Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria

Codice guasto P2014: circuito del sensore di posizione delle farfalle

Risposta immediata

P2014 segnala un guasto elettrico sul circuito del sensore, o del contattore, che indica alla centralina la posizione delle farfalle di aspirazione della bancata 1, senza precisare se il segnale è troppo basso o troppo alto. Le farfalle stesse possono essere integre. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza mancate accensioni, spegnimenti o spia lampeggiante. In caso di mancate accensioni, spegnimento del motore o spia lampeggiante, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: a motore spento e quadro acceso, leggere la posizione visualizzata. Poi, a motore spento, muovere delicatamente connettore e cablaggio osservando la posizione, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Infine, con sonde predisposte a motore spento, misurare alimentazione di riferimento, massa e segnale al connettore con sensore collegato e quadro acceso, nelle condizioni previste dal costruttore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Per conoscere l’angolo dell’albero delle farfalle, la centralina legge il più delle volte un potenziometro: lo alimenta con una tensione di riferimento e una massa, e riceve in ritorno una tensione proporzionale alla posizione. Pico Technology descrive questo montaggio a tre fili per il potenziometro del corpo farfallato e ne fornisce la regola di monitoraggio: il segnale utile resta a distanza dalla massa e dalla tensione di riferimento, per esempio di circa 0,5–4,5 V su un sensore del corpo farfallato alimentato a 5 V; una tensione fuori da questo intervallo rivela un’interruzione, un cortocircuito verso massa o verso la tensione di riferimento. Altri montaggi impiegano un contattore, che fornisce solo due stati. L’intervallo del sensore delle farfalle si legge nella documentazione del veicolo.

P2014 è il codice generico del circuito di questo sensore per la bancata 1: la centralina rileva un guasto elettrico senza classificarlo come segnale troppo basso (P2016) o troppo alto (P2017). La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede codici distinti per segnale troppo basso, segnale troppo alto e interruzione, ma non un codice separato per un’interruzione che la centralina non sa distinguere da un altro guasto di circuito: secondo il costruttore, un guasto di questo circuito può quindi essere classificato sotto P2014 anziché sotto P2016 o P2017.

  • Su un potenziometro, un segnale bloccato vicino allo zero fa cercare dapprima la tensione di riferimento o un segnale verso massa; bloccato vicino alla tensione di riferimento, la massa del sensore o un segnale a contatto con una tensione. Un filo di segnale interrotto può dare l’uno o l’altro a seconda della centralina.
  • HELLA cita, tra le cause di guasto di un potenziometro, il falso contatto al connettore e il cortocircuito interno dovuto a umidità o olio; per un contattore, Pico aggiunge la corrosione e le cricche da fatica del contattore.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, codice che ritorna rapidamente dopo la cancellazione
  • Posizione delle farfalle visualizzata bloccata, al minimo o al massimo
  • P2008 contemporaneamente quando attuatore e sensore condividono un connettore
  • Codici di altri sensori alimentati dalla stessa tensione di riferimento
  • Guida poco influenzata, a seconda della posizione di riposo delle farfalle

