, mentre quella della bancata 1 varia
  • P2014 contemporaneamente quando un’alimentazione di riferimento o una massa è comune
  • P2011 associato se attuatore e sensore della bancata 2 condividono un connettore
  • Guida spesso poco modificata secondo la posizione di riposo delle farfalle, ma il solo codice non autorizza a proseguire: valgono le condizioni e i motivi di arresto indicati nei consigli di guida.

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2019, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore del sensore della bancata 2 non inserito a fondo o ossidatoIndizioCollettore di aspirazione smontato di recente, guarnizione del connettore mancante, o valore della bancata 2 che cambia appena si sfiora il connettore.Strumento di diagnosi sulla posizione della bancata 2, quadro acceso e motore spento: manipolare il connettore, poi il cablaggio per alcuni centimetri. Quadro spento poi: verificare blocco, guarnizione e forza di ritenzione di ogni contatto femmina con il terminale campione o il calibro previsto; un terminale ossidato si sostituisce secondo il metodo del costruttore, pulito solo se il costruttore lo autorizza.AttesoValore della bancata 2 immobile durante la manipolazione, ogni contatto femmina che trattiene il terminale campione.Nessun salto durante la manipolazione, contatti femmina puliti e serrati.
Controllo n. 02Alimentazione comune con l’attuatore della bancata 2IndizioP2011 memorizzato con P2019; sensore integrato nel servomotore della bancata 2, con un solo connettore per entrambi.Connettore inserito, quadro acceso e motore spento, mani e attrezzi lontani dal collettore e dalle tirantterie: alimentazione dell’attuatore rilevata dal lato posteriore del connettore, a riposo e poi durante il test attuatori; la tensione di riferimento del sensore non deve calare nello stesso istante.AttesoAlimentazione dell’attuatore e tensione di riferimento del sensore stabili, a riposo come durante tutto il comando.Alimentazione mantenuta durante il comando, senza codice dell’attuatore della bancata 2.
Controllo n. 03Tensione di riferimento del sensore assente o tirata verso massaIndizioPosizione della bancata 2 al minimo; P2014 o codici di altri sensori alimentati dalla stessa uscita nello stesso momento.Sensore collegato, quadro acceso: tensione di riferimento rilevata con sonda posteriore. Assente: scollegare uno alla volta, a quadro spento, i sensori della stessa uscita; quello la cui disconnessione la fa tornare la cortocircuitava.AttesoTensione di riferimento presente e stabile al connettore della bancata 2, al valore dello schema.Tensione di riferimento corretta al connettore della bancata 2, sensore collegato.
Controllo n. 04Massa del sensore interrotta o resistivaIndizioValore della bancata 2 al massimo nonostante una tensione di riferimento corretta; massa del sensore comune con la bancata 1 sullo schema.Quadro acceso, sensore collegato: caduta di tensione tra il terminale di massa del sensore e la massa della centralina. Pico Technology lo ricorda: una resistenza stabile non garantisce l’assenza del guasto, la misura sotto carico deve confermarlo.AttesoCaduta di tensione quasi nulla tra la massa del sensore e quella della centralina.Collegamento di massa efficiente, con caduta di tensione entro i limiti misurata sotto carico, sensore della bancata 2 collegato.
Controllo n. 05Filo di segnale interrotto o in contattoIndizioTensione corretta lato sensore, diversa lato centralina; cablaggio della bancata 2 sfregato contro il collettore o una staffa.Quadro spento, filo scollegato alle due estremità: resistenza da un capo all’altro, poi verso massa e verso ogni filo vicino, muovendo delicatamente il cablaggio (Pico: continuità elettrica conforme sotto 0,5 Ω, isolamento oltre 10 kΩ). Sensore scollegato da solo a quadro spento, poi quadro acceso: una tensione superiore alla tensione di riferimento proviene da un filo alimentato.AttesoFilo continuo, isolato da massa, tensione di riferimento e qualsiasi positivo.Continuità elettrica conforme e isolamento stabile, anche muovendo delicatamente il cablaggio lungo il suo percorso.
Controllo n. 06Sensore o contattore della bancata 2 guastoIndizioTensione di riferimento, massa e fili conformi, segnale fuori gamma con sensore collegato, sensore della bancata 1 sano.Quadro acceso, motore spento, mani lontane dalle tirantterie: oscilloscopio sui segnali delle due bancate durante il test attuatori; su una capsula a depressione, corsa ottenuta con la pompa a vuoto manuale. Mai forzare il servomotore a mano. Potenziometro separato, scollegato a quadro spento: resistenza monitorata durante tutta la corsa, come HELLA lo descrive.AttesoTraccia della bancata 2 continua da una battuta all’altra e simile a quella della bancata 1, oppure commutazione netta del contattore.Segnale della bancata 2 pulito e nella sua gamma da una battuta all’altra.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Codici e freeze frame: P2019 da solo, o accompagnato da P2014, P2011, P2021, P2022 o da codici di altri sensori alimentati dalla stessa uscita.

