Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria
Codice guasto P2006: paratie del collettore di aspirazione rimaste chiuse (bancata 1)
Risposta immediata
P2006 indica che la centralina richiede l’apertura delle paratie del collettore di aspirazione, in genere a regime e carico elevati, ma la loro posizione resta rilevata come chiusa. Sintomo tipico: il motore manca di spinta agli alti regimi, soprattutto a pieno carico, mentre in città sembra normale. Iniziare con un test attuatori osservando il leverismo, con veicolo immobilizzato e mani lontane dal meccanismo durante il movimento; poi controllare la depressione o l’alimentazione dell’attuatore e la libertà dell’albero, che incrostazioni o corrosione possono frenare. Il solo codice non autorizza a proseguire: con mancate accensioni, rumore anomalo all’aspirazione, spia che lampeggia o perdita marcata di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
Quando regime e carico aumentano, la centralina apre le paratie del collettore per lasciar passare tutta la portata d’aria; a regimi più bassi, in genere le mantiene chiuse per rimescolare la miscela. P2006 viene memorizzato quando l’apertura è comandata ma il segnale di retroazione della posizione indica ancora paratie chiuse, oltre uno scostamento e una durata stabiliti da ciascun costruttore. Per le centraline del gruppo Volkswagen, Ross-Tech associa questo codice a una perdita di potenza agli alti regimi.
Questo controllo è funzionale: può essere eseguito solo quando l’apertura è realmente richiesta. La normativa californiana, presa come riferimento, non obbliga la centralina a comandare un organo fuori dal suo funzionamento normale per testarlo. Un P2006 può quindi restare assente per giorni su un veicolo che viaggia poco sotto carico, poi ricomparire al primo percorso sostenuto.
- Il ruolo della depressione cambia da un montaggio all’altro: qui chiude le paratie contro una molla, là le apre; altrove è un attuatore elettrico a spostarle. La posizione di riposo si legge nella documentazione del motore, non si intuisce.
- Quando la depressione apre le paratie, una perdita o un’elettrovalvola che non la lascia più passare le lasciano chiuse. Quando le chiude, un blocco in posizione chiusa orienta piuttosto verso una depressione che non si rilascia: elettrovalvola rimasta aperta, sfiato ostruito.
- I veicoli recenti hanno spesso più elettrovalvole sullo stesso circuito di depressione, ricorda MS Motorservice (paratie del collettore, comando del turbo, aria secondaria, derivazione dello scambiatore EGR): un organo vicino che perde può togliere la depressione alla capsula delle paratie.
Sintomi possibili
- Mancanza di potenza agli alti regimi o a pieno carico
- Motore normale in città, che «si ferma» agli alti regimi
- Spia motore accesa dopo un percorso con forti accelerazioni
- P2007 contemporaneamente su un motore a V o boxer, quando entrambe le bancate hanno le paratie
- Codice che non ricompare per giorni di guida tranquilla
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Tubazioni della depressione e organi vicini sullo stesso circuitoIndizioTubo pizzicato, scollegato o fessurato; organo pneumatico sostituito di recente sullo stesso circuito (comando del turbo, aria secondaria, derivazione dello scambiatore EGR). | Seguire i tubi dalla sorgente alla capsula e individuare tutti gli organi collegati a questo circuito. Verificarne stato, tenuta e collegamento rispetto allo schema del costruttore.AttesoCircuito a tenuta, senza prelievi anomali, conforme allo schema. | Circuito completo, a tenuta e nessun organo vicino che perde. |
| Controllo n. 02 | Elettrovalvola di comando difettosaIndizioLa capsula non cambia stato quando viene comandata l’apertura. MS Motorservice indica acqua e sporcizia entrate nel circuito di depressione come prime cause di guasto di queste elettrovalvole. | Test attuatori: con veicolo immobilizzato e raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, misurare la depressione all’uscita dell’elettrovalvola comandata e poi rilasciata, e verificare che lo sfiato non sia ostruito. Controllare la tenuta con la pompa a vuoto manuale. Per l’avvolgimento, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, poi misurare con il multimetro. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoUscita che commuta nettamente tra depressione e pressione atmosferica a ogni comando. | Commutazione netta in entrambi i sensi, elettrovalvola a tenuta. |
| Controllo n. 03 | Capsula o attuatore elettrico incapace di aprireIndizioComando corretto all’ingresso dell’attuatore, ma asta immobile o corsa incompleta. | Capsula: con raccordi predisposti a motore spento, pompa a vuoto manuale, osservare la corsa e il mantenimento della depressione. Attuatore elettrico: verificare alimentazione e comando al connettore durante il test, senza forzare il meccanismo a mano e tenendo le mani lontane dal meccanismo durante il movimento.AttesoCorsa completa fino alla battuta di apertura, senza strappi. | Attuatore che apre nettamente una volta disaccoppiato dall’albero. |
| Controllo n. 04 | Segnale di retroazione della posizione rimasto su «chiuso»IndizioLe paratie si aprono visibilmente al test attuatori, ma il valore letto non cambia. | Confrontare il movimento osservato con il valore visualizzato. Controllare connettore e cablaggio a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la verifica di alimentazione, massa e segnale del sensore o del contatto di posizione è una misura distinta, da eseguire alimentata nelle condizioni previste, con sonde collegate a motore spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoValore che passa a «aperto» contemporaneamente al leverismo. | Segnale di retroazione fedele al movimento osservato. |
| Controllo n. 05 | Albero o paratie bloccati (incrostazioni, corrosione)IndizioAttuatore sano una volta disaccoppiato, ma l’albero oppone resistenza; aspirazione sporca per il ricircolo dei gas e i vapori d’olio. | Motore spento e freddo, attuatore disaccoppiato: rotazione dell’albero su tutta la corsa se il costruttore lo consente, senza forzare, poi ispezione delle paratie, con collettore smontato se necessario. Non avviare il motore con l’aspirazione aperta; rimontare il circuito prima delle prove di funzionamento.AttesoRotazione libera, paratie pulite che si ritraggono completamente nel condotto. | Albero libero e paratie pulite fino all’apertura completa. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Freeze frame: regime e carico al momento del guasto; codici associati (P2007, P2008-P2010, P2014-P2017).