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2014, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore del sensore ossidato, allentato o non correttamente bloccatoIndizioIntervento recente sull’aspirazione, valore che salta toccando il connettore, guarnizione assente o umida.Quadro acceso, motore spento, strumento di diagnosi sulla posizione delle farfalle: leggere il valore. Poi, a motore spento e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde, muovere delicatamente il connettore, quindi il cablaggio, osservando la posizione. Quadro spento: bloccaggio, guarnizione, ritenzione di ogni alveolo con il terminale campione; terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoValore stabile quando si manipola il connettore, alveoli che trattengono il terminale campione.Nessun salto alla manipolazione, contatti puliti e ben serrati.
Controllo n. 02Connettore o alimentazione condivisi con l’attuatoreIndizioP2008 memorizzato con P2014; sensore integrato nel servomotore delle farfalle, un solo connettore per comando e segnale di retroazione della posizione.Attuatore collegato, quadro acceso: misurare dal lato posteriore del connettore l’alimentazione protetta da fusibile, a riposo e poi durante il test attuatori, per vedere se cala quando l’attuatore assorbe corrente. Durante il test attuatori tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dalla tirantiera e dagli organi in movimento; eseguire la prova soltanto nelle condizioni previste e senza segni di pericolo.AttesoAlimentazione presente e stabile, anche durante il comando.Nessuna caduta durante il test e nessun codice di comando.
Controllo n. 03Tensione di riferimento assente o tirata verso massaIndizioPosizione visualizzata al minimo; altri sensori della stessa tensione di riferimento in avaria nello stesso momento.Sensore collegato, quadro acceso: leggere la tensione di riferimento pungendo dal lato posteriore del connettore. Assente: a motore spento e quadro spento, scollegare uno dopo l’altro i sensori alimentati dalla stessa uscita, poi rileggere la tensione a quadro acceso; quello che la fa ritornare la cortocircuitava. Prima di ogni scollegamento arrestare il motore e spegnere il quadro.AttesoTensione di riferimento presente e stabile, al valore dello schema.Tensione di riferimento conforme al connettore del sensore, sensore collegato.
Controllo n. 04Massa del sensore interrotta o resistivaIndizioPosizione visualizzata al massimo mentre la tensione di riferimento è corretta; massa comune ad altri sensori.Sensore collegato, quadro acceso: misurare la caduta di tensione tra il suo terminale di massa e la massa della centralina. Una resistenza stabile rilevata fuori tensione non basta, ricorda Pico: solo la caduta di tensione sotto carico convalida la massa.AttesoCaduta di tensione quasi nulla sulla massa del sensore.Collegamento di massa efficiente, con caduta di tensione entro i limiti, misurato sensore collegato.
Controllo n. 05Filo di segnale interrotto o in cortocircuitoIndizioSegnale corretto al connettore del sensore ma errato al terminale della centralina, oppure cablaggio che sfrega contro un fissaggio.Quadro spento, sensore e centralina scollegati: continuità del filo di segnale, poi isolamento verso massa e verso i fili vicini muovendolo (riferimenti Pico: meno di 0,5 Ω; più di 10 kΩ). Sensore da solo scollegato, quadro acceso: una tensione superiore alla tensione di riferimento su questo filo indica un contatto con un filo alimentato.AttesoContinuità elettrica conforme, nessun contatto con massa, tensione di riferimento o positivo.Filo continuo e isolato, anche con il cablaggio mosso.
Controllo n. 06Sensore o contattore di posizione difettosoIndizioTensione di riferimento, massa e fili conformi, segnale sempre fuori intervallo con sensore collegato.Sensore collegato, quadro acceso: oscilloscopio sul segnale durante il test attuatori, con sonde predisposte a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani dalla tirantiera e dagli organi in movimento. Potenziometro separato, scollegato, quadro spento: resistenza seguita sulla corsa (metodo HELLA), corsa data con la pompa a vuoto manuale, mai forzando un servomotore. Contattore: stato che commuta nettamente.AttesoTensione continua da un finecorsa all’altro, oppure commutazione netta del contattore.Uscita pulita e nell’intervallo su tutta la corsa.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Codici e freeze frame: P2014 da solo, con P2008, P2016 o P2017, oppure con codici di altri sensori della stessa tensione di riferimento.

    Se conforme P2014 da solo: connettore del sensore e posizione visualizzata.

    Se non conforme Causa comune probabile: connettore o alimentazione condivisi con l’attuatore, oppure tensione di riferimento comune, dapprima.

  2. Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: posizione visualizzata; poi, a motore spento e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde, connettore e cablaggio mossi delicatamente.

    Se conforme Valore bloccato e stabile: misurare al connettore.

    Se non conforme Salto localizzato: riparare il connettore o il filo in quel punto, poi rileggere il valore.

  3. Passaggio 3: Sensore collegato, quadro acceso: tensione di riferimento, poi caduta di tensione sulla massa.

    Se conforme Tensione di riferimento e massa conformi: controllare il filo di segnale.

    Se non conforme Tensione di riferimento assente o tirata verso massa: cercare l’interruzione o il sensore che la cortocircuita. Massa resistiva: riparare il filo o il punto di massa.

  4. Passaggio 4: Durante il test attuatori, con mani, indumenti e attrezzature lontani dalla tirantiera e dagli organi in movimento: segnale rilevato lato sensore, poi al terminale corrispondente della centralina.

    Se conforme Stesso segnale alle due estremità, che segue la corsa: controllare la centralina (ultima fase).

    Se non conforme Errato alla centralina soltanto: filo interrotto o resistivo, ripararlo. Errato già dal sensore: isolamento del filo, poi sensore.

  5. Passaggio 5: Quadro spento, connettori scollegati: isolamento del filo di segnale, poi resistenza del sensore separato sulla sua corsa, senza forzare servomotori.

    Se conforme Filo isolato e sensore sano: controllare la centralina.

    Se non conforme Filo a contatto con massa o tensione: riparare, guainare e rifissare il tratto. Sensore fuori intervallo: sostituire il sensore o l’insieme che lo porta, apprendimento compreso se previsto.

  6. Passaggio 6: Cablaggio e sensore conformi, codice sempre presente: alimentazioni e masse della centralina, poi il suo ingresso.

    Se conforme Alimentazioni e masse conformi. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se P2014 ritorna dopo la sua applicazione: far diagnosticare l’ingresso della centralina come previsto dal costruttore.

    Se non conforme Alimentazione o massa della centralina difettosa: ripristinarla, cancellare, poi osservare se P2014 ritorna.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore o il servomotore delle farfalle senza aver misurato tensione di riferimento e massa al connettore, sensore collegato.