    Se conforme P2019 da solo: posizione delle due bancate allo strumento di diagnosi.

    Se non conforme Con P2014 o altri sensori: prima alimentazione di riferimento, massa o connettore comune. Con P2011: alimentazione condivisa con l’attuatore della bancata 2.

  2. Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: posizione della bancata 2 accanto a quella della bancata 1, poi connettore e cablaggio della bancata 2 mossi delicatamente.

    Se conforme Valore della bancata 2 fisso e stabile: misurare al connettore.

    Se non conforme Valore che salta in un punto preciso: ripristinare quel contatto o quel filo, poi controllare di nuovo.

  3. Passaggio 3: Sensore collegato, quadro acceso, dal lato posteriore del connettore: tensione di riferimento, poi caduta di tensione sulla massa.

    Se conforme Tensione di riferimento e massa corrette: seguire il filo di segnale.

    Se non conforme Tensione di riferimento mancante: individuare l’interruzione o il sensore che la porta a massa. Caduta di tensione sulla massa: ripristinare il filo o il punto di massa in causa.

  4. Passaggio 4: Quadro acceso, motore spento, mani lontane dalle tirantterie, durante la corsa comandata: segnale rilevato al connettore del sensore, poi al terminale della centralina.

    Se conforme Stesso segnale alle due estremità, fedele alla corsa: controllare filo e sensore fuori tensione, muovendo delicatamente il cablaggio.

    Se non conforme Corretto lato sensore, errato alla centralina: riparare il filo interrotto o resistivo. Già errato al connettore del sensore: verificare l’isolamento del filo prima di giudicare il sensore.

  5. Passaggio 5: Fuori tensione, connettori scollegati: isolamento del filo di segnale muovendo delicatamente il cablaggio, poi resistenza del sensore separato durante la sua corsa.

    Se conforme Filo isolato e sensore sano: alimentazioni e ingresso della centralina.

    Se non conforme Filo in contatto: riparare il tratto e fissarlo lontano da ciò che lo ha danneggiato. Sensore fuori gamma: sensore nuovo o gruppo che lo porta, apprendimento compreso se il costruttore lo richiede.

  6. Passaggio 6: Cablaggio e sensore della bancata 2 sani, P2019 ancora presente: alimentazioni e masse della centralina, poi il terminale di ingresso.

    Se conforme Alimentazioni e masse conformi. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: far valutare l’ingresso della centralina secondo il metodo del costruttore.

    Se non conforme Alimentazione o massa della centralina in avaria: riparare, cancellare i codici guasto, poi verificare che P2019 non si ripresenti.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare un sensore o un servomotore delle farfalle nuovo sulla bancata 2 senza aver misurato, con sensore collegato, la tensione di riferimento e la massa che lo alimentano.

  • Misurare sulla bancata 1 credendo di intervenire sulla bancata 2: NGK ricorda che la bancata 1 è sempre quella che porta il cilindro n. 1, e la documentazione del motore indica da quale lato si trova.

  • Trattare P2019 e P2014 come due guasti distinti: presenti insieme, fanno cercare innanzitutto la tensione di riferimento, la massa o il connettore condivisi dai due sensori.

  • Concludere che il sensore è guasto perché la bancata 2 indica zero: una tensione di riferimento portata verso massa da un altro sensore dà la stessa lettura.