Se conforme P2006 da solo, comparso sotto carico: passare al test attuatori.
Se non conforme Codici di circuito presenti: trattarli prima di cercare un blocco.
Passaggio 2: Test attuatori: con veicolo immobilizzato e raccordi predisposti a motore spento, comandare l’apertura osservando il leverismo e la posizione letta, con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento.
Se conforme Apertura completa e valore che segue: prova su strada soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Paratie immobili o corsa parziale: controllare il comando. Paratie aperte ma valore rimasto su «chiuso»: controllare direttamente il segnale di retroazione (ultimo passo).
Passaggio 3: Durante il comando di apertura, con raccordi predisposti a motore spento: depressione e sfiato alla capsula secondo il montaggio, oppure alimentazione dell’attuatore elettrico. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Comando corretto: disaccoppiare e valutare attuatore e albero.
Se non conforme Elettrovalvola, tubo, organo vicino che perde o alimentazione in causa: riparare, poi ripetere il test attuatori.
Passaggio 4: Motore spento, attuatore disaccoppiato: corsa della capsula o dell’attuatore a vuoto, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento, poi libertà dell’albero.
Se conforme Attuatore e albero sani: controllare il segnale di retroazione della posizione.
Se non conforme Attuatore senza corsa completa: sostituirlo. Albero bloccato: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo, poi trattare l’albero o l’assieme delle paratie secondo il metodo del costruttore.
Passaggio 5: Segnale di retroazione confrontato con il movimento reale (connettore, alimentazione, segnale), poi eventuale prova a pieno carico soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se conforme Segnale di retroazione fedele e comando seguito a pieno carico: guasto intermittente, monitorare la posizione registrata nel momento in cui ricompare.
Se non conforme Riparare o sostituire il sensore di retroazione, eseguire l’apprendimento di base se previsto, poi rivalutare allarmi e funzionamento. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: montare un attuatore nuovo su un albero grippato. Forza, non raggiunge la battuta e il codice ritorna.
Cercare il guasto al minimo: l’apertura è comandata solo sotto carico o agli alti regimi, e il controllo funzionale non si esegue in quella condizione.
Presumere che la depressione chiuda sempre le paratie: su alcuni motori serve invece ad aprirle.
Dimenticare gli altri organi collegati allo stesso circuito di depressione, che possono toglierla alla capsula.
Rimontare un collettore o un attuatore senza eseguire l’apprendimento di base o l’apprendimento previsto dal costruttore.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, guidando con dolcezza ed evitando gli alti regimi e le forti richieste di carico. La vettura manca di potenza appena si accelera a fondo: eviti i sorpassi o tenga conto che richiedono molto più spazio. Se compaiono mancate accensioni, se si sente un rumore nuovo dal motore, se la spia lampeggia o se la perdita di potenza è marcata, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2006.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2006 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- A quale regime e con quale carico è comparso il codice, secondo il freeze frame?
- Al test attuatori, le paratie si aprono realmente fino alla battuta?
- Su questo motore, la depressione apre o chiude le paratie?
- Altri organi pneumatici (comando del turbo, aria secondaria, derivazione dello scambiatore EGR) condividono lo stesso circuito?
Domande frequenti su P2006
Si può guidare con P2006?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, evitando gli alti regimi e le forti richieste di carico. I sorpassi richiedono più spazio: li eviti. Se compaiono mancate accensioni, se la spia lampeggia o se la perdita di potenza è marcata, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Perché il motore sembra normale in città?
Perché a basso regime le paratie devono appunto essere chiuse. Il difetto si avverte solo quando la centralina ne richiede l’apertura, in carico e in alto regime.
Può bastare una pulizia?
A volte, quando le incrostazioni frenano l’albero e il costruttore autorizza la pulizia. Un albero corroso o una paratia danneggiata non si recuperano così: in tal caso si sostituisce il gruppo delle paratie o il collettore secondo il metodo del costruttore. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
P2006 e P2007 sono lo stesso guasto?
Lo stesso, su due bancate diverse: P2006 per la bancata 1, quella che contiene il cilindro 1, P2007 per la bancata 2 di un motore a V o boxer. Su un motore in linea esiste solo la bancata 1.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P2xxx come P2006; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P2006: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione generica di P2006 (comando dei condotti del collettore di aspirazione bloccato in chiusura, bancata 1), di P2007 (bancata 2) e dei codici vicini.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(15.2.2): monitoraggio funzionale delle uscite senza obbligo di attivarle al di fuori del funzionamento normale; (e)(16.3): monitoraggio dell’albero delle paratie (normativa californiana).
Consultata il
Ross-Tech (wiki)18438/P2006/008198 (nuova scheda)
Centraline del gruppo Volkswagen: perdita di potenza in alto regime; cause possibili (perdita di depressione, elettrovalvola di depressione, sensore di posizione delle paratie, paratie che si grippano). Le note specifiche di alcuni motori non sono riprese.
Consultata il
MS MotorserviceElectropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)
Più elettrovalvole sui veicoli recenti (paratie del collettore, valvola wastegate del turbo, aria secondaria, derivazione dello scambiatore EGR); acqua e sporcizia nella rete di depressione; controllo di tenuta con la pompa a vuoto manuale e controllo elettrico con il multimetro.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