  • Cercare un blocco meccanico: P2014 descrive un circuito in avaria, non farfalle immobili; un test attuatori osservando la tirantiera lo conferma, con mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento.

  • Scollegare il sensore per vedere se il codice cambia senza sapere verso quale tensione la centralina porta il proprio ingresso a riposo: il risultato può trarre in inganno.

  • Convalidare una massa con l’ohmetro, a sensore scollegato: Pico ricorda che una resistenza stabile non garantisce l’assenza del difetto; la caduta di tensione sotto carico deve confermarlo.

  • Seguire il segnale con il multimetro durante il movimento: un’interruzione breve del cursore passa inosservata, l’oscilloscopio la evidenzia.

  • Ignorare P2008 o i codici di altri sensori: un connettore o un’alimentazione comune può spiegare tutti questi codici contemporaneamente.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di mancate accensioni, spegnimenti o spia lampeggiante, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina e con guida morbida. In caso di mancate accensioni, spegnimento del motore o spia lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Segnali un lavaggio del motore o un intervento recente sull’aspirazione e dica se la spia si accende subito all’avviamento o solo dopo un tragitto.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2014.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2014 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale posizione indica lo strumento di diagnosi a quadro acceso: ferma al minimo, al massimo, oppure variabile?
  2. Quale valore di riferimento e quale caduta di tensione sulla massa misura al connettore, con il sensore collegato?
  3. Sono memorizzati contemporaneamente P2008, P2016, P2017 o codici di altri sensori?
  4. Il sensore è un potenziometro separato, un contattore oppure un elemento integrato nel servomotore delle farfalle?

Domande frequenti su P2014

Si può guidare con P2014?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza mancate accensioni, spegnimenti o spia lampeggiante, con guida morbida: la centralina non può più affidarsi alla posizione delle farfalle, il che incide soprattutto sulla combustione e sulle emissioni. Faccia controllare il cablaggio al più presto. In caso di mancate accensioni, spegnimento o spia lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

P2014, P2016 o P2017: quale differenza?

P2016 e P2017 precisano il verso del difetto: tensione troppo bassa o troppo alta. P2014 segnala un difetto dello stesso circuito senza questo dettaglio, oppure su una centralina che non li distingue. Le misure sono le stesse; il valore fisso letto con lo strumento di diagnosi indica da dove iniziare.

Le farfalle di aspirazione sono bloccate?

Non necessariamente. P2014 riguarda il circuito del sensore, non il movimento. Un test attuatori osservando la tirantiera lo mostra in pochi secondi, con mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento; un blocco darebbe piuttosto P2004, P2006 o P2015.

Occorre sostituire il collettore di aspirazione?

No per un difetto elettrico: si controllano prima connettore, valore di riferimento, massa e fili, poi il sensore. Il collettore conta solo quando il sensore è solidale con esso, senza ricambio venduto separatamente. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici P2xxx come P2014; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P2014: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2014 (« Intake Manifold Runner Position Sensor/Switch Circuit (Bank 1) ») e dei codici vicini P2004, P2006, P2008, P2015–P2018.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda dicitura di P2014, pagina stampata 69: « Intake Manifold Runner Position Sensor/Switch Circuit Bank 1 ».

    Consultata il

  4. California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana) (testo della revisione del 2006). Sensori di ingresso, sezione (e)(15.2.1): codici distinti per segnale troppo basso, segnale troppo alto e interruzione, senza codice separato per un’interruzione non distinguibile da un altro difetto di circuito; sezione (e)(15.3.1): monitoraggio continuo dell’intervallo di misura e della continuità.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyThrottle position sensor (potentiometer) (nuova scheda)

    Potenziometro del corpo farfallato a tre fili (riferimento 5 V, segnale, massa); intervallo di funzionamento a distanza dalla massa e dal riferimento, per esempio da circa 0,5 a 4,5 V; tensione fuori intervallo: interruzione, cortocircuito verso massa o verso il riferimento; registrazione del segnale all’oscilloscopio durante un movimento lento.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyThrottle position switch (nuova scheda)

    Contattore di posizione con contatti aperti o chiusi; difetti elettrici (interruzione, cortocircuito, resistenza elevata) e meccanici (corrosione, cricche da fatica del contattore); controllo all’oscilloscopio.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldTPS sensor – function & troubleshooting (nuova scheda)

    Principio del potenziometro (cursore su pista resistiva); cause di guasto: falso contatto al connettore, cortocircuito interno per umidità o olio, danno meccanico; resistenza rilevata durante la corsa per individuare un’interruzione del cursore.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità; valori di riferimento per continuità (meno di 0,5 Ω) e isolamento (più di 10 kΩ); una resistenza stabile non garantisce l’assenza del difetto; la caduta di tensione sotto carico deve confermarlo.

    Consultata il

  9. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.