  • Seguire il segnale con il multimetro durante il movimento delle farfalle: il multimetro attenua un’interruzione breve della pista, che solo l’oscilloscopio rende visibile.

  • Scollegare il sensore «per vedere» senza aver letto sullo schema verso quale tensione la centralina porta questo ingresso: la conclusione può risultare invertita.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza pieno carico. Mancate accensioni, spegnimenti, spia lampeggiante, rumore metallico o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Riferisca all’officina se il motore è stato lavato o se un componente dell’aspirazione è stato smontato di recente, e se la spia si accende subito all’avviamento o solo dopo un tragitto.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2019.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2019 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Allo strumento di diagnosi, la posizione della bancata 2 è bloccata al minimo, al massimo, oppure segue quella della bancata 1?
  2. Quale tensione di riferimento e quale caduta di tensione sulla massa rileva al connettore della bancata 2, con sensore collegato?
  3. P2014, P2011, P2021 o P2022 sono memorizzati insieme a P2019?
  4. Il sensore della bancata 2 è un potenziometro separato, un contattore o un elemento del servomotore delle farfalle?

Domande frequenti su P2019

Si può circolare con P2019?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare: si perde solo il segnale di retroazione della posizione della bancata 2, il che incide soprattutto sulla combustione e sulle emissioni. Faccia misurare il circuito senza indugio. Mancate accensioni, spegnimenti, spia lampeggiante, rumore metallico o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

P2019 o P2014: quale differenza?

Stesso difetto di circuito, su due bancate: P2014 riguarda il sensore della bancata 1 e P2019 quello della bancata 2, bancate che la documentazione del costruttore permette di individuare. Presenti insieme, orientano verso ciò che i due sensori condividono; P2019 da solo, verso il connettore, i fili e il sensore della bancata 2.

P2019, P2021 o P2022?

P2021 e P2022 precisano il senso: segnale della bancata 2 troppo basso o troppo alto. P2019 dice soltanto che questo circuito è in avaria, per esempio quando la centralina non riesce a classificare un’interruzione. Si eseguono le stesse misure, iniziando dal valore bloccato letto allo strumento di diagnosi.

Occorre sostituire il collettore di aspirazione?

No per un difetto elettrico: connettore, tensione di riferimento, massa e fili si verificano prima del sensore. Il collettore è interessato solo se il sensore della bancata 2 vi è integrato e non si vende separatamente. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P2xxx come P2019; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P2019: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dizione generica di P2019 («Intake Manifold Runner Position Sensor/Switch Circuit (Bank 2)») e dei codici vicini P2005, P2007, P2011, P2014, P2020–P2023.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda dizione di P2019, pagina stampata 69: «Intake Manifold Runner Position Sensor/Switch Circuit Bank 2».

    Consultata il

  4. California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana) (testo della revisione del 2006). Sezione (e)(15.2.1): codici distinti per segnale troppo basso, segnale troppo alto e interruzione, senza un codice separato per un’interruzione non distinguibile da un altro difetto di circuito; sezione (e)(16.3): un albero delle farfalle per bancata di aspirazione, senza obbligo di più di un sensore per bancata.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyThrottle position sensor (potentiometer) (nuova scheda)

    Potenziometro a tre fili (tensione di riferimento 5 V, segnale, massa); campo di funzionamento a distanza dalla massa e dalla tensione di riferimento, per esempio da circa 0,5 a 4,5 V; tensione fuori campo: interruzione, cortocircuito verso massa o verso la tensione di riferimento; segnale rilevato all’oscilloscopio durante un movimento lento.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyThrottle position switch (nuova scheda)

    Contattore di posizione con contatti aperti o chiusi; difetti di interruzione, cortocircuito e resistenza elevata nei connettori e nei circuiti.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldTPS sensor – function & troubleshooting (nuova scheda)

    Principio del potenziometro (cursore su piste resistive); resistenza monitorata con l’ohmetro durante una corsa lenta per individuare un’interruzione del cursore.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità; valori di riferimento di continuità (meno di 0,5 Ω) e di isolamento (più di 10 kΩ); una resistenza stabile non garantisce l’assenza di difetti, la caduta di tensione sotto carico deve confermarlo.

    Consultata il

  9. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